venerdì 31 dicembre 2010

Il ritorno della giornata maledetta - parte 1

Sapevo che prima o poi sarebbe tornata. A cosa mi riferisco? Alla giornata maledetta, ovviamente. Quella in cui qualunque cosa succede si incasina, va per il verso sbagliato e fa perdere il doppio (se va bene) del tempo rispetto a un giorno normale.
Per poter capire al meglio questa storia dovete tenere presente che e' da lunedi' (oggi e' venerdi') che sto lavorando a una VPN Lan-to-Lan fra un Cisco 850 e un Watchguard e tale VPN non vuole saperne di funzionare (per chi se lo chiedesse, i due apparati hanno le subnet in comune e, a quanto pare, il Cisco 850 non digerisce bene lo split tunnel). Questa sera alle 18 abbiamo il termine ultimo per concludere la cosa quindi dire che sono un po' preso e' un eufemismo.

Ore 8:30, orario di inizio del lavoro...

Io: (Rivolto a un collega) Caffe'?
Collega: Perche' no?

DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN!

Io: No, niente caffe' (tiro su il telefono) Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ciao, volevo dirti che ho la card per provare la firma elettronica e quando vuoi puoi venire. In mattinata sarebbe meglio.
Io: Eh?
utOnta: (con tono arrogante) Insomma, eravamo rimasti che saresti venuto venerdi' a installare tutto.
Io: Veramente eravamo rimasti che mi dovevi fare sapere quanto ti sarebbe arrivata la card.
utOnta: E' arrivata ieri, mi serve installata per oggi.
Io: E perche' non me lo hai detto ieri?
utOnta: Avevi detto che saresti venuto oggi!
Io: (penso) sti due [attributi maschili] (dico) Questa mattina non posso venire ma dovrei riuscirci da remoto. Posso collegarmi adesso?
utOnta: Umpf, va bene.

Mi collego e inizio a installare driver e software per quel dannato arnese quindi, terminata l'operazione, chiedo a utOnta di verificare e tutto funziona bene. Sto per salutare quando...

utOnta: Ah senti il pc e' lentissimo, era meglio quello di prima!
Io: Ne dubito fortemente.
utOnta: No, ti dico che era piu' veloce quello di prima!
Io: Quello di prima non veniva formattato da due anni, era un pentium a single core intorno ai 3 Ghz, con 512 di ram e montava XP. Quello che hai ora e' un core duo a 2,66 Ghz con 2 giga di ram e sempre con XP. Non vedo come la tua affermazione possa essere realistica.
utOnta: Pero' vedi? Le finestre vanno molto lente!

In questo utOnta ha ragione ma il motivo lo scopro subito: i driver video sono andati a [donne che esercitano il mestiere piu' antico del mondo].

Io: Ok, niente di che. Bisogna reinstallare i driver video.
utOnta: Bene.
Io: Visto che il file da scaricare e' intorno ai cento mega ci vorranno cinque o sei minuti. Lascio il download attivo, tu non usare il computer, per cortesia.
utOnta: Ok.

Cosi', mentre la finestrella di download avanza allegra verso la fine del suo percorso, io mi dedico ad altro. Passati cinque minuti do un'occhiata per vedere a che punto e' ma la finestrella e' scomparsa e del file non c'e' traccia.

Io: (penso) Strano...

Rilancio il download e sto a guardare. Quando e' circa a meta' vedo la freccia del mouse che si avvicina alla finestrella e preme su "cancel".

Io: Ci sei?
utOnta: Si, dimmi.
Io: Mi spieghi per quale motivo continui a chiudere la finestra di download dei driver?
utOnta: Ehm... no, non sono stata io!
Io: Certo, ora pero' fammi la cortesia di finirla.

Dopo essere riuscito a scaricare e reinstare i driver tutto va che e' una meraviglia.

Io: A posto?
utOnta: Senti ma non e' che riusciresti a sistemarmi la firma in Outlook?

Qualche click dopo...

Io: Serve altro?
utOnta: Umh... no, grazie. Per ora sono a posto cosi'. Nel caso ti contattero'.
Io: Non vedo l'ora.

Visto che ancora sono privo della giusta dose di caffeina nel corpo, mi alzo per andare verso la macchinetta ma...

DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN!

Io: (penso) Oggi Odino non vuole che prendo il caffe' a quanto pare (dico, tirando su la cornetta) Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, quando passi di qua?
Io: Non ne ho idea ma sicuramente non oggi.
utOnto: Come non oggi?
Io: Non oggi, forse lunedi', magari martedi' ma non oggi.
utOnto: Ma il tuo Boss aveva detto che saresti stato in ufficio questa mattina... cioe' volevo dire qui da noi questa mattina.
Io: Il Boss ha detto giusto: sarei stato in ufficio questa mattina visto che sono da solo e devo smazzarmi tutte le telefonate. Che problema hai scusa?
utOnto: Non mi funziona il portatile.
Io: Aggiungere dettagli, please.
utOnto: Quando parte, arriva a un certo punto poi si spegne e riparte da capo.
Io: Ok, allungami il portatile e vedo di dare un'occhiata.
utOnto: Ma...
Io: O cosi' o niente, sorry ma oggi sono messo come il [animale di cui non si butta via niente].

Dieci minuti dopo ho il portatile fra le mani.

utOnto: Quanto tempo ci metti? No, sai, perche' ho dei documenti importanti da leggere.
Io: E che ne so? Tu piuttosto cosa hai fatto per ridurlo cosi'?
utOnto: Niente!
Io: Eh si. Ora pero' mi dici la verita'.
utOnto: Ho lanciato solo una deframmentazione dell'hard disk.
Io: E?
utOnto: Ci stava mettendo una vita!
Io: E?
utOnto: L'ho spento togliendo la batteria.
Io: E?
utOnto: Allora si e' riavviato ma mi diceva che c'erano errori e che doveva fare uno scandisk per correggerli.
Io: (penso) Ma va? (dico) E?
utOnto: Allora ho staccato un'altra volta la batteria e ora non si accende piu'.
Io: Ottima mossa Sherlock.

Saluto l'utOnto e tiro fuori l'Ultimate Boot CD e faccio partire il magico tool poi, pero', mi viene un dubbio sulla marca dell'hard disk montato. Avendo molto da fare, poco tempo a disposizione e uno st(R)agista a disposizione decido che e' il momento di utilizzarlo.

Io: Senti una cosa...
st(R)agista: Dimmi.
Io: Bisogna che mi fai sapere di che marca e' l'hard disk montato su un portatile [marca] [modello].
st(R)agista: Ok!

Lo st(R)agista sara' riuscito nella ricerca o mi avra' fatto perdere del tempo inutilmente? La risposta fra qualche giorno! Anche se credo sia fin troppo scontata... :)

mercoledì 29 dicembre 2010

Pausa pranzo


martedì 28 dicembre 2010

Top 45 Out-of-Office Responses

Mi sa che queste frasi me le segno per il futuro. :)
Alcuni esempi:

I will be out of the office from mm/dd/yyyy to mm/dd/yyyy without access to email. If this is an emergency, please call 911.

I am currently out of the office. If you can guess my cell phone number, then I will take your call.

I am out of the office at the moment. Unfortunately, I’m returning tomorrow.

I’m not really out of the office. I’m just ignoring you.

Sorry to have missed you but I am at the doctors having my brain removed so that I may be promoted to management.

lunedì 27 dicembre 2010

Lo st(R)agista: Installazione

Oggi mi e' arrivato il computer nuovo! Si, sono decisamente felice considerando che l'altro mio pc, quando aprivo una qualunque pagina web un po' pesante ci metteva quasi 30 secondi (d'orologio, non per dire) a farmela vedere.
Visto che possiamo sfrut... ehm... utilizzare ancora lo st(R)agista, il Boss pensa che potrebbe tornare utile in questa occasione.

Boss: E quindi vorrei che fosse lo st(R)agista a installarti il pc.

Io ho afferrato il case e me lo sono stretto al petto quindi ho guardato male il boss.

Io: E' mmiiooooooooo, il mio tessssssssorooooooooo.
Boss: Non fare il cretino. Lo installa lo st(R)agista, tanto cosa vuoi che succeda?

Eccole la', le parole infauste. Visto che non posso dire di no, prendo tutto il necessario e vado dal soggetto in questione.

Io: Dovresti collegare questo pc, vedere che sistema operativo c'hanno montato, al 99% comunque e' XP, e montarci Windows 7. Per "montarci" intendo dire che devi formattarlo prima.
st(R)agista: Ok.

Dopo un po' di tira e molla lascio andare il case e lo vedo allontanarsi quasi certo che non tornera' piu' come prima. Gia' ci vedo, insieme, alle sedute di terapia di gruppo per cercare di farlo tornare quello di un tempo...
Scuoto la testa e torno al lavoro ma dopo neanche due minuti lo st(R)agista si presenta alla mia scrivania.

st(R)agista: C'e' XP.
Io: Bene, la cosa mi riempie di gioia.

E mi rimetto a lavorare. Dopo qualche secondo sento un colpo di tosse alle mie spalle.

Io: Si?
st(R)agista: Cosa devo fare?
Io: Finisci l'installazione di XP prima di tutto quindi vieni da me, io ti do Windows 7 e vai avanti. Come ti avevo detto prima, fra l'altro.
st(R)agista: Ok.

E mi rimetto a lavorare. Ora, per chi non avesse mai in vita sua completato l'installazione di un Windows XP da un pc nuovo, sappia che e' un'operazione da 5 minuti scarsi. Toh, stiamo sull'abbondante, facciamo 10. Quindici se il suddetto pc va a carbone ma non di piu'.

Passano 15 minuti...
Passano 25 minuti...
Passano 40 minuti...

Io: (penso guardando l'orologio) Ma che cacchio sta facendo?

Cosi' vado alla ricerca dello st(R)agista sperando di ottenere qualche scusa interessante. Quando apro la porta della sala macchine dove si e' rinchiuso lo vedo abbassare di colpo la pagina web di un sito di giochi online ma nel farlo, purtroppo, gli rimane attivo il solitario di Windows con una partita iniziata da un po'.

Io: (penso) Non ti azzardare a giocare e cazzeggiare con il MIO nuovo pc (dico, colto da un inspiegabile attacco di bonta') Non stare a scaricare aggiornamenti, tanto devi formattare e installare Wind...
st(R)agista: Si, si, lo so.

Contiamo fino a tre che e' meglio. Uno, due, tre...

Io: Questo (lanciandolo sulla scrivania) e' Windows 7. Installalo e APPENA hai finito di installarlo mi chiami, ok?
st(R)agista: Si, si, ok.

Torno alla mia postazione e dopo dieci minuti lo st(R)agista e' di ritorno.

st(R)agista: Ci sono delle opzioni da impostare.

Vado in postazione e le "opzioni da impostare" sono l'ora, il fuso orario e tutte quelle menate che ti chiede Windows la prima volta che lo installi.
Guardo lo st(R)agista senza dire niente e imposto le suddette opzioni quindi torno alla mia scrivania ma dopo cinque minuti...

st(R)agista: C'e' il nome utente da impostare.
Io: Senti, visto che qua siamo in un dominio con Active Directory puoi impostargli lo username che ti pare tanto poi utilizzo l'utente di dominio.
st(R)agista: ...
Io: Ok, ok, ho capito.

Vado alla tastiera, inserisco il fantastico username "pippo" (no, la password non l'ho impostata a "123") e lascio i comandi.

Io: Ok, direi che ci siamo. Ora installami (orrore, schifo, disgusto ma, purtroppo, obbligatorio) il pacchetto Office. Ti chiedo solo la cortesia di non fare l'installazione standard perche' alcune cose non mi serv...
st(R)agista: Si, si, lo so.

Se, secondo voi, questo "si, si, lo so" risulta un po' odioso concordo perfettamente ma l'alternativa sarebbe quella di colpire st(R)agista con un oggetto molto pesante e mi hanno detto che non si puo' fare. Purtroppo.
Torno alla mia scrivania e mi rimetto a lavorare. Dopo dieci minuti, pero', non ho nessuna novita' quindi decido che e' il caso di vedere cosa sta succedendo. Entro in sala macchine e vedo l'installazione di Office che e' quasi terminata.

Io: (indicando il monitor) Beh?
st(R)agista: Che c'e'?
Io: Che installazione hai fatto?
st(R)agista: Quella standard, perche'?
Io: (con un forte impulso a mandarlo [posto molto lontano e poco carino]) Finita l'installazione stacchi tutto ma lasci il cd di Office dentro quindi porti tutto sulla mia scrivania.
st(R)agista: Ma gli aggiornamenti?
Io: Quelli li faccio io.
st(R)agista: Ma...
Io: Cosa c'e' che ti sfugge nella frase "finita l'installazione porti tutto sulla mia scrivania"?
st(R)agista: Niente.
Io: Perfetto.
st(R)agista: Avrei una domanda, se non ti dispiace.
Io: Dimmi.
st(R)agista: Come si spegne?
Io: Eh???

Poi capisco. Il sistema operativo e' installato in inglese e lo st(R)agista a quanto pare ha difficolta' a capire la differenza fra parole tipo "Shut down", "Restart" o "Sleep". Il fatto che, ovviamente, la scritta "Shut down" sia quella di default non fa squillare nessun campanello d'allarme nella testa dello st(R)agista.

Io: Shut down.
st(R)agista: Grazie.

Dopo cinque minuti scarsi ho ottenuto il controllo del mio pc. La nota positiva e' stata che alla sera, quando Boss mi ha domandato com'era andata l'installazione e io gli ho detto del cazzeggio e degli altri problemi, non e' stato proprio soddisfatto.

venerdì 24 dicembre 2010

Visto che domani e' Natale...

Come da titolo, visto che domani e' Natale, siamo tutti piu' buoni.
In teoria.
Tranne gli utOnti che mi rifilano un'altra delle loro. Oggi, infatti, insieme allo st(R)agista, devo andare a sostituire il pc di un'utOnta particolarmente stressante.
Dopo aver preso su le mie cose raggiungiamo la meta e ci presentiamo alla reception ma veniamo fermati da un altro utOnto.

utOnto: Senti cosa devi fare oggi?
Io: Devo sostituire il pc a [utOnta].
utOnto: A me non hanno detto niente.
Io: (penso) E perche' avrebbero dovuto? Mica sei il presidente (dico) Puoi sempre chiedere.
utOnto: Aspetta.

Venti minuti dopo ho il benestare di utOnto e procedo verso l'ufficio di utOnta.
Per chi si stesse chiedendo perche' ho aspettato il parere di un utOnto qualunque e' perche' questo [sequenza di parole poco carine una peggio dell'altra] ha chiamato il presidente che non e' proprio informato di tutto e ha voluto sapere anche quando avevo fatto le analisi del sangue l'ultima volta prima di farmi accedere all'ufficio di utOnta (che, sfortunatamente, e' quella che gestisce gli appalti delle gare da svariati - e non scherzo - milioni di euro).

utOnta: Cosa ci fai qui?
Io: Ti sostituisco il pc.
utOnta: Oh bene. Quanto tempo ti serve?
Io: Direi un'oretta o due. Bisogna vedere se ci sono problemi.
utOnta: Ok, cerca di fare il prima possibile. Io, se mi cerchi, sono nell'ufficio di [utOnto2]

Cosi' mi metto a lavorare e, qualche decina di minuti dopo, il pc e' quasi pronto. A questo punto torna in scena utOnta a cui chiedo cortesemente di verificare che tutto funzioni (io so gia' che tutto funziona come si deve ma e' sempre meglio farlo provare all'utOnto di turno in modo che non abbia, poi, la possibilita' di dire "quanto sei andato via non funzionava!")

utOnta: Ehi, il desktop non e' uguale a prima!
Io: No, e' uguale a prima ma le icone, visto che sono state spostate su un altro pc, bisogna che te le risistemi da sola.
utOnta: Ho capito. Il mouse, pero', non clicca bene.
Io: Fa vedere.

Prendo il mouse, doppioclicco su un'icona, cliccodestro su un'altra. Tutto va benissimo.

Io: Non vedo cosa ci sia di sbagliato.
utOnta: Prima con un click entravo dentro le cartelle. Ora me ne servono due!

Qualche click dopo...

utOnta: Ok, cosi' va meglio. Ehi! Il programma [nome programma] non c'e'!
Io: Vai su "start -> programmi" per cortesia.
utOnta: Ah, e' vero, c'e'. Chissa' perche' prima non l'ho visto.
Io: (penso) Una mezza idea ce l'ho (dico) e' tutto in ordine secondo te?
utOnta: Si, direi di si.

Visto che il lavoro e' finito, chiedo allo st(R)agista di impacchettare le nostre cose e ci dirigiamo all'uscita ma...

utOnta: Ehi, ehi, ehi. E i documenti nel cestino?
Io: (pensando che mi stesse prendendo in giro) Come scusa?
utOnta: Dove sono finiti i documenti che erano nel cestino?
Io: (iniziando a capire che l'utOnta fa sul serio) Visto che i documenti erano stati messi nel cestino non te li ho ripristinati...
utOnta: Ma...
Io: (interrompendola) Anche perche' la funzione del cestino e' quella di buttare via le cose, non di essere usato come "cartella alternativa".

E su questo un mio amico avrebbe qualcosa da dire visto che una volta e' andato a fare una consulenza in uno studio di avvocati e ha scoperto che il capo teneva i documenti piu' importanti, divisi in cartelle, all'interno del cestino (e il mio amico stava quasi per svuotarglielo perche' "era pieno di roba").
Mah, il mondo e' pieno di gente strana...

mercoledì 22 dicembre 2010

Sparizioni


lunedì 20 dicembre 2010

Pranzo, questo sconosciuto

Sono passate le 18 gia' da una decina di minuti e sto raccogliendo le mie cose per fare rotta verso casa quando si presenta alla mia scrivania il Boss.

Boss: Hai chiamato [utOnta] per l'appuntamento di domani.
Io: FUCK! Mi sono dimenticato. Se la chiamo appena arrivo in ufficio domani mattina e' un problema?
Boss: Si, chiamala ora.
Io: Ok.

Prendo il numero dell'utOnta e compongo restando in attesa.

utOnta: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ciao.
Io: Devo venirti a sostituire il pc e...
utOnta: Perche'?
Io: Perche' quello nuovo e' piu' veloce.
utOnta: (contenta e felice) Ah, ok.
Io: Mi domandavo quando potevo venire per crearti meno problemi possibili.
utOnta: Perche' non vieni domani in pausa pranzo.

Dimentico sempre che noi tecnici IT non conosciamo la fame e non necessitiamo di ingurgitare tutte quelle ignobili calorie.

Io: Non si puo' fare, devi esserci anche tu.
utOnta: (delusa) Ah, e perche'?
Io: Perche' mi devi dire dove hai salvato i tuoi documenti nel pc.
utOnta: (speranzosa) Posso scriverti un post-it e...
Io: Mi devi anche dire quali applicazioni ti devo reinstallare.
utOnta: (piu' delusa di prima) Ah, ma non posso segnarti tutto su un foglio e...
Io: Dopo che ti ho installato tutto e ripristinato ogni (penso) cavolata (dico) documento utile devi testare tutto e vedere se funziona quindi devi essere presente.
utOnta: (totalmente delusa) Ah, allora vieni domani dopo la pausa pranzo.
Io: Sara' fatto. A domani.

Avrei una domanda: ma perche' quando c'e' da saltare una pausa pranzo e' facilissimo fare i nomi dei tecnici?

venerdì 17 dicembre 2010

Lo st(R)agista: pignoleria

Altro giorno con lo st(R)agista, altro premio. Si fa per dire.

Ore 9:30 circa.


Io: Senti, dovresti dare un'occhiata a questo portatile. A quanto pare l'utOn... cioe', l'utente ha problemi con il profilo, dice che al login gli da un errore di qualche tipo. Verifica e, se puoi, sistema. Per qualunque cosa chiedi pure, ok?
st(R)agista: Ok.

Lo guardo per un attimo poi mi metto a lavorare e, fra un casino e l'altro, mi dimentico completamente di lui fino alle 12:30 quando mi capita di passare per caso accanto alla sua postazione. Butto un occhio al monitor e vedo che ha installato un programma per l'analisi e la riparazione dei danni al registro di configurazione di Windows.

Io: Scusa?
st(R)agista: Si?
Io: Come mai hai montato quel programma? L'errore derivava dai registri?
st(R)agista: No, questo fa l'analisi del disco fisso e ripara i problemi.
Io: Ne dubito seriam...
st(R)agista: Si, si, si.
Io: No, fidati. Quel programma non fa analisi sul disc...
st(R)agista: Si, si, si. Ti dico di si.

Ora le opzioni sono due:
  1. Insulto ripetutamente lo st(R)agista, i suoi parenti, i suoi antenati piu' lontani finche' il suo bis-bis-bis-bis-bis nonno non appare lamentandosi con il pro-pro-pro-pro-pro nipote;
  2. Respiro forte e lentamente cercando di ignorarlo.
Si, ho scelto la due anche se l'opzione "1" mi tentava parecchio.

Io: Quel programma fa solo l'analisi dei registri di Windows basta che guardi (indicando le voci sul monitor) qui, qui e qui. Per l'analisi del disco c'e' lo scandisk che...
st(R)agista: Si, lo so. Quello l'ho gia' lanciato. Ha sistemato un paio di errori di settori danneggiati e poi e' ripartito.
Io: Quando e' ripartito ti ha ridato l'errore per caso?
st(R)agista: Umh, no perche'?

Ok, qui ho seriamente preso in considerazione l'idea dell'insulto. Odino mi ha fermato ma solo lui sa perche'.

Io: Posso chiederti perche' hai montato un programma di scansione dei registri di Windows se il problema l'hai sistemato con lo scandisk?
st(R)agista: Perche' cosi' pensavo di sistemargli definitivamente anche il disco fisso.

L'ho fissato per qualche secondo poi ho realizzato che st(R)agista e' lo stesso che, dopo un corso di tre mesi, non sapeva nemmeno cosa fosse Outlook.

Io: Se il problema e' sistemato mi scrivi due righe, mi dici quanto ci hai messo e mi restituisci il portatile. Se l'utente vuol...
st(R)agista: Si, si, si. Pero' secondo me e' meglio formattare tutto e reinstallare.
Io: L'utente non ce l'ha chiesto, non abbiamo il backup e non e' detto che lui voglia farlo.
st(R)agista: Allora bisogna segnalarlo all'utente!
Io: Ok, adesso pero' spegni il notebook e riportamelo. Al resto penseremo dopo.
st(R)agista: Ok.
Io: (voltandomi mentre me ne stavo andando) Giusto per curiosita': quanto c'ha messo lo scandisk a esaminare il disco?
st(R)agista: (alzando gli occhi al cielo e contando con le dita) Umh direi un'oretta piu' o meno. Perche'?
Io: Niente.

Ora, non pretendo di avere il Linus Torvald della nuova generazione ma se ti dico di sistemare un problema legato al login e tu lo riesci a risolvere in un'ora, perche' ne perdi altre due cercando di sistemare degli errori inesistenti, non segnalati e soprattutto con un programma che NON FA NESSUNA ANALISI sul disco fisso? Mah...

mercoledì 15 dicembre 2010

Siamo qui per imparare


martedì 14 dicembre 2010

God save the Boss

Giusto per staccare un po' la spina che oggi e' stata una giornata "interessante" (e chi segue questo blog sa bene cosa intendo per "interessante") vi segnalo un blog che ho trovato googlando qua e la'.
God save the Boss
Buona lettura! :)

lunedì 13 dicembre 2010

Lo st(R)agista: problemi col caffè

E siamo di nuovo qui a parlare dello st(R)agista che ci e' toccato in questi giorni.
Sono passate da poco le 17:00, per meglio dire, manca meno di un'ora al rientro a casa quando mi si avvicina lo st(R)agista.

st(R)agista: Senti, posso farmi un caffe'?
Io: Guarda che non c'e' bisogno che lo chiedi. Sai dov'e' la macchinetta per cui vai tranquillo. Puoi fartene quanti ne vuoi.
st(R)agista: Ok, grazie.

Io mi rimetto a lavorare ma, qualche minuto dopo (la macchinetta sara' a due metri dalla mia scrivania), mi accorgo che non ho ancora sentito il tipico "CLACK!" della cialda che viene inserita e nemmeno, a volerla dire tutta, il suono del caffe' che inizia a scendere. Mi volto verso la macchinetta e mi accorgo che lo st(R)agista la sta fissando con l'aria di chi guarda per la prima volta uno strano oggetto alieno.

Io: Serve una mano?
st(R)agista: (poco convinto) N-no, no.

Alzo gli occhi al cielo e mi avvicino alla macchinetta quindi per la, boh, credo sesta o settima volta gli faccio vedere come si fa il caffe'. E no, se ve lo state chiedendo non c'e' niente di strano nella nostra macchinetta. Non bisogna collegare oscure porte hardware su un pc nascosto dietro un rack in sala macchine, non bisogna tracciare pentacoli col sangue di ippopotamo al chiaro di luna, basta inserire la cialda, chiude la macchinetta e premere l'apposito tasto.

st(R)agista: Ah, ora ho capito, grazie!
Io: Figurati.

Saro' io ma ancora mi sto domandando cosa c'era da capire.

venerdì 10 dicembre 2010

Italiano... questo sconosciuto

Questo e' il ticket che mi e' appena arrivato. Ok, leggendolo un po' di volte, si capisce cosa intende dire l'utOnta che l'ha inviato ma scrivere in italiano anziche' in nippo-austro-germa-ungarico, no eh?

Ticket:
Ciao, e' possibile poter vedere la pagina dei consumi cartucce della mia stampante, cerca di collegarsi ad internet a questo indirizzo: [indirizzo] e ovviamente e' bloccato. Mi serve perche' ci sono i livelli di inchiostro e le sigle delle cartucce per poterle ordinare.
Spero di essere stata chiara, per ogni dubbio sono qui! :-)

Chiarissima, direi quasi cristallina.

mercoledì 8 dicembre 2010

Pagina non trovata

lunedì 6 dicembre 2010

Non mi parte il PC!

Suona il telefono mentre io e un collega stiamo discutendo su come risolvere un possibile problema hardware a una NAS del cacchio a qualche centiaio di chilometri di distanza dalla nostra sede.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Non mi parte piu' il PC!
Io: Mi spiegheresti un po' meglio?
utOnto: Quando l'ho acceso mi ha restituito un errore su un profilo o qualcosa del genere poi io ho premuto "ok".
Io: E?
utOnto: E ora c'e' una schermata con un conto alla rovescia. Dieci, nove, otto...
Io: Ok, non c'e' bisogno che mi leggi tutti i numeri. Ora verifico se il tuo PC risulta online altrimenti faccio fatica a intervenire.
utOnto: Vuoi dire che devo essere connesso a Internet?
Io: Ehm, si, direi di si.
utOnto: Un attimo che collego la chiavetta.

Un minuto dopo...

utOnto: Fatto, devo andare in Internet o basta cosi'?

Traduzione dal vocabolario utOntese-Italiano: Mi sono collegato a Internet tramite la mia fida chiavetta USB. Devo anche aprire il browser e navigare nel mio sito porno preferito o basta quello che ho fatto?

Io: No, basta cosi'.

Qualche tentativo fallito di connessione dopo...

Io: Non e' che hai il firewall di Windows abilitato? Te lo chiedo perche' non riesco a collegarmi.
utOnto: Si, vuoi che lo disattivo?
Io: (penso) No, se vuoi possiamo aspettare, pregare e sperare che la prossima volta vada meglio (dico) Si, grazie.
utOnto: Ok, vai pure.

Qualche altro tentativo fallito di connessione dopo...

Io: C'e' qualcosa che non va perche' non riesco a connettermi. Tu capiti mai dalle nostre parti?
utOnto: Si, devo venire stasera.
Io: Se riesci a passare dall'ufficio sarebbe meglio cosi' ci do un'occhiata di persona senza dover usare collegamenti remoti.
utOnto: Ok, senti devo finire una cosa che ho una persona qui davanti. Se ti do il mio numero di cellulare potresti chiamarmi fra cinque minuti? Tanto non spengo mai il cellulare ed e' una cosa veloce.
Io: Certo.

Quindici minuti, tanto per stare sul sicuro, dopo...

Cellulare: Attenzione, la persona da lei chiamata potrebbe avere il cellulare spento. Si prega di richiamare piu' tardi.
Io: Cellulare mai spento ed e' una cosa veloce eh?

Mai fidarsi degli utOnti.

venerdì 3 dicembre 2010

Niente venditori porta a porta, grazie

Oggi e' una giornata come tante altre, vale a dire molti utOnti che stressano per problemi di ogni tipo, quando in posta elettronica mi arriva un ticket di assistenza di un'utOnta particolarmente... come dire... utOnta. Procedo, quindi, alla solita telefonata.

utOnta: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].

Silenzio di tomba.

utOnta: No, guardi, non compro nulla.
Io: Ehm, forse non ci siamo capiti. Sono il tecnico dei computer dell'azienda [nome azienda] e ti chiamavo per il ticket che hai aperto sul problema della lentezza del pc.
utOnta: Ah, adesso ho capito! Ok scusa, ti avevo scambiato per un venditore porta a porta.
Io: (penso) Un venditore porta a porta al telefono? (dico) Non ti preoccupare. Spiegami un po' il problema.
utOnta: Ho il computer che va lentissimo, non riesco a fare nulla!
Io: Ok, aspetta che mi collego e vedo. Potresti dirmi il tuo username?
utOnta: Eh?
Io: Puoi dirmi il nome utente che usi?
utOnta: Eh?
Io: Cosa c'e' scritto nella prima schermata quando accendi il computer sopra il campo della password?
utOnta: E chi si ricorda, mica ci guardo.

Ovvio.

Io: Facciamo una cosa allora, puoi dirmi come si chiama il nome del pc?
utOnta: Nome del pc?
Io: (penso) E' quella cosa strana che ti permette di lavorare tutti i giorni e che ora va lentissimo (dico) Aspetta, vediamo di fare in un altro modo.

Che e' come dire "se aspetto te festeggiamo il capodanno del 2012 insieme".
Dopo qualche minuto di ravanamento riesco a rimediare il nome del pc e lancio una connessione ma dopo un minuto non accade nulla e mi va in timeout.

Io: Umh, ci devono essere dei problemi perche' non mi riesco a collegare.
utOnta: Ti ho detto che il mio pc e' molto lento, no?
Io: Aspetta che riprovo.

Dopo altri sessanta secondi il risultato e' il medesimo.

Io: Giusto per togliersi un dubbio, fai click destro su risorse del computer e clicchi su gestione quindi vai su "servizi", scorri verso il fondo e vedi se "Windows firewall" e' attivato.
utOnta: Ok... cos'e' che dovevo fare dopo il click destro?
Io: Ti guido io passo passo che e' meglio.

Qualche click dopo...

Io: Ok, hai il firewall attivo e probabilmente e' quello che blocca il mio collegamento. Premi il pulsante "arresta".
utOnta: Mi dice che e' impossibile arrestarlo.
Io: Forse si e' bloccato qualcosa. Facciamo cosi': impostalo su "disattivato", premi su "applica" in basso a destra e riavvia il pc. Quando e' ripartito mi richiami cosi' provo a collegarmi.
utOnta: Ok.

Passano cinque minuti.
Passano dieci minuti.
Passano quindi minuti
Dopo venti minuti l'utOnta chiama.

utOnta: Ciao, senti qua e' ancora fermo sul pulsante "applica". Dopo che l'ho premuto e' rimasto tutto immobile come se si fosse bloccato.
Io: (penso) Come se si fosse bloccato? E' bloccato! (dico) Riesci a cliccare qualcosa?
utOnta: No.
Io: Ok, tieni premuto per cinque secondi circa il pulsante d'accensione del pc e vedrai che ti si spegne.
utOnta: Fatto.
Io: Bene. Ora accendi il pc quindi collegati al tuo account come fai di solito, come se dovessi lavorare ma senza aprire nessun programma.
utOnta: Va bene, ho capito.

Qualche minuto dopo...

Io: Fatto?
utOnta: Mi dice "impossibile aprire il file".
Io: Avevo detto di non lanciare applicazioni.
utOnta: Ah, scusa, avevo capito che era "come se dovessi lavorare".

Dopo questa telefonata io e un mio collega siamo giunti alla conclusione che nelle vite passate dovevamo essere rispettivamente Attila e Genghis Khan. Solo pensando che dobbiamo espiare molte colpe delle vite precedenti si spiegherebbero certi utOnti.

mercoledì 1 dicembre 2010

Lunedi' mattina

Scusate il ritardo ma mi era passato di mente che dovevo mettere online una nuova strip. :)

lunedì 29 novembre 2010

Che usino la telepatia?

Questa non e' capitata a me ma a un mio collega. Quando me l'ha raccontata ho pensato che mi stesse prendendo per il [parte anatomica umana destinata all'evacuazione di scorie corporee] ma poi mi sono ricordato che lavoro facciamo.
Tutto e' iniziato quando, per colpa di un ticket, ha dovuto contattare un nostro fornitore per riferirgli di un guasto a un apparato hardware che non e' di nostra competenza.

Voce registrata: Benvenuti in [nome ditta]. Per parlare con il supporto tecnico premere "uno" utilizzando la tastiera del telefono.
Collega: E cosa dovrei utilizzare? La telepatia?

Il collega preme il tasto "uno" e viene rediretto al reparto in questione dove un utOnto Tecnico ascolta la problematica.

uT: Ok, ho capito il problema ma avrei la necessita', se possibile, di parlare direttamente con il vostro cliente.
Collega: Nessun problema.

Silenzio sulla linea.

Collega: E' ancora li'?
uT: Si.
Collega: C'e' qualche problema? Mi dica.
uT: Ehm, come posso contattare il cliente?
Collega: Con il telefono, per esempio?
uT: Ah, si, vero. Grazie.

Vedi a voler usare troppo la telepatia? Poi non si riescono a fare le cose normali. :)

venerdì 26 novembre 2010

Il super tecnico

Sembra una giornata tranquilla di inizio marzo quando capita l'inevitabile casino. A Murphy, questa volta, avevano dato un giorno libero per dare sfogo alla sua fantasia visto cio' che e' successo ma andiamo con ordine.
Suona il telefono.

Io: Buonasera, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Tragedia! Orrore! Disgusto!
Io: Esattamente cos'e' successo?
utOnto: Non ci funziona piu' il programma di contabilita'!

Il programma di contabilita' di cui stiamo parlando viene utilizzato in remoto dalla suddetta azienda attraverso una VPN con la sede centrale. Una GROSSA sede centrale, uno di quei clienti che se chiamano per un problema bisogna lasciare il mondo come sta e correre subito. Non so se mi sono spiegato...

Io: Ok, faccio due verifiche e ti richiamo.

Doppioclicco sul nostro collegamento VPN al grosso cliente... timeout!

Io: Eh???

Ri-doppioclicco sul nostro collegamento VPN al grosso cliente... timeout ancora!

Io: Uh-oh.

Non potendo raggiungere il cliente via VPN provo a collegarmi tramite un software di gestione remota ma scopro che tutti i pc di quel cliente mi risultano offline.

Io: Oh [organo genitale maschile].

Questo cliente ha un collegamento in fibra ottica e se quello va giu' c'e' comunque un'ADSL di backup. Se neanche quella e' partita le cose sono due: un meteorite ha colpito la fabbrica distruggendo tutto e tutti oppure c'e' un casino a livello informatico. Non essendo fortunato scarto la prima ipotesi e, dopo aver afferrato la mia fida valigetta, mi fiondo fuori dall'ufficio.
Una volta arrivato, pero', scopro che non c'e' nulla di strano. I PC navigano, scaricano la posta, chattano e tutto sembra essere normale. I server funzionano come si deve e nessuno si lamenta.
Molto strano.

Io: (chiamando l'utOnto di prima) Ciao, sono presso [grosso cliente]. Qua mi sembra tutto normale, potresti verificare per cortesia che non sia tornato tutto a posto?
utOnto: Umh... no, ancora non funziona.
Io: Ok, analizzo ulteriormente la cosa.

Che siano casini a livelli di routing sulla fibra? Acchiappo il telefono e cerco di capirlo.

Centralinista: Salve [nome ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, vi chiamo per conto di [grosso cliente]. E' possibile parlare con un tecnico?
Cen: No, non le posso passare il supporto tecnico ma posso aprire un ticket.

E figurarsi.

Io: Guardi sarebbe parecchio urgente perche', a quanto pare, nessuna delle sedi periferiche riescie ad accedere tramite VPN alla sede centrale.
Cen: (finendo di battere) ...centrale. Ok, riportato tutto. Le ho messo la priorita' massima. Sara' ricontattato appena possibile. Arrivederci.
Io: Aspet...

tu-tu-tu-tu-tu...

Io: FUCK!

Fortunatamente dopo cinque minuti scarsi vengo richiamato ma tutte le prove che facciamo danno esito positivo. Io riesco a contattare il router dei fornitori di fibra ottica, loro riescono a contattare quello di [grosso cliente].
Sempre piu' strano.
Pensa, ripensa, verifica le configurazione del router principale (che, comunque, nessuno ha toccato o modificato visto che siamo noi gli unici ad avere le password e visto che sono io l'unico che se ne occupa) ma non salta fuori nulla. Dopo tre ore decido che e' il caso di tornare in ufficio visto che la giornata sta volgendo al termine.

Collega: Allora?
Io: Niente da fare. Non sembra un problema di fibra.
Collega: Potrebbe essere un problema di tutti gli altri?
Io: Cinque sedi diverse sparpagliate per tutta l'Italia dal Trentino alla Romagna?
Collega: Ma tutte con lo stesso provider se non erro...
Io: Oh cacchius.

RDP su server di sede periferica...
Apro prompt dei comandi...
ping [ip di grosso cliente]...
TTL Expired!

Io: Come TTL expired?

Riprovo ma il risultato e' lo stesso. Tutti i pacchetti sembrano avere qualche casino di routing su due macchine a meta' strada. Per sicurezza ci colleghiamo tramite una chiavetta usb e il risultato e' una normale richiesta scaduta (essendo filtrati dal firewall). Non essendo un problema dovuto al "nostro" router mi rilasso un pochino e chiamo il fornitore di ADSL delle sedi periferiche.

uT: (utOnto Tecnico) Salve, sono [uT], come posso aiutarla?

Gli spiego velocemente il problema e gli riferisco della prova con il ping e della risposta di TTL expired.

Io: Vedo i messaggi di risposta e...
uT: (interrompendomi) Quali messaggi? Quelli di posta elettronica?
Io: (penso) Eh? Ma ci sei o ci fai? (dico) Quelli del ping di cui stavo parlando in questo momento.
uT: (stizzito) Il ping non invia messaggi.

Ecco, ci mancava pure il tecnico pignolo.

Io: Guardi, so bene che il "ping" in realta' e' un icmp che non invia messaggi di risposta ma pacchetti di risposta pero', andiamo, sul serio vogliamo stare a perdere tempo su queste cose?
uT: No, no, dicevo per dire.
Io: (penso) O magari pensavi di avere a che fare con un emerito imbecille che, secondo te, non conosce la differenza fra un ping e un messaggio di Outlook nonostante siano cinque minuti che ti parla di TTL expired e casini di routing (dico) Nessun problema.
uT: Comunque qua non vedo problemi sinceramente.
Io: In che senso scusi?
uT: Vedo che l'host non e' raggiungibile quindi non capisco dove sia il problema. Ci saranno i ping filtrati.
Io: Cio' sarebbe anche possibile, e in effetti e' cosi', ma dovrei ottenere una richiesta scaduta non un TTL expired.
uT: E' uguale.
Io: (penso) EH?!?!?!?!?!?!??! (dico) E' sicuro di quello che dice?
uT: Ah, aspetti, ora lo vedo anch'io.

Seeeeeeeeeeee.

uT: Umh, e' una macchina su cui ci hanno segnalato problemi anche altre persone ma non e' di nostra competenza. Segnalero' la cosa sperando che venga risolta il prima possibile.
Io: Me lo auguro.

Risultato: Per un giorno e mezzo VPN down, telefono rovente e clienti giustamente incavolati con questo gestore. Durante quel periodo ho pensato a come si doveva sentire il tecnico incaricato di risolvere un casino di questa portata e l'ho immaginato alle prese con routers e routing con alle spalle il suo direttore armato di gatto a nove code. Nulla di invidiabile insomma.

giovedì 25 novembre 2010

Nuove tecnologie

mercoledì 24 novembre 2010

Le apparenze ingannano

martedì 23 novembre 2010

Un caffe' di troppo

Questa settimana dose tripla di vignette.
Perche'?
Boh, perche' mi va cosi'. :)

lunedì 22 novembre 2010

Lo st(R)agista in azione

Visto che ieri lo st(R)agista si e' piu' o meno acclimatato cercando di capire come lavoriamo, chi sono i clienti e le differenze (conoscenza basilare nel nostro lavoro) fra gli utOnti e gli utEnti oggi e' giunto il momento di vederlo all'opera. Si, dire che voglio "vedere all'opera" uno che non sa cos'e' Outlook dopo 3 mesi di corso informatico sa un po' di masochismo ma cosa ci volete fare?

Ore 9 circa...

Io: Vieni con me che andiamo da [cliente]. Dobbiamo recuperare sei PC da formattare, reinstallare e aggiornare.
st(R)agista: Ok.

Cosi' ci presentiamo dal suddetto cliente, recuperiamo l'hardware stipandolo nella mia non-troppo-grande macchina e ritorniamo in ufficio.

Io: Quello che devi fare e' attaccarti al monitor in sala macchine, formattare questi sei PC uno alla volta (ok, potrebbe anche farli tutti insieme ma poi finirebbe troppo presto. Forse), reinstallare Windows XP, installare i programmi standard tipo Office, Winzip, Acrobat Reader, eccetera e quindi aggiornare il tutto alle ultime versioni. Chiaro?
st(R)agista: Chiaro.

A questo punto lo st(R)agista si chiude in sala macchine e io nel mio loculo ovvero mi metto a lavorare. Dopo due ore lo st(R)agista e' ancora chiuso in sala macchine e, visto che e' arrivato il momento piu' bello della giornata, quello della caffeina, mi viene in mente che magari vuole assaggiare anche lui la divina bevanda.

Io: (aprendo la porta della sala macchine) Senti ma...

E mi accorgo che tutti i PC sono esattamente nella stessa posizione di due ore prima tranne uno che e' collegato al monitor. Le cose sono due: lo st(R)agista e' particolarmente ordinato oppure e' particolarmente lento. Chissa' perche' il mio cervello punta subito a quest'ultima opzione.

Io: Posso chiederti quanti PC hai fatto?
st(R)agista: Sto finendo di installare Windows XP nel primo ma ho dei problemi.
Io: (penso) Un PC formattato in DUE ore??? (dico) Problemi di che tipo?
st(R)agista: Non mi si collega a Internet.

Mi metto al PC, tasto destro su "Risorse del Computer -> Proprieta' -> Hardware -> Gestione periferiche" e scopro che la scheda di rete non e' installata correttamente. Niente di strano, essendo la suddetta scheda nuova di pacca e XP non proprio aggiornato basta scaricarsi i driver dal sito del produttore e via che si va.

Io: Ti servono i driver della scheda di rete.
st(R)agista: Ok!

Io mi rimetto al lavoro, lo st(R)agista uguale. Dopo altre due ore (siamo quasi alla fine della mattinata lavorativa) penso sia il caso di capire a che punto siamo. Apro la porta della sala macchine e la situazione e' immutata. Mi limito a guardare lo st(R)agista.

st(R)agista: Non riesco a trovare i driver!
Io: (al limite della pazienza) Aspetta un attimo.

Clickete... click... apro Firefox...
Clickete... click... www.google.com...
Clickete... click... search "[nome scheda di rete] drivers"...
Clickete... click... seleziono il PRIMO risultato della PRIMA pagina di Google...
Clickete... click... premo sul grosso pulsante verde con su scritto "Download".

Io: (porgendo una chiavetta usb) Eccoli.
st(R)agista: Grazie.
Io: Dentro pero' non c'e' il setup, bisogna che li selezioni facendo l'aggiornamento dei driver della scheda. Sai come si fa?
st(R)agista: Certo!

E ci devo credere?

venerdì 19 novembre 2010

Arriva lo st(R)agista

Eh si, mio caro blog, da ieri ci siamo ritrovati con uno stagista a cui dobbiamo insegnare (aka portarcelo dietro mentre lavoriamo) tutti i trucchi del mestiere. Un po' tutti, qua in ditta, ci stavamo chiedendo che tipo fosse finche' non si e' presentato il soggetto in questione. E' un ragazzo di poco piu' di vent'anni che, da quello che mi e' dato sapere, sta finendo un corso di specializzazione nel campo dell'informatica della durata di tre mesi. Rileggete quest'ultima informazione perche' e' importante ai fini della lettura di questo post.
Ultimate le procedure burocratiche con il Boss, viene affidato sotto l'ala protettrice mia e di [Collega] ma visto che quest'ultimo sara' assente per tutta la mattinata, tocca a me fargli fare qualcosa.

Io: Conosci [software di criptazione degli hard disk]?
St(R)agista: No.
Io: Visto che dobbiamo installarlo da un cliente ma non ho ancora avuto tempo di leggermi la documentazione, dovresti scaricarlo, installarlo e fare una configurazione di prova. Finito questo mi scrivi un tutorial passo passo adatto anche a chi non ha mai usato un PC che spiega la procedura per l'installazione e la configurazione, ok?
St(R)agista: Ok.

Io mi metto a fare qualche lavoro e la mattinata passa tranquilla. Di tanto in tanto butto un'occhiata allo st(R)agista e lo vedo impegnato a leggere documenti, scrivere documenti e provare il software. Meglio cosi'.

Dopo la pausa pranzo...

Io: Finita la documentazione?
St(R)agista: Si.
Io: Puoi mandarmela per posta? Ah, no, aspetta, non ti abbiamo configurato l'account.

In quel momento rientra [Collega].

Io: Non e' che potresti configurare un account al volo per lui (indicando lo st(R)agista) cosi' mi manda un documento?
Collega: Nessun problema.

Mi rimetto a fare alcune cose ma mie le orecchie captano questa conversazione, una volta che il collega ha finito di preparare l'account di posta.

Collega: Ok, e' tutto a posto, ora basta che ti configuri il programma con i parametri che ti ho segnato qua sul foglio e sei a posto.
St(R)agista: Che programma?
Collega: Ah, scusa, mi ero dimenticato di dirtelo. Noi qua usiamo Outlook. Se quell'individuo laggiu' (indica me) ti ha configurato il portatile come si deve dovresti gia' averlo.
st(R)agista: (fissando il monitor con sguardo assente) Umh...
Collega: (buttando li' una domanda retorica) Sai cos'e' Outlook, vero?
st(R)agista: No.

Io sono rimasto fermo per quasi un minuto senza battere un solo tasto cercando di capire se ci stesse prendendo per il [parte dedicata all'espulsione dei rifiuti corporei] (magari avevamo beccato lo st(R)agista simpatico) ma quando il collega ha iniziato a spiegargli che "Outlook e' uno dei piu' famosi programmi di posta elettronica" e lo st(R)agista annuiva ascoltando con attenzione ho capito che si stavano preparando tempi moooooolto bui per noi...

mercoledì 17 novembre 2010

Codice binario

Dedicata a tutti i tecnici che, parlando fra loro, rendono a qualunque altra persona non-tecnica il discorso incomprensibile. :)

martedì 16 novembre 2010

The 2010 InfoWorld Geek IQ Test

Se qualcuno di voi vuole fare il test in oggetto, basta andare su questo link. Io ho fatto 16 su 20 sbagliando due risposte stupide e andando completamente a caso su altre due (una che implicava la teoria della relatività e una su Ally McBeal che non ho mai visto in vita mia). :)

lunedì 15 novembre 2010

Aiuto, mi sono chiusa fuori!

Sono le 17 di un duro giorno di lavoro di fine febbraio e non c'e' niente di meglio al mondo che ricevere un ticket come quello che vi incollo qua sotto per rallegrare la giornata mia e dei miei colleghi.

Ticket: Da sola mi sono negata per sbaglio l'accesso alla mia cartella XutOnta. Me lo puoi ripristinare? Grazie.

A questo punto e' nata in ufficio un'interessante discussione su come un'utOnta possa "negarsi l'accesso alla cartella" (parliamo di una cartella di rete) visto che la procedura non e' proprio "un click e via". Per chi non la conoscesse vado a riepilogare.

  1. Doppio-click su "Risorse del Computer";
  2. Doppio-click sull'unita' di rete dentro la quale c'e' la cartella;
  3. Tre ulteriori doppi-click per raggiungere la cartella a cui si riferisce l'utOnta;
  4. Click destro sulla cartella selezionando quindi "Proprieta'";
  5. Click sul tab "Protezione";
  6. Selezionare il nome dell'utOnta;
  7. Premere su "Rimuovi".
Io non riesco proprio ad arrivarci quindi mi spiegate, per favore, com'e' possibile eseguire questa procedura "per sbaglio"?
Ormai, comunque, la curiosita' ha catturato un po' tutti nell'ufficio e io sono l'incaricato che dovra' chiamare l'utOnta per capire com'e' potuto accadere.

Io: Ciao, ho letto il ticket.
utOnta: Si, lo so, ho fatto una cavolata.
Io: (penso) Beh, dai, almeno lo ammette (dico) mi spieghi com'e' successo?
utOnta: Vedi, c'e' un mio collega che puo' accedere a tutte le cartelle ma alla mia non poteva...
Io: Chi e' questo tuo collega?
utOnta: [Collega].
Io: (penso) Ok, grazie, ora gli rimuovo quei permessi di troppo (dico) Vai avanti.
utOnta: Allora io sono andata nella mia cartella...
Io: Si...
utOnta: E ho cancellato il mio nome.

Se anche voi non avete capito perche' un essere umano (o supposto tale) possa fare una cosa simile, tranquilli, non siete gli unici.

Io: Fammi capire, il tuo collega non poteva accedere alla tua cartella, cosa fra l'altro normalissima, e tu hai cancellato il tuo nome dall'elenco di chi poteva accedere?
utOnta: Si.

Logico, no? Non fa una piega.

utOnta: Puoi ripristinare?
Io: Gia' fatto, verifica se funziona per cortesia.
utOnta: Si, ora va tutto e prometto che d'ora in poi non tocchero' piu' niente.

Non leggetelo letterale, l'utOntese va interpretato. "Non tocchero' piu' niente", infatti, e' una frase incompleta. Ogni volta che la sentite dovete aggiungere "fino a domani".

venerdì 12 novembre 2010

Quell'orinario del proxy

Dopo aver cambiato la scheda di rete di un PC, cambiato il cavo PC-muro, cambiato il cavo allo switch e cambiato la porta sullo switch, il suddetto PC invia comunque pattume elettronico (broadcast storm e simili) sulla LAN ragion per cui si passa alla fase "formattazione". La mia fortuna (ma avrei dovuto capirlo che sotto c'era qualcosa) e' che l'utOnto questo venerdi' e' fuori sede quindi ho il PC tutto per me.
La mattina, quindi, mi reco in postazione e inizio le classiche operazioni di formattazione e installazione poi procedo a montare i programmi che l'utOnto utilizza quotidianamente (solitario, mp3 player, lettore divx). Vorrei sottolineare che questi programmi risiedono su un server di rete, abbastanza blindato con antivirus decente che controlla tutto in entrata e in uscita. In teoria.
Faccio partire il primo degli aggiornamento di Windows ma internet explorer mi va in timeout.

Io: Umh...

Verifico i parametri di rete, le rotte e riprovo. Timeout ancora.
Verifico che il firewall, per qualche assurdo motivo, non stia bloccando quello specifico indirizzo IP. No, non lo blocca. A questo punto la cosa mi puzza un po' e penso sia il caso di eseguire l'aggiornamento forzato dell'antivirus.

Antivirus: AH! Ho trovato un virus!
Io: Eh???
Antivirus: Eh si, e se puo' interessarti e' pure il Conficker.
Io: Ma [sequenza indegna di parole davvero poco carine].

Cosi', armato di santa pazienza, rebooto il pc e rimuovo il maledetto folletto grazie al rescue cd di Avira. A questo punto, pero', mi domando come ha fatto a infilarsi nel server quel maledetto ammasso di linee di codice.

RDP su Fileserver...
Inserisco [username]...
Inserisco [password]...
Verifico lo stato dell'antivi...
FUCK!!!

Io: (penso) Adesso vorrei sapere chi e' quel [parola poco carina] di un [altra parola poco carina] che ha disattivato i controlli antivirus sui files. Se lo prendo gli [pratica medievale poco simpatica].

E, per chi se lo chiedesse, no non e' stato il virus che ha disabilitato i controlli ma un certo utOnto che conosco fin troppo bene.
Riattivo l'antivirus che, magicamente, rileva quattro virus diversi e li distrugge insieme ai files che li ospitavano e la vita riprende a scorrere tranquilla. Visto che il problema e' risolto faccio partire l'aggiornamento di Windows ma quel dannatissimo Internet Explorer va ancora in timeout. Cerca, trova, smazza, ammazza. Niente. Poi, all'improvviso, l'illuminazione.

Io: Sta a vedere che e' quell'orinario del proxy.

Clickete... click... abilita la disattivazione del proxy tramite regedit...
Clickete... click... disattiva temporaneamente il proxy da Internet Explorer...
Clickete... click... Windows update...

Wu: Ehi! Ho trovato degli aggiornamenti! Ora li scarico!
Io: Ma [lunga sequenza di bestemmie inframmezzate da ululati di varia natura].

Visto che windows update e tutto il dominio microsoft.com e' in whitelist generale procedo a contattare l'assistenza tecnica dell'orinario.

AT: (Assistenza Tecnica) Si?
Io: Vorrei segnalare un problema sul vostro software.
AT: Di che tipo?
Io: Nonostante sia in whitelist, il proxy mi blocca ogni accesso a windows update.
AT: Davvero?
Io: (penso) No, ho del tempo da perdere e ti sto raccontando un mucchio di cavolate per vedere come reagisci (dico) Si, davvero.
AT: Un attimo che controllo.

Due secondi dopo...

AT: Si, effettivamente c'e' qualche problema. Vedo di segnalare la cosa ai programmatori. Grazie per avercelo comunicato. Buona giornata.

Dato che, purtroppo, non posso lasciare il proxy disattivato (da leggere come "se lo faccio navigano solo nei siti porno e riempiono i PC di folletti cattivi") sono costretto a riattivarlo una volta terminati gli aggiornamenti sperando che i programmatori dell'orinario si diano una mossa a fixare il problema. Quando rientro in ditta mi ferma il Boss.

Boss: Com'e' andata?
Io: Orinario a parte tutto bene.
Boss: Perche'?
Io: Cosa vuoi sapere, la verita' o la versione addolcita per mandarla giu' meglio?
Boss: La verita'.
Io: L'orinario e', appunto, un orinario programmato male e customizzato peggio. A volte non fa il suo lavoro a volte lo fa troppo bene bloccando tutto.
Boss: In che senso "bloccando tutto".
Io: Mah, per dirtene una, l'altro giorno, visto che tutte le richieste HTTP passano da lui, aveva iniziato a bloccare tutti gli ip della LAN, server web interno compreso.
Boss: Ma la LAN non era in whitelist?
Io: Certo.
Boss: Ah. Qualche soluzione in merito?
Io: Cambiare prodotto?
Boss: Soluzione non attuabile.
Io: Cambiare il team di sviluppo con uno piu' serio?
Boss: Non essendo roba nostra non possiamo metterci il naso.
Io: Continuare sulla nostra strada e segnalare i (tanti) problemi di volta in volta che ci capitano?
Boss: Gia' meglio.

Sara' anche "meglio" ma aprire qualcosa tipo tre segnalazioni di difetti a settimana su un software rilasciato ufficialmente (quindi non in beta) mi sembra un tantinello troppo ma sicuramente saro' io che esagero come al solito.

mercoledì 10 novembre 2010

Ciano

Se seguite questo blog da un po', questa vignetta potrebbe ricordarvi qualcosa. :)

lunedì 8 novembre 2010

Canta che ti passa... forse

Devo ammettere che oggi la giornata e' iniziata decisamente bene. Questa mattina sono andato da un cliente perche' un utOnto era assente e potevo finalmente formattargli il pc che ormai spara in LAN piu' letame di un contadino in fase di concimazione. Mi presento, prendo postazione e inizio a fare il backup dei dati.

utOnta: LALALALALALAAAAAAA... Baaaaaaciamiiiii ancoraaaaaaaa, baaaaciamiiiiii ancoraaaaaa...

No, non sono io che sono impazzito, e' l'utOnta seduta davanti a me in questo openspace che sta cantando a squarciagola le sue canzoni preferite.

Windows: EEEEK!! Errore!
utOnta: Eccolo! Lo sapevo! Questa enorme testa di [organo genitale maschile]! Deve sempre rompermi i [parti dell'organo genitale maschile che non credo utOnta abbia]

Questa e' sempre la stessa utOnta, quella che cantava con voce soave (oddio, soave, si fa per dire) poco fa e che ora sembra essersi trasformata in uno scaricatore di porto.
Ma non finisce qui perche', infatti, cinque minuti dopo riprende a cantare...

utOnta: LALALALLALALALALAAA... UIIIIII ARRRR DEEEE CEMPIOOONSSSSSS... UIIIII ARRRR DEEEE CEMPIOOOONSSSS... LALALLALALALALAAAAA

Diciamo che l'inglese non e' la sua lingua madre, anzi diciamo che conosce l'inglese quanto potrebbe conoscerlo un tagliatore di teste del Borneo. Mi guardo intorno per vedere i suoi colleghi come reagiscono ma tutti sembrano concentrati sul proprio lavoro quindi devono esserci abituati.

Windows: EEEEK!! Errore! Impossibile salvare! Hai perso il lavoro dell'ultima ora!
utOnta: E che [organo genitale maschile]! Ma va a quel paese! (si alza in piedi e punta il dito sul monitor) Stronzo! Stronzo! Stronzo! [Sequenza davvero interessante di bestemmie una dietro l'altra].

Rettifico la mia analisi di prima: non si e' trasformata in uno scaricatore di porto, e' il padre ubriaco di uno scaricatore di porto a cui hanno appena rubato macchina e portafoglio.
Io, comunque, testa nel monitor, cerco di soffocare la risata che mi sta salendo e mi concentro sul lavoro. Come se niente fosse (se questa cosa vi ricorda il dottor Jekyll e mister Hyde siete in buona compagnia), cinque minuti dopo riprende a cantare e, per non farsi mancare nulla, rimette la sua prima hit.

utOnta: LALALALALALALALAAAA... Baaaaaaciamiiiii ancoraaaaaaaa... Baaaaaciamiiiii ancoraaaaaaa... LALALALALLALALALALALAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

A questo punto mi sono rimaste due scelte:

  1. Ignorare l'utOnta cercando di pensare a qualcosa di rilassante tipo Hellboy, nel primo film, quando sta seduto su una roccia a contemplare l'Apocalisse che, grazie a lui, ha distrutto il mondo;
  2. Lanciarle contro un cd qualunque cercando di imitare Goldrake.
Fortunatamente il sistema operativo di casa Microsoft che l'utOnta sta usando viene in mio soccorso per (la prima e) l'ultima volta.

Windows: ARRRGGHHHHH!!! Errore irreversibile!!! BSOD! BSOD! BSOD!
utOnta: Ma che ti venisse un colpo secco! Brutto infame! Stronzo! Stronzo! Stronzo! (strappa un foglio dal monitor, lo accartoccia con rabbia e lo getta via) E sti due [organi genitali maschili] e anche tre! [Sequenza davvero impressionante, sono quasi colpito, di bestemmie].

A questo punto, un po' per rabbia, un po' per Windows, l'utOnta se ne va e nell'openspace cala il silenzio.

uNR (utOnto Non Riconosciuto): AHHHH! Era ora...

Ho come l'impressione che gli utOnti dell'openspace non sopportino molto quest'utOnta.

venerdì 5 novembre 2010

Ok, l'utOnto e' giusto

Qualche giorno fa ho aperto un ticket di intervento presso il fornitore di un software di url filtering. Il software in questione, di cui non faccio il nome per pudore (e per proteggermi da eventuali azioni legali) e' un orinario. Letteralmente. Sara' che e' una prima release, sara' che stiamo facendo da involontari betatester, fatto sta che fa schifo. Non ci sono altri termini per parlarne quindi uso l'unico che conosco: schifo.
Visto che sono passati gia' due giorni dal ticket e che, in teoria, dovevano rispondermi entro la giornata di ieri, provvedo a dare una svegliata ai tizi ma il telefono squilla libero e nessuno risponde.
Abbastanza stufo della situazione vado a controllare la pagina di gestione dei ticket per vedere se hanno inserito commenti e mi trovo questi:

utOnto - Ho chiamato [ieri] alle 10 ma non ho trovato [Boss].
utOnto - Ho richiamato [oggi] alle 9:30 ma non mi ha risposto nessuno.
utOnto - Ho richiamato tre volte [oggi] ma cade subito la linea.

Leggendo le righe qua sopra, quindi, ho deciso di rispondere direttamente nella pagina del ticket. Questa e' stata la mia risposta:

Io - Prima di tutto, e se leggi il messaggio che ti ho lasciato lo capirai molto bene visto che alla fine l'ho firmato con il mio nome, sono stato io ad aprire il ticket di intervento quindi e' perfettamente inutile che cerchi [Boss]. Seconda cosa io sia ieri che oggi non mi sono mai mosso dall'ufficio e ho ricevuto delle telefonate da altri clienti e fornitori senza il minimo problema. Usare un cellulare o farsi venire il dubbio che sia un po' strano che nessuno da noi risponda era troppo brutto?

Accetto scommesse: secondo voi mi richiameranno?

mercoledì 3 novembre 2010

Ingenuita'

Da questa settimana le vignette passano a mercoledi' (altrimenti non ci sto dietro a inventarmele). :)
Ah, giusto per la cronaca, le password sono realmente usate da due dei miei utOnti.

lunedì 1 novembre 2010

Ma sono io?

Si, a volte mi viene questo dubbio: ma sono io che attiro tutti gli utOnti piu' idioti sulla faccia della Terra o e' un male comune? No, non rispondete, se leggete queste pagine e siete tecnici so gia' che siete messi uguale a me. Oggi, in particolare, e' arrivato un ticket interessante. Vado a copia-incollare rimuovendo qua e la' qualche dettaglio.

Chiedo cortesemente di recuperare il file softwarexxxxx.doc che e' stato cancellato per errore dalla seguente cartella: [percorso di rete].

Apparentemente sembra una cosa semplice quindi mi collego al sistema di backup del cliente in questione, apro il software e mi metto a cercare ma del file in questione non c'e' traccia. Rimane una sola cosa da fare: chiamare l'utOnto.

Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Ti chiamo per il discorso del file da recuperare.
utOnto: Ah si. Dimmi.
Io: Quel file, cosi' come l'hai scritto, non lo trovo nei nastri. Sei sicuro che il percorso e il nome del file siano corretti?
utOnto: Il percorso ne sono sicurissimo, il nome del file no.
Io: In che senso?
utOnto: Beh, non ricordo esattamente come si chiama, e' per quello che ti ho aggiunto cinque "x" alla fine del file.

Logico. Non fa una piega.

Io: Almeno ti ricordi in che data e' stato creato?
utOnto: Credo lunedi'.
Io: Credi?
utOnto: Lunedi'.
Io: Gia' meglio. Ti faccio sapere.

Cosi' mi metto a guardare i nastri e scopro che in quella cartella c'e' un unico file .doc ma si chiama qualcosa tipo 345-1_software-20-01-2010.doc che, secondo me, non assomiglia affatto a softwarexxxxx.doc. Richiamo l'utOnto.

Io: Io ho trovato un file dal nome 345-1_software-20-01-2010.doc. E' quello che cercavi?
utOnto: Esatto! Non mi ero ricordato della parte prima.
Io: E anche di quella dopo a voler essere onesti.
utOnto: Eh, gia'. Grazie, comunque!
Io: Prego.

Inizio a pensare sul serio che me li sono scelti nel mazzo.

venerdì 29 ottobre 2010

Mai dare fiducia a un Tecnico utOnto

Sono appena rientrato a casa dopo un'interessante giornata di lavoro quando squilla il cellulare dell'ufficio (purtroppo non l'avevo ancora spento).

Io: Si?
Collega: Ciao, senti potresti chiamare [Tecnico utOnto] di [nome ditta]? Ha un problema con la connessione VPN che gli hai creato ieri.
Io: Ok. Il numero di telefono?
Collega: Te lo mando per mail.

Cosi', telefono alla mano, do un'occhiata al numero e lo compongo.

Risponditore Automatico: Salve, qui e' [nome ditta]. Se volete parlare con il reparto amministrativo premere 1, se volete parlare con il reparto commerciale premere 2. Vi ricordiamo che i contatti con il reparto tecnico sono possibili solamente tramite l'apposita form sul nostro sito web. Grazie.

Io: Mastraporcadiquella[parola che e' meglio non scrivere].

Controllo ancora la mail, magari c'e' un numero di cellulare o un interno che non ho visto.
No, non c'e'.
Ricompongo il numero e riascolto il risponditore quindi premo 1 e aspetto.

utOnta: [nome ditta] buonasera.
Io: Salve, avrei bisogno di parlare con [Tu] (Tecnico utOnto).
utOnta: Un attimo.

Parte la musichetta d'attesa e qualche istante dopo...

Tu: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Ti chiamavo per il discorso del collegamento VPN.
Tu: Ah si, non funziona.
Io: Ok, esattamente cosa non ti funziona?
Tu: Sembra che non riesca a raggiungere la rete all'altro lato della VPN.
Io: Umh strano. Sul quel sistema ci sono dieci VPN e funzionano tutte. La tua e' un copia-incolla modificato quindi non credo ci siano grossi intoppi. Ti spiace se verifichiamo i parametri che ti ha mandato [mio collega]?
Tu: No, dimmi.
Io: [Indirizzo IP di connessione]?
Tu: Corretto.
Io: [username]?
Tu: Corretto.
Io: [password]?
Tu: Corretta.
Io: La cosa e' molto strana sinceramente.
Tu: Non e' che e' un problema di firewall? Sai, questo client VPN non l'ho mai usato ma ne ho installati diversi e non e' che ci siano molte opzioni su cui sbagliare.
Io: Si, in effetti hai ragione. Un attimo solo che verifico che non ci sia qualche ACL sbagliata.

Dopo qualche minuto...

Io: No, qua va tutto bene. Senti, facciamo una cosa se non hai particolarmente fretta, rimandiamo a domani mattina. Purtroppo ora sono fuori ufficio e non ho la possibilita' di testare la connessione (ovvero sono le 18 passate, non ho voglia di scaricarmi il client VPN in questione da Odino solo sa dove e visto che tanto fra poco se ne andra' anche Tu vorrei evitare ulteriori perdite di tempo).
Tu: Certo, nessun problema.
Io: Hai un cellulare al quale ti posso contattare senza dover passare da altri reparti?
Tu: No, mi spiace, bisogna fare quella procedura.
Io: Ok.

Il giorno dopo arrivo in ufficio e la prima cosa che faccio e' testare con il client VPN installato sul mio portatile la connessione e va subito al primo tentativo. A questo punto il problema e' del loro firewall/router/quello che e' e non mi compete. Procedo quindi a contattare Tu per informarlo della cosa.

Io: Ciao, senti ho verificato la connessione e qua dall'ufficio non ho assolutamente alcun problema.
Tu: Ah, strano.
Io: Gia'. Senti giusto per togliermi il dubbio, tu sei certo che i parametri che di cui abbiamo parlato ieri siano corretti, vero?
Tu: Si ma se vuoi possiamo ricontrollarli.
Io: Meglio. [username]?
Tu: Uh? Ma non era scritto maiuscolo?
Io: Direi di no visto che anche ieri ti ho detto che era minuscolo.
Tu: Ahahah, pensa, l'avevo scritto maiuscolo.

Bocca mia taci...

Io: [password]
Tu: Ok, questa e' corretta.
Io: [IP di collegamento]
Tu: Come [IP di collegamento]? Ma non era [altro IP di collegamento]?
Io: (penso) Ma ci sei o ci fai? Li abbiamo controllati ieri sera riga per riga insieme! (dico) No, se ti dico [IP di collegamento] vuol dire che e' quello.
Tu: Ah, allora penso di aver capito dov'e' l'errore.
Io: (penso) Anch'io: e' fra la sedia e la tastiera (dico) Bene, puoi verificare che tutto funzioni?
Tu: Si, un attimo... ok, si collega. Grazie!

Appunto mio per la prossima volta (che tanto so che ci sara' una prossima volta): Dopo aver confermato i parametri di connessione, meglio verificarli un'altra volta. Per iscritto magari visto che gli utOnti sembrano non capire la differenza fra maiuscole e minuscole.

giovedì 28 ottobre 2010

LART




Per chi non lo sapesse (vergogna! :P) LART vuol dire "Luser Attitude Readjustment Tool" (date un'occhiata alla pagina di Wikipedia in inglese alla voce Luser se siete curiosi).

mercoledì 27 ottobre 2010

A spasso nel tempo

Ieri mi sono "fumato" la vignetta. Eccola qua. :)

lunedì 25 ottobre 2010

Una simpatica giornata

Oggi, mio caro blog, sono fuori tutto il giorno (spero) per un intervento presso un cliente recentemente acquisito. Le cose da fare sono parecchie per cui mi auguro vivamente di passare qua tutta la giornata giusto per stare un po' lontano dalle quotidiane richieste assurde degli utOnti.
Arrivo presso [cliente] e mi presento domandando di un utOnto con il quale ho appuntamento. Le cose, ovviamente, non cominciano nel migliore dei modi.

Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Ho un appuntamento con [utOnto].
Segretaria: Umh, ne e' sicuro?
Io: Relativamente certo visto che abbiamo fissato l'appuntamento ieri pomeriggio al telefono.
Segretaria: (visibilmente in imbarazzo) No, perche'... vede... [utOnto] e' in riunione.
Io: Non e' un problema. Aspetto.
Segretaria: Ehm... intendevo dire che... e' in riunione tutto il giorno.

Una riunione di un giorno intero? E cosa devono decidere? I piani di conquista del mondo?

Io: Ok, senta, visto che so gia' quali lavori fare posso comunque iniziare. Mi basta avere le chiavi della sala macchine e qualcuno che mi conduca nei locali a cui non posso accedere.
Segretaria: (decisamente piu' rilassata) Ah, perfetto. Allora la faccio parlare con [utOnta].
Io: Benissimo.

Cosi' vengo accompagnato in sala macchine, piazzo il mio portatile, lo accendo e...

utOnta: Ciao.
Io: Ciao.
utOnta: Come prima cosa ti spiacerebbe dare un'occhiata al router di [ufficio distante 100 metri]?
Io: No, nessun problema.

Spengo il portatile, chiudo il tutto nella borsa, raccatto il cavo seriale e mi dirigo con utOnta presso l'ufficio in questione e, dopo un rapido collegamento scopro una cosa interessante.

Io: Direi che ho capito qual'e' il problema.
utOnta: Cioe'?
Io: E' sparita la configurazione del router. Completamente. E' bianco come se fosse appena uscito di fabbrica.
utOnta: Strano.
Io: Decisamente. Ci ha messo le mani qualcuno? Sono capitati casini tipo sbalzi di tensione?
utOnta: No, assolutamente.

Ovviamente.

Io: Sicura? Perche' e' davvero molto, ma molto strano che una configurazione su un router funzionante e senza alcun tipo di problema hardware sparisca dall'oggi al domani.

Ah, per cortesia, non ditemi cose tipo "eh ma magari c'era la running-config che non era stata salvata, si e' riavviato ed ecco il casino" perche' quel router l'aveva configurato il mio Boss qualche mese prima e non e' proprio il primo [parte dell'organo genitale maschile] in circolazione (certificato CCNA, per capirci).

utOnta: Guarda, l'unico che ci ha messo le mani sopra e' un tecnico di [famosa azienda telefonica]. Ma lui non puo' essere stato.
Io: E come mai?
utOnta: (stizzita) Perche' ero qui mentre lavoravo e me ne sarei accorta.
Io: (con la voce piu' innocente che sono riuscito a fare) Ah, tu conosci i router Cisco?
utOnta: No, perche'?
Io: Niente. Facciamo che ti ripristino la connessione e siamo a posto, ok?
utOnta: Ok.

Due minuti dopo la connessione e' ristabilita e tutti sono felici e contenti.
Sotto con la seconda rogna.
Un altro utOnto, utOnto2, lamenta diversi problemi con il suo pc quindi mi reco nell'ufficio in questione e mi presento.

Io: Ciao, sono venuto per i problemi del pc.
utOnto2: Oh, finalmente.
Io: Che problemi ha?
utOnto2: Non va il masterizzatore, il file normal.dot cresce a dismisura, la barra di quel programma e' apparsa in alto sullo schermo e non si puo' piu' togliere e ci sono dei files strani in giro per il computer.

Cinque minuti dopo...

Io: Il masterizzatore aveva il cavo di collegamento al pc staccato, il file normal.dot cresceva perche' c'era un componente aggiuntivo che gli dava fastidio (l'Office Live per chi se lo domandasse) e per la barra in alto bastava un "click destro -> chiudi". Puoi parlarmi ora, cortesemente, di questi "files strani"?
utOnto2: (prendendo il controllo del mouse) Vedi, se io vado qua (doppio click su "C") e poi entro dentro questa cartella strana (doppio click su "Windows")... Ecco, vedi tutti questi files? Sicuro che devono essere qua? Guarda quanti ce ne sono!
Io: Ehm, quella sarebbe la cartella di installazione del sistema operativo. Tu sei libero di cancellare quello che ti pare ma ti consiglio fortemente di non toccare nulla. Se cancelli qualcosa che non va toccato occorre reinstallare tutto Windows.
utOnto2
: Ma tutti questi files?
Io: Sistema operativo, programmi, immondizia varia. Il fatto e' che e' meglio lasciare le cose come stanno in quella cartella. Ok?
utOnto2
: (deluso di non poter segare via tutto) Ok.

Risolto questo problema vado in un altro ufficio dove mi attende utOnto3.

Io: Ciao, sono venuto per quel problema all'antivirus del pc.
utOnto3: Ah ok, perfetto. E' quel pc la' (e mi indica una postazione accanto alla sua).
Io: Potresti darmi la password nel caso in cui si attivasse il salvaschermo?
utOnto3: W_la_passera
Io: Sul serio?
utOnto: Si, W_la_passera. W grande all'inizio e underscore fra le parole.

Beh, almeno ha usato una lettera grande e l'underscore...

Dopo una rapida occhiata e un tentativo di installazione capisco che bisogna passare alle maniere forti quindi inserisco il rescue cd di Avira e faccio il boot iniziando l'analisi. Visto che mi richiedera' parecchio tempo (HD molto grande) vado a fare altri lavori. Prima, pero', di lasciare la postazione il mio occhio cade su un file in analisi dal titolo esemplare di "tutte_nude_e_vogliose.avi".
Inizio a capire il motivo che sta alla base della scelta della password (non che avessi dei dubbi prima, intendiamoci).

Io: Ciao!
utOnto4: Ciao.
Io: Sono venuto a sistemarti il pc. Mi spieghi cos'ha fatto?
utOnto4: Sai, pensavo che un antivirus non fosse sufficiente...

Ecco il primo errore. Non mi riferisco al fatto che un antivirus non e' sufficiente ma alla parte in cui dice che ha "pensato".

Io: E?
utOnto4: Allora ho cercato con Google "antivirus" e ne ho installato uno a caso.
Io: Uno a caso?
utOnto4: Si, cosi' ci sono meno possibilita' di installarsi programmi pericolosi.

Eh si, non fa una piega.

Io: E, stranamente, ora non ti funziona piu' il pc.
utOnto4: No, beh, a funzionare funziona ma non appare piu' la barra in basso e nessuna icona.
Io: Ovvero e' molto probabile che si sia danneggiato explorer.exe. Complimenti.
utOnto4: Grazie.
Io: Ero sarcastico.
utOnto4: Ah.

Mi metto a ravanare nel pc e fra una bestemmia e qualche ricerca su Google riesco a ripristinare il pc di utOnto4 prima che mi passi per la testa l'idea di utilizzare del cherosene sul case.
La giornata, a questo punto, scorre piu' o meno tranquilla finche', verso le quattro, giunge il momento di tornare a casa. Raccolgo le mie cose, imballo quello che devo imballare quindi vado verso l'ingresso quando utOnto5 mi ferma.
Nota: utOnto5 e' nuovo e si occupa di "gestire e organizzare le cose" qualunque sia il significato di questa frase.

utOnto5: Ciao, noi non ci siamo mai visti ma io sono [utOnto5].

E mi allunga la mano.
Io poso borsa con il portatile, scatola con il router e un plico di fogli di carta e gliela stringo.

Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
utOnto5: Hai un minuto?
Io: Certo, hai qualche problema?
utOnto5: No, volevo fare solo la vostra conoscenza visto che mi hanno detto che vi occupate della gestione della rete dell'azienda ma ancora non vi avevo visto.

Ohibo', quasi ci resto male. Un utOnto gentile? Che stia cercando disperatamente di diventare un utEnte? Cosi' mi siedo "un minuto" alla sua scrivania.

utOnto5: Devi sapere che io vengo da [ufficio dall'altra parte dell'Italia] e che sul mio pc vecchio avevo [nome software che noi non gestiamo]. Mi domandavo se fosse possibile installarlo anche qua inoltre ho questa (estrae una chiavetta USB) con un software per la posta certificata che vorrei installare e ho questi (mi consegna un plico di fogli e quando dico "plico" intendo un numero imprecisato fra i 60 e i 100 fogli A4) con sopra le istruzioni. Mi daresti una mano?

La mia vana illusione di aver trovato un utEnte gentile si vaporizza all'istante.

Io: Il primo software di cui hai parlato non lo gestiamo quindi, a parte fare un "avanti->avanti->avanti->fine" che sei in grado di fare anche tu per installarlo, non so proprio come poterti aiutare inoltre per la posta certificata non credo ci siano particolari problemi (e gli riconsegno il plico di fogli)
utOnto5: Ma secondo te se la inserisco faccio casino?
Io: No, ma ti serve qua la posta certificata?
utOnto5: Facciamo che la inserisco e proviamo.

A questo punto utOnto5 sparisce sotto la scrivania. Io gia' me lo immagino con cappello da minatore, torcia e piccone che cerca di trovare una porta USB libera fra i cavi che circondano come una pianta carnivora il suo pc.
Dopo qualche minuto il prode Indiana Jones e' di ritorno.

utOnto5: Fatto.

A video, dopo il riconoscimento dell'hardware, compare un messaggio di aggiornamenti possibili.

utOnto5: (guardando il monitor) Che faccio?
Io: Vedi tu.
utOnto5: Ma si, dai, aggiorniamo.

Il sistema, lento come una lumaca che deve trainare un trattore, inizia ad aggiornare il software ma dopo dieci minuti e' ancora li' che macina.

utOnto5: Umh, un po' lento. Magari e' meglio interromperlo.

Io, dal canto mio, picchietto con l'indice sull'unica scritta della finestra di aggiornamento posizionata accanto al pulsante "annulla". La scritta dice a caratteri cubitali: "ATTENZIONE, NON ANNULLARE L'AGGIORNAMENTO!". Ora, ci sarebbe da discutere sulla presenza del pulsante "annulla" accanto a una scritta simile ma lasciamo stare. Non sono programmatore e non voglio entrare nella psiche di coloro che hanno realizzato questo software.

utOnto5: Mentre aspettiamo mi potresti aggiornare sulle attivita' di oggi?
Io: Come mai devo aggiornare te? Io pensavo di dover riferire a [utOnta].
utOnto5: Si ma io mi occupo di gestione e organizzazione e devo sapere cosa fanno le persone nell'azienda.

Io, triste e sconsolato perche' tanto so gia' che dovro' ripetere la pappardella un'altra volta, inizio a fare il resoconto di cio' che e' successo, dei virus trovati, delle applicazioni reinstallate e dei casini sistemati ma gia' che ci sono farcisco il tutto con termini tecnici pesanti e resto a guardare cosa succede.

utOnto5: Capisco.

Seeeeeeee.

utOnto5: Ok, ti ringrazio per le informazioni.
Io: Figurati.

Me ne sono andato che la barra dell'aggiornamento era ferma al 2% e avanzava molto ma molto lentamente. L'unica domanda che avevo in testa mentre uscivo era: quanto ci mettera' l'utOnto a premere il pulsante "annulla" che NON DEVE premere?