lunedì 22 novembre 2010

Lo st(R)agista in azione

Visto che ieri lo st(R)agista si e' piu' o meno acclimatato cercando di capire come lavoriamo, chi sono i clienti e le differenze (conoscenza basilare nel nostro lavoro) fra gli utOnti e gli utEnti oggi e' giunto il momento di vederlo all'opera. Si, dire che voglio "vedere all'opera" uno che non sa cos'e' Outlook dopo 3 mesi di corso informatico sa un po' di masochismo ma cosa ci volete fare?

Ore 9 circa...

Io: Vieni con me che andiamo da [cliente]. Dobbiamo recuperare sei PC da formattare, reinstallare e aggiornare.
st(R)agista: Ok.

Cosi' ci presentiamo dal suddetto cliente, recuperiamo l'hardware stipandolo nella mia non-troppo-grande macchina e ritorniamo in ufficio.

Io: Quello che devi fare e' attaccarti al monitor in sala macchine, formattare questi sei PC uno alla volta (ok, potrebbe anche farli tutti insieme ma poi finirebbe troppo presto. Forse), reinstallare Windows XP, installare i programmi standard tipo Office, Winzip, Acrobat Reader, eccetera e quindi aggiornare il tutto alle ultime versioni. Chiaro?
st(R)agista: Chiaro.

A questo punto lo st(R)agista si chiude in sala macchine e io nel mio loculo ovvero mi metto a lavorare. Dopo due ore lo st(R)agista e' ancora chiuso in sala macchine e, visto che e' arrivato il momento piu' bello della giornata, quello della caffeina, mi viene in mente che magari vuole assaggiare anche lui la divina bevanda.

Io: (aprendo la porta della sala macchine) Senti ma...

E mi accorgo che tutti i PC sono esattamente nella stessa posizione di due ore prima tranne uno che e' collegato al monitor. Le cose sono due: lo st(R)agista e' particolarmente ordinato oppure e' particolarmente lento. Chissa' perche' il mio cervello punta subito a quest'ultima opzione.

Io: Posso chiederti quanti PC hai fatto?
st(R)agista: Sto finendo di installare Windows XP nel primo ma ho dei problemi.
Io: (penso) Un PC formattato in DUE ore??? (dico) Problemi di che tipo?
st(R)agista: Non mi si collega a Internet.

Mi metto al PC, tasto destro su "Risorse del Computer -> Proprieta' -> Hardware -> Gestione periferiche" e scopro che la scheda di rete non e' installata correttamente. Niente di strano, essendo la suddetta scheda nuova di pacca e XP non proprio aggiornato basta scaricarsi i driver dal sito del produttore e via che si va.

Io: Ti servono i driver della scheda di rete.
st(R)agista: Ok!

Io mi rimetto al lavoro, lo st(R)agista uguale. Dopo altre due ore (siamo quasi alla fine della mattinata lavorativa) penso sia il caso di capire a che punto siamo. Apro la porta della sala macchine e la situazione e' immutata. Mi limito a guardare lo st(R)agista.

st(R)agista: Non riesco a trovare i driver!
Io: (al limite della pazienza) Aspetta un attimo.

Clickete... click... apro Firefox...
Clickete... click... www.google.com...
Clickete... click... search "[nome scheda di rete] drivers"...
Clickete... click... seleziono il PRIMO risultato della PRIMA pagina di Google...
Clickete... click... premo sul grosso pulsante verde con su scritto "Download".

Io: (porgendo una chiavetta usb) Eccoli.
st(R)agista: Grazie.
Io: Dentro pero' non c'e' il setup, bisogna che li selezioni facendo l'aggiornamento dei driver della scheda. Sai come si fa?
st(R)agista: Certo!

E ci devo credere?

15 commenti:

  1. ODDIO
    Non credo di aver molto altro da dire.
    E questo ha fatto un "corso" di informatica?
    Quelli che cercano di venderti in continuazione tramite call center?
    Siamo a posto...

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  2. @Mox: Si, purtroppo questo tizio ha fatto un corso di informatica. Non credo, pero', che fosse colpa del corso, secondo me era proprio lui che non aveva voglia di fare niente. Almeno e' quello che spero... ;)

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  3. Beh, secondo la mia modestissima opinione, basata su una diretta osservazione di un "corso di informatica", cioè io non lo frequentavo, ma la scuola che lo proponeva mi aveva fatto installare il swerver di dominio per la gestione degli account del corso (cosa che la diceva lunga sulla preparazione del sopradetto istituto nell'argomento "infomatica") e, per qualche ragione che non comprendo, sono finito nella riunione di presentazione del corso stesso dove illustravano il lavoro da svolgere; ecco, 'sti corsi sono completamente INUTILI.

    Esempio classico: corso di programmazione PHP, durata sulle 20 ore, durante le quali si vede la sintassi di base, con il significato delle oscure parole riportate nella documentazione (variabili, funzioni, operatori aritmetici e logici), con alcuni cenni sul linguaggio ad oggetti.

    No dico, 20, VENTI, ore per descrivere un linguaggio che io per studiarlo con un tutorial online ce ne ho messo un paio al massimo, facendo gli esempi che il tutorial suggeriva (quindi un'ora andava per capire come far funzionare le cose la prima volta ed il resto era lo studio).

    Poi, non so, magari la gente che frequenta quei corsi ha bisogno di sentire la cosa 20 / 30 volte prima di capirla, ma allora non hai bisogno di un corso di PHP, ma una seduta da un esperto di dislessia.

    In ogni caso, il tuo stagista non sembra molto diverso da quello che ho avuto io, che, per l'amor del cielo, era anche un bravo ragazzo, con delle idee un po' strane, ma cercava anche di imparare; purtroppo, una cosa che il mio lavoro mi ha insegnato, è che una persona può essere un utEnte (cioè non avere il cervello spento tutto il giorno), ma non capire niente, ma proprio niente, di computer e simili, non per cattiveria, ma proprio perché gli manca l'attitudine.

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  4. @Daniele C.: Si, molti corsi non servono davvero a nulla. In effetti basterebbe avere la voglia, anche a casa, di mettersi a provare da soli e si imparerebbe dieci volte piu' velocemente.
    Pero' non e' sempre colpa dei corsi. In questo caso specifico, dello st(R)agista, l'ago della bilancia pende piu' su "utOnto idiota/svogliato" che su "corso inutile". Potra' anche essere un bravo ragazzo ma mi e' gia' capitato (lo raccontero' in un'altra storia) di "beccarlo" su faccialibro e su siti di giochi online anziche' fare quello che gli avevamo chiesto.
    Sinceramente, oltre al cervello, penso abbia lasciato anche la voglia di lavorare sul comodino accanto al letto. :)

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  5. @ Bitmover: reinstallare Windows XP, installare i programmi standard tipo Office, Winzip

    MMm XP e Winzip, bha. Un programma per masterizzare i CD no? :-p

    P.s.
    Coninuiamo a farci del male. ;-)

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  6. @Anonimo: Purtroppo sono i programmi standard che installiamo sui clienti e, visto che comprano le licenze per i suddetti programmi, non potrei cambiarli nemmeno se volessi.
    Se fosse per me, comunque, li farei navigare con links e usare mutt come client di posta. :)

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  7. >penso abbia lasciato anche la voglia di lavorare sul comodino accanto al letto

    Come tutti gli stagisti, credo: è alla sua prima esperienza lavorativa e l'unica cosa a cui riesce a pensare è che non ha più il tempo di seguire facebook come prima e si chiede come farà ad arrivare alla fine della giornata.

    >Se fosse per me, comunque, li farei navigare con links e usare mutt come client di posta

    E già mi immagino il dramma... Basti pensare che proprio settimana scorsa, quando ero più stanco del solito, mentre facevo assistenza, mi è scappato "e poi aprite il browser per scaricare il file che vi indico", ci ho messo un paio di secondi a percepire il silenzio/smarrimento all'altro capo del telefono, al che mi sono subito corretto* "Internet Explorer", al che ho sentito il "Ahh" col tono di Ho Capito TUTTO, che deve essere inteso "Ecco, ora ci faccio una brutta figura, ma è colpa sua, perché non chiama le cose con il loro nome, ed ora io mi vendico cancellando un file pericoloso che uno che non conosco mi ha detto via mail di cancellare da C:\Windows..." sivvabbé ora la smetto.


    *Nota, ho detto "corretto", perché si, oramai non si chiama più browser, o programma per navigare in internet. Quello È internet. La microsoft ha vinto alla fine.

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  8. @Daniele C.: Si, so che se parlassi di "mutt" o "links" gli utOnti andrebbero fuori di testa. Letteralmente. :)
    Per il discorso di "non si chiama piu' browser" posso dirti che io continuo a chiamarlo in quel modo e continuo a gustarmi le facce degli utOnti che non hanno la minima idea di cosa sto parlando.
    Fra l'altro, per dovere di cronaca, mi e' capitato spesso di vedere volti dubbiosi anche chiamando il browser "Internet Explorer". :)

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  9. Beh diciamo che più il corso ( dove alle volte l'unica cosa che ti spiegano è: "il dito indice non serve solo per scaccolarsi ma anche per accendere un pc...") ultimamente mi rendo conto anche io che sono gli stagisti/apprendisti/similari che sono rimbesuiti. Da noi all'ultimo venuto è stata chiesta la classica formattazione del pc con annessi aggiornamenti et similia, 10 Pc in tutto. Ora una persona normale ne avrebbe potuti fare un paio per volta senza esagerare...lui no uno per volta, senza fretta guardando anche la barretta dell'update che scorreva sul monitor!! ARGH!!!! ( Tra l'altro arrivare a sera fissando la barra di scorrimento degli aggiornamenti deve essere una bella tortura...O_o )

    Gabriele

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  10. @Gabriele: Si, in effetti guardare la barra che avanza deve essere una tritura di [attributi] incredibile. Il nostro st(R)agista ha risolto diversamente: mentre il PC che deve sistemare continua le sue operazioni, lui gioca online. Guai a mettersi a fare un secondo o un terzo PC contemporaneamente, c'e' il rischio di sovraccaricarsi i neuroni... :P

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  11. Aaaah...
    Quando mi davano del pazzo perchè parallelizzavo 4 pc per volta... Era una palla scaricare TUTTI gli aggiornamenti di Winpork.
    E con 4 megabit buoni di banda, per di più.

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  12. @Bitmover

    Beh oddio per sovraccaricarli i neuroni bisogna A) averli
    B) in uso
    C) neuroni? uhmmmm.....

    Gabriele

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  13. @Anonimo: Odio profondamente il download degli aggiornamenti di Windows, in maniera particolare quando mi dimentico di aggiornare PRIMA il software (es: IE). :)

    @Gabriele: Si, in effetti per sovraccaricare i neuroni bisognerebbe prima averli. Non hai tutti i torti. :D

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  14. Interessante da leggere. Ma, incredibilmente, non ha detto nulla.

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  15. @Georgio: Umh... sara' che e' tardi ma sinceramente non ho capito il tuo commento. Non e' che potresti spiegare cosa intendi per "incredibilmente non ha detto nulla"?

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