venerdì 30 luglio 2010

Strani problemi, semplici soluzioni

Oggi mi sono capitate due strane telefonate che, nel gergo degli utOnti, significa "assurde". La prima e' arrivata alle 8:30, praticamente quando avevo appoggiato le mie delicate, si fa per dire, terga sulla sedia.
Squilla il telefono...

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta]
utOnta: Ciao, sono [utOnta].
Io: Ciao, dimmi.
utOnta: Non funziona piu' il cordless, secondo me e' da cambiare.
Io: Alt, momento. Cosa vuol dire "non funziona piu'"?

Nel frattempo, in sottofondo, squilla uno dei telefoni del centralino (per la cronaca la postazione di utOnta ne ha due, uno fisso e uno cordless).

utOnta: Vedi? Uno squilla, l'altro no!
Io: (penso) Al massimo "senti", non "vedi" (dico) da qua faccio un po' fatica a capire qual'e' il problema. Se magari mi spieghi meglio...
utOnta: Non si accende!
Io: (pensando che forse un paio di tenaglie per tirare fuori tutte le informazioni non sarebbero male) Non si accende il cordless o non si accende la base?
utOnta: Umh... il cordless. Sicuramente e' da cambiare!
Io: La butto li', perche' tanto sono sicuro che avete verificato, non e' che sono le batterie del cordless che ormai non si ricaricano piu' visto che non le cambiate da, non so, un anno e mezzo?
utOnta: Ehm... batterie?
Io: Se guardi dietro il cordless magicamente comparira' un vano per l'inserimento delle batterie.
utOnta: Ok proviamo e ti facciamo sapere.
Io: Perfetto.

Passa un'oretta quindi chiamo un utOnto per la risoluzione di un ticket aperto qualche giorno fa. Mentre sono li' che sto lavorando in remoto sul suo pc...

utOnto: Ah senti volevo chiederti una cosa.
Io: Dimmi.
utOnto: Ieri, dopo il tuo intervento, ha smesso di funzionare lo scanner.
Io: Cio' e' decisamente poco probabile.
utOnto: Guarda, ho chiesto a un mio amico che fa il tecnico e mi ha detto che e' possibile che lo scanner si scolleghi se vengono eseguite operazioni sulla rete.
Io: (penso) digli di cambiare lavoro allora (dico) prima di tutto ieri non ho fatto nessuna operazione sulla rete...
utOnto: (interrompendomi) Come no? Ho visto che provavi qualcosa!
Io: Intendi dire il ping e il traceroute?
utOnto: Ehm... si.
Io: Dubito molto fortemente che con un ping e un traceroute, visto che non ho fatto altre operazioni, si possa in qualche modo fermare uno scanner collegato alla porta usb.
utOnto: Ma il mio amico aveva detto che era possibile.
Io: (penso) Allora perche' non chiami il tuo amico a risolvere i problemi anziche' me? (dico) Tutto e' possibile ma lo reputo altamente improbabile.
utOnto: Ah, ok. Verifichero'.

Ma un utOnto normale (che so che le parole "utOnto" e "normale" nella stessa frase non vanno bene, un po' come "siccome che") no eh?

mercoledì 28 luglio 2010

L'ingegnere

Sempre Gabville. Per l'originale cliccate su questo link.

lunedì 26 luglio 2010

Non lo vedi? E' li'!

E' un giorno di meta' pomeriggio di meta' dicembre e sono molto felice perche' devo contattare un sacco di utOnti per chiudere altrettanti ticket di interventi. La felicita', ovviamente, deriva dal fatto che arricchiro' con nuove perle queste pagine.

Io: (chiamando un cellulare) Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Si...
Io: La chiamavo in merito al ticket che ha aperto.
utOnto: Ah, ma lei cerca [altro utOnto]. Non sono io. Richiami fra cinque minuti. Grazie.

E butta giu' senza darmi il tempo di domandare "ma perche' lei ha il cellulare di utOnto?".
Nel frattempo [collega] si e' liberato da una telefonata e mi chiama alla sua scrivania.

Collega: Senti questa te la devo raccontare.
Io: Dimmi.
Collega: Ieri ero da [cliente] e a un certo punto l'utOnto con cui stavo lavorando (nota: Collega sta programmando un tool che fa non-so-cosa-e-non-mi-interessa e deve collaborare, appunto, con utOnto) mi domanda se posso dargli una mano che deve richiedere una teleassistenza per l'installazione di un software che aveva scaricato. Cosi' mi metto alle sue spalle e osservo utOnto collegarsi e ricevere aiuto. Come ben sai, quando parte la teleassistenza, il mouse viene mosso dal tecnico quindi utOnto ha ben pensato di non muoverlo a sua volta. Fin qua nulla di strano, anzi, direi che siamo ben sopra alla media utOntesca. Il problema c'e' stato quando dall'altra parte, al telefono, gli hanno chiesto "dov'era il programma che utOnto aveva scaricato". Non ci crederai mai ma utOnto indicava con un dito il monitor, senza ovviamente muovere il mouse, e diceva "e' qui, non lo vedi? E' qui!"
Io: Dimmi che stai scherzando.
Collega: Neanche un po'.

Finito di ridere decido che e' il caso di ricontattare utOnto e rifaccio il numero ma...

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta], cercavo [utOnto]...
utOnto2: Ah, ma io sono [utOnto2]!
Io: L'avevo capito ma io cerco [utOnto].
utOnto2: Non e' qui.
Io: Ma questo non e' il [numero di telefono di utOnto]?
utOnto2: No.
Io: Ok, grazie.

E butto giu'.

Io: (rivolto al Collega) Ma e' mai possibile che la gente apra un ticket e indichi il numero di telefono di un'altra persona? Cioe' ti sembra normale?
Collega: Ma sai com'e'... Vogliono darti un po' di movimento altrimenti li chiami al cellulare e sono subito loro, non va bene.
Io: Ah ecco, stupido io.

Visto, pero', che devo chiudere questo dannato ticket, provvedo a chiamare l'utOnta al centralino di [ditta] per chiedere il suddetto numero di cellulare.

Io: Ciao, sono [io], potresti darmi il numero di [utOnto]?
utOnta: Si, aspetta... ecco: [numero]
Io: Sicura? L'ho chiamato due volte e mi risponde un'altra persona.
utOnta: Allora c'e' un'interferenza.
Io: Eh?
utOnta: Si, un'interferenza.
Io: Non vedo come sia possibile. Sicura che non ha cambiato numero?
utOnta: Sicura. Sono curiosa di chiamarlo anch'io. Fammi sapere se ci sono problemi.
Io: Senti io l'ho chiamato gia' due volte, dubito di aver sbagliato il numero.
utOnta: Ok, chiamo io e ti faccio sapere.

Due minuti dopo mi squilla il telefono: finalmente e' l'utOnto e quindi posso procedere alle operazioni richieste per la chiusura del ticket. Ah, ovviamente il numero di cellulare da cui chiamava era diverso da quello segnalato nel ticket. Strano il mondo...

venerdì 23 luglio 2010

La settimana finisce bene

E' venerdi' e la settimana e' finita ma Murphy vuole regalarmi un ultimo colpo di coda prima di lasciarmi libero al weekend che incombe. Visto l'inizio della giornata sarei dovuto rimanere a casa ma il lavoro e' lavoro quindi...

Ore 6:53 circa, davanti alla stazione ferroviaria, a due minuti dall'arrivo del treno...

Io: Ci sentiamo dopo al telefono, ok?
Mia Compagna: Cacchio! Ho dimenticato il cellulare a casa e oggi mi serve assolutamente!

Rimontiamo in macchina, parto e ripercorriamo i due chilometri e mezzo che ci separano da casa. Recuperiamo il cellulare e guardiamo l'orologio. Il treno ormai e' andato, non resta che provare a prenderlo in [citta' vicina] ma le possibilita' di arrivare puntuali sono scarse. Murphy in questo frangente deve essersi distratto un attimo perche', invece, riesco a portare MC in stazione proprio mentre il treno aspetta sul binario.

Io: (penso) Dai, poteva andare peggio.

Cosi', felice e sorridente, imbocco la via per l'autostrada e visto che la citta' in cui mi trovo ha due ingressi e io devo andare a nord opto per il piu' vicino alla mia destinazione.

Io: Oh, questa curva e ci... FUCK!

Un bel cartello segnala dei lavori in corso sulla rampa di accesso.

Io: Magari sono solo su questa rampa, basta fare inversione e... FUCK! No, e' su entrambe le rampe di accesso. Vabbeh, andiamo a prendere l'altro ingresso.

Dieci minuti di traffico dopo sono al casello in attesa del mio turno mentre le altre macchine, lentamente, prendono il biglietto e si inseriscono in autostrada. Quando tocca a me, pero' non esce nessun biglietto. Imprecando chi so io (Murphy) suono il campanello mentre alle mie spalle si forma una coda chilometrica (l'ho gia' detto che l'unico ingresso funzionante, a parte il telepass, era il mio?).

Addetto Autostradale: YAWN! 'Giorno dica.
Io: Scusi se l'ho svegliata ma la macchinetta mi sa che ha finito i biglietti.
AA: Umh puo' essere.
Io: Visto che alle mie spalle si sta formando la coda tipica delle vacanze del 15 agosto, puo' scendere a risolvere?
AA: YAAAAAAAAAAWWWWWWWWWWNNNNNNNNNN! Guardi, mi sono segnato il suo numero di targa. Quando arriva all'uscita dica all'addetto che la sua targa e' registrata e che erano finiti i biglietti.
Io: Siamo sicuri?
AA: Si, certo.
Io: Ok, se lo dice lei. Arrivederci.

Quando sono partito senza biglietto ero un po' in pensiero ma fortunatamente AA non ha detto cavolate e alla mia uscita un altro addetto mi ha fatto pagare il dovuto. Con un ritardo di soli due minuti raggiungo il cliente presso il quale devo effettuare un aggiornamento del firmware del firewall.

utOnto Tecnico: Ciao!
Io: Ciao, ci vogliamo mettere al lavoro?
uT: Certamente.

Prova, testa, backuppa, aggiorna, verifica, prova, testa e dopo indicativamente 60 minuti ho quasi finito. L'unica cosa che resta da fare e' aggiornare un sistema di ridondanza che collega due firewall fra loro. In teoria dovrebbe essere un lavoro da 30 secondi scarsi se non fosse che...

uT: Oh, pensavo ci mettessimo piu' tempo. Hai fatto solo un'ora di lavoro oggi, non potrai lamentarti. Dai che vai a casa presto oggi.

Purtroppo non faccio in tempo a dirgli "no, stai zitto!" quando vedo Murphy che mi guarda e mi sorride come solo lui sa fare.

Firewall: EKKKKK! Non trovo l'altro apparato.
Io: Ecco i parametri.
Firewall: Parametri errati!
Io: Un [parola poco carina]. I dati sono questi, non dire cavolate.
Firewall: Ok, ora vanno meglio ma aspetta che devo rebootare.
Io: No, aspetta, brutto imbecille!

Ok, connessioni a Internet andate, VPN comprese. Tre secondi dopo iniziano a squillare tutti i telefoni dell'ufficio.

uT: (al telefono) si, ne siamo al corrente... si, stiamo risolvendo... si, non si preoccupi... qualche minuto al massimo. (rivolto a me) era il Presidente, dice di risolvere alla svelta.
Io: Un minuto e torna tutto a posto.

Un minuto dopo...

Firewall: EKKKKK! Non trovo l'altro apparato.
Io: Umh, questa non mi e' nuova. Vediamo se ora accetti i parametri...
Firewall: EKKKKK! Non trovo l'altro apparato.
Io: No, non li accetti. E se te li fornisco in quest'altro modo?
Firewall: Per non sapere ne' leggere ne' scrivere faccio un bel reboot!
Io: Dannata testa di [organo maschile in termini volgari]!

E subito riparte la musichetta dei telefoni.

uT: (al telefono) si, ne siamo al corrente... si, stiamo risolvendo... si, non si preoccupi... qualche minuto al massimo... si, non succedera' piu'. (rivolto a me) era il Presidente, di nuovo. Dice di risolvere alla svelta e di non farlo piu'.
Io: Un minuto e torna tutto a posto e per il "non farlo piu'" ci spererei anch'io.

Un minuto dopo...

Firewall: Ok, trovato l'apparato!
Io: Bene, questo e' un passo avanti. Vediamo di configurare il resto.
Firewall: No, i parametri che hai inserito non vanno bene!
Io: Ma [sequenza di parole molto poco carine]

Alle 9 avevo quasi finito ma per colpa di Murphy sono andato via alle 12:30 con tre riavvii del firewall (due non preventivati, uno si). La morale, quindi, e': se Murphy non ti vede e tutto sta andando bene, EVITA di tirarti addosso le sue ire.

mercoledì 21 luglio 2010

Premetto, sono un tecnico

Altro mercoledì, altra vignetta di Gabville. Qui l'originale.

lunedì 19 luglio 2010

L'utOnto telefonico

Non e' raro che ci chiami qualcuno, dopo aver preso il numero da qualche elenco, domandando se siamo o meno rivenditori di hardware. Noi, gentilmente, spieghiamo che siamo una societa' di consulenze e di rivolgersi altrove. Grazie.
Oggi ho ricevuto una telefonata interessante.
Suona il telefono...

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto al Telefono: Salve, sto cercando un adattatore di rete.
Io: Noi non...
uaT: Io la cercavo di [famosa marca] e mi serviva che fosse in gigabit.
Io: Senta, noi...
uaT: Pero' mi serve con [parametro che non c'entra un tubo con le schede di rete].
Io: Ehm...
uaT: Se le e' possibile potrebbe fornirmi il prezzo e quali sono i metodi di pagamento?
Io: Se mi lascia parlare un attimo...
uaT: Si, certamente, dica pure.
Io: Volevo dirle che non siamo un negozio, siamo una societa' di consulenza e quindi non vendiamo hardware ne' ai privati ne' alle aziende.
uaT: Ah, ok. Grazie.

Non pretendo che stai a sentire quello che dico ma almeno lasciarmelo dire no eh?

venerdì 16 luglio 2010

FERIE!!!

Da adesso (o forse da un'ora fa, dipende se ci riesco) sono ufficialmente in ferie. Il blog continuera' a pubblicare le storie che ho programmato ma se non vi rispondo a mail e commenti e' perche' non voglio vedere una tastiera o un monitor per i prossimi quindici giorni.
Vi lascio immaginare il motivo... :-)
Ci si rilegge il 2 agosto!

Il tempismo e' il mio mestiere

L'utOnto di oggi... umh... e' un po'... ecco... lasciamo parlare i fatti che e' meglio.

Io
: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, ho un problema con la posta elettronica.

Nota: L'utOnto in questione e' quello che si e' beccato dieci, dico dieci, virus diversi in una volta sola.

Io: Dimmi.
utOnto: Sai che hai rimosso [antivirus] per installare [altro antivirus]?
Io: Avendo fatto io quell'intervento, come tu ben sai, direi che ne sono al corrente.
utOnto: Ora quando apro Outlook mi compaiono diverse finestre di errore.
Io: Mi collego da remoto e ci guardo.

Faccio partire il collegamento e mi metto al lavoro. Mentre sto analizzando la faccenda l'utOnto si mette a sistemare i cassetti della scrivania chiudendoli e aprendoli con la forza di un uragano. O, almeno, quella e' la sensazione che ho avuto visto che, dopo due secondi, ho dovuto staccare la cornetta dall'orecchio. Comunque nel giro di un minuto sistemo le cose.

Io: Tutto a posto.
utOnto: Grazie, mentre lavoravi ne ho approfittato per sistemare un po' i cassetti.
Io: Si, l'ho notato.
utOnto: Cioe'?
Io: Niente, lascia stare. Buona giornata.

No ma, voglio dire, tu utOnto sei al telefono con un tecnico (o supposto tale) che sta cercando di risolverti un problema e la prima cosa che ti viene in mente e' riordinare la scrivania aprendo ogni [parola poco carina] di cassetto e chiudendolo come se stessi facendo una gara di lancio del martello? Se vengo li' di persona cosa fai? Mi smonti la sedia su cui sono seduto per pulire le viti?

mercoledì 14 luglio 2010

L'elettricista

Mi sono accorto che la scorsa settimana ho saltato la vignetta di Gabville. Rimedio subito (si fa per dire). L'originale è qui, per chi fosse interessato.

lunedì 12 luglio 2010

Chi trova un amico trova un tesoro... forse

E' finita la giornata lavorativa senza troppi casini e sono in macchina con il cofano puntato in direzione di casa quando squilla il cellulare.

Io: Si?
Amico utOnto: Ciao, sono Au.
Io: Ciao!

Nota: Au e' una bravissima persona ma di computer non ne sa molto (non per niente l'ho chiamato Amico utOnto).

Au: Mi sa che ho fatto una cavolata.
Io: Tipo?
Au: Avevo questa mail che mi chiedeva di confermare la mia password di faccialibro e c'era un link.
Io: Tiro a indovinare. Tu l'hai cliccato e ora hai il computer impallato e/o con virus. C'ho preso?
Au: Si.
Io: Ok, lasciami arrivare a casa e ci risentiamo.

Venti minuti dopo...

Io: Se ti colleghi a internet vedo di accedere al tuo pc da remoto cosi' gli do un'occhiata.
Au: L'ho trovato dove ieri e' andato messo. Poi ho provato a cancellarlo ma mi ha detto che il file e' in esecuzione quindi non ho potuto farci niente.
Io: Eh?
Au: Il virus.
Io: Senti, sono quasi le 19 e sono stanco. Lascia perdere le spiegazioni e fai partire la connessione.
*Au: Ok. Pero' accidenti che cavolata che ho fatto.

Nota2: Quando scrivero', nel corso della storia, [frase] ripetete quante volte volete (anche tre o quattro e non sto scherzando) quest'ultima frase detta da Au segnata con l'asterisco.

Io: Tranquillo che si sistema tutto. Sbagliando si impara, no? Vedrai che la prossima volta non lo fai.
Au: Si, si.

Spero che il "si, si" stia per "si, ho capito. La prossima volta evito di fare cavolate" ma in un angolino della mia mente so bene che c'e' un neurone che pensa che il "si, si" sia riferito a qualcosa tipo "tranquillo, la prossima volta faccio lo stesso casino poi chiamo ancora te che sei mio amico".

Au: Ok, sono connesso a internet e ora?
Io: Tanto per toglierci il dubbio vai su [sito antivirus] e scarica il software. Non sia mai che abbiamo culo.

Seeeeeeee.

Au: Mi apre la pagina ma quando inizio il download mi dice che e' impossibile visualizzare la pagina.
Io: Eh?
Au: Mi apre la pagina ma quando inizio il download mi dice che e' impossibile visualizzare la pagina.
Io: Senti lasciamo perdere l'antivirus. Vai su [sito con programma di remote desktop gratuito] e scarica il programma poi lo lanci e mi dai [ID] e [password].
Au: Va bene [frase].

Au esegue le mie direttive e io sono pronto alla connessione remota ma appena si collega mi compare davanti agli occhi una bella schermata blu e il programma mi fa sapere che la connessione e' terminata.

Io: Tocca che riavvii, ti e' crashato il pc.
Au: Ok, [frase].
Io: Pero' aspetta, facciamo una cosa: riavvia in modalita' provvisoria con il supporto di rete. Sai come si fa?
Au: Si.
Io: Ok, fallo.

Qualche minuto (si, minuto) di attesa...

Au: Cacchio!
Io: Che succede?
Au: Mi sa che ho premuto F8 troppo tardi. E' ripartito windows.
Io: Ok, riavvia ma adesso inizia a premere come un forsennato F8 non appena senti che sta ripartendo il pc.
Au: Ok.

Qualche altro minuto dopo...

Au: Ok, ci sono.
Io: Bene, riesci a collegarti a internet?
Au: Non vedo l'icona sul desktop e si che prima c'era.
Io: Guarda bene.
Au: Ti giuro, non c'e'.
Io: Hai guardato bene?
Au: Certo.
Io: Riguarda.

Passa qualche secondo...

Au: Non c'e'.
Io: Ok, vai in c:\documents and settings\[nome utente]\desktop
Au: Dici in risorse di rete?
Io: No. Ok, dimenticato un passaggio. Doppioclick su risorse del computer poi vai dove ti ho detto prima.
Au: Non trovo l'utente. [frase]

Io alzo gli occhi al cielo e prego Odino che fulmini all'istante Murphy che, lo vedo, sta sghignazzando felice.

Io: Leggimi tutto quello che vedi.
Au: Administrator, All users, f09871234xza, yjfjdfjo123, eccetera.
Io: No, "eccetera" un tubo. Ho detto tutto, non "solo una parte di quello che vedi".
Au: Ah, ok. Vediamo, a parte quelle che ti ho detto c'e' Erik18, DD2514fsdfs e basta direi.
Io: Come si chiama l'utente che usi quando ti colleghi?
Au: Telecom!
Io: No, non hai capito e comunque la risposta non c'entrava un tubo con la domanda. L'utente del pc. Sai quando accendi e ti appare la schermata di selezione utenti?
Au: Ah si, Erik18.
Io: Che ne dici allora di fare un bel doppioclick su quella cartella?
Au: Ok, poi desktop... ehi, qua c'e' l'icona di connessione!
Io: Lanciala.
Au: Niente da fare, si apre una finestra e si chiude poco dopo.
Io: Ok, lascia perdere. Bisogna che riavvii normalmente poi vedo di collegarmi. Nel frattempo premi ctrl, alt, canc e scegli "task manager" cosi' almeno vedo i processi in esecuzione al momento dell'avvio. Sperando che non crashi come prima.
Au: Ehm... eh?
Io: Premi ctrl, alt, canc e scegli "task manager" (mannaggia a me e quando voglio spiegare le cose).
Au: Ok ci sono.
Io: Qua ho dei problemi. Ti sei collegato a internet?
Au: Ah, no, che sbadato. [frase]

Dopo la connessione e qualche kill di processi...

Io: Ok, ora dovresti essere a posto. Ti ho scaricato e installato [antivirus] e l'ho aggiornato. Ora ti sta scansionando il sistema. Per sicurezza, quando ha finito, riavvia in modalita' provvisoria e fai partire un'altra scansione. Dovresti riuscire a risolvere.
Au: Grazie! Se non ci fossi tu...
Io: Prego figurati (bugiardo) e' sempre un piacere (/bugiardo).

Per concludere: la telefonata e' iniziata alle 18.50 ed e' finita alle 19.53. Au abita a 700km a nord rispetto a me, fuori dall'Italia e io dispongo solamente di un cellulare. Non so perche' ma ho la sensazione che il costo di una telefonata internazionale a un cellulare di un'ora e tre minuti costi meno di un intervento nella citta' di Au da parte di un tecnico qualunque...

venerdì 9 luglio 2010

Chi prima arriva...

Sono le otto circa e sono in macchina che guido verso l'ufficio quando mi arriva una telefonata da un numero a me sconosciuto.

Io: Si?
utOnta: Ciao!
Io: Ehm... ciao.

Piccola nota: utOnta e', per l'appunto, un'utOnta della vecchia azienda in cui lavoravo anni fa. E' l'utOnta, per capirci, delle storie "Lo strano punto esclamativo rosso" e "Perche' lui ce l'ha e io no?" (tanto per dirne due). Praticamente un asso dell'informatica.

utOnta: Senti avrei un problema.
Io: Del tipo?
utOnta: Il mio pc e' chiuso a chiave.
Io: Eh?
utOnta: Il mio pc si riavvia di continuo ed e' chiuso a chiave!
Io: Eh??????
utOnta: Il mio pc si riavvia ogni volta che lo accendo, l'ho detto a utOnto (che, per la cronaca, e' quello che ora fa il sistemista la' dentro al posto mio se per "sistemista" si intende uno che preme tasti a caso e colpisce ripetutamente l'hardware con oggetti piu' o meno pesanti nella speranza che riprenda a funzionare. Un po' come le scimmie di 2001 Odissea nello Spazio quando scoprono il simpatico utilizzo delle ossa animali) ma lui dice che il computer e' chiuso a chiave e non puo' aprirlo!

Mi sto ancora domandando perche' non le ho risposto "non e' piu' un problema mio" e l'unica spiegazione che mi sono dato e' che probabilmente l'assenza della caffeina era piu' pesante di quello che credevo.

Io: Hai cambiato pc dall'ultima volta che l'ho visto?
utOnta: No, e' sempre quello.
Io: Allora non e' possibile che sia chiuso a chiave.

E per "chiuso a chiave" si intende quel dannato lucchetto che certi case hanno sul fianco.

utOnta: E' chiuso a chiave, l'ha detto utOnto!
Io: Se hai chiamato me ignorando quello che ti ha detto lui evidentemente una ragione c'e' non credi?
utOnta: Si, beh...
Io: Quindi, per cortesia, dai retta a me quando ti dico che quel pc non puo' essere chiuso a chiave, non e' mai stato chiuso a chiave ne' mai lo sara'.
utOnta: Quindi?
Io: Vai da utOnto e digli che quel pc, oltre a quel simpatico nonche' inutile lucchetto, ha anche due viti dietro. Magicamente si riuscira' ad aprirlo una volta svitate.
utOnta: Ok, grazie mille!
Io: Digli di verificare la RAM.
utOnta: Eh?
Io: Digli di verificare la RAM.
utOnta: Eh?
Io: Digli di verificare la memoria.
utOnta: Ok.

Saluto augurandole ogni bene e arrivo in ufficio. La mattinata trascorre relativamente tranquilla fra telefonate e ticket di utOnti e utenti finche', verso le 11.30, non mi prende una fame clamorosa.

Io: (rivolto al collega) Senti, ti va di andarci a prendere una pizzetta al forno?
Collega: Umh... va bene!
Io: (rivolto al Boss) Ehi Boss, ti va una pizzetta?
Boss: No, no. Meglio di no, sono a posto cosi' grazie.
Io: Ok, io e [collega] torniamo subito.
Boss: Tranquilli.

Duecento metri e quattro pizzette dopo (due pomodoro e due margherite, le ultime fra l'altro) ritorniamo in ufficio un po' piu' soddisfatti e ci accorgiamo che il Boss e' sparito. Non che sia una novita', essendo il Boss puo' fare decisamente quello che gli pare. Ci rimettiamo quindi al lavoro ma, due minuti dopo, la porta dell'ufficio si spalanca ed entra il Boss con l'espressione un po' corrucciata.

Io: Che succede?
Boss: Voi due (indicando me e il collega) siete dei gran bastardi.

Io guardo il collega senza capire.

Boss: Le ultime quattro pizzette vi siete presi, mannaggia a voi. Mi avete fatto venire fame e quando sono arrivato al forno non c'era piu' nulla.
Io: Eh, Boss, chi prima arriva...
Boss: Siete comunque dei gran bastardi.

Sull'ultima frase mi sono pulito le labbra dal pomodoro che mi era rimasto, il Boss mi ha lanciato un'occhiataccia ma non ha aggiunto altro. Se la sara' presa?

lunedì 5 luglio 2010

L'interrogatorio

Terzo e, se Odino vuole, ultimo giorno di installazione dell'aggiornamento del programma di contabilita' presso [cliente]. Oggi, come avevo detto nell'episodio precedente, mi toccano le due peggiori utOnte dell'azienda ma quando arrivo dalla prima scopro con una certa soddisfazione che sul suo pc il programma e' gia' installato quindi saluto e mi reco da utOnta2.

Io: Ciao, dovrei installare un programma sul tuo pc.
utOnta2: (guardandomi come se fossi sospettato di omicidio) Che programma?
Io: L'aggiornamento di [nome programma].
utOnta2: Cosa fa?
Io: (tagliando corto) Ti velocizza le operazioni.
utOnta2: Chi ti ha detto di installarlo?

E qua avevo sulle labbra "tua madre" ma mi sono trattenuto.

Io: [Presidente].
utOnta2: E perche' devi installarlo anche sul mio?
Io: Perche' devo passare tutti i pc.
utOnta2: Si ma perche' anche sul mio?

Ma [bestemmione da competizione tirolese] si puo' sapere qual'e' il tuo [parola poco carina] problema?

Io: Senti mi hanno detto di passare tutti i pc, anche quelli che non vengono usati e installare questo software.
utOnta2: Va bene, ho capito.

ALLELUJA!!!

Cosi' procedo all'installazione dopo questo simpatico interrogatorio e, finita la procedura, passo oltre. Visto che l'utOnto che aveva preso 10 virus diversi oggi non c'e' ne approfitto per dare un'occhiata al suo pc. Faccio il boot con il live cd di Avira e vengono trovati ben 1118 files infetti.

Ok, evidentemente il [parola poco carina] non l'ha capita.

Mentre procedo a un zap brutale di ogni cartella, sottocartella o altra cavolata che contiene i files infetti mi si presenta un utOnto. Considerate che io stavo bestemmiando fra me e me per rimuovere un dannatissimo Bagle.Gen.B che non aveva la minima voglia di lasciare il sistema.

Io: (penso, modello esorcista) Esci da questo sistema, maledetto!
Virus: I tuoi poteri sono nulla in confronto ai miei. Guarda un po'... ZAK... altro file infetto.
Io: (penso) Ti distruggero, fosse l'ultima cosa che faccio!
utOnto: Hai un secondo per me?
Io: (distogliendo i miei pensieri dalla lotta in corso) No.
utOnto: (ignorando la mia risposta) Senti ho un problema con la stampante, quella del primo piano di fronte all'ufficio di utOnta2.
Io: No.
utOnto: E inoltre mi e' sparita l'icona vicina all'orologio per aprire i ticket di assistenza.
Io: (sospirando) Quando ho un attimo ti ci guardo.
utOnto: No, perche' sarebbero urgenti...
Io: Ma (notando che sono le 12:30) ora non stacchi per pausa pranzo?
utOnto: Si, perche'?
Io: Non erano urgenti?
utOnto: Beh mi servono per quando torno.

Ah ecco, io salto la pausa pranzo per farti stampare due cavolate. Ora ho capito. Stupido io.

Io: Vedo se ci riesco ma non aspettarti nulla.

L'utOnto se ne va e io dopo dieci minuti gli sistemo il gravissimo problema della stampante (riavvio del pc) e ripristino l'icona per aprire i ticket di assistenza (sempre riavvio del pc).
Quando torno sul pc infetto, il risultato e' migliorato: Dopo la prima rimozione i files infetti sono passati da 1118 a 980, dopo la seconda sono scesi a 537 e ora sono a 12.

Nota: per chi se lo stesse domandando, la prima rimozione e' stata effettuata dal F-Secure Blacklight, la seconda a mano dalla console del live cd di Avira, la terza da Avira installato sul sistema visto che solo dopo la seconda passata e' riuscito a completare il setup.

Procedo con la rimozione degli ultimi residui del virus (Odino stramaledica l'inventore del Bagle) e mi metto in attesa che l'antivirus mi confermi che tutta i folletti cattivi se ne sono andati al creatore (alla faccia di chi, nei forum, consigliava il format).
Intanto sono le 14:00 e non ho toccato cibo dalle 7 di questa mattina. L'unica cosa che mi solleva e' il fatto che mancano due pc a cui fare l'aggiornamento e poi posso salutare questo concentrato di utOnti.
Considerando che da domani inizia il ponte dell'otto dicembre posso ritenermi discretamente felice.

venerdì 2 luglio 2010

Ma che bel venerdi'

E' un (sarcasmo) bel (/sarcasmo) venerdi' di inizio dicembre. Fuori piove e, almeno questo, contribuisce ad aumentarmi il morale. Appena arrivo in ufficio, pero', gli utOnti sono pronti ad abbassarmelo.

Ore 8:31, prima telefonata.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Salve, sono [utOnto] di [cliente importantissimo].
Io: Salve a lei, mi dica.
utOnto: Io e [utOnta] abbiamo dei problemi con la rete. Nessuno dei due riesce a connettersi al server di [applicazione mega importante].
Io: Che errore vi da?
utOnto: Che gli account sono bloccati.

Ucci ucci, sento odore di conficker...

Io: Ok, grazie per la segnalazione, vedo di risolvervi il problema il piu' presto possibile.
utOnto: Grazie.

Cosi' mi collego al server di dominio e imposto un programmino per lo sblocco dell'account degli utOnti (cioe' questo programma lanciato da uno script .bat ogni dieci secondi). Si, so che non sarebbe il massimo, ma quando gli utOnti, i capi degi utOnti e i Mega-Presidenti-Ereditari chiamano per lamentarsi e' meglio PRIMA sbloccare gli account e POI dedicarsi all'eradicazione del maledetto folletto.

Ore 8:35, seconda telefonata.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto2: Salve ho problemi con la connessione, mi dice che il mio account e' stato bloccato.
Io: Si, siamo a conoscenza del problema e stiamo cercando di risolverlo. Attenda 10, 15 secondi e poi riprovi a collegarsi e vedra' che non avra' problemi.
utOnto2: Ah, ok. Grazie.

Ore 8:36, terza telefonata.
Ore 8:37, quarta telefonata.
[...]
Ore 9:00, intorno alla ventesima telefonata. Ho perso il conto a un certo punto.

Metto giu' per l'ennesima volta la cornetta quando entra il Boss come una furia.

Boss: Io quelli di [nome fornitore] me li [azione sessuale, spesso poco gradita da chi la riceve, eseguita nella zona del fondoschiena]
Io: Che succede?
Boss: Sai il software che hanno montato da [cliente con problemi di conficker]?
Io: Dici quello per filtrare la navigazione?
Boss: Esattamente. A quanto pare si e' impallato e ora blocca la navigazione verso tutto e tutti.
Io: Carino da parte sua.
Boss: Gia'.
Io: Quindi evito di dirti che [stesso cliente] ha problemi di account bloccati per il conficker, vero?
Boss: [insulto molto poco carino]

Il Boss si chiude in ufficio per sfogare la sua giusta ira su [nome fornitore] mentre a me squilla per l'ennesima volta il telefono. L'ID, pero', non e' quello di [cliente con problemi di conficker] ma di [altro cliente].

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto3: Salve, sono [utOnto3].
Io: Buongiorno, posso aiutarla?

Nota: utOnto3 mi conosce, ci siamo gia' visti e gli ho gia' risolto diversi problemi al pc.

utOnto3: Io cercavo [Boss] o [Collega].
Io: [Boss] (guardando l'ufficio da cui provengono fiamme tipo inferno) al momento e' impegnato mentre [collega] oggi e' in ferie.
utOnto3: Non so se posso chiedere anche a te...
Io: Proviamo.
utOnto3: Te ne intendi di computer?

Resto basito per qualche secondo.

Io: Ehm, si, direi che ne so il giusto.
utOnto3: Ah, ok perche' volevo sapere: fra un office 2007 OEM e un office 2007 HOME che differenza c'e'?

Alzando gli occhi al cielo procedo a spiegare per quale motivo un prodotto si chiama OEM e uno si chiama HOME (dannata Microsoft, fra parentesi).

utOnto3: Ma tu cosa mi consigli?

Formattare tutto, compreso te stesso?

Io: (tagliando corto, non ne avevo assolutamente voglia) E' una scelta che dovete fare voi perche' dipende dalle vostre esigenze.
utOnto3: Ah ok allora valuteremo cosa fare. Grazie!
Io: Prego.

Murphy, a questo punto, decide di dare una scossa alla mia giornata (come se un conficker sparso per una LAN e un utOnto particolarmente rintronato non fossero sufficienti) e mi propina un bel casino.

Io: Umh, vediamo com'e' la situazione dei server da [cliente a cui sto facendo l'aggiornamento del software di contabilita']... Server1 tutto ok... Server2 sembra perfetto... Server 3... FUCK!

Il server3 di [cliente] sembra morto e defunto. C'e' bisogno di dire che il suddetto server e' di produzione e che tiene i dati di dipendenti, buste paga e simili? O, meglio, c'e' bisogno di dire che quel server NON PUO' e NON DEVE essere spento?
Informo il Boss della cosa e parto a razzo verso [cliente]. Odino vuole che quando arrivo nessuno sembra essersi accorto della cosa tranne un utOnto che liquido con un "sara' stata una cosa temporanea". Sulle ragioni del crash non ci sono indizi in nessun log di sistema ma visto che in questa azienda c'e' l'utOnto che ha beccato 10 virus diversi (fra cui, mi pare, 4 trojan) nel mio parano-cervello (cervello paranoico) scattano diversi allarmi.
Dopo un po' di controlli, comunque, non sembra esserci nulla di pericoloso quindi mi tranquillizzo almeno un pochino. Finche' non arriva un utOnto.

utOnto: Ehi, sei ancora qua eh?
Io: Eh gia'.
utOnto: Quand'e' che finisci il giro degli aggiornamenti?

Io guardo l'orologio e sospiro.

Io: Inizio subito.

Questa, comunque, e' un'altra storia...

giovedì 1 luglio 2010

Ricordo a tutti che...

Ricordo a tutti che se mi volete mandare le vostre storie lo potete fare senza problemi (come da FAQ). Verranno messe online il martedi' e il giovedi' com'e', del resto, gia' successo un po' di tempo fa. Continuo a ricordare a tutti che le storie me le dovete inviare nel corpo della mail perche' se me le mandate in un qualunque allegato, il filtro antispam fara' il suo dannato lavoro zappando via ogni cosa (zip, pdf, doc, txt, quello che e').
:)

Aggiornamento: Prendo come esempio il commento di Valerix per dire a tutti che io non taglio via nessuna storia e chiunque mi invia qualcosa viene pubblicato. Non giudico, non decido ma, soprattutto, rispondo sempre e comunque a chiunque mi scrive in mail. Se dopo 24 ore non vi ho degnato di una risposta e' possibile che il filtro antispam abbia filtrato troppo. Magari lasciatemi un commento sul blog cosi' vedo di recuperare la vostra mail. :)