venerdì 24 giugno 2011

Allora fa come ti pare

Sono in ufficio (sarcasmo) in preda al divertimento piu' totale (/sarcasmo) con la testa dentro un problema di multicast MAC address con uno switch e un router Cisco piu' due firewall Watchguard in FireCluster Active/Active quando mi arriva un sms al cellulare. Quello privato. Apro il messaggio e inorridisco.

Messaggio:
Ciao, sono utOnta! Potresti chiamarmi che ho un problema? Ciao!

Spiegazione: utOnta lavora per una vecchia azienda in cui lavoravo pure io e, a quell'epoca, le avevo lasciato il mio numero di cellulare nel caso in cui si fosse bloccato qualcosa e non fossi stato presente (niente di malizioso quindi smettete di pensarla in quel modo). Sfortuna ha voluto che il mio numero e' rimasto lo stesso da allora. Sempre la sfortuna (o Murphy) ha voluto che recentemente le ho fatto il piacere di modificare i permessi di una directory in modo che ci potesse accedere solamente lei. Sempre e solo per sfortuna (mia) questa e' un'utOnta di prima categoria.
Compongo il numero...

utOnta: Buongiorno, qui e' la [nome ditta]. Sono [utOnta], come posso aiutarla?
Io: Ciao, sono [io].
utOnta: Ciao!
Io: Dimmi, che problema c'e'?
utOnta: Sai che mi hai messo quella cartella con la password in modo che posso accedere solo io?
Io: Si, avendolo fatto neanche sette giorni fa e non avendo fatto altri lavori per voi negli ultimi due anni mi ricordo.
utOnta: Beh sai, io avevo memorizzato la password sul cellulare perche' cosi' e' piu' sicuro solo che oggi sono stata fuori ufficio e non avevo il caricabatterie e ora non posso accenderlo perche' la batteria e' morta. Non e' che ti ricordi la password?

Ora, si potrebbe discutere molto sulla frase "ho memorizzato la password (in chiaro, ovviamente) sul cellulare perche' cosi' e' piu' sicuro" ma lasciamo perdere che e' meglio.

Io: La tua password e' .[nome utOnta]00.

E ancora mi chiedo perche' una password del genere vada memorizzata. Va bene che l'utOnta in questione non e' proprio giovanissima ma quella password la ricorderebbe anche il mio gatto.

utOnta: Eh, sai, oggi sono stata fuori ufficio e il cellulare mi e' morto.
Io: Ok, tutto bello. Provata la password?
utOnta: Sai, avevo provato a usare [nome utOnta].00 ma non ha funzionato.
Io: Forse perche' la password e'...
utOnta: Eh, sai, oggi sono stata fuori ufficio e il cellulare mi e' morto.
Io: Mi lasci finire di parlare per favore?
utOnta: Ah si, dimmi.
Io: Ti dicevo che magari la password che hai inserito tu non ha funzionato perche' la mettevi sbagliata. Non e' [nome utOnta].00 ma .[nome utOnta]00.
utOnta: Ah ok. Quindi .[nome utOnta con l'iniziale maiuscola]00.
Io: Ma cos'hai di sbagliato?
utOnta: Eh?
Io: Se ti dico .[nome utOnta]00. vuol dire che e' quella e non .[nome utOnta con l'iniziale maiuscola]00.
utOnta: Ah, ok.
Io: La puoi provare per cortesia?
utOnta: Si, fatto. Funziona. Grazie mille!

Nella mentalita' umana c'e' qualcosa di profondamente sbagliato.
Speriamo che prima o poi esca una patch...

11 commenti:

  1. Ok, sei masochista...
    Mai, dico, mai lasciare numeri di cellulare privati ad utonti o utonte anche se gnocche!

    RispondiElimina
  2. "Speriamo che prima o poi esca una patch... "

    Il problema semmai è l'installazione...

    RispondiElimina
  3. Sto cercando di non pensare in maniera maliziosa, ma non ci riesco... troppe coincidenze (il tuo numero privato, favori fatti extralavoro)... no, no ;P ;D :D

    RispondiElimina
  4. @Carlo: Lo so, ma allora ero giovane e stupido (ora sono semplicemente stupido). ;)

    @JLPicard: Oh, per quello non c'e' problema. Esistono degli strumenti fatti proprio per occasioni come queste (chi ha parlato di LART)? :P

    @DaZa: Posso assicurarti che se conoscessi di persona l'utOnta di cui ho parlato la malizia sparirebbe all'istante dalla tua mente. :D

    RispondiElimina
  5. In passato ho fatto anche io l'errore di dare il numero a pigs&dogs... ci sono voluti anni per rimediare... e adesso ho quattro (4) numeri, di cui due alla mercé degli utonti... ovviamente spenti fuori degli orari di ufficio

    RispondiElimina
  6. @Nik: Io ho sempre cercato di astenermi nel dare il mio numero a pigs&dogs ma a volte, in passato, non ho potuto evitarlo. Oggi, pero', quando mi chiedono il numero rispondo semplicemente con "non ho un cellulare". Se ci credono o no non e' affar mio. :)

    RispondiElimina
  7. Concordo col tecnosauro. Difficile non pensare male...

    Comunque la patch esiste da millenni.
    La versione 1.0 era chiamata " clava ".

    RispondiElimina
  8. "la versione 1.0 era chiamata clava" LOL

    Comunque sei un idolo. E anche io al secondo giorno di lavoro avevo lasciato il cellulare ad un utonto. Mai più!

    RispondiElimina
  9. Mi permetto di fare un attimo l'avvocato del diavolo, e di sostenere che la password che hai dato all'utOnta per lei era difficile da ricordare.
    Usciamo un attimo dalla mentalità informatica, ed entriamo nella mentalità della persona comune (Homo Utontus). Qui apprendiamo che:
    a) il punto va alla fine della frase
    b) il nome proprio ha sempre l'iniziale maiuscola
    Vedi quindi che quando tu dici ".[nome utOnta]00" abbiamo:
    a) il "punto" iniziale viene sorvolato perché "impossibile", e messo dopo la "frase", prima dei numeri
    b) "nome utOnta" ha giustamente l'iniziale maiuscola
    Tutto quadra.
    Occhio che parlare con gli utOnti è come far comunicare una rete Ethernet con una rete SNA-LU: non è così immediato, e richiede un sacco di traduzioni ed adattamenti...

    RispondiElimina
  10. @lukasbrunner

    OOOOH NOOOOO la sta difendendo....(lo indica) l'hanno plagiato

    :-P

    RispondiElimina
  11. @Valere: "La versione 1.0 era chiamata clava". LOOOOOOOOOOOOOL :D

    @Trantor: E' la prima cosa che ho imparato da questo lavoro: fuori dagli orari d'ufficio bisogna evitare in tutti i modi di essere raggiungibili dagli utOnti.

    @lukasbrunner: Non mi ero posto il problema perche' tanto quell'utOnta e' una di quelle che si scrive la password su un post-it che poi appiccica al monitor. :)

    RispondiElimina