venerdì 30 dicembre 2011

Capisci che...

Capisci che stai lavorando troppo sulla console dei Cisco quando, dopo esserti loggato via SSH su un linux, continui a digitare "ena" bestemmiando come un turco a cui hanno appena pestato un piede perche' il comando non viene accettato.
Per chi non avesse esperienza con i Cisco, il comando enable o, abbreviato "ena", permette a un utente normale di elevare i suoi privilegi sul sistema. Un po' come "su" in ambiente linux.
La cosa si e' svolta in questo modo:

Io: Lancio SSH su [server linux].
Server Linux: Ciao!
Io: [username] e [password].
SL: Benvenuto, utente normale non root. Cosa posso fare per te?
Io: ena
SL: 'zzo dici? (o, in tecnicese, "bash: ena: command not found")
Io: ena
SL: Ma sei sordo? Ho detto "command not found"!
Io: Pork... ma che [parola poco carina] ha oggi 'sto server? ena
SL: Ci sei o ci fai? Mi ascolti? Ho detto "command not found". Quante volte te lo devo ripetere?
Io: Guarda che vengo li' e ti formatto, sai? ena!
SL: Tu puoi scrivere "ena" quante volte vuoi, resta sempre il fatto che non so di cosa stai parlando.
Io: ena!
SL: No!
Io: ena!
SL: No!
Io: en... ma pork [filotto di bestemmie da campionato del mondo]. su -
SL: Gia' meglio, ora dammi la password di root, grazie.

Conclusione: di tanto in tanto, staccare gli occhi dai router Cisco puo' aiutare. :)

mercoledì 28 dicembre 2011

L'angolo della soluzione: Cambiare la carta di una stampante per un utente in RDP

NOTA STRAMALEDETTAMENTE MOLTO BENE: Le soluzioni che pubblichero' hanno funzionato quando le ho applicate ma non mi assumo assolutamente NESSUNA responsabilita' nel caso in cui una di queste soluzioni vi incasinasse tutta l'azienda anziche' risolvere il problema. Siete stati avvisati e, nel caso ci fosse qualcosa di poco chiaro, siete pregati di rileggere questa nota finche' non vi si fissa nel cranio come si deve (e qua mi rivolgo piu' che altro agli utOnti). :)


Cambiare le impostazioni di default della carta di una stampante per un utente connesso via RDP
  1. Effettuare il login al server con permessi di Administrator;
  2. Andare nelle proprieta' della stampante che necessita della modifica e cambiare la carta (nel mio caso era da letter ad A4);
  3. Nel tab Avanzate (o simile, dipende dalla stampante) cambiare un'impostazione qualunque. Io ho cambiato la Priorita' da 1 a 2. Questo e' indispensabile perche' altrimenti su certe stampanti, in particolar modo le HP, la modifica della carta non viene presa;
  4. Applicare la modifica in basso cliccando su "Applica";
  5. Modificare nuovamente l'impostazione del punto 3 riportandola al suo valore normale;
  6. Applicare la modifica;
  7. Chiudere e uscire.


martedì 27 dicembre 2011

Noi siamo tecnici 2

lunedì 26 dicembre 2011

Agli ordini

Oggi e' un bellissimo venerdi' di fine marzo e mi sto (sarcasmo) divertendo (/sarcasmo) a controllare i backup di tutti i nostri clienti quando arriva una richiesta di assistenza. La cosa strana e' che la mail e' arrivata a info@ e non support@.
Apro la mail in questione e chiamo l'utOnta che l'ha inviata al numero che ha indicato.

utOnto Sconosciuto: Si?
Io: (dopo un attimo di smarrimento) Salve, sono [io] di [nome ditta]. Stavo cercando [utOnta]...
uS: Ah si, un attimo che le passo il suo interno.
Io: (penso) Ma perche' cacchio ha indicato un numero di interno DIVERSO dal suo?

La risposta alla facile domanda, pero', viene interrotta da una voce.

utOnta: Si?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. La chiamavo per quella segnalazione che ha aperto.
utOnta: Ah si, grazie.
Io: Potrebbe spiegarmi il problema?
utOnta: [nome software] non va.

Spiegazione: Il software in questione e' un database consultabile via server web interno all'azienda.

Io: Potrebbe essere piu' precisa? Cosa succede esattamente?
utOnta: Quando lancio il collegamento...
Io: Si?
utOnta: Non va.
Io: (penso) Alla faccia della precisione (dico) Mi collego al suo PC e faccio qualche verifica.

Qualche secondo dopo scopro che, lanciando la connessione, Internet Explorer fa apparire un bel messaggio "impossibile caricare un componente aggiuntivo". Strano visto e considerato che il sito e' fra quelli attendibili e che tutti gli altri PC dell'azienda non hanno segnalato errori (e, fidatevi, se nessuno fosse in grado di utilizzarlo, il telefono sarebbe diventato rovente nel giro di trenta secondi).

Io: Giusto per toglierci il dubbio che non si sia bloccato qualcosa (aka: metodo Windows), potrebbe provare a riavviare il computer? Dubito che si risolva in questo modo ma e' una prova che comunque avrei fatto.
utOnta: Ok. Devo riavviarlo?
Io: Si.
utOnta: Ok.
Io: Non c'e' bisogno di stare al telefono, la richiamo io fra cinque minuti.
utOnta: Allora mi chiami al [altro numero di telefono diverso dal primo].
Io: Sara' fatto.

Dopo cinque minuti richiamo l'utOnta al numero che mi ha indicato ma...

utOnto Sconosciuto 2: Si?
Io: (penso) Ma non e' possibile! (dico) Salve, stavo cercando [utOnta].
uS2: Un attimo che gliela passo.

No, per chi se lo sta chiedendo, questa non e' un mega-boss o la figlia del suddetto supercapo. E' un'utOnta qualunque.

utOnta: Si?
Io: Sempre [io]. Ha riavviato il computer?
utOnta: Ah, dovevo riavviarlo?
Io: (penso) No, potevi farci una frittata sopra ma andrebbe in contrasto con la tua domanda di poco fa "devo riavviarlo?" (dico) Si, come eravamo rimasti d'accordo.
utOnta: Ah, no, non l'ho riavviato. Aspettavo un vostro ordine.
Io: ...
utOnta: Comunque lo sto riavviando adesso.

Dopo poco...

Io: Puo' lanciare il programma?
utOnta: Stesso errore.
Io: Ok, contattero' il supporto tecnico dell'azienda che gestisce [nome software] e le faro' sapere.

Detto fatto, due minuti dopo sono al telefono con un tecnico o supposto tale.

Supposto Tecnico: Che browser utilizza l'utente?
Io: Internet Explorer 8.
ST: Umh, abbiamo riscontrato problemi di compatibilita' fra il nostro software e quel browser e bisognerebbe andare a modificare a mano alcune opzioni.
Io: Nessun problema, se mi dice cosa devo modificare posso farlo io in breve tempo.
ST: Mi dia un indirizzo di posta che le mando un documento con le istruzioni passo passo.
Io: [email].

Dopo cinque minuti scarsi, ho il documento e, nella mia mente, promuovo il "Supposto Tecnico" a "Tecnico". Chiamo nuovamente il numero dell'utOnta per dirle che faro' l'intervento al suo PC.

utOnto Sconosciuto 2: Si?
Io: Sempre [io].
uS2: Le passo [utOnta].
Io: 'azie.

Due secondi dopo...

utOnta: Si?
Io: (penso) Comodo avere chi risponde per te, vero? (dico) Avrei necessita' di fare alcune modifiche al software del suo PC per il problema che ha segnalato. Posso farlo adesso?
utOnta: Prego.
Io: Avrei bisogno che non utilizzasse il PC per una decina di minuti, e' un problema per lei?
utOnta: Assolutamente no.
Io: D'accordo, grazie.

Cosi' mi metto a modificare le opzioni indicate nel documento e, dopo qualche minuto, ho finito. Lancio il programma e, in effetti, l'errore non appare piu'. Peccato che al posto dell'interfaccia web del software ci sia una bellissima pagina bianco latte. Non sapendo assolutamente dove mettere le mani, richiamo il Tecnico di poco fa.

Io: Ciao, sono sempre [io]. Le modifiche che mi ha mandato hanno fatto sparire l'errore ma hanno fatto sparire anche tutto il resto.
Tecnico: Cioe'?
Io: Ora al posto dell'interfaccia di [nome software] ho una bellissima pagina bianco latte.
Tecnico: Non e' possibile.
Io: (penso) Ok, il Tecnico retrocede nuovamente a Supposto Tecnico (dico) Vuole collegarsi e verificare di persona?
ST: No, no. Mi fido.
Io: (penso) Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee (dico) Come risolviamo?
ST: Ah, boh, non ci e' mai successo. Prova a reinstallare ie8 e vediamo cosa succede.

A parte retrocedere il Supposto Tecnico a utOnto Tecnico, mi dite che razza di risposta e' "boh"?

venerdì 23 dicembre 2011

Cercasi cervello per utOnto. No perditempo.

Sono qua che mi sto divertendo (si fa per dire) con la configurazione di un Cisco 2811 quando squilla il telefono.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto].
Io: Dimmi.
utOnto: Ho un problema quando cerco di collegarmi al sito Internet di [altro fornitore di supporto remoto]. Mi dice che non riesce a installare un controllo ActiveX e poi mi da un errore.
Io: (penso) Sarei curioso di sapere perche' hai chiamato noi e non [altro fornitore di supporto remoto] ma lasciamo stare (dico) Che errore?
utOnto: Beh, dai, un errore.
Io: No, forse non mi sono spiegato bene. Devi dirmi ESATTAMENTE quale errore ti da.
utOnto: Ah, aspetta che lo rifaccio.

Trenta secondi dopo...

utOnto: Qua dice che il mio browser non supporta la pagina web.
Io: (penso) E per questo messaggio hai bisogno di chiamare un supporto tecnico? E, fra l'altro, dove cavolo sarebbe l'errore sugli ActiveX? (dico) Che browser usi?
utOnto: Il solito.
Io: Bellissima risposta ma non mi dice niente visto che non conosco ogni software installato sui vostri PC. Che browser usi?
utOnto: Outlook.
Io: Outlook non e' un browser. Riprova.
utOnto: Il solito!
Io: (penso) Calma, fai lunghi respiri e pensa a qualcosa di positivo come, per esempio, Hellboy che contempla l'Apocalisse che ha distrutto il mondo (dico) E' per caso un programma con una "E" blu?
utOnto: Esatto!
Io: Ok, utilizzi Internet Explorer. In alto dovresti avere un menu' chiamato "aiuto" o un punto di domanda, a memoria non mi ricordo sinceramente. Cos'hai dei due?
utOnto: Si.
Io: "Si" non e' una risposta adatta a una domanda con due possibili scelte.
utOnto: Eh?
Io: Aiuto o punto di domanda?
utOnto: Ah, punto di domanda.
Io: Clicca sul punto di domanda e seleziona il menu' per avere informazioni su Internet Explorer. Dimmi che versione stai utilizzando.
utOnto: Devo premere su "Informazioni su Internet Explorer"?
Io: (penso) Ma mi stai a sentire quando parlo? No, domanda stupida, ovviamente (dico) Si.
utOnto: Internet Explorer 8.
Io: Ok, utilizzi un browser abbastanza aggiornato (nota: parliamo di marzo 2011). Io potrei aggiornartelo alla versione 9 ma sinceramente ti consiglierei di contattare [altro fornitore di supporto remoto] e chiedere a loro perche' non so che tipo di sistema utilizzano.
utOnto: Ma l'errore me lo da solo da questa postazione, in altre non ho problemi!
Io: Ok, io comunque sentirei [altro fornitore di supporto remoto]. Sono gli unici che possono risolverti il problema in tempi rapidi.
utOnto: Ah, ok. Grazie.

E ovviamente pensare come prima ipotesi di contattare l'altro supporto tecnico era troppo brutto, vero?

martedì 20 dicembre 2011

L'angolo della soluzione: Disabilitare il proxy di Internet Explorer al logoff dell’utente

NOTA STRAMALEDETTAMENTE MOLTO BENE: Le soluzioni che pubblichero' hanno funzionato quando le ho applicate ma non mi assumo assolutamente NESSUNA responsabilita' nel caso in cui una di queste soluzioni vi incasinasse tutta l'azienda anziche' risolvere il problema. Siete stati avvisati e, nel caso ci fosse qualcosa di poco chiaro, siete pregati di rileggere questa nota finche' non vi si fissa nel cranio come si deve (e qua mi rivolgo piu' che altro agli utOnti). :)


Disabilitare il proxy di Internet Explorer al logoff dell’utente

Per poter disabilitare, al logoff dell’utente, le impostazioni del proxy di Internet Explorer (ad esempio, come e' successo a me, nel caso in cui un utente si porti il portatile a casa la sera) bisogna creare un file .reg incollandoci dentro questi comandi:

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings]
"ProxyEnable"=-
"ProxyEnable"=dword:00000000

E’ importante mettere nello script anche la prima riga, "Windows Registry Editor Version 5.00" perche' altrimenti lo script non viene eseguito.
Dopo averlo creato bisogna aprire la console dei Criteri del computer locale (start->esegui->gpedit.msc), andare in "Configurazione utente -> Impostazioni di Windows -> Script (Accesso/Fine sessione)" e inserire l’avvio tramite questo comando:

regedit /s percorso_dello_script.reg

Non dimenticarsi il /s perche' e' l’opzione che fa eseguire il comando in modalita' "silenziosa" (cioe' non fa vedere nulla all'utente).

Noi siamo tecnici

lunedì 19 dicembre 2011

Beata ignoranza

Ricordate quando vi dicevo che stava arrivando l'Apocalisse e quello che era successo prima era solo il ruttino preparatorio? Ecco, questo e' un altro sbuffo preparatorio.
Sono in azienda da solo cercando di risolvere un problema di VPN fra due Cisco quando squilla il telefono.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, ho un problema con il computer. E' da questa mattina che va molto lento e ho gia' provato a riavviarlo ma non e' cambiato nulla. Potresti collegarti?
Io: Si, dammi un secondo.

Mi collego al sistema di controllo, lancio la connessione ma non va a buon fine. Riprovo dopo qualche secondo ma il risultato e' lo stesso.

Io: C'e' qualche problema di connessione. Dovresti aprire il programma che usi per navigare su Internet e andare sul sito che ti diro'.
utOnto: Ok, dimmi pure.
Io: [sito dettato con lo spelling].
utOnto: Pagina non trovata.
Io: Ma l'hai scritto come te l'ho dettato?
utOnto: Sai che non ne sono sicuro?

Come si fa a "non essere sicuro" di un sito dettato con lo spelling non lo capiro' mai. E non e' che ho usato cose tipo "Tango Bravo Delta", ho usato i classici "Torino Bologna Domodossola".

Io: Guarda, facciamo una cosa, ti mando una mail con il collegamento da cliccare cosi' facciamo prima.
utOnto: Grazie, meglio.

Dopo qualche secondo la mail parte e io resto in attesa.

Io: Fra poco ti dovrebbe arrivare, basta che clicc...
utOnto: Oh-oh.
Io: (penso) E ora cos'ha fatto? (dico) "Oh-oh" cosa?
utOnto: La mail mi e' arrivata sul cellulare e non sul PC.
Io: (penso) E dove stra[organo genitale maschile volgarmente detto] sarebbe il problema? (dico) Ok, basta che guardi il sito che ti ho inviato e lo ricopi sul computer.
utOnto: (in panico) Si, pero', come faccio... qua c'e' il sito... poi lo devo ricopiare... e se sbaglio qualcosa?
Io: (penso) Odino, quando - spero - saro' al tuo fianco nel Valhalla, mi spiegherai il perche' di tutto questo (dico) Cosa c'e' di cosi' difficile, scusa?
utOnto: Eh lo sai... sbidiguda antani come se fosse scappellamento a destra bitumato.
Io: Senti, facciamo cosi', ora ti detto nuovamente lettera per lettera e molto lentamente il sito cosi' siamo sicuri di far partire la connessione.
utOnto: (sollevato) Si, grazie.
Io: Scrivi la "H" di Hotel.
utOnto: Fatto.
Io: Scrivi la "T" di Torino.
utOnto: Fatto.
Io: Scrivi la "T" di Torino un'altra volta.
utOnto: Fatto.
Io: Scrivi la "P" di Padova.
utOnto: Fatto.
Io: Digita il simbolo dei due punti.
utOnto: Devo scrivere i due punti o devo mettere un punto dietro a un altro punto.
Io: (penso) AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA (dico) i due punti.
utOnto: Come li faccio?
Io: (penso) Mi prendi per il [parola poco carina] culo? (dico) Cosa vuol dire "come li faccio"?
utOnto: Con la tastiera, intendo. Come li faccio i due punti?
Io: Vuoi dirmi che tu non hai mai digitato i due punti in vita tua?
utOnto: Ma, vedi, nel mio lavoro non e' che servano a molto.
Io: (penso) Odino, non e' che potresti dirmi ORA il perche' di tutto questo anziche' aspettare che io arrivi - spero - nel Valhalla? (dico) Premi lo shift che e' quel tasto con la freccia verso l'alto sotto al tasto invio. Quello per fare le lettere maiuscole per capirci e, tenendolo premuto, premi il tasto con il simbolo dei due punti.

Giuro. Gli ho dovuto spiegare come fare i due punti. Stento ancora a crederci.

utOnto: Capito, grazie della dritta. Poi?
Io: Digita due volte il simbolo della barra del tasto "7" oppure, se hai il tastierino numerico, e' il simbolo della divisione.
utOnto: Ma le due barre devo metterle dopo i due punti?
Io: (penso) No, le devi mettere sulla schiena di tua sorella (dico) Si.
utOnto: Fatto.
Io: Bene, ora ti faro' nuovamente lo spelling lettera per lettera del sito.
utOnto: Ma devo scrivere l'indirizzo tutto uguale come me lo dici tu?
Io: (penso) No, prova a mettere yahoo.com e vedere se invece arrivi alla pagina che ti ho detto io (dico) Si, lo devi scrivere assolutamente identico.
utOnto: Sai, sono un po' ignorantello in materia.

Ma dai?

venerdì 16 dicembre 2011

Trenta minuti

A volte so bene che devo stare zitto perche' Murphy aspetta solamente che apra bocca per scatenarmi contro ire e tempeste. Questa volta, evidentemente, devo averla detta piu' grossa del previsto dato che e' successo di tutto.
Sono a riunione con il Boss.

Boss: Ci sarebbe da formattare un PC presso [cliente] e bisognerebbe farlo entro oggi. Puoi andare subito?
Io: Si, certo. Tempo trenta minuti e ho finito.
Boss: Trenta minuti, sicuro?
Io: Formattazione e installazione in trenta minuti. Fidati.

Ecco, perche' non imparo mai? Perche' non me ne sto zitto e tengo le cose per me?
E' stata un'apocalisse o poco ci mancava.
Appena arrivato in azienda, chiedo della persona a cui devo formattare il computer.

utOnto: Ciao, sono io.
Io: Ciao.

E inizio a spacchettare le mie cose tipo portatile, cavetteria varia (non si sa mai) e simili.
Mentre sono li' che traffico, mi viene in mente che avevamo chiesto a questo utOnto di fare il backup da qualche parte in modo da risparmiare tempo.

Io: Il backup che ti avevamo chiesto di fare, dov'e' stato fatto?
utOnto: Backup?

Mi domando perche' spreco tempo a chiederlo.

Io: Ti avevamo chiesto di fare il backup dei dati del PC in modo da poter risparmiare tempo. Ricordi?
utOnto: Si, ma non ho avuto tempo di farlo.
Io: (penso) Ah, allora cambia tutto (dico) Pazienza ma considera che ci vorra' piu' tempo di quello che vi avevamo indicato.
utOnto: Ma...
Io: No, niente "ma". Se c'era il backup ci voleva il tempo che abbiamo stabilito. Senza quello io non posso procedere finche' non salvo tutti i dati. Questo a meno che tu non voglia perdere ogni cosa. Vuoi perdere tutto? (penso, incrociando le dita) Rispondi "si", rispondi "si", rispondi "si".
utOnto: No, certo che no.
Io: Allora bisogna che ci mettiamo comodi.

Avendo lasciato in ufficio (dannata fretta) il cavo per collegare un hard disk IDE alla porta USB del mio portatile, l'unico modo che ho per backuppare questo affare e' farlo tramite disco esterno o via rete. Essendo la suddetta rete a 100 Mbit, decido che e' cosa buona e giusta usare il disco esterno.
Una volta salvati tutti i dati senza il minimo problema e relativamente in fretta penso sia il caso, per stare sul sicuro (grazie Odino, davvero, di questa idea), di verificare che i dati copiati siano recuperabili.
Collego il disco al mio portatile e copio un file a caso.

Disco esterno: Errore! File illeggibile! Ritenta e sarai piu' fortunato.
Io: (penso) Pork... Proviamo un altro file.
De: Nein! Altro errore e altro file illeggibile!
Io: (penso) [bestemmione da competizione]

Dopo aver testato una decina di file capisco che i dati sul disco sono stati copiati alla [organo genitale maschile volgarmente detto] di [migliore amico dell'uomo].

Io
: (penso) Bon, essendo il disco esterno inutilizzabile tanto vale copiarli via rete. Mettiamoci MOLTO comodi.

Non so neanch'io quanto tempo dopo ho finalmente dato inizio alla formattazione del PC.
Arrivato al 90% dell'installazione di Windows, il PC, Odino (e la compagnia elettrica) solo sa perche', ha deciso che era piu' bello resettarsi a causa di uno sbalzo di tensione.

Nota per me: Collegare il PC al gruppo di continuita' PRIMA di iniziare a installare.

Io: (penso) Bon, ricominciamo da capo.

Altra bella formattata e altra bella installazione che, fortunatamente, questa volta va in porto.
Finito di installare i vari programmi standard che verranno devastati dall'utOnto nel giro di neanche 24 ore, mi volto verso la persona che dovra' utilizzare questo affare.

Io: Ok, il computer e' pronto. Mentre copio i dati dal server al tuo PC, ti installo applicazioni e stampanti.
utOnto: Va bene.

Per le applicazioni zero problemi, tutto fila liscio come l'olio ma quando arrivo a installare l'unica stampante di rete, un fotocopiatore multifunzione, le cose si fanno... come dire... interessanti.

Io: Dovrei installare il fotocopiatore ma non trovo i driver sul server (nota: in genere dai nostri clienti carichiamo direttamente il CD di installazione delle stampanti su uno dei server cosi' ci leviamo di torno il problema del "oh no, abbiamo perso/distrutto il CD"), non e' che avete il CD da qualche parte?
utOnto: CD?
Io: Seeee, vabbe'.

Visto che sulla stampante e' appiccicato un adesivo con su il nome del tecnico responsabile di quell'affare, procedo a chiamarlo.

Tecnico Responsabile dell'Affare: Si?
Io: Salve, sono [io] e la chiamo per conto di [cliente]. Avrei bisogno di installare una stampante [marca e modello] su un PC ma non trovo i driver e sembra non ci sia il CD di installazione. Visto che sul sito del produttore sembra che quel modello sia andato fuori produzione e non ci sono piu' i link al download del software, non e' che magari sul vostro sito ne tenete una copia?
TRdA: Si, vada su [server FTP] come utente anonimo e scarichi i driver PCL. Mi raccomando eh? I PCL che altrimenti non va.

Tenete bene a mente quest'ultima frase.
Rigonfio di belle speranze, mi collego al server FTP come anonimo, trovo la cartella "drivers", trovo il modello della stampante, scelgo i driver PCL e inizio a scaricarli. Peccato che l'ADSL di questo cliente e' lenta. Davvero lenta. Per capirci dovevo scaricare circa 90 MB di eseguibile e il download oscillava fra gli 8 e i 12 Kb.

Io: (penso) Mettiamoci ancora MOLTO comodi.

Tempo dopo...

Io: (penso) Ok, driver scaricati, lanciamo l'installazione...

Terminata l'installazione provo a stampare ma niente da fare. La stampante non da' segni di vita. Provo, traffico, sbrigo, cerco. Nulla da fare. Decido che e' il caso, per non perdere altro tempo, di ricontattare TRdA.

TRdA: Si?
Io: Sono di nuovo [io]. Ho scaricato i driver PCL come mi ha detto ma la stampante non sembra funzionare.
TRdA: PCL? Vorra' dire GDI...
Io: (penso) E figurarsi (dico) Lei mi ha detto di scaricare i driver PCL perche', cito sue parole, "altrimenti non va".
TRdA: Davvero ho detto cosi'?
Io: (penso) Anche il tecnico rintronato dovevo trovare (dico) Si, posso assicurarglielo.
TRdA: Pensa te, mi sono sbagliato. Volevo dire GDI.

Certo, del resto PCL e GDI sono parole che si somigliano tantissimo.
Dopo una discreta quantita' di bestemmie e dopo aver atteso che la (sarcasmo) fulminea (/sarcasmo) ADSL finisse di scaricare quel cavolo di file, ho reinstallato i driver e la stampante e' tornata magicamente a funzionare.

Io: Finito. Serve altro?
utOnto: No, direi di no.

Un intervento di "trenta minuti" e' durato mezza giornata.
Morale: Quando Murphy ha del tempo libero (sempre), impara a stare zitto.

giovedì 15 dicembre 2011

Un paio di storie

Quelle che riporto oggi sono due storie che mi hanno inviato Eyl e Alessandro. Buona lettura! :)


Eyl

Situazione: sono nuovo in azienda, ho il mio bel portatilino ma non riesco ad accedere alla rete, e di conseguneza a internet, perche' non mi e' ancora stata data un'utenza (sorvoliamo sul fatto che sapevano che sarei dovuto venire).
Vado dal responsabile area.

Io: Mi servirebbe un'utenza per accedere alla rete per poter lavorare.
Responsabile: Certo nessunissimo problema, mandami una mail con il tuo nome e la richiesta.
Io: ...
Io: Non posso mandare una mail. Non ho accesso alla rete. Senti ti scrivo qui i dati.

Alcune ore dopo, non ho ancora avuto notizie in merito e torno alla carica:

Io: Per caso e' mi e' gia' stata assegnata una nuova utenza?
Responsabile: Certo! Anzi ti ho mandato una mail con il nome utente e la password!
Io: ...
Io: ...
Io: Ok ottimo grazie!

Sono andato da un collega e mi sono connesso alla mia casella dal suo PC.


Alessandro

UtOnto: Ciao, sono UtOnto, il PC non va pie', si ferma sulla schermata della shell e anche se lancio startx il server X.Org crasha (ndr, utilizzano Mandriva Linux 2010.2)
medice: E tu cosa hai fatto PRIMA che accadesse cio'?
UtOnto: Non ho fatto niente!
mepensa: Sicomeno! medice: Sicuro?
UtOnto: Se ti dico che non ho fatto N I E N T E (scandendo ogni singola lettera), io NON HO FATTO NIENTE!
medice: Va bene, passo in mattinata.
Mi reco dall'UtOnto in questione (e questa volta e' a soli 10 Km!!!!), mi metto in "postazione da combattimento". Prima cosa che vedo, non e' presente nessun kernel desktop, solo kernel server che io SONO SICURO di non aver mai installato (e' un desktop, che gli metto a fare il kernel server?), poi manca un buon 3/4 di KDE, X.Org e' andato a $donnine_di_strada, la rete c'e' e funziona (menomale, evitiamo di reinstallare tutto!), dopo circa 1 ora di "magheggi" vari, il desktop e' tornato operativo al 100%, faccio il "cazziatone" di rito (anche se so benissimo che e' inutile, ripeteranno l'errore...), saluto e mi appresto a ripartire per altri lidi, quando vengo fermato da UtOnto.
UtOnto: Aspetta! Ci sarebbe da sistemare anche il discorso del backup remoto che non ho capito come devo farlo!
medice: Guarda, e' molto semplice, ti ho fatto un'icona sul desktop, doppio click e parte il backup*, quando ha finito ti spegne il PC, cosi' puoi andartene tranquillo a casa.
UtOnto: Si, lo so ma non funziona!
medice: Come non funziona? Andava fino alla scorsa settimana!
UtOnto: Prova e vedrai che cosa appare.
Doppioclicco sulla famosa icona, si apre una shell: "Impossibile eseguire /percososcript/nomescript.sh con i parametri impostati in /percorsoscript/nomescript.sh".

mepensa: Ok, dopo cambio anche la password di root almeno evitiamo altri problemi... medice: Hai provato a cambiare qualche impostazione in questo script?
UtOnto: No no! Figurati, non so nemmeno come funziona!
mepensa: Sicomeno! Hai detto solo una cosa sensata, tu NON SAI COME FUNZIONA! medice: Ora controllo quello che e' successo...
vi /percorsoscript/nomescript.sh
Mumble mumble mumble... Stai calmo, conta fino a 1.000.000 in binario, poi ricomincia a contare prima di fare quello a cui stai pensando ora...
medice: Ma questo NON E’ lo script che avevo fatto io!
UtOnto: Fattonienteio!

nota di Bitmover: sicomeno! :)

medice: Scusa, lo script lo avevamo fatto a gennaio, ricordi?
UtOnto: Si ma...
medice: Qui dice che l'ultima modifica al file e' stata fatta l'altro ieri!
UtOnto: Fattonienteio!
medice: Da QUANDO non va il PC?
UtOnto: Saranno un paio di giorni... Ma fattonienteio!
mepensa: Sicomeno! mefa: Apri file di log del sistema medice: Questi spioni affermano il contrario, vedi? Qui c'e' scritto che l’ALTRO IERI, TU, ti sei loggato e poi sei diventato superuser, POI sei andato in /percorsoscript e hai editato nomescript.sh usando kwrite
UtOnto: Fattonienteio!
medice: POI, hai modificato le configurazioni di sistema, o almeno ci hai provato, per evitare l'avvio dell'interfaccia grafica al boot.
UtOnto: Fattonienteio!
medice: POI, siccome TU NON SAI COME FUNZIONA, hai pensato bene di rimuovere alcuni programmi "inutili", tipo i driver della scheda video, 3/4 di KDE che, guarda caso, e' l'UNICO Desktop Environment che hai installato.
UtOnto: Fattonienteio!
medice: POI, hai pensato bene che il kernel perfettamente funzionante che avevi non andasse bene, e che i kernel server fossero meglio, così hai installato tutti i kernel server che hai trovato, rimuovendo i kernel Desktop perche' almeno guadagnavi spazio per fare le tue porcherie.
UtOnto: FATTONIENTEIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
medice: Si, ok, allora sara' stato il PC che ha deciso di suicidarsi piuttosto che lasciarsi usare da te ancora...
Ripristino lo script, lo provo alla presenza di UtOnto, lo faccio lanciare anche da UtOnto almeno non puo' dire che io "Non me l’ha detto/fatto vedere/fatto provare!", funziona tutto. Chiamo $capo_di_utonto, lo aggiorno sullo stato delle cose, descrivo le fasi dell’intervento, i problemi riscontrati, la CAUSA dei problemi verificati, le soluzioni adottate e, giusto per stare tranquillo, faccio provare anche a $capo_di_utonto (AKA $quello_che_paga_iome) sia il funzionamento della workstation che il funzionamento del backup.
Saluto e me ne vado.
*In origine il backup era stato pianificato da cronjob per essere eseguito automaticamente TUTTE LE SERE, per evitare che un UtOnto a caso se ne dimenticasse, poi siccome l’UtOnto di cui sopra si dimenticava di lasciare acceso il PC e $capo_di_utonto si dimenticava di lasciare alimentazione e rete internet attive durante la notte (stacca sempre tensione e rete in tutto l'edifico quando esce), i backup venivano effettuati 1 volta si e 100 no, quindi si e' optato per l'esecuzione manuale a fine giornata, disabilitando sia l'uscita che lo spegnimento del PC da parte dell’utente, per "costringere" con metodi coercitivi l'utilizzo del suddetto backup per ottenere lo spegnimento del PC, diversamente si sarebbe dovuto operare "brutalmente" togliendo tensione (e siccome i backup vengono effettuati su uno dei miei server, dato che non tutti i giorni venivano effettuati, ho ragione di ritenere che sia stato utilizzato più volte il metodo "Togli la tensione e tutto tace!").

mercoledì 14 dicembre 2011

L'angolo della soluzione: Come rimuovere Windows PC Defender (finto antivirus)

NOTA STRAMALEDETTAMENTE MOLTO BENE: Le soluzioni che pubblichero' hanno funzionato quando le ho applicate ma non mi assumo assolutamente NESSUNA responsabilita' nel caso in cui una di queste soluzioni vi incasinasse tutta l'azienda anziche' risolvere il problema. Siete stati avvisati e, nel caso ci fosse qualcosa di poco chiaro, siete pregati di rileggere questa nota finche' non vi si fissa nel cranio come si deve (e qua mi rivolgo piu' che altro agli utOnti). :)


Come rimuovere Windows PC Defender (finto antivirus)

Andare nei registri di windows e cancellare le seguenti chiavi:
  1. HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{3F2BBC05-40DF-11D2-9455-00104BC936FF}
  2. HKEY_CLASSES_ROOT\WP345d.DocHostUIHandler
  3. HKEY_USERS\.DEFAULT\Software\Microsoft\Internet Explorer\SearchScopes "URL" => http://search-gala.com/?&uid=201&q={searchTerms}
  4. HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer "PRS" = http://127.0.0.1:27777/?inj=%ORIGINAL%
  5. HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings "UID" = "201"
  6. HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\5.0\User Agent\Post Platform "89770891803"
  7. HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run "Windows PC Defender"
Nota: Le voci 1, 2, 6 e 7 possono essere differenti.

Nella voce "1" a me e' capitata un'altra chiave ma basta aprirla per vedere un collegamento a un eseguibile dentro C:\documents and settings\AllUsers\Dati Applicazioni. Il nome dell'eseguibile era molto strano (tipo Wu9801.exe).
Per la voce "2" a me cambiava dopo la "W" iniziale ma finiva comunque con .DocHostUIHandler.
Per la voce "6" cambiava il numero del Post Platform.
La voce "7" invece era non in CURRENT_USER ma in LOCAL_MACHINE.

Su un sito, a questo punto, dicevano di togliere dalla memoria alcune dll (il comando, per la cronaca, e': regsvr32 /u nome.dll). Io non le ho trovate perche' probabilmente avevano cambiato nome. Se volete fare una cosa pulita scaricatevi ListDLLs da Sysinternals e vedete quali sono collegate all’eseguibile di PC Defender. Le DLL che dicevano sul sito, comunque, sono queste: mozcrt19.dll sqlite3.dll cid.dll ddv.dll tempdoc.dll

Cancellare queste directory:
  1. C:\Documents and Settings\All Users\Application Data\3ad5ffe
  2. C:\Documents and Settings\All Users\Application Data\345d567
  3. C:\Documents and Settings\All Users\Application Data\345d567\WPCDSys
  4. C:\Documents and Settings\All Users\Application Data\WPCDSys
  5. %UserProfile%\Application Data\Windows PC Defender
Nota: Sul sistema che ho esaminato le cartelle "2" e "3" non c'erano mentre la "5" era da un’altra parte.

Rimuovere il collegamento al programma Windows PC Defender dal desktop.

martedì 13 dicembre 2011

lunedì 12 dicembre 2011

Datemi un L.A.R.T. subito!

Ok, questa raggiunge veramente dell'incredibile. Se seguite questo blog da un po' di tempo sapete bene come la penso sugli utOnti ma questo ha raggiunto delle vette di stupidita' che meriterebbe di finire nei Darwin Awards.
Tutto ha inizio quando mi vedo arrivare questo ticket:

******************
Subject: Problemi con Word

Ho problemi ad aprire qualunque file con Word. Ogni volta che ci provo si blocca tutto.
******************

Chiamo l'utOnta e mi faccio spiegare il problema.

utOnta: Ma, sai, avevo quel guaio a Word che ti dicevo pero' e' intervenuto [Tecnico utOnto] e ha risolto.
Io: Ha risolto? Come, se posso chiedertelo?
utOnta: Mi ha detto che ha pulito i registri di protezione di Windows e da quel momento e' tornato a funzionare tutto.

Chissa' perche' mi squillano una decina di campanelli in testa.

utOnta: Comunque, se vuoi, e' ancora qui, posso passartelo.
Io: (penso) Grazie Odino (dico) Si, saresti gentilissima.

Passano due minuti...

Tecnico utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Mi hanno detto che hai risolto il problema di [utOnta].
Tu: Si.
Io: Cos'hai fatto?
Tu: Ho pulito i registri di protezione di Windows. Mi diceva che erano pieni e mi sono accorto che li sovrascriveva solo dopo sette giorni. Ora pero' non c'e' piu' questo problema.
Io: Mi fa piacere saperlo ma dubito molto fortemente che la cosa possa essere legata all'apertura di files in Word.
Tu: Beh...
Io: (penso) Eccolo la' che arriva (dico) Si?
Tu: In effetti, avevo lanciato una copia di tutto il disco fisso del PC di [utOnta2] su quello di [utOnta] e, ora che mi ci fai pensare, quando l'ho fermato, Word ha ripreso a funzionare.
Io: (penso) [molte, lunghe, cattive imprecazioni nei confronti di Tu e di tutti i suoi avi] (dico) E perche' cavolo hai lanciato la copia di un intero hard disk?
Tu: Il PC di [utOnta2] va a 10 mbit.
Io: La cosa e' decisamente impossibile.
Tu: (stizzito) Sono andato a vedere nell'icona in basso vicino all'orologio e mi diceva che la connessione era a 10 mbit!
Io: E tu hai ben pensato che era meglio sostituire l'intero PC anziche' verificare perche' funziona a 10 mbit, ponendo che sia vero.
Tu: (orgoglioso) Si.
Io: Ok.

Ho chiuso la telefonata e ho mandato una mail al mio Boss visto che, purtroppo, Tecnico utOnto ha qualche potere decisionale nell'azienda in questione. Spero veramente che un giorno o l'altro mi diano il permesso di utilizzare un L.A.R.T. grande, appuntito e molto pesante contro qualche Tecnico utOnto...

venerdì 9 dicembre 2011

Quando il destino dice no e' no

Quella di oggi non e' una vera e propria storia ma un insieme di catastrofi e sfighe varie che mi sono capitate a gennaio di quest'anno. La storia ha inizio quando la mia dolce meta' mi comunica che andra' a vivere per sei mesi in Olanda per finire il suo dottorato. Fin qui nulla di male visto che, quando potro', la andro' a trovare durante il fine settimana. I casini, purtroppo, partono quando iniziamo a pensare a come recarci nelle piatte lande olandesi.

Compagna di Bitmover: Visto che dal primo al nove gennaio siamo a casa che ne pensi di andare a fare un sopralluogo? Giusto per vedere com'e' la situazione nell'appartamento.
Io: Umh... ok.

Nota: Visto che la suddetta CdB non puo' viaggiare in aereo (no, non e' una terrorista, non e' nemmeno in qualche blacklist e non ha paura di volare) occorre scegliere un mezzo di trasporto alternativo.

Io: Andiamo in macchina?
CdB: Visto che abbiamo tempo, perche' no?
Io: Ok.

Cosi', la mattina del primo gennaio, con molta calma, partiamo con la nostra non-troppo-grande macchina e ci fermiamo, verso le sette di sera, nella ridente Friburgo.
Alla mattina, scendendo per colazione, mi si illuminano gli occhi e inizio a prendere un po' di tutto: dallo yogurt con pezzetti di frutta dentro ai cereali, dal pain au chocolat al formaggio. Il tutto condito con abbondanti dosi della bevanda degli Dei aka caffe'.
Trenta minuti dopo ho un mal di stomaco che la meta' sarebbe bastata a farmi bestemmiare per un giorno intero. Alla sera, per non farmi mancare niente quando arriviamo in Olanda, ho la febbre alta dove per "alta" intendo abbondantemente sopra i 39.
Dopo una notte di riposo e una tachipirina, va un po' meglio (ma sto ancora di [roba fetida marrone]) quindi facciamo quello che dobbiamo fare e torniamo a casa con alcuni giorni di anticipo sulla tabella di marcia.

Fast forward al 18 gennaio.
Il giorno della partenza ufficiale e' fissato per giovedi' 20 gennaio e stiamo ancora cercando di capire come andare su.

Io: Possiamo andare ancora in macchina ma la prospettiva di farmi 13 ore di guida, da solo, al ritorno non mi fa impazzire.
CdB: Proviamo a vedere i treni?

Qualche ricerca dopo...

Io: Ok... umh... non so quanto siano praticabili. Ci sono due possibilita': Da Milano fino a Parigi e poi Amsterdam oppure sempre da Milano fino a Basilea e poi Amsterdam.
CdB: Perche' dici che non sai quanto siano praticabili?
Io: Per il costo. Passando da Parigi sono circa 50 euro per la prima tratta da Milano e 130 per la seconda. A testa dico.
CdB: Ah. E passando da Basilea?
Io: Peggio. Scendiamo a 40 euro per il primo pezzo ma poi sono 160 euro a cranio per arrivare ad Amsterdam.
CdB: Dici che puo' esserci qualche autobus che va su?
Io: Ohibo', all'autobus non avevo pensato. Aspetta che controllo... Si, sembra esserci un autobus che parte nel tardo pomeriggio di giovedi' 20 da Milano e arriva venerdi' pomeriggio ad Amsterdam. Sono quasi 24 ore di viaggio ma almeno non ci dobbiamo sbattere piu' di tanto e costa 80 euro.
CdB: Ok, prenota.

Cosi', felice di questa scoperta, mi collego al sito, scelgo la data di partenza (20 gennaio), scelgo l'orario, verifico che l'orario sia giusto e prenoto. Quando stampo i fogli mi accorgo che la data indicata nella prenotazione e' il 22 gennaio.

Io: Ma che cazz...

Pensando di essermi fumato un albero e di non aver letto bene, ripeto l'operazione: scelgo la data... ok... scelgo l'orario... ok... vado a controll... FUCK! Nel check finale, la data "magicamente" diventa il 22 perche' "prima non c'erano autobus disponibili". Ovviamente l'idea di scriverlo prima, magari durante la scelta della data, era troppo brutto.
Vabbeh...
Annullo la prenotazione e vengo avvertito che saro' rimborsato entro 48 ore. Con poca speranza a riguardo, provvedo ad aggiornare CdB.

Io: Niente autobus, c'era un casino nel sito e la prima data disponibile e' il 22.
CdB: Ah, temo che tocchera' andare in macchina.
Io: Temo anch'io.

Il giorno dopo, 19 gennaio, continuo a pensare che farsi 13 ore di macchina da solo sia una palla enorme e, nonostante abbia gia' pensato di portarmi dietro il portatile per ascoltarmi qualche film (non avendo il pilota automatico in macchina posso solo ascoltarli, purtroppo), cerco di trovare una soluzione al problema "trasporto".

Io: Oggi ho fatto una serie di conti e volevo chiederti una cosa.
CdB: Dimmi.
Io: Non e' che c'e' la possibilita' che rimborsino la tua parte di biglietto, nel caso decidessimo di andare in treno?
CdB: Si', e' possibile.
Io: Perche' se cosi' fosse, fra andare in macchina e in treno non e' che ci sia molta differenza, sai?
CdB. Treno?
Io: Treno.

Essendo a lavoro ho qualche problema a contattare direttamente l'agenzia viaggi (cosa che, in genere, evito come la peste preferendo prenotare tutto per i fatti miei ma il tempo stringe e non ho alternative) quindi chiamo i miei che con fin troppa pazienza fanno un giro di chiamate.

Mamma di Bitmover: Ho sentito l'agenzia, confermano i prezzi che gli hai detto ma il biglietto nella tratta Parigi-Amsterdam occorre ritirarlo alle macchinette con la carta di credito perche' loro non lo possono fare.
Io: E la tratta Basilea-Amsterdam?
MdB: Anche peggio perche' bisognerebbe richiederlo e aspettare che arrivi per posta.
Io: Sono avanti gli svizzeri.
MdB: Cosi' pare.
Io: Ok, ne parlo con CdB e vediamo.

Dopo aver deciso di prenotare, chiedo alla mia fin troppo paziente mamma di telefonare ancora all'agenzia e di bloccare i posti.

MdB: Ok, direi di prenotare.
utOnta dell'Agenzia Viaggi: Un attimo che verifico... ah, accidenti.
MdB: "Ah, accidenti" cosa?
uAV: Beh vede, sbidiguda antani... prenotazione... come se fosse... ritardo... scappellamento a destra... problemi.
MdB: Quindi, riassumendo?
uAV: Non possiamo fare questa prenotazione per domani. Mi spiace.

Risultato: domenica 23 gennaio mi sono dovuto sbattere quasi 14 ore di macchina da solo in compagnia del portatile, di qualche biscotto e di tanto, ma tanto caffe'.

martedì 6 dicembre 2011

Il tagliando

lunedì 5 dicembre 2011

Toc toc... chi e'? L'apocalisse

Avevo gia' parlato, in passato, dell'arrivo dell'Apocalisse ma a quanto pare era solo un ruttino in attesa di quello che succedera' nei prossimi mesi. Cio' che vado a raccontarvi sono certo sia solo un assaggio. Murphy si sta preparando, lo sento.
Giornata di delirio in ufficio con il telefono che non smette ma di squillare fino a meta' mattina quando, per due minuti due, non si sente nulla.

Collega: (urlando a tre metri da me) E' la fine! E' la fine! E' la fine!
Io: (staccando le dita da tastiera e mouse che si erano incollate modello rigor mortis) Che hai fatto?
Collega: C'e' un backup di me?
Io: Eh?
Collega: C'e' un backup di me? Voglio ripristinarmi a cinque anni fa.
Io: Penso sia ora di prendere delle ferie, sai?
Collega: (disperato) E' la fine... e' davvero la fine.

Sono stato indeciso se portargli una lametta per fare in modo che ponesse fine alle sue sofferenze ma una telefonata mi ha distratto, per fortuna del collega.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto Tecnico: Ciao, sono [uT], ho un problema nell'invio della posta.
Io: Del tipo?
uT: Non invia.
Io: (penso) Dai? Per un attimo ho creduto che anziche' inviare la mail ti facesse apparire magicamente un caffe' (dico) Spiegare meglio, please.
uT: Quando invio la mail, mi da un errore.
Io: Non hai migliorato la situazione. QUALE (penso) [parola davvero molto poco carina] (dico) errore?
uT: Ah, non me lo ricordo.
Io: (penso) Calma, dai, calma che non e' niente (dico) Non puoi riprovare la procedura e dirmi che errore ti da'?
uT: Vero, che stupido, non ci avevo pensato.
Io: (penso) Bocca mia taci.

Qualche minuto dopo...

uT: E' un errore legato all'autenticazione.
Io: Posso sapere di che programma stiamo parlando?

Nota: Conosco i miei polli.

uT: [Programma di contabilita' che, sfortunatamente, invia anche mail e che non e' gestito da noi].
Io: Non e' una cosa che gestiamo noi. Anzi, ora che ci penso, e' il programma che gestisci TU.
uT: Si ma sbidiguda supercazzola prematurata... no dico prematurata la supercazzola con scappellamento a destra... no, volevo dire, occhiello di privilegio come se fosse antani per lei (citazione).
Io: Tutto bello ma e' un problema tuo, non mio.
uT: Potresti dirmi come faccio a testare l'invio delle mail senza utilizzare il nostro programma?
Io: La cosa piu' veloce che puoi fare e' collegarti via telnet al server. Basta che dai un "telnet".
uT: Non va.
Io: Ma hai aggiunto, dopo l'IP del server, la porta 25?
uT: Come si scrive?
Io: Ehm... il numero 2 seguito dal numero 5?

uT mi chiede di rimanere al telefono ma, dopo qualche minuto di ricerca...

uT: Non va.

Figurarsi se uno che non sa scrivere il numero "25" con la tastiera poteva far funzionare l'invio di una mail via telnet. Vorrei far notare, prima che qualcuno mi dica "non e' per tutti una cosa del genere", che questo tizio ha voluto che gli creassimo noi (lui non ne era in grado) un account chiamato "IT-Manager@azienda.com". Se uno, dalle mie parti, si vuole chiamare "IT Manager" per me vuol dire che qualcosa ne sa ma ovviamente sono sempre io che non capisco niente.
Comunque sia, visto che volevo togliermi dalle scatole uT, ho provato a inviare una mail e ci sono riuscito senza problemi.

Io: Guarda, ho provato via telnet e va tutto bene.
uT: Si, ok, pero' ti faccio presente che il nostro programma non apre il prompt, lancia il telnet e poi crea una sessione per inviare i messaggi di posta!

Mi domando perche' perdo tanto tempo con certe persone.

venerdì 2 dicembre 2011

Buon anno!

No, non sono impazzito (non ancora, almeno). E il "buon anno" non si riferisce a cio' che avverra' alla fine di questo mese ma a cio' che mi e' successo ora. Dovete tenere presente che, oggi che scrivo questo articolo, e' il 10 gennaio 2011 e sono appena rientrato a lavoro dopo una settimana di, piu' o meno, ferie (il piu' o meno e' dovuto al fatto che ho passato meta' delle ferie con la febbre ma lasciamo stare che e' meglio).
Questa mattina arrivo in azienda e non faccio in tempo neppure a togliermi il giubbotto che squilla il cellulare.

Io: Si?
Boss: Ciao... coff coff... volevo dirti che sono... coff coff... a casa con la febbre.
Io: Bene, vedi di riprenderti il prima possibile.
Boss: Ci provero' pero' bisogna che tu faccia un salto... coff coff... e dove per "fare un salto" intendo volare... coff coff... da [grosso cliente] perche' a quanto pare e' saltato il server principale... coff coff... sai quello dove c'e' anche il gestionale.
Io: Ok ma bisogna che mi dai due informazioni perche' non l'ho mai visto prima d'ora e non ho la piu' pallida idea di dove sia in quell stanza.
Boss: Coff coff... si, tu vai la' poi chiamami che ti... coff coff... guido io.

La giornata parte bene a quanto vedo.

Raccolgo le mie cose e mi fiondo dal cliente quindi, dopo una serie di test e di verifiche con il Boss che rantola dall'altro lato della linea, riusciamo a ripristinare il tutto.
Faccio per andarmene ma...

Capo utOnto: (nel senso che questo utOnto e' a capo di un branco di utOnti) Ci sarebbe da configurare un PC appena installato per connetterlo alla rete aziendale.
Io: La rete c'e'?

Nota: Questo Capo utOnto e' un tizio che mi ha chiesto di andare a installare un PC e di collegarlo in rete qualche mese fa e quando mi sono presentato, dopo avergli chiesto al telefono E tramite mail se era tutto a posto con i collegamenti, mi sono accorto che non era stata preparata nemmeno la postazione (niente prese elettriche, di rete o simili).

Cu: Certo.
Io: Riformulo. La rete c'e'?
Cu: Si, sicuro.
Io: (penso) Sicuro 'sto [organo sessuale maschile volgarmente detto]. Lasciamo stare che e' meglio.

Cosi', seguo il soggetto alla postazione e una volta la' mi rendo conto di due cose:
  1. In effetti la rete (almeno le prese nel muro) ci sono;
  2. L'elettricista ha trascurato l'inutile dettaglio di numerarle.
Faccio presente la cosa a Cu che, prontamente, chiama l'elettricista. Dopo dieci minuti il soggetto arriva.

Io: Potresti indicarmi cortesemente i numeri per quelle prese?
Elettricista: Potrei anche farlo ma tanto te la devo ponticellare di sopra. Fai prima a dirmi quale vuoi che ti colleghi poi ci penso io.
Io: Importa poco. Collegane una.
Elettricista: Ok.

Dopo cinque minuti (e senza che io abbia mosso un dito) "magicamente" il PC va online.

Elettricista: A posto?
Io: A posto, grazie. (poi, rivolgendomi a Cu) Ok, se qui abbiamo finito io...
Cu: Ha appena chiamato [nostra succursale] devi andare subito da loro perche' hanno un problema al server.
Io: (penso) "Devi andare subito da loro" me lo dice solo il mio Boss e tu non sei lui (dico) No, prima devo passare in ufficio quindi vedro' di contattarli per informarmi sulla cosa.
Cu: Ma e' un problema urgentissimo, (Cu estrae il cellulare dalla tasca) dai che li chiamo subito e gli dico che stai arrivando.
Io: (penso) Ma brutta testa di [sempre organo genitale maschile, sempre volgarmente detto] devo usare un oggetto pesante e appuntito per fartela capire? (dico) No, e' perfettamente inutile che li chiami perche' non so se ho altri interventi urgenti gia' programmati. Ora torno in ufficio, verifico e poi chiamero' io [azienda succursale].
Cu: (che, a quanto pare, ha problemi d'udito) Pero' hanno detto che il server all'avvio gli dice "Errore: disco di sistema non valido".
Io: Potrebbe anche essere che stanno avviando con una penna USB o un CD inserito.
Cu: Ahahah, dai, non possono essere cosi' cretini.
Io: (penso) Bocca mia taci (dico) Resta sempre il fatto che devo passare prima in ufficio. Ti aggiornero' il prima possibile.

Appena uscito dall'edificio, comunque, chiamo il Boss per domandare cosa devo fare (l'ufficio e' a destra, questa succursale a sinistra e non molto distante) e mi viene detto, fra un colpo di tosse e l'altro, di andare a vedere di persona.
Non so se riusciro' a sintetizzare bene la situazione ma credo che la catena di eventi sia stata piu' o meno questa:
  1. Arrivo in questa succursale e mi presento;
  2. Vado in sala macchine;
  3. Spingo lo stranissimo tasto che serve ad accendere il server;
  4. Attendo il riavvio che non presenta il minimo problema.
  5. Saluto tutti e torno in ufficio.
Problemi impossibili, insomma.
Una volta in ufficio, scopro che il telefono scotta piu' dell'acqua un attimo prima di buttare la pasta e, fra un cliente e l'altro, riesco ad arrivare in pausa pranzo.
L'ultima telefonata prima di staccare, pero', e' stata una perla. Un nostro cliente ci ha segnalato problemi di connettivita' a Internet e, dopo alcuni controlli, sembrerebbe che un Cisco PIX messo fra router e switch sia andato a [donne che esercitano il mestiere piu' antico del mondo].
L'utOnta con cui stavo parlando, a un certo punto, se ne e' uscita con la perla seguente.

utOnta: Per il problema del firewall volevo chiederti una cosa.
Io: Dimmi.
utOnta: In ufficio abbiamo la caldaia rotta, non e' che le due cose sono collegate?

Parole testuali, lettera per lettera.

Io: (penso) Prova a vedere se c'e' un cavo di rete che collega il PIX con la caldaia (dico) No, ti assicuro che le cose non sono e non possono essere in alcun modo collegate.
utOnta: Ah, ok.

Che altro dire? :)

giovedì 1 dicembre 2011

teNNici

Questa e' una storia che mi ha mandato Alessandro qualche giorno fa. Giudicate voi. :)

ore 08:00

DRIIIIIIIIIINNNN! DRIIIIIIIIIIIINNNN!!!!

iome: Buongiorno [azienda], sono Alessandro, mi dica.
UtOnto_Capo: Ciao! Sono UtOnto_Capo, volevo dirti, quei 5 server che abbiamo qui in azienda e che segui tu, potresti lasciare la gestione a noi dei 4 destinati alle web applications almeno non ti scocciamo sempre per fare le installazioni? Tanto anche i nostri teNNici interni ne capiscono e sono bravi, possono mantenerli loro, tu continua comunque a mantenere quello che fa da firewall.
mepensa: sicomeno! Che ore sono? Le 8:00? Tempo le 8:00 di domani mattina e mi chiamerai per la prima pirlata! medice: Sei proprio sicuro di ciò che mi stai chiedendo di fare?
UtOnto_Capo: Si si, tranquillo!
mepensa: tranquillo è morto in[parte anatomica destinata allo smaltimento degli escrementi]-o+ato e suo fratello è ancora in giro... medice: Non per sfiducia, ma sai, è la prassi, mi manderesti la richiesta o con raccomandata A/R o in PEC?
UtOnto_Capo: Non c’è problema! Ti mando subito la richiesta in PEC!

Ricevo la mail rigorosamente PEC, preparo il PDF con le credenziali di root per i 4 server in questione, invio la mail. Mia moglie mi chiede se deve depennare il mese di dicembre dall’assistenza, io le rispondo “Aspetta, non ci hanno ancora messo mano, dagli 2 giorni di tempo!”

ore 12:17 DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINNNNNNNNNNNNNNNNNN!!!!!! DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINNNNNN!!!!!!!!!!!!! BLING! (E-mail ricevuta) ting ting! (sms ricevuto).

iome: Buongior.....
UtOnto_Capo: AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! AIUTOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!! AIUTAMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!
iome: Calma, procedi con calma, che è successo??? Ladri? Sommossa? Allagamento? Incendio? Oppure hai dato le credenziali ai tuoi teNNici che tanto sono bravi anche loro?
UtOnto_Capo: (attimo di silenzio, poi con voce sommossa) ho dato le credenziali....
iome: Eh???
UtOnto_Capo: hanno fatto accesso....
iome: Questo lo avevo immaginato, ma in sostanza, che è successo?
UtOnto_Capo: NON VA PIU’ NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!! (singhiozzi, lacrime, pianto isterico....)
iome: E quindi? Ti ricordi che mi hai chiesto di sospendere l’assistenza su quelle 4 macchine circa... 4 ore fa?
UtOnto_Capo: Si si lo so ma adesso voglio che torni ad amministrarle tu! Risolvimi il problema, prima che puoi perché sono importanti, sopra ci sono applicazioni IMPORTANTISSIME di cui non è stato fatto il backup (ndr: non so come mai ma mi pareva di saperlo... quante volte avevo chiesto la sostituzione dei nastri della tapelib che ormai non erano vecchi, di più?) e poi blah blah blah yada yadda yadda e anche blah blah blah yadda yadda yadda...
medice: Si si va bene, ho capito, aspetta che mi connetto e vedo che hanno combinato...

Apro il mio amatissimo e fedelissimo terminale, ssh talutente@talIP... Network unrecheable! ssh altroutente@altroIP Network unrecheable! speroquestoutente@provoilsuoIP... Network Unrecheable! ultimobaluardo@ultimaspiaggiodiIP... Network unrecheable!

medice
: guarda, le macchine non sono raggiungibili da remoto, sicuro che siano accese e connesse?
UtOnto_Capo: Sono accese, ma a video non appare nulla se non una strana scritta!
medice: me la potresti leggere per cortesia?
UtOnto_Capo: c’è scritto “Select proper boot device or insert a boot CD and reboot”, puoi fare qualcosa al volo?
medice: guarda, al volo posso farmi due uova al tegamino, poi prendo la macchina e vengo li, però se devo ripristinare tutti e 4 i server, ti anticipo già che non sarà un lavoretto da 5 minuti, anzi, molto probabilmente i 4 bimbi verranno a casa con papà questa sera...

Nota di Bitmover: "Al volo posso farmi due uova al tegamino" e' geniale. :D

UtOnto_Capo: e come facciamo con le IMPORTANTISSIME APPLICAZIONI????
medice: opzione a) carta e penna, opzione b) un paio di giorni di ferie, opzione c) vedo se riesco in qualche modo a recuperare il DB e a farlo girare MOMENTANEAMENTE sul server firewall...
UtOnto_Capo: Ok!!!
medice: Ok! Cosa??? A, b o c? Vero che tu vuoi b?
UtOnto_Capo: no, scelgo c
medice: ci avrei scommesso...

Morale, 4 ore, 4 server Mandriva Enterprise Server 5.2 “stesi”, applicazione incriminata? Sexchange! Ma dico io, ti sarai accorto che sono server Linux??? Non te ne sei accorto, ne hai steso uno con un “mv / C:\” (Perché? Perché ciò?), non contento hai steso anche il secondo allo stesso identico modo, era proprio necessario “tentar la sorte” anche con i due superstiti???
Nota positiva, le partizioni con i dati sono salve, quindi devo “solo” reinstallare i 4 server, rifare le configurazioni, ri aggiungere gli utenti di cui ho traccia solo nelle proprietà delle cartelle e nei db, ma ignoro le password degli stessi (mi auguro che siano le stesse dei db, almeno la posso leggere dai parametri di connessione presenti nelle webapps) e reinstallare e configurare POSTFIX!!!
Ma la domanda è: perché ha voluto lasciar fare dai suoi teNNici??? (Hint: almeno si “alleggeriva” di 4 manutenzioni server?)
Quindi, in sostanza, 2 settimane sono un lasso di tempo più che accettabile. :)