lunedì 24 aprile 2017

Ma mi voglio stare zitto?

Io non sono uno che crede alla coincidenze quindi, quando questa mattina mi e' arrivata una mail legata al mio vecchio lavoro, ho pensato subito a Murphy. Altrimenti non mi spiego per quale motivo, per quattro lunghi e bellissimi anni, non ho ricevuto UNA SOLA richiesta informatica (amici e parenti a parte) e quando decido di aggiornare il blog con qualche piccola storiellina, gli utOnti bussano di nuovo alla mia porta. Se avete una spiegazione, fatemela sapere che sono curioso.
Ah, per Murphy: vogliamo fare basta? Ho capito l'antifona.

Tutto ha inizio questa mattina quando, alle 8 circa, ricevo la seguente mail:

From: utOnto a me sconosciuto
To: [io]
Subject: Cisco
Body: Ciao, sono un amico di [utOnta] che mi ha gentilmente dato il tuo indirizzo di posta. Ho un problema con un Cisco e visto che utOnta mi ha detto che tu sei certificato CCNA, vorrei chiederti una cosetta perche' avrei un problema da risolvere.
1. [domanda che non c'entra un tubo con Cisco. Forse con i frullatori]
2. [domanda che non c'entra neanche da lontano con i Cisco. Forse con la desquamazione dei rettili]
3. [domanda che un pochino c'entra con i Cisco]
Puoi aiutarmi?

Nota per me: segnarsi di fare due chiacchiere con utOnta per ricordarle che il mio indirizzo privato non deve darlo a nessuno senza aver prima chiesto a me. E nel caso, la risposta e' "no".

Procedo a rispondere specificando, nel modo piu' gentile che posso prima di aver bevuto il caffe', che non mi occupo piu' di informatica, che non mi interessa tornare nell'oscuro mondo dei tecnici IT e che il mio universo sta bene cosi' com'e' oggi. Grazie. Prego, si figuri.

Fast-forward di 1 ora.

Un'ora dopo sono sotto un pino cercando di non venire centrato dai rami che cadono sopra la mia testa. No, non ho bevuto ne' fumato niente di forte. AP (Amico Potatore) mi ha chiesto una mano e visto che oggi non ho molto da fare, mi sono detto "perche' no?"
Dicevo, sono sotto un pino che raccatto (sarcasmo) allegramente (/sarcasmo) rami quando squilla il mio cellulare. Il numero mi e' sconosciuto ma chissa' come mai la cosa mi piace poco.

Io: Si?
uams (utOnto a me sconosciuto): Si, ciao. Ti chiamavo per quella mail di questa mattina.
Io: Ti ho risposto.
uams: Certo. Ho letto.
Io: (penso) E perche' [organo genitale maschile, volgarmente detto] mi hai chiamato? Ma soprattutto, chi stra[sempre organo genitale maschile, sempre volgarmente detto] ti ha dato il mio numero di cellulare? (dico) E quindi?
uams: No perche' avrei questo problema con quel Cisco che ti dicevo e quindi mi domandavo se la supercazzola con lo scappellamento a destra e' Antani o sbidiguda.
Io: Tutto bello. Non faccio consulenze gratis o a pagamento che siano.
uams: Ma io pensavo...
Io: Pensavi male. Serve altro?
uams: Ma quindi per questo Cisco...

E lascia la frase in sospeso. Ma sul serio pensano che lasciando la frase in sospeso, stile mystery, possano far cambiare idea a qualcuno?

Io: Il mondo e' pieno di tecnici informatici che (sarcasmo) aspettano con ansia (/sarcasmo) una tua chiamata (penso) chiedo scusa al tecnico informatico che ricevera' la chiamata di questo tizio (dico) puoi chiamare loro.
uams: Ah, OK. Grazie.
Io: Giusto per curiosita', chi ti ha dato il mio numero di cellulare?
uams: Sempre [utOnta].

Nota per me: andare DI PERSONA a fare due chiacchiere con [utOnta]. Non dimenticare un LART. La motosega di Amico Potatore potrebbe essere un'idea.

Cosi', ridendo e tagliando o, nel mio caso, bestemmiando e raccogliendo, io e Amico Potatore andiamo avanti nel nostro lavoro.
Dopo circa 10 minuti, mi accorgo che, fuori dal cancello della casa, si e' radunato un gruppetto di vecchietti che stanno parlando fra loro ma, a causa della motosega accesa alla massima potenza sopra la mia testa, non riesco a capire cosa stanno dicendo.

Vecchietto1: Mima una sega che taglia per orizzontale.
Vecchietto2: Scuote la testa e mima la stessa sega che taglia per verticale.
Vecchietto3: Spinge vecchietto 2.

Io raccolgo un grosso ramo e lo trascino lontano dall'albero mentre AP continua la potatura.

Vecchietto1: Scuote la testa e continua a fare il segno del taglio orizzontale.
Vecchietto2: Spinge vecchietto 1 e mima il segno del taglio verticale.
Vecchietto3: Spinge vecchietto 1.

Io mi fermo un attimo a respirare. Grondo sudore che nemmeno il 15 di agosto con 40 gradi all'ombra e ho piu' pezzi di pino, resina inclusa, attaccati addosso che capelli in testa.

Vecchietto1: Urla a vecchietto2 qualcosa di molto poco carino (se ho letto bene il labiale, la frase iniziava con "tu non capisci un") e se ne va
Vecchietto2: Fa un gesto molto poco simpatico a vecchietto1 e se ne va.
Vecchietto3: Si guarda intorno e, non sapendo piu' chi spingere, se ne va pure lui.

Nel frattempo, AP scende dall'albero e scuote i 120 kg di trucioli di pino che ha attaccati addosso.

Fast-forward di 45 minuti circa.

AP: Ora dobbiamo tagliare via gli ultimi pezzi del tronco e poi ci mettiamo a lavorare ai rami.
Io: Quindi il grosso del lavoro e' fatto.
AP: Ahahahahaha. Burlone.
Io: (penso) Veramente ero serio (dico) Come posso aiutarti?
AP: Qualunque cosa esca dal taglio della motosega, tu la prendi e la scaraventi nel camion.

Non so perche' ma le parole "motosega" e "scaraventi" mi fanno sorridere. Specialmente quando i miei ricordi vanno ai tanti utOnti che ho avuto in passato. Sara' malinconia?
Comunque, mentre AP prepara la motosega al taglio delle ultime parti del pino, mi squilla il cellulare. Riconosco il numero, purtroppo. Ovvero quello dell'utOnto sconosciuto di poco fa.

Io: Si?
uams: No e' che volevo chiederti...

BRAAAAAAAAAAAAAAAAATTZZZZZZZZZZZZZ

Questo simpatico suono e' Amico Potatore che ha appena acceso la motosega e si sta divertendo come un bimbo di due anni a segare in due la parte superiore dell'albero. Dopo qualche secondo, AP ferma la motosega per controllare il taglio.

Io: Dicevi?
uams: Volevo chiederti se non c'era modo per farti cambiare...

BRAAAAAAAAAAAAAAAAATTZZZZZZZZZZZZZ

Io sorrido di gusto e aspetto. AP ferma di nuovo la motosega e fissa il taglio poco convinto.

Io: Come scusa?
uams: C'e' modo di farti cambiare idea?
Io: Guarda, ora ti dico come la penso. Secondo me dovresti...

BRAAAAAAAAAAAAAAAAATTZZZZZZZZZZZZZ

Io: Tu e tua...

BRAAAAAAAAAAAAAAAAATTZZZZZZZZZZZZZ

Io: Poi prendere quel Cisco e...

BRAAAAAAAAAAAAAAAAATTZZZZZZZZZZZZZ

Io: ...ulo.

OK, non e' andata esattamente cosi' ma le interruzioni della motosega ci sono state tutte. Il risultato comunque e' stato lo stesso. Uams ha mormorato un "OK, OK. Ho capito" e ha agganciato.

Fast-forward di un'ora

Tutto l'albero e' stato segato e a terra c'e' un mare di rami, rametti e ramettini. Il grosso dell'albero l'ho gia' scaraventato nel camion ma ora viene il bello perche' ogni rametto e' da portare via. Cosi', con molta calma, molto sudore e diverse bestemmie inizio a caricarmi sulle spalle rami, rametti e ramettini e faccio avanti e indietro con il camion. Per darvi un'idea della quantita', immaginatevi che la pila da trasportare era alta circa 1 metro e 50 e di queste "pile" era ricoperto tutto il giardino.
Al mio terzo giro con ancora MOLTE pile da trasportare, incrocio due utOnti Tecnici che entrano nel giardino reggendo in mano il primo una cartellina e il secondo un metro a nastro.

uT1: (al proprietario della casa) Siamo venuti qua per le misurazioni.
uT2: Eggia'.
Proprietario della casa: Fate pure.

Cosi' i due utOnti iniziano a prendere le misure del giardino per il lungo, per il largo e in qualunque diagonale possibile. Io, nel frattempo, ignoro questi due loschi individui e continuo il mio avanti e indietro con il camion.
Al mio, boh, decimo o undicesimo giro...

uT1: Sposta la scopa.

Io, pensando (stupidamente) che gli utOnti stessero parlando uno con l'altro, mi carico in spalla una quantita' di rami che sembro Gesu' con la croce in spalla.

uT2: Ehi?
uT1: Oh, vuoi spostare quella scopa?

Piu' per curiosita' che altro, alzo gli occhi e vedo che i due utOnti fissano me.
Io li guardo senza capire.
uT1 lancia un'occhiata a una scopa appoggiata a un muro a 2 centimetri dal suo braccio. uT2 indica il metro sottolineando col gesto che la scopa e' nel mezzo della misurazione che devono effettuare.

Io: Dite a me? (penso) Come se non lo sapessi.
uT1: Beh, e' ovvio.

Ora, uT1 aveva in una mano l'affare da cui esce il metro a nastro. uT2 aveva in mano la fettuccina del metro a nastro. Io avevo 300 rami, rametti e ramettini sulla schiena.
Lancio un'occhiata all'Amico Potatore che alza gli occhi al cielo. Fisso la motosega. Sospiro, pensando che 20 anni di galera non vorrei farmeli e ignoro il pensiero della suddetta motosega quindi lascio cadere rami, rametti e ramettini e sposto la scopa di 10 centimetri scarsi.

uT1: Ci voleva tanto?

OK, il pensiero della motosega e' stato molto forte ma l'ho ignorato e mi sono rimesso a lavorare. Giuro che se fosse stato un mio lavoro e non di AP, avrei scambiato volentieri due chiacchiere con questi due tizi. E sarebbe stata una discussione poco carina.

La perla finale, comunque, e' stata quando, qualche ora dopo, sono entrato in un supermercato e ho visto un commesso appendere un cartello. Non ho potuto fare una foto ma il cartello diceva, testualmente:

Con tre pacchi di pasta [famosa marca italiana], uno spaghetto in omaggio.

Mi sono seriamente domandato se davvero, comprando tre pacchi di pasta, il commesso avrebbe sfilato uno spaghetto (proprio uno di numero) dalla confezione e lo avrebbe dato con un sorriso al cliente di turno. :)

7 commenti:

  1. E dai Bitmover, scrivi ancora!
    Vogliamo un altro post! Vogliamo un altro post!
    Vogliamo un altro post!

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    1. Grazie per l'entusiasmo. Se mi capiteranno altre perle le postero' volentieri ma non dipende da me (dipende da Murphy). ;)

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  2. Non so se augurarti di tornare a scrivere o no ^_^

    Comunque gli utonti non ci lasceranno mai ^_^

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    1. Nemmeno io so se sia meglio tornare a scrivere o no. :D Grazie comunque del pensiero. ;)
      No, gli utOnti non ci lasceranno mai. Di questo sono piu' che certo. :P

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  3. Sì ma puoi farti trattare così? Digli che se la spostino loro

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    1. Ci sarebbe andato di mezzo Amico Potatore e mi sarebbe dispiaciuto. La tentazione pero' e' stata forte.

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  4. Today, on things that never happened...

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