martedì 27 giugno 2017

Sara' il caldo?

Sono le due del pomeriggio di una dannatissima, afosa giornata di meta' giugno e, (sarcasmo) con molta intelligenza (/sarcasmo), sto facendo una camminata lungo un viale senza la minima traccia di ombre. Arrivato a un incrocio, sento una voce che mi chiama.

uG: (utOnto Guidatore) Ehi?
Io: Si?
uG: Stadio Cametti?

A voler essere onesti non ha detto "Cametti" ma mi serviva un nome qualunque. Non chiedetemi perche' ho scelto quello. Non ne ho la minima idea.

Io: Prego?
uG: Stadio Cametti?

Ho avuto il dubbio che stesse chiedendo se ero io lo stadio Cametti (ricordate, due di pomeriggio di un'afosa giornata di meta' giugno. Qualcosa tipo 35 gradi all'ombra. Percepiti 250).

Io: Come posso aiutarla?
uG: Sa dov'e' lo stadio Cametti?
Io: (penso) Potevo arrivarci da solo ma dire tutta la frase la prima volta? No, eh? (dico) Prenda questa via, in fondo a destra. La seconda a sinistra poi sempre dritto.

uG mi guarda come se avessi parlato in proto-sumero.

uG: Stadio Cametti?

uG e' italiano, di questo sono certo. E visto che parla la mia lingua presumo la capisca anche.

Io: Se deve andare allo stadio Cametti, prenda questa via. In fondo vada a destra. Poi prenda la seconda a sinistra quindi va sempre dritto finche' non trova lo stadio davanti a lei.
uG: Cametti?

Sono piu' che certo che dalle mie labbra escono parole in italiano.

Io: Stadio Cametti. Esatto.

uG sorride, ingrana la marcia e mi guarda un'ultima volta.

uG: Ora mi informo.

E parte imboccando la via che gli ho suggerito. Mi sa che e' meglio dare la colpa al caldo perche' se cerco una spiegazione a questa conversazione mi sa che devo andare dallo psicologo.

7 commenti:

  1. Mi e' successo giusto ieri, uno accosta con macchinone-suv e smartfon aioes e mi ha chiesto dov'era una via. Al che ho estratto il mio Huawei, ricerca vocale su maps e gli ho fatto vedere la strada (come a dirgli: hai (quasi) i miei stessi strumenti a disposizione, potevi trovartela da solo). Dev'essere il caldo, si'... :)

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    1. Meno male che non sono l'unico... ;)

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  2. Ci hanno tanto di tommetomme e di smartefonne ultimo AAAAAAH, e poi chiedono informazioni però senza minimamente preoccuparsi di capire la risposta. Indichiamogli la strada più veloce per andare a fanculo, va'.

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    1. Io piu' che altro sono preoccupato per le risposte che questi signori/e forniscono. :)

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  3. Mi sa che quelli sono scemi tutto l'anno. Esempio pratico: io prendo tutti i giorni il treno per andare al lavoro in una piccola città servita da una (dicesi UNA) linea ferroviaria che va da lì ad [altro capolinea], con una piccola stazione ferroviaria che ha la bellezza di 5 binari mai usati contemporaneamente. C'è un sottopasso per arrivare ai binari; all'imbocco del medesimo, come anche attaccato all'edificio della stazione, c'è il bel tabellone luminoso che riporta tutti i treni in partenza, chiaramente tutti verso [ac]. Ai binari ci sono i pannelli luminosi che indicano di volta in volta l'orario di partenza del treno che c'è lì. Ulteriore premessa: la linea non è nemmeno elettrificata, e vi viaggiano orrendi treni diesel che dopo sì e no una decina di anni di servizio sono tutti da portare dallo sfasciacarrozze... ma questo è un altro discorso. Il treno che prendo io per il ritorno più o meno è sempre sullo stesso binario, e lo trovo sempre coi motori già accesi, pronto a partire all'ora designata. Allora: il rincojonito di turno (e sono tanti, tantissimi) arriva, legge l'orario del treno sul tabellone e il binario a cui trovarlo; imbocca il sottopasso, arriva alla banchina giusta, legge per conferma il pannello che indica proprio quel treno; sale e la prima domanda che fa al primo che becca (io, altri passeggeri, il capotreno...) è "È questo il treno delle ore XX:YY per [ac]?" E lì mi cascano le palle. Insomma, sai già di partenza che c'è solo quella linea e che tutti i treni vanno ad [ac]; ti preoccupi di leggere il tabellone, arrivi al binario giusto, trovi lì l'unico treno del momento coi motori accesi e pronto a partire, leggi pure il pannello, e poi fai questa cazzo di domanda? Non è analfabetismo funzionale, no, e non è nemmeno il caldo, perché questa eterna domanda risuona su quel treno 365 giorni all'anno (e ogni quattro anni 366 giorni)!

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    1. Il mondo e' pieno di persone strane. ;)

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