venerdì 31 dicembre 2010

Il ritorno della giornata maledetta - parte 1

Sapevo che prima o poi sarebbe tornata. A cosa mi riferisco? Alla giornata maledetta, ovviamente. Quella in cui qualunque cosa succede si incasina, va per il verso sbagliato e fa perdere il doppio (se va bene) del tempo rispetto a un giorno normale.
Per poter capire al meglio questa storia dovete tenere presente che e' da lunedi' (oggi e' venerdi') che sto lavorando a una VPN Lan-to-Lan fra un Cisco 850 e un Watchguard e tale VPN non vuole saperne di funzionare (per chi se lo chiedesse, i due apparati hanno le subnet in comune e, a quanto pare, il Cisco 850 non digerisce bene lo split tunnel). Questa sera alle 18 abbiamo il termine ultimo per concludere la cosa quindi dire che sono un po' preso e' un eufemismo.

Ore 8:30, orario di inizio del lavoro...

Io: (Rivolto a un collega) Caffe'?
Collega: Perche' no?

DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN!

Io: No, niente caffe' (tiro su il telefono) Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ciao, volevo dirti che ho la card per provare la firma elettronica e quando vuoi puoi venire. In mattinata sarebbe meglio.
Io: Eh?
utOnta: (con tono arrogante) Insomma, eravamo rimasti che saresti venuto venerdi' a installare tutto.
Io: Veramente eravamo rimasti che mi dovevi fare sapere quanto ti sarebbe arrivata la card.
utOnta: E' arrivata ieri, mi serve installata per oggi.
Io: E perche' non me lo hai detto ieri?
utOnta: Avevi detto che saresti venuto oggi!
Io: (penso) sti due [attributi maschili] (dico) Questa mattina non posso venire ma dovrei riuscirci da remoto. Posso collegarmi adesso?
utOnta: Umpf, va bene.

Mi collego e inizio a installare driver e software per quel dannato arnese quindi, terminata l'operazione, chiedo a utOnta di verificare e tutto funziona bene. Sto per salutare quando...

utOnta: Ah senti il pc e' lentissimo, era meglio quello di prima!
Io: Ne dubito fortemente.
utOnta: No, ti dico che era piu' veloce quello di prima!
Io: Quello di prima non veniva formattato da due anni, era un pentium a single core intorno ai 3 Ghz, con 512 di ram e montava XP. Quello che hai ora e' un core duo a 2,66 Ghz con 2 giga di ram e sempre con XP. Non vedo come la tua affermazione possa essere realistica.
utOnta: Pero' vedi? Le finestre vanno molto lente!

In questo utOnta ha ragione ma il motivo lo scopro subito: i driver video sono andati a [donne che esercitano il mestiere piu' antico del mondo].

Io: Ok, niente di che. Bisogna reinstallare i driver video.
utOnta: Bene.
Io: Visto che il file da scaricare e' intorno ai cento mega ci vorranno cinque o sei minuti. Lascio il download attivo, tu non usare il computer, per cortesia.
utOnta: Ok.

Cosi', mentre la finestrella di download avanza allegra verso la fine del suo percorso, io mi dedico ad altro. Passati cinque minuti do un'occhiata per vedere a che punto e' ma la finestrella e' scomparsa e del file non c'e' traccia.

Io: (penso) Strano...

Rilancio il download e sto a guardare. Quando e' circa a meta' vedo la freccia del mouse che si avvicina alla finestrella e preme su "cancel".

Io: Ci sei?
utOnta: Si, dimmi.
Io: Mi spieghi per quale motivo continui a chiudere la finestra di download dei driver?
utOnta: Ehm... no, non sono stata io!
Io: Certo, ora pero' fammi la cortesia di finirla.

Dopo essere riuscito a scaricare e reinstare i driver tutto va che e' una meraviglia.

Io: A posto?
utOnta: Senti ma non e' che riusciresti a sistemarmi la firma in Outlook?

Qualche click dopo...

Io: Serve altro?
utOnta: Umh... no, grazie. Per ora sono a posto cosi'. Nel caso ti contattero'.
Io: Non vedo l'ora.

Visto che ancora sono privo della giusta dose di caffeina nel corpo, mi alzo per andare verso la macchinetta ma...

DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN!

Io: (penso) Oggi Odino non vuole che prendo il caffe' a quanto pare (dico, tirando su la cornetta) Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, quando passi di qua?
Io: Non ne ho idea ma sicuramente non oggi.
utOnto: Come non oggi?
Io: Non oggi, forse lunedi', magari martedi' ma non oggi.
utOnto: Ma il tuo Boss aveva detto che saresti stato in ufficio questa mattina... cioe' volevo dire qui da noi questa mattina.
Io: Il Boss ha detto giusto: sarei stato in ufficio questa mattina visto che sono da solo e devo smazzarmi tutte le telefonate. Che problema hai scusa?
utOnto: Non mi funziona il portatile.
Io: Aggiungere dettagli, please.
utOnto: Quando parte, arriva a un certo punto poi si spegne e riparte da capo.
Io: Ok, allungami il portatile e vedo di dare un'occhiata.
utOnto: Ma...
Io: O cosi' o niente, sorry ma oggi sono messo come il [animale di cui non si butta via niente].

Dieci minuti dopo ho il portatile fra le mani.

utOnto: Quanto tempo ci metti? No, sai, perche' ho dei documenti importanti da leggere.
Io: E che ne so? Tu piuttosto cosa hai fatto per ridurlo cosi'?
utOnto: Niente!
Io: Eh si. Ora pero' mi dici la verita'.
utOnto: Ho lanciato solo una deframmentazione dell'hard disk.
Io: E?
utOnto: Ci stava mettendo una vita!
Io: E?
utOnto: L'ho spento togliendo la batteria.
Io: E?
utOnto: Allora si e' riavviato ma mi diceva che c'erano errori e che doveva fare uno scandisk per correggerli.
Io: (penso) Ma va? (dico) E?
utOnto: Allora ho staccato un'altra volta la batteria e ora non si accende piu'.
Io: Ottima mossa Sherlock.

Saluto l'utOnto e tiro fuori l'Ultimate Boot CD e faccio partire il magico tool poi, pero', mi viene un dubbio sulla marca dell'hard disk montato. Avendo molto da fare, poco tempo a disposizione e uno st(R)agista a disposizione decido che e' il momento di utilizzarlo.

Io: Senti una cosa...
st(R)agista: Dimmi.
Io: Bisogna che mi fai sapere di che marca e' l'hard disk montato su un portatile [marca] [modello].
st(R)agista: Ok!

Lo st(R)agista sara' riuscito nella ricerca o mi avra' fatto perdere del tempo inutilmente? La risposta fra qualche giorno! Anche se credo sia fin troppo scontata... :)

mercoledì 29 dicembre 2010

Pausa pranzo


martedì 28 dicembre 2010

Top 45 Out-of-Office Responses

Mi sa che queste frasi me le segno per il futuro. :)
Alcuni esempi:

I will be out of the office from mm/dd/yyyy to mm/dd/yyyy without access to email. If this is an emergency, please call 911.

I am currently out of the office. If you can guess my cell phone number, then I will take your call.

I am out of the office at the moment. Unfortunately, I’m returning tomorrow.

I’m not really out of the office. I’m just ignoring you.

Sorry to have missed you but I am at the doctors having my brain removed so that I may be promoted to management.

lunedì 27 dicembre 2010

Lo st(R)agista: Installazione

Oggi mi e' arrivato il computer nuovo! Si, sono decisamente felice considerando che l'altro mio pc, quando aprivo una qualunque pagina web un po' pesante ci metteva quasi 30 secondi (d'orologio, non per dire) a farmela vedere.
Visto che possiamo sfrut... ehm... utilizzare ancora lo st(R)agista, il Boss pensa che potrebbe tornare utile in questa occasione.

Boss: E quindi vorrei che fosse lo st(R)agista a installarti il pc.

Io ho afferrato il case e me lo sono stretto al petto quindi ho guardato male il boss.

Io: E' mmiiooooooooo, il mio tessssssssorooooooooo.
Boss: Non fare il cretino. Lo installa lo st(R)agista, tanto cosa vuoi che succeda?

Eccole la', le parole infauste. Visto che non posso dire di no, prendo tutto il necessario e vado dal soggetto in questione.

Io: Dovresti collegare questo pc, vedere che sistema operativo c'hanno montato, al 99% comunque e' XP, e montarci Windows 7. Per "montarci" intendo dire che devi formattarlo prima.
st(R)agista: Ok.

Dopo un po' di tira e molla lascio andare il case e lo vedo allontanarsi quasi certo che non tornera' piu' come prima. Gia' ci vedo, insieme, alle sedute di terapia di gruppo per cercare di farlo tornare quello di un tempo...
Scuoto la testa e torno al lavoro ma dopo neanche due minuti lo st(R)agista si presenta alla mia scrivania.

st(R)agista: C'e' XP.
Io: Bene, la cosa mi riempie di gioia.

E mi rimetto a lavorare. Dopo qualche secondo sento un colpo di tosse alle mie spalle.

Io: Si?
st(R)agista: Cosa devo fare?
Io: Finisci l'installazione di XP prima di tutto quindi vieni da me, io ti do Windows 7 e vai avanti. Come ti avevo detto prima, fra l'altro.
st(R)agista: Ok.

E mi rimetto a lavorare. Ora, per chi non avesse mai in vita sua completato l'installazione di un Windows XP da un pc nuovo, sappia che e' un'operazione da 5 minuti scarsi. Toh, stiamo sull'abbondante, facciamo 10. Quindici se il suddetto pc va a carbone ma non di piu'.

Passano 15 minuti...
Passano 25 minuti...
Passano 40 minuti...

Io: (penso guardando l'orologio) Ma che cacchio sta facendo?

Cosi' vado alla ricerca dello st(R)agista sperando di ottenere qualche scusa interessante. Quando apro la porta della sala macchine dove si e' rinchiuso lo vedo abbassare di colpo la pagina web di un sito di giochi online ma nel farlo, purtroppo, gli rimane attivo il solitario di Windows con una partita iniziata da un po'.

Io: (penso) Non ti azzardare a giocare e cazzeggiare con il MIO nuovo pc (dico, colto da un inspiegabile attacco di bonta') Non stare a scaricare aggiornamenti, tanto devi formattare e installare Wind...
st(R)agista: Si, si, lo so.

Contiamo fino a tre che e' meglio. Uno, due, tre...

Io: Questo (lanciandolo sulla scrivania) e' Windows 7. Installalo e APPENA hai finito di installarlo mi chiami, ok?
st(R)agista: Si, si, ok.

Torno alla mia postazione e dopo dieci minuti lo st(R)agista e' di ritorno.

st(R)agista: Ci sono delle opzioni da impostare.

Vado in postazione e le "opzioni da impostare" sono l'ora, il fuso orario e tutte quelle menate che ti chiede Windows la prima volta che lo installi.
Guardo lo st(R)agista senza dire niente e imposto le suddette opzioni quindi torno alla mia scrivania ma dopo cinque minuti...

st(R)agista: C'e' il nome utente da impostare.
Io: Senti, visto che qua siamo in un dominio con Active Directory puoi impostargli lo username che ti pare tanto poi utilizzo l'utente di dominio.
st(R)agista: ...
Io: Ok, ok, ho capito.

Vado alla tastiera, inserisco il fantastico username "pippo" (no, la password non l'ho impostata a "123") e lascio i comandi.

Io: Ok, direi che ci siamo. Ora installami (orrore, schifo, disgusto ma, purtroppo, obbligatorio) il pacchetto Office. Ti chiedo solo la cortesia di non fare l'installazione standard perche' alcune cose non mi serv...
st(R)agista: Si, si, lo so.

Se, secondo voi, questo "si, si, lo so" risulta un po' odioso concordo perfettamente ma l'alternativa sarebbe quella di colpire st(R)agista con un oggetto molto pesante e mi hanno detto che non si puo' fare. Purtroppo.
Torno alla mia scrivania e mi rimetto a lavorare. Dopo dieci minuti, pero', non ho nessuna novita' quindi decido che e' il caso di vedere cosa sta succedendo. Entro in sala macchine e vedo l'installazione di Office che e' quasi terminata.

Io: (indicando il monitor) Beh?
st(R)agista: Che c'e'?
Io: Che installazione hai fatto?
st(R)agista: Quella standard, perche'?
Io: (con un forte impulso a mandarlo [posto molto lontano e poco carino]) Finita l'installazione stacchi tutto ma lasci il cd di Office dentro quindi porti tutto sulla mia scrivania.
st(R)agista: Ma gli aggiornamenti?
Io: Quelli li faccio io.
st(R)agista: Ma...
Io: Cosa c'e' che ti sfugge nella frase "finita l'installazione porti tutto sulla mia scrivania"?
st(R)agista: Niente.
Io: Perfetto.
st(R)agista: Avrei una domanda, se non ti dispiace.
Io: Dimmi.
st(R)agista: Come si spegne?
Io: Eh???

Poi capisco. Il sistema operativo e' installato in inglese e lo st(R)agista a quanto pare ha difficolta' a capire la differenza fra parole tipo "Shut down", "Restart" o "Sleep". Il fatto che, ovviamente, la scritta "Shut down" sia quella di default non fa squillare nessun campanello d'allarme nella testa dello st(R)agista.

Io: Shut down.
st(R)agista: Grazie.

Dopo cinque minuti scarsi ho ottenuto il controllo del mio pc. La nota positiva e' stata che alla sera, quando Boss mi ha domandato com'era andata l'installazione e io gli ho detto del cazzeggio e degli altri problemi, non e' stato proprio soddisfatto.

venerdì 24 dicembre 2010

Visto che domani e' Natale...

Come da titolo, visto che domani e' Natale, siamo tutti piu' buoni.
In teoria.
Tranne gli utOnti che mi rifilano un'altra delle loro. Oggi, infatti, insieme allo st(R)agista, devo andare a sostituire il pc di un'utOnta particolarmente stressante.
Dopo aver preso su le mie cose raggiungiamo la meta e ci presentiamo alla reception ma veniamo fermati da un altro utOnto.

utOnto: Senti cosa devi fare oggi?
Io: Devo sostituire il pc a [utOnta].
utOnto: A me non hanno detto niente.
Io: (penso) E perche' avrebbero dovuto? Mica sei il presidente (dico) Puoi sempre chiedere.
utOnto: Aspetta.

Venti minuti dopo ho il benestare di utOnto e procedo verso l'ufficio di utOnta.
Per chi si stesse chiedendo perche' ho aspettato il parere di un utOnto qualunque e' perche' questo [sequenza di parole poco carine una peggio dell'altra] ha chiamato il presidente che non e' proprio informato di tutto e ha voluto sapere anche quando avevo fatto le analisi del sangue l'ultima volta prima di farmi accedere all'ufficio di utOnta (che, sfortunatamente, e' quella che gestisce gli appalti delle gare da svariati - e non scherzo - milioni di euro).

utOnta: Cosa ci fai qui?
Io: Ti sostituisco il pc.
utOnta: Oh bene. Quanto tempo ti serve?
Io: Direi un'oretta o due. Bisogna vedere se ci sono problemi.
utOnta: Ok, cerca di fare il prima possibile. Io, se mi cerchi, sono nell'ufficio di [utOnto2]

Cosi' mi metto a lavorare e, qualche decina di minuti dopo, il pc e' quasi pronto. A questo punto torna in scena utOnta a cui chiedo cortesemente di verificare che tutto funzioni (io so gia' che tutto funziona come si deve ma e' sempre meglio farlo provare all'utOnto di turno in modo che non abbia, poi, la possibilita' di dire "quanto sei andato via non funzionava!")

utOnta: Ehi, il desktop non e' uguale a prima!
Io: No, e' uguale a prima ma le icone, visto che sono state spostate su un altro pc, bisogna che te le risistemi da sola.
utOnta: Ho capito. Il mouse, pero', non clicca bene.
Io: Fa vedere.

Prendo il mouse, doppioclicco su un'icona, cliccodestro su un'altra. Tutto va benissimo.

Io: Non vedo cosa ci sia di sbagliato.
utOnta: Prima con un click entravo dentro le cartelle. Ora me ne servono due!

Qualche click dopo...

utOnta: Ok, cosi' va meglio. Ehi! Il programma [nome programma] non c'e'!
Io: Vai su "start -> programmi" per cortesia.
utOnta: Ah, e' vero, c'e'. Chissa' perche' prima non l'ho visto.
Io: (penso) Una mezza idea ce l'ho (dico) e' tutto in ordine secondo te?
utOnta: Si, direi di si.

Visto che il lavoro e' finito, chiedo allo st(R)agista di impacchettare le nostre cose e ci dirigiamo all'uscita ma...

utOnta: Ehi, ehi, ehi. E i documenti nel cestino?
Io: (pensando che mi stesse prendendo in giro) Come scusa?
utOnta: Dove sono finiti i documenti che erano nel cestino?
Io: (iniziando a capire che l'utOnta fa sul serio) Visto che i documenti erano stati messi nel cestino non te li ho ripristinati...
utOnta: Ma...
Io: (interrompendola) Anche perche' la funzione del cestino e' quella di buttare via le cose, non di essere usato come "cartella alternativa".

E su questo un mio amico avrebbe qualcosa da dire visto che una volta e' andato a fare una consulenza in uno studio di avvocati e ha scoperto che il capo teneva i documenti piu' importanti, divisi in cartelle, all'interno del cestino (e il mio amico stava quasi per svuotarglielo perche' "era pieno di roba").
Mah, il mondo e' pieno di gente strana...

mercoledì 22 dicembre 2010

Sparizioni


lunedì 20 dicembre 2010

Pranzo, questo sconosciuto

Sono passate le 18 gia' da una decina di minuti e sto raccogliendo le mie cose per fare rotta verso casa quando si presenta alla mia scrivania il Boss.

Boss: Hai chiamato [utOnta] per l'appuntamento di domani.
Io: FUCK! Mi sono dimenticato. Se la chiamo appena arrivo in ufficio domani mattina e' un problema?
Boss: Si, chiamala ora.
Io: Ok.

Prendo il numero dell'utOnta e compongo restando in attesa.

utOnta: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ciao.
Io: Devo venirti a sostituire il pc e...
utOnta: Perche'?
Io: Perche' quello nuovo e' piu' veloce.
utOnta: (contenta e felice) Ah, ok.
Io: Mi domandavo quando potevo venire per crearti meno problemi possibili.
utOnta: Perche' non vieni domani in pausa pranzo.

Dimentico sempre che noi tecnici IT non conosciamo la fame e non necessitiamo di ingurgitare tutte quelle ignobili calorie.

Io: Non si puo' fare, devi esserci anche tu.
utOnta: (delusa) Ah, e perche'?
Io: Perche' mi devi dire dove hai salvato i tuoi documenti nel pc.
utOnta: (speranzosa) Posso scriverti un post-it e...
Io: Mi devi anche dire quali applicazioni ti devo reinstallare.
utOnta: (piu' delusa di prima) Ah, ma non posso segnarti tutto su un foglio e...
Io: Dopo che ti ho installato tutto e ripristinato ogni (penso) cavolata (dico) documento utile devi testare tutto e vedere se funziona quindi devi essere presente.
utOnta: (totalmente delusa) Ah, allora vieni domani dopo la pausa pranzo.
Io: Sara' fatto. A domani.

Avrei una domanda: ma perche' quando c'e' da saltare una pausa pranzo e' facilissimo fare i nomi dei tecnici?

venerdì 17 dicembre 2010

Lo st(R)agista: pignoleria

Altro giorno con lo st(R)agista, altro premio. Si fa per dire.

Ore 9:30 circa.


Io: Senti, dovresti dare un'occhiata a questo portatile. A quanto pare l'utOn... cioe', l'utente ha problemi con il profilo, dice che al login gli da un errore di qualche tipo. Verifica e, se puoi, sistema. Per qualunque cosa chiedi pure, ok?
st(R)agista: Ok.

Lo guardo per un attimo poi mi metto a lavorare e, fra un casino e l'altro, mi dimentico completamente di lui fino alle 12:30 quando mi capita di passare per caso accanto alla sua postazione. Butto un occhio al monitor e vedo che ha installato un programma per l'analisi e la riparazione dei danni al registro di configurazione di Windows.

Io: Scusa?
st(R)agista: Si?
Io: Come mai hai montato quel programma? L'errore derivava dai registri?
st(R)agista: No, questo fa l'analisi del disco fisso e ripara i problemi.
Io: Ne dubito seriam...
st(R)agista: Si, si, si.
Io: No, fidati. Quel programma non fa analisi sul disc...
st(R)agista: Si, si, si. Ti dico di si.

Ora le opzioni sono due:
  1. Insulto ripetutamente lo st(R)agista, i suoi parenti, i suoi antenati piu' lontani finche' il suo bis-bis-bis-bis-bis nonno non appare lamentandosi con il pro-pro-pro-pro-pro nipote;
  2. Respiro forte e lentamente cercando di ignorarlo.
Si, ho scelto la due anche se l'opzione "1" mi tentava parecchio.

Io: Quel programma fa solo l'analisi dei registri di Windows basta che guardi (indicando le voci sul monitor) qui, qui e qui. Per l'analisi del disco c'e' lo scandisk che...
st(R)agista: Si, lo so. Quello l'ho gia' lanciato. Ha sistemato un paio di errori di settori danneggiati e poi e' ripartito.
Io: Quando e' ripartito ti ha ridato l'errore per caso?
st(R)agista: Umh, no perche'?

Ok, qui ho seriamente preso in considerazione l'idea dell'insulto. Odino mi ha fermato ma solo lui sa perche'.

Io: Posso chiederti perche' hai montato un programma di scansione dei registri di Windows se il problema l'hai sistemato con lo scandisk?
st(R)agista: Perche' cosi' pensavo di sistemargli definitivamente anche il disco fisso.

L'ho fissato per qualche secondo poi ho realizzato che st(R)agista e' lo stesso che, dopo un corso di tre mesi, non sapeva nemmeno cosa fosse Outlook.

Io: Se il problema e' sistemato mi scrivi due righe, mi dici quanto ci hai messo e mi restituisci il portatile. Se l'utente vuol...
st(R)agista: Si, si, si. Pero' secondo me e' meglio formattare tutto e reinstallare.
Io: L'utente non ce l'ha chiesto, non abbiamo il backup e non e' detto che lui voglia farlo.
st(R)agista: Allora bisogna segnalarlo all'utente!
Io: Ok, adesso pero' spegni il notebook e riportamelo. Al resto penseremo dopo.
st(R)agista: Ok.
Io: (voltandomi mentre me ne stavo andando) Giusto per curiosita': quanto c'ha messo lo scandisk a esaminare il disco?
st(R)agista: (alzando gli occhi al cielo e contando con le dita) Umh direi un'oretta piu' o meno. Perche'?
Io: Niente.

Ora, non pretendo di avere il Linus Torvald della nuova generazione ma se ti dico di sistemare un problema legato al login e tu lo riesci a risolvere in un'ora, perche' ne perdi altre due cercando di sistemare degli errori inesistenti, non segnalati e soprattutto con un programma che NON FA NESSUNA ANALISI sul disco fisso? Mah...

mercoledì 15 dicembre 2010

Siamo qui per imparare


martedì 14 dicembre 2010

God save the Boss

Giusto per staccare un po' la spina che oggi e' stata una giornata "interessante" (e chi segue questo blog sa bene cosa intendo per "interessante") vi segnalo un blog che ho trovato googlando qua e la'.
God save the Boss
Buona lettura! :)

lunedì 13 dicembre 2010

Lo st(R)agista: problemi col caffè

E siamo di nuovo qui a parlare dello st(R)agista che ci e' toccato in questi giorni.
Sono passate da poco le 17:00, per meglio dire, manca meno di un'ora al rientro a casa quando mi si avvicina lo st(R)agista.

st(R)agista: Senti, posso farmi un caffe'?
Io: Guarda che non c'e' bisogno che lo chiedi. Sai dov'e' la macchinetta per cui vai tranquillo. Puoi fartene quanti ne vuoi.
st(R)agista: Ok, grazie.

Io mi rimetto a lavorare ma, qualche minuto dopo (la macchinetta sara' a due metri dalla mia scrivania), mi accorgo che non ho ancora sentito il tipico "CLACK!" della cialda che viene inserita e nemmeno, a volerla dire tutta, il suono del caffe' che inizia a scendere. Mi volto verso la macchinetta e mi accorgo che lo st(R)agista la sta fissando con l'aria di chi guarda per la prima volta uno strano oggetto alieno.

Io: Serve una mano?
st(R)agista: (poco convinto) N-no, no.

Alzo gli occhi al cielo e mi avvicino alla macchinetta quindi per la, boh, credo sesta o settima volta gli faccio vedere come si fa il caffe'. E no, se ve lo state chiedendo non c'e' niente di strano nella nostra macchinetta. Non bisogna collegare oscure porte hardware su un pc nascosto dietro un rack in sala macchine, non bisogna tracciare pentacoli col sangue di ippopotamo al chiaro di luna, basta inserire la cialda, chiude la macchinetta e premere l'apposito tasto.

st(R)agista: Ah, ora ho capito, grazie!
Io: Figurati.

Saro' io ma ancora mi sto domandando cosa c'era da capire.

venerdì 10 dicembre 2010

Italiano... questo sconosciuto

Questo e' il ticket che mi e' appena arrivato. Ok, leggendolo un po' di volte, si capisce cosa intende dire l'utOnta che l'ha inviato ma scrivere in italiano anziche' in nippo-austro-germa-ungarico, no eh?

Ticket:
Ciao, e' possibile poter vedere la pagina dei consumi cartucce della mia stampante, cerca di collegarsi ad internet a questo indirizzo: [indirizzo] e ovviamente e' bloccato. Mi serve perche' ci sono i livelli di inchiostro e le sigle delle cartucce per poterle ordinare.
Spero di essere stata chiara, per ogni dubbio sono qui! :-)

Chiarissima, direi quasi cristallina.

mercoledì 8 dicembre 2010

Pagina non trovata

lunedì 6 dicembre 2010

Non mi parte il PC!

Suona il telefono mentre io e un collega stiamo discutendo su come risolvere un possibile problema hardware a una NAS del cacchio a qualche centiaio di chilometri di distanza dalla nostra sede.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Non mi parte piu' il PC!
Io: Mi spiegheresti un po' meglio?
utOnto: Quando l'ho acceso mi ha restituito un errore su un profilo o qualcosa del genere poi io ho premuto "ok".
Io: E?
utOnto: E ora c'e' una schermata con un conto alla rovescia. Dieci, nove, otto...
Io: Ok, non c'e' bisogno che mi leggi tutti i numeri. Ora verifico se il tuo PC risulta online altrimenti faccio fatica a intervenire.
utOnto: Vuoi dire che devo essere connesso a Internet?
Io: Ehm, si, direi di si.
utOnto: Un attimo che collego la chiavetta.

Un minuto dopo...

utOnto: Fatto, devo andare in Internet o basta cosi'?

Traduzione dal vocabolario utOntese-Italiano: Mi sono collegato a Internet tramite la mia fida chiavetta USB. Devo anche aprire il browser e navigare nel mio sito porno preferito o basta quello che ho fatto?

Io: No, basta cosi'.

Qualche tentativo fallito di connessione dopo...

Io: Non e' che hai il firewall di Windows abilitato? Te lo chiedo perche' non riesco a collegarmi.
utOnto: Si, vuoi che lo disattivo?
Io: (penso) No, se vuoi possiamo aspettare, pregare e sperare che la prossima volta vada meglio (dico) Si, grazie.
utOnto: Ok, vai pure.

Qualche altro tentativo fallito di connessione dopo...

Io: C'e' qualcosa che non va perche' non riesco a connettermi. Tu capiti mai dalle nostre parti?
utOnto: Si, devo venire stasera.
Io: Se riesci a passare dall'ufficio sarebbe meglio cosi' ci do un'occhiata di persona senza dover usare collegamenti remoti.
utOnto: Ok, senti devo finire una cosa che ho una persona qui davanti. Se ti do il mio numero di cellulare potresti chiamarmi fra cinque minuti? Tanto non spengo mai il cellulare ed e' una cosa veloce.
Io: Certo.

Quindici minuti, tanto per stare sul sicuro, dopo...

Cellulare: Attenzione, la persona da lei chiamata potrebbe avere il cellulare spento. Si prega di richiamare piu' tardi.
Io: Cellulare mai spento ed e' una cosa veloce eh?

Mai fidarsi degli utOnti.

venerdì 3 dicembre 2010

Niente venditori porta a porta, grazie

Oggi e' una giornata come tante altre, vale a dire molti utOnti che stressano per problemi di ogni tipo, quando in posta elettronica mi arriva un ticket di assistenza di un'utOnta particolarmente... come dire... utOnta. Procedo, quindi, alla solita telefonata.

utOnta: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].

Silenzio di tomba.

utOnta: No, guardi, non compro nulla.
Io: Ehm, forse non ci siamo capiti. Sono il tecnico dei computer dell'azienda [nome azienda] e ti chiamavo per il ticket che hai aperto sul problema della lentezza del pc.
utOnta: Ah, adesso ho capito! Ok scusa, ti avevo scambiato per un venditore porta a porta.
Io: (penso) Un venditore porta a porta al telefono? (dico) Non ti preoccupare. Spiegami un po' il problema.
utOnta: Ho il computer che va lentissimo, non riesco a fare nulla!
Io: Ok, aspetta che mi collego e vedo. Potresti dirmi il tuo username?
utOnta: Eh?
Io: Puoi dirmi il nome utente che usi?
utOnta: Eh?
Io: Cosa c'e' scritto nella prima schermata quando accendi il computer sopra il campo della password?
utOnta: E chi si ricorda, mica ci guardo.

Ovvio.

Io: Facciamo una cosa allora, puoi dirmi come si chiama il nome del pc?
utOnta: Nome del pc?
Io: (penso) E' quella cosa strana che ti permette di lavorare tutti i giorni e che ora va lentissimo (dico) Aspetta, vediamo di fare in un altro modo.

Che e' come dire "se aspetto te festeggiamo il capodanno del 2012 insieme".
Dopo qualche minuto di ravanamento riesco a rimediare il nome del pc e lancio una connessione ma dopo un minuto non accade nulla e mi va in timeout.

Io: Umh, ci devono essere dei problemi perche' non mi riesco a collegare.
utOnta: Ti ho detto che il mio pc e' molto lento, no?
Io: Aspetta che riprovo.

Dopo altri sessanta secondi il risultato e' il medesimo.

Io: Giusto per togliersi un dubbio, fai click destro su risorse del computer e clicchi su gestione quindi vai su "servizi", scorri verso il fondo e vedi se "Windows firewall" e' attivato.
utOnta: Ok... cos'e' che dovevo fare dopo il click destro?
Io: Ti guido io passo passo che e' meglio.

Qualche click dopo...

Io: Ok, hai il firewall attivo e probabilmente e' quello che blocca il mio collegamento. Premi il pulsante "arresta".
utOnta: Mi dice che e' impossibile arrestarlo.
Io: Forse si e' bloccato qualcosa. Facciamo cosi': impostalo su "disattivato", premi su "applica" in basso a destra e riavvia il pc. Quando e' ripartito mi richiami cosi' provo a collegarmi.
utOnta: Ok.

Passano cinque minuti.
Passano dieci minuti.
Passano quindi minuti
Dopo venti minuti l'utOnta chiama.

utOnta: Ciao, senti qua e' ancora fermo sul pulsante "applica". Dopo che l'ho premuto e' rimasto tutto immobile come se si fosse bloccato.
Io: (penso) Come se si fosse bloccato? E' bloccato! (dico) Riesci a cliccare qualcosa?
utOnta: No.
Io: Ok, tieni premuto per cinque secondi circa il pulsante d'accensione del pc e vedrai che ti si spegne.
utOnta: Fatto.
Io: Bene. Ora accendi il pc quindi collegati al tuo account come fai di solito, come se dovessi lavorare ma senza aprire nessun programma.
utOnta: Va bene, ho capito.

Qualche minuto dopo...

Io: Fatto?
utOnta: Mi dice "impossibile aprire il file".
Io: Avevo detto di non lanciare applicazioni.
utOnta: Ah, scusa, avevo capito che era "come se dovessi lavorare".

Dopo questa telefonata io e un mio collega siamo giunti alla conclusione che nelle vite passate dovevamo essere rispettivamente Attila e Genghis Khan. Solo pensando che dobbiamo espiare molte colpe delle vite precedenti si spiegherebbero certi utOnti.

mercoledì 1 dicembre 2010

Lunedi' mattina

Scusate il ritardo ma mi era passato di mente che dovevo mettere online una nuova strip. :)