E ci risiamo. Di cosa sto parlando? Di quegli utOnti che, sentita una frase, diventano immediatamente dei tecnici pronti con la soluzione.
Oggi, come dicevo, ne e' capitato un altro anzi, per essere piu' precisi, un'altra.
E' una tranquilla mattina, si fa per dire, quando arriva il seguente ticket:
*************************
From: utOnta
To: Supporto
Subject: Problemi di stampa
Body: Non riesco a stampare dal [nome software] gli ordini.
*************************
Ora, [nome software] non e' di nostra competenza, lo dimostra anche il logo di [altra azienda] diverso dal nostro che appare all'avvio con tanto di numero di telefono per le richieste di assistenza. Immagino che guardare cosa appare a video vada oltre il possibile e sia piu' facile chiamare il primo numero di assistenza della rubrica (sfortunatamente, il nostro).
Cerco di assimilare ogni forma di meditazione zen in pochi istanti tipo Neo, in Matrix, quando impara per la prima volta le arti marziali, e chiamo l'utOnta.
utOnta: Buongiorno.
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ciao! Non stampo da [nome software].
Io: Si, ti chiamo proprio per questo. Mi sto collegando al tuo PC, un attimo.
Qualche attimo dopo...
Io: Ok, potresti cortesemente farmi vedere l'errore?
utOnta esegue una procedura a me sconosciuta e il programma genera un errore interno all'applicazione quando viene lanciata la stampa.
Io: A quanto vedo e' un problema del programma quindi...
utOnta: (Interrompendomi) No e' un problema della stampante.
Eccolo la', il tecnico. E poi, fra l'altro, visto che non gestiamo neanche la stampante, se sai che e' un problema di quell'affare, perche' hai chiamato noi anziche' l'assistenza tecnica giusta?
Io: Se hai un minuto farei un altro test per verificare che sia veramente un problema del programma.
utOnta: E' un problema della stampante ma fai pure.
Apro Word, creo un nuovo documento, scrivo due righe di prova e lancio la stampa.
Io: Potresti dirmi se il documento e' stato stampato?
utOnta: Si. Quindi?
Niente, vero? Neanche davanti all'evidenza.
Io: Visto che da Word stampa mentre da [nome software] no, dovresti contattare l'assistenza del prodotto in quanto non posso aiutarti.
utOnta: Ma quindi non e' un problema della stampante?
Io: (penso) Che si sia inceppata? utOnta, non la stampante (dico) No, e' un problema del software.
utOnta: (delusa) Ah, ok. Vedro' di chiamare loro allora. Grazie.
Darmi retta la prima volta, no?
Darmi retta la seconda volta con le prove letteralmente in mano, nemmeno?
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venerdì 11 gennaio 2013
venerdì 20 luglio 2012
Mamma ho perso il cervello
Il titolo si riferisce alla frase che avra' sicuramente pronunciato un utOnto oggi uscendo di casa. Purtroppo la mamma non gli ha risposto o, se l'ha sentito, si e' ben guardata da farsi vedere.
Sono le 8:30 e ho appena bevuto il caffe' quando squilla il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Potresti installare sul mio PC due stampanti di rete?
Io: Si, non c'e' problema.
utOnto: Potresti farlo subito? Sai, sono un po' urgenti...
Io: (penso) Una volta che non sia urgente, no vero? (dico) Ok, dammi un attimo... Mentre mi collego potresti dirmi se le stampanti sono collegate a un altro PC oppure direttamente alla rete?
utOnto: A un altro PC.
Dopo essermi collegato a quest'ultimo PC, condivido le stampanti e qui iniziano i casini perche' quel [parola poco carina] di Windows 7 vuole il firewall attivato per poter condividere le stampanti ma se lo attivo mi cade la connessione remota.
Qualche minuto (e svariate bestemmie) dopo, le stampanti sono condivise. Mi collego quindi al secondo PC per iniziare l'installazione ma la procedura automatica non rileva nessuna stampante sulla rete.
Io: (penso) Strano, ero sicuro di averle condivise.
Mi ricollego al primo PC e in effetti le due stampanti sono condivise. A questo punto non resta che analizzare i parametri di rete dei due computer.
Io: Ma che cazz...
Il PC su cui ho condiviso le stampanti e' correttamente configurato con un indirizzo privato del tipo 192.168.x.y ma il secondo ha un indirizzo pubblico il che significa che al 99% l'utOnto e' connesso tramite chiavetta USB e non via cavo come dovrebbe essere.
Richiamo utOnto.
utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io]. Senti ma per curiosita', il tuo PC non e' connesso alla rete vero? Intendo dire tramite cavo.
utOnto: Si, lo so che non sono connesso in rete. In effetti, ogni volta che devo stampare, porto il mio portatile vicino alla stampante e stacco il cavo USB dal PC collegandolo al mio.
Io: ...
utOnto: Ora che ci penso, mi sono domandato come fosse possibile installare una stampante di rete se non collego il mio PC alla LAN.
Io: E non ti e' venuto in mente di riferirmi questo inutile dettaglio, vero?
utOnto: Ehm...
Figurarsi.
Io: Lasciamo perdere. Senti, collega il PC alla LAN cosi' ti installo le stampanti.
utOnto: Ok.
Dopo questa modifica, la situazione migliora leggermente perche' le stampanti si riescono a contattare ma una delle due proprio non vuole saperne di installarsi.
Prima crasha il programma di installazione, tanto per iniziare col piede giusto poi crasha ancora e quindi una terza volta.
Io: (penso) Ok, non c'e' verso di usare quel software. Vediamo di scompattarlo a mano.
Scompatto il file, entro nella cartella, lancio il setup.exe ma quel maledetto va in crash ancora.
Verifico nei log e trovo un errore legato al fatto che "il nome del file e' troppo lungo".
Prendo la cartella di installazione, la sposto in C:\ e la rinomino in "X" quindi lancio ancora il setup. La situazione cambia perche' va ancora in crash ma questa volta con un generico "errore sconosciuto".
Dopo mezz'ora passata a bestemmiare nel tentativo di installarla, ricevo una telefonata di utOnto.
utOnto: Ciao, volevo sapere a che punto eri.
Io: La prima stampante, la [marca e modello], te l'ho installata ma l'altra ha qualche problema.
utOnto: Non ti preoccupare, a me bastava solamente la prima. Non stare a perdere tempo perche' tanto la seconda era di troppo.
"Mamma ho perso il cervello" non rende l'idea. "Mamma mi serve un cervello" forse...
Sono le 8:30 e ho appena bevuto il caffe' quando squilla il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Potresti installare sul mio PC due stampanti di rete?
Io: Si, non c'e' problema.
utOnto: Potresti farlo subito? Sai, sono un po' urgenti...
Io: (penso) Una volta che non sia urgente, no vero? (dico) Ok, dammi un attimo... Mentre mi collego potresti dirmi se le stampanti sono collegate a un altro PC oppure direttamente alla rete?
utOnto: A un altro PC.
Dopo essermi collegato a quest'ultimo PC, condivido le stampanti e qui iniziano i casini perche' quel [parola poco carina] di Windows 7 vuole il firewall attivato per poter condividere le stampanti ma se lo attivo mi cade la connessione remota.
Qualche minuto (e svariate bestemmie) dopo, le stampanti sono condivise. Mi collego quindi al secondo PC per iniziare l'installazione ma la procedura automatica non rileva nessuna stampante sulla rete.
Io: (penso) Strano, ero sicuro di averle condivise.
Mi ricollego al primo PC e in effetti le due stampanti sono condivise. A questo punto non resta che analizzare i parametri di rete dei due computer.
Io: Ma che cazz...
Il PC su cui ho condiviso le stampanti e' correttamente configurato con un indirizzo privato del tipo 192.168.x.y ma il secondo ha un indirizzo pubblico il che significa che al 99% l'utOnto e' connesso tramite chiavetta USB e non via cavo come dovrebbe essere.
Richiamo utOnto.
utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io]. Senti ma per curiosita', il tuo PC non e' connesso alla rete vero? Intendo dire tramite cavo.
utOnto: Si, lo so che non sono connesso in rete. In effetti, ogni volta che devo stampare, porto il mio portatile vicino alla stampante e stacco il cavo USB dal PC collegandolo al mio.
Io: ...
utOnto: Ora che ci penso, mi sono domandato come fosse possibile installare una stampante di rete se non collego il mio PC alla LAN.
Io: E non ti e' venuto in mente di riferirmi questo inutile dettaglio, vero?
utOnto: Ehm...
Figurarsi.
Io: Lasciamo perdere. Senti, collega il PC alla LAN cosi' ti installo le stampanti.
utOnto: Ok.
Dopo questa modifica, la situazione migliora leggermente perche' le stampanti si riescono a contattare ma una delle due proprio non vuole saperne di installarsi.
Prima crasha il programma di installazione, tanto per iniziare col piede giusto poi crasha ancora e quindi una terza volta.
Io: (penso) Ok, non c'e' verso di usare quel software. Vediamo di scompattarlo a mano.
Scompatto il file, entro nella cartella, lancio il setup.exe ma quel maledetto va in crash ancora.
Verifico nei log e trovo un errore legato al fatto che "il nome del file e' troppo lungo".
Prendo la cartella di installazione, la sposto in C:\ e la rinomino in "X" quindi lancio ancora il setup. La situazione cambia perche' va ancora in crash ma questa volta con un generico "errore sconosciuto".
Dopo mezz'ora passata a bestemmiare nel tentativo di installarla, ricevo una telefonata di utOnto.
utOnto: Ciao, volevo sapere a che punto eri.
Io: La prima stampante, la [marca e modello], te l'ho installata ma l'altra ha qualche problema.
utOnto: Non ti preoccupare, a me bastava solamente la prima. Non stare a perdere tempo perche' tanto la seconda era di troppo.
"Mamma ho perso il cervello" non rende l'idea. "Mamma mi serve un cervello" forse...
venerdì 24 febbraio 2012
Le pretese delle utOnte
Le giornate come quelle di oggi mi fanno pensare che e' ora di emigrare. Su Marte.
Ore 9 circa, squilla il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ciao, sono [utOnta].
Io: Dimmi.
utOnta: Come si usa il telefono?
Attimo di smarrimento da parte mia nonostante il caffe' appena bevuto.
Io: Prego?
utOnta: Come si usa il telefono?
Io: (penso) Ma mi prendi per il [parte anatomica umana utilizzata nell'espulsione dei rifiuti corporei in formato solido, volgarmente detta] (dico) Scusa ma bisogna che ti spieghi meglio.
Anche perche' non posso credere che una persona in Italia non sappia, nel 2011, usare un telefono.
utOnta: [Collega] mi ha portato un nuovo telefono (ndB: VoIP, per chi se lo chiedesse) che e' completamente diverso da quello che avevo prima e vorrei sapere come si utilizza.
Io: Intendi dire come si passano le chiamate, si mette in attesa e roba del genere. Spero.
utOnta: Si, esatto.
Io: [Collega] non ti ha lasciato il manuale di istruzioni?
utOnta: Si.
Io: (penso) RTFM!!! (dico) Leggerlo?
utOnta: Ah ok, gli daro' un'occhiata. Gia' che sei qui posso chiederti un'altra cosa?
Io: Dimmi.
utOnta: Il PC che c'e' accanto al telefono e' spento e temo che il telefono non funzioni.
Io: Le due cose non sono in alcun modo collegate fra loro.
utOnta: Ti dico che il PC e' spento.
Io: E io rispondo dicendo che il PC e il telefono non sono collegati fra loro da nessun cavo quindi non c'e' modo che il PC interferisca col telefono.
utOnta: Ma scusa, se il PC e' spento...
Io: (interrompendola) I due eventi non sono e non potranno mai essere legati fra loro. Il PC potrebbe anche non esserci che il telefono funzionerebbe ugualmente quindi se non funziona il problema e' da un'altra parte, non nel PC.
utOnta: Ah, ok.
E questa e' andata ma il bello deve ancora venire perche' qualche ora dopo ricevo un'altra telefonata.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta2: Ciao, sono [utOnta2].
Io: Ciao, dimmi.
utOnta2: Si e' rotta la stampante.
Io: Bisogna che mi dici marca, modello e soprattutto numero di serie che verifico se e' ancora in garanzia.
utOnta2: Un attimo... [marca], [modello], [numero di serie]. Pero' mi raccomando perche' e' urgente.
Io: Guarda, se il problema e' meccanico deve comunque intervenire un tecnico di [marca stampante], ponendo che abbiate un contratto che preveda un intervento simile e che la stampante sia ancora in garanzia. Anche se fanno in fretta, dubito che potranno venire prima di domani.
utOnta2: (scocciata) Eh, pero', a me qui chiedono i miracoli e mi aspettavo che anche voi li faceste.
A questo punto sono stato tentato, MOLTO tentato di rispondere "per i miracoli devi andare in chiesa o comunque rivolgerti a qualcuno piu' in alto del sottoscritto" ma ho evitato.
Io: Noi facciamo il possibile ma se...
utOnta2: (interrompendomi) Si pero' qua a me chiedono miracoli per queste cose.
Io: Come ti stavo dicendo, facciamo il possibile ma se deve intervenire un tecnico esterno, non e' che possiam...
utOnta2: (interrompendomi ancora) Miracoli... sbidiguda... antani come se fosse scappellamento a destra.
Io: (tagliando corto) Ti faccio sapere.
Quando parte la prima nave con equipaggio umano per Marte?
Ore 9 circa, squilla il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ciao, sono [utOnta].
Io: Dimmi.
utOnta: Come si usa il telefono?
Attimo di smarrimento da parte mia nonostante il caffe' appena bevuto.
Io: Prego?
utOnta: Come si usa il telefono?
Io: (penso) Ma mi prendi per il [parte anatomica umana utilizzata nell'espulsione dei rifiuti corporei in formato solido, volgarmente detta] (dico) Scusa ma bisogna che ti spieghi meglio.
Anche perche' non posso credere che una persona in Italia non sappia, nel 2011, usare un telefono.
utOnta: [Collega] mi ha portato un nuovo telefono (ndB: VoIP, per chi se lo chiedesse) che e' completamente diverso da quello che avevo prima e vorrei sapere come si utilizza.
Io: Intendi dire come si passano le chiamate, si mette in attesa e roba del genere. Spero.
utOnta: Si, esatto.
Io: [Collega] non ti ha lasciato il manuale di istruzioni?
utOnta: Si.
Io: (penso) RTFM!!! (dico) Leggerlo?
utOnta: Ah ok, gli daro' un'occhiata. Gia' che sei qui posso chiederti un'altra cosa?
Io: Dimmi.
utOnta: Il PC che c'e' accanto al telefono e' spento e temo che il telefono non funzioni.
Io: Le due cose non sono in alcun modo collegate fra loro.
utOnta: Ti dico che il PC e' spento.
Io: E io rispondo dicendo che il PC e il telefono non sono collegati fra loro da nessun cavo quindi non c'e' modo che il PC interferisca col telefono.
utOnta: Ma scusa, se il PC e' spento...
Io: (interrompendola) I due eventi non sono e non potranno mai essere legati fra loro. Il PC potrebbe anche non esserci che il telefono funzionerebbe ugualmente quindi se non funziona il problema e' da un'altra parte, non nel PC.
utOnta: Ah, ok.
E questa e' andata ma il bello deve ancora venire perche' qualche ora dopo ricevo un'altra telefonata.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta2: Ciao, sono [utOnta2].
Io: Ciao, dimmi.
utOnta2: Si e' rotta la stampante.
Io: Bisogna che mi dici marca, modello e soprattutto numero di serie che verifico se e' ancora in garanzia.
utOnta2: Un attimo... [marca], [modello], [numero di serie]. Pero' mi raccomando perche' e' urgente.
Io: Guarda, se il problema e' meccanico deve comunque intervenire un tecnico di [marca stampante], ponendo che abbiate un contratto che preveda un intervento simile e che la stampante sia ancora in garanzia. Anche se fanno in fretta, dubito che potranno venire prima di domani.
utOnta2: (scocciata) Eh, pero', a me qui chiedono i miracoli e mi aspettavo che anche voi li faceste.
A questo punto sono stato tentato, MOLTO tentato di rispondere "per i miracoli devi andare in chiesa o comunque rivolgerti a qualcuno piu' in alto del sottoscritto" ma ho evitato.
Io: Noi facciamo il possibile ma se...
utOnta2: (interrompendomi) Si pero' qua a me chiedono miracoli per queste cose.
Io: Come ti stavo dicendo, facciamo il possibile ma se deve intervenire un tecnico esterno, non e' che possiam...
utOnta2: (interrompendomi ancora) Miracoli... sbidiguda... antani come se fosse scappellamento a destra.
Io: (tagliando corto) Ti faccio sapere.
Quando parte la prima nave con equipaggio umano per Marte?
venerdì 20 gennaio 2012
Strani affari questi router
Oggi mi e' capitato di parlare con due menti particolarmente brillanti. Se non avete colto il velato sarcasmo siete pregati di farvi un caffe'. ;)
Suona il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Abbiamo dei problemi di connessione qua in azienda.
Io: Del tipo?
utOnto: Al server ci arriviamo tutti ma non riusciamo a navigare su Internet.
Io: Aspetta che faccio una verifica.
In effetti, il router non sembra essere raggiungibile.
Io: Mi sa che si e' incartato il router. Potresti provare a spegnerlo e riaccenderlo?
utOnto: Il router e' quello con le luci?
OK, questa e' passabile. In effetti non ho specificato che era quello con la parola "Cisco" (pronunciata com'e' scritta) stampata sul davanti pero' mi ha fatto ridere sentirmi dire "quello con le luci" considerando che nell'armadio dove sta quell'affare ci sono tre switch da 24 porte l'uno, un firewall e il router. Ero quasi tentato di dirgli "si, e' quello con le luci" pero' mi ho avuto come la sensazione che utOnto avrebbe spento tutto l'armadio.
Passa un'oretta circa e il mio interno squilla ancora.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto2: Ciao, ho... ehm... un problema... si, un problema.
Quando fanno cosi' so che hanno fatto un cavolata. Grossa, probabilmente.
Io: Cos'hai fatto?
utOnto2: Sai quell'antivirus a forma di ombrello?
Io: Intendi Avira? Quello che avete tutti installato e che nessuno deve sfiorare nemmeno col pensiero? Dici quell'Avira li'?
utOnto2: Si, quello.
Io: Cosa gli hai fatto?
utOnto2: Beh... vedi... quell'icona rossa nell'angolo dello schermo mi dava fastidio quindi ho disinstallato il programma.
Io: E come avresti fatto visto che serve una password?
utOnto2: Me l'ha data [Tecnico utOnto].
Io: (penso) Appunto per me: cambiare password E fare due chiacchiere con [Tecnico utOnto] armato di L.A.R.T. (dico) Quindi ora sei senza antivirus.
utOnto2: Ehi, per chi mi hai preso?
Io: (penso) Bocca mia taci (dico) Cos'hai installato? AVG?
Seeeeeeeeeeeeee. Bitmover, guarda, un elefante rosa che vola!
utOnto2: No, ho cercato su Internet e ho trovato [antivirus fake che in realta' e' un dannatissimo virus]. Il problema e' che dopo averlo installato mi dice che ho tutto il PC infetto!
Io: (penso) Lo so io cos'e' infetto e non e' il PC (dico) Bravo Einstein, hai installato un finto antivirus.
utOnto2: Finto? Ma c'era l'icona!
Io: (penso) Ah, ok. Stupido io (dico) Lasciamo stare che e' meglio. Appena posso vengo li' da te a sistemare.
utOnto2: Non puoi farlo da remoto?
Io: Sfortunatamente no.
utOnto2: E quando puoi venire?
Io: Domani, dopodomani al massimo.
utOnto2: Dopodomani? Ma io ho cose urgentissime da fare e non posso lavorare!
Io: Chi ti ha detto di disinstallare l'antivirus funzionante per montarne uno diverso?
utOnto2: Beh, nessuno ma...
Io: (interrompendolo) E fra noi due chi e' quello che ha ridotto il PC in quello stato?
utOnto2: Beh, io ma...
Io: (interrompendolo ancora) Quindi vedo di venire domani ma se ho casini c'e' caso che debba slittare al giorno dopo.
utOnto2: Ok, fai il possibile.
Nel primo pomeriggio arriva un'altra impagabile telefonata.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto3: Ciao, sono [utOnto3]. Ho un problema con la rete.
Io: Dimmi.
utOnto3: Non navigo, non arrivo al server interno e non scarico neanche la posta.
Io: Umh, potrebbe essere un problema alla scheda di rete. Vediamo di fare qualche controllo assieme.
Cosi', guido l'utOnto in una serie di verifiche. Risultato: la scheda sembra funzionare correttamente ma i pacchetti non arrivano al router. Semplicemente, i dati escono dal PC e muoiono da qualche parte. Mentre sto pensando a quale tratto di rete puo' essersi incasinato, utOnto se ne esce con una frase che mi fa subito rabbrividire.
utOnto3: Se puo' esserti d'aiuto (nota: me l'ha detto dopo dieci minuti abbondanti di test), prima che succedesse questo problema ho attaccato una nuova stampante di rete.
Io: (penso) Ucci ucci (dico) Per curiosita', mi dici la procedura ESATTA che hai seguito per collegare la stampante?
utOnto3: Ho tolto la stampante dall'imballaggio, ho tolto lo scotch arancione, ho collegato la presa elettrica e ho usato il cavo di rete che usciva dallo switch e che andava nel muro.
Io: Cos'e' che hai usato tu?
utOnto3: C'era un cavo che andava nel muro, non pensavo fosse importante.
Ma perche' i satelliti che precipitano sulla Terra non incrociano mai la strada di questi individui?
Io: Per curiosita', nella scatola della stampante c'era un cavo di rete, vero?
utOnto3: Si, ma era nuovo e mi scocciava usarlo.
Io: Quindi hai ben pensato di staccare il cavo che collega lo switch al resto del mondo. Switch, guarda a caso, dov'e' collegato anche il tuo PC.
Attimo di silenzio durante il quale sento le rugginose rotelle del cervello di utOnto3 mettersi faticosamente in moto...
utOnto3: Quindi dici che e' quello il problema?
Seriamente, dove sono i satelliti quando servono?
Suona il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Abbiamo dei problemi di connessione qua in azienda.
Io: Del tipo?
utOnto: Al server ci arriviamo tutti ma non riusciamo a navigare su Internet.
Io: Aspetta che faccio una verifica.
In effetti, il router non sembra essere raggiungibile.
Io: Mi sa che si e' incartato il router. Potresti provare a spegnerlo e riaccenderlo?
utOnto: Il router e' quello con le luci?
OK, questa e' passabile. In effetti non ho specificato che era quello con la parola "Cisco" (pronunciata com'e' scritta) stampata sul davanti pero' mi ha fatto ridere sentirmi dire "quello con le luci" considerando che nell'armadio dove sta quell'affare ci sono tre switch da 24 porte l'uno, un firewall e il router. Ero quasi tentato di dirgli "si, e' quello con le luci" pero' mi ho avuto come la sensazione che utOnto avrebbe spento tutto l'armadio.
Passa un'oretta circa e il mio interno squilla ancora.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto2: Ciao, ho... ehm... un problema... si, un problema.
Quando fanno cosi' so che hanno fatto un cavolata. Grossa, probabilmente.
Io: Cos'hai fatto?
utOnto2: Sai quell'antivirus a forma di ombrello?
Io: Intendi Avira? Quello che avete tutti installato e che nessuno deve sfiorare nemmeno col pensiero? Dici quell'Avira li'?
utOnto2: Si, quello.
Io: Cosa gli hai fatto?
utOnto2: Beh... vedi... quell'icona rossa nell'angolo dello schermo mi dava fastidio quindi ho disinstallato il programma.
Io: E come avresti fatto visto che serve una password?
utOnto2: Me l'ha data [Tecnico utOnto].
Io: (penso) Appunto per me: cambiare password E fare due chiacchiere con [Tecnico utOnto] armato di L.A.R.T. (dico) Quindi ora sei senza antivirus.
utOnto2: Ehi, per chi mi hai preso?
Io: (penso) Bocca mia taci (dico) Cos'hai installato? AVG?
Seeeeeeeeeeeeee. Bitmover, guarda, un elefante rosa che vola!
utOnto2: No, ho cercato su Internet e ho trovato [antivirus fake che in realta' e' un dannatissimo virus]. Il problema e' che dopo averlo installato mi dice che ho tutto il PC infetto!
Io: (penso) Lo so io cos'e' infetto e non e' il PC (dico) Bravo Einstein, hai installato un finto antivirus.
utOnto2: Finto? Ma c'era l'icona!
Io: (penso) Ah, ok. Stupido io (dico) Lasciamo stare che e' meglio. Appena posso vengo li' da te a sistemare.
utOnto2: Non puoi farlo da remoto?
Io: Sfortunatamente no.
utOnto2: E quando puoi venire?
Io: Domani, dopodomani al massimo.
utOnto2: Dopodomani? Ma io ho cose urgentissime da fare e non posso lavorare!
Io: Chi ti ha detto di disinstallare l'antivirus funzionante per montarne uno diverso?
utOnto2: Beh, nessuno ma...
Io: (interrompendolo) E fra noi due chi e' quello che ha ridotto il PC in quello stato?
utOnto2: Beh, io ma...
Io: (interrompendolo ancora) Quindi vedo di venire domani ma se ho casini c'e' caso che debba slittare al giorno dopo.
utOnto2: Ok, fai il possibile.
Nel primo pomeriggio arriva un'altra impagabile telefonata.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto3: Ciao, sono [utOnto3]. Ho un problema con la rete.
Io: Dimmi.
utOnto3: Non navigo, non arrivo al server interno e non scarico neanche la posta.
Io: Umh, potrebbe essere un problema alla scheda di rete. Vediamo di fare qualche controllo assieme.
Cosi', guido l'utOnto in una serie di verifiche. Risultato: la scheda sembra funzionare correttamente ma i pacchetti non arrivano al router. Semplicemente, i dati escono dal PC e muoiono da qualche parte. Mentre sto pensando a quale tratto di rete puo' essersi incasinato, utOnto se ne esce con una frase che mi fa subito rabbrividire.
utOnto3: Se puo' esserti d'aiuto (nota: me l'ha detto dopo dieci minuti abbondanti di test), prima che succedesse questo problema ho attaccato una nuova stampante di rete.
Io: (penso) Ucci ucci (dico) Per curiosita', mi dici la procedura ESATTA che hai seguito per collegare la stampante?
utOnto3: Ho tolto la stampante dall'imballaggio, ho tolto lo scotch arancione, ho collegato la presa elettrica e ho usato il cavo di rete che usciva dallo switch e che andava nel muro.
Io: Cos'e' che hai usato tu?
utOnto3: C'era un cavo che andava nel muro, non pensavo fosse importante.
Ma perche' i satelliti che precipitano sulla Terra non incrociano mai la strada di questi individui?
Io: Per curiosita', nella scatola della stampante c'era un cavo di rete, vero?
utOnto3: Si, ma era nuovo e mi scocciava usarlo.
Io: Quindi hai ben pensato di staccare il cavo che collega lo switch al resto del mondo. Switch, guarda a caso, dov'e' collegato anche il tuo PC.
Attimo di silenzio durante il quale sento le rugginose rotelle del cervello di utOnto3 mettersi faticosamente in moto...
utOnto3: Quindi dici che e' quello il problema?
Seriamente, dove sono i satelliti quando servono?
venerdì 16 dicembre 2011
Trenta minuti
A volte so bene che devo stare zitto perche' Murphy aspetta solamente che apra bocca per scatenarmi contro ire e tempeste. Questa volta, evidentemente, devo averla detta piu' grossa del previsto dato che e' successo di tutto.
Sono a riunione con il Boss.
Boss: Ci sarebbe da formattare un PC presso [cliente] e bisognerebbe farlo entro oggi. Puoi andare subito?
Io: Si, certo. Tempo trenta minuti e ho finito.
Boss: Trenta minuti, sicuro?
Io: Formattazione e installazione in trenta minuti. Fidati.
Ecco, perche' non imparo mai? Perche' non me ne sto zitto e tengo le cose per me?
E' stata un'apocalisse o poco ci mancava.
Appena arrivato in azienda, chiedo della persona a cui devo formattare il computer.
utOnto: Ciao, sono io.
Io: Ciao.
E inizio a spacchettare le mie cose tipo portatile, cavetteria varia (non si sa mai) e simili.
Mentre sono li' che traffico, mi viene in mente che avevamo chiesto a questo utOnto di fare il backup da qualche parte in modo da risparmiare tempo.
Io: Il backup che ti avevamo chiesto di fare, dov'e' stato fatto?
utOnto: Backup?
Mi domando perche' spreco tempo a chiederlo.
Io: Ti avevamo chiesto di fare il backup dei dati del PC in modo da poter risparmiare tempo. Ricordi?
utOnto: Si, ma non ho avuto tempo di farlo.
Io: (penso) Ah, allora cambia tutto (dico) Pazienza ma considera che ci vorra' piu' tempo di quello che vi avevamo indicato.
utOnto: Ma...
Io: No, niente "ma". Se c'era il backup ci voleva il tempo che abbiamo stabilito. Senza quello io non posso procedere finche' non salvo tutti i dati. Questo a meno che tu non voglia perdere ogni cosa. Vuoi perdere tutto? (penso, incrociando le dita) Rispondi "si", rispondi "si", rispondi "si".
utOnto: No, certo che no.
Io: Allora bisogna che ci mettiamo comodi.
Avendo lasciato in ufficio (dannata fretta) il cavo per collegare un hard disk IDE alla porta USB del mio portatile, l'unico modo che ho per backuppare questo affare e' farlo tramite disco esterno o via rete. Essendo la suddetta rete a 100 Mbit, decido che e' cosa buona e giusta usare il disco esterno.
Una volta salvati tutti i dati senza il minimo problema e relativamente in fretta penso sia il caso, per stare sul sicuro (grazie Odino, davvero, di questa idea), di verificare che i dati copiati siano recuperabili.
Collego il disco al mio portatile e copio un file a caso.
Disco esterno: Errore! File illeggibile! Ritenta e sarai piu' fortunato.
Io: (penso) Pork... Proviamo un altro file.
De: Nein! Altro errore e altro file illeggibile!
Io: (penso) [bestemmione da competizione]
Dopo aver testato una decina di file capisco che i dati sul disco sono stati copiati alla [organo genitale maschile volgarmente detto] di [migliore amico dell'uomo].
Io: (penso) Bon, essendo il disco esterno inutilizzabile tanto vale copiarli via rete. Mettiamoci MOLTO comodi.
Non so neanch'io quanto tempo dopo ho finalmente dato inizio alla formattazione del PC.
Arrivato al 90% dell'installazione di Windows, il PC, Odino (e la compagnia elettrica) solo sa perche', ha deciso che era piu' bello resettarsi a causa di uno sbalzo di tensione.
Nota per me: Collegare il PC al gruppo di continuita' PRIMA di iniziare a installare.
Sono a riunione con il Boss.
Boss: Ci sarebbe da formattare un PC presso [cliente] e bisognerebbe farlo entro oggi. Puoi andare subito?
Io: Si, certo. Tempo trenta minuti e ho finito.
Boss: Trenta minuti, sicuro?
Io: Formattazione e installazione in trenta minuti. Fidati.
Ecco, perche' non imparo mai? Perche' non me ne sto zitto e tengo le cose per me?
E' stata un'apocalisse o poco ci mancava.
Appena arrivato in azienda, chiedo della persona a cui devo formattare il computer.
utOnto: Ciao, sono io.
Io: Ciao.
E inizio a spacchettare le mie cose tipo portatile, cavetteria varia (non si sa mai) e simili.
Mentre sono li' che traffico, mi viene in mente che avevamo chiesto a questo utOnto di fare il backup da qualche parte in modo da risparmiare tempo.
Io: Il backup che ti avevamo chiesto di fare, dov'e' stato fatto?
utOnto: Backup?
Mi domando perche' spreco tempo a chiederlo.
Io: Ti avevamo chiesto di fare il backup dei dati del PC in modo da poter risparmiare tempo. Ricordi?
utOnto: Si, ma non ho avuto tempo di farlo.
Io: (penso) Ah, allora cambia tutto (dico) Pazienza ma considera che ci vorra' piu' tempo di quello che vi avevamo indicato.
utOnto: Ma...
Io: No, niente "ma". Se c'era il backup ci voleva il tempo che abbiamo stabilito. Senza quello io non posso procedere finche' non salvo tutti i dati. Questo a meno che tu non voglia perdere ogni cosa. Vuoi perdere tutto? (penso, incrociando le dita) Rispondi "si", rispondi "si", rispondi "si".
utOnto: No, certo che no.
Io: Allora bisogna che ci mettiamo comodi.
Avendo lasciato in ufficio (dannata fretta) il cavo per collegare un hard disk IDE alla porta USB del mio portatile, l'unico modo che ho per backuppare questo affare e' farlo tramite disco esterno o via rete. Essendo la suddetta rete a 100 Mbit, decido che e' cosa buona e giusta usare il disco esterno.
Una volta salvati tutti i dati senza il minimo problema e relativamente in fretta penso sia il caso, per stare sul sicuro (grazie Odino, davvero, di questa idea), di verificare che i dati copiati siano recuperabili.
Collego il disco al mio portatile e copio un file a caso.
Disco esterno: Errore! File illeggibile! Ritenta e sarai piu' fortunato.
Io: (penso) Pork... Proviamo un altro file.
De: Nein! Altro errore e altro file illeggibile!
Io: (penso) [bestemmione da competizione]
Dopo aver testato una decina di file capisco che i dati sul disco sono stati copiati alla [organo genitale maschile volgarmente detto] di [migliore amico dell'uomo].
Io: (penso) Bon, essendo il disco esterno inutilizzabile tanto vale copiarli via rete. Mettiamoci MOLTO comodi.
Non so neanch'io quanto tempo dopo ho finalmente dato inizio alla formattazione del PC.
Arrivato al 90% dell'installazione di Windows, il PC, Odino (e la compagnia elettrica) solo sa perche', ha deciso che era piu' bello resettarsi a causa di uno sbalzo di tensione.
Nota per me: Collegare il PC al gruppo di continuita' PRIMA di iniziare a installare.
Io: (penso) Bon, ricominciamo da capo.
Altra bella formattata e altra bella installazione che, fortunatamente, questa volta va in porto.
Finito di installare i vari programmi standard che verranno devastati dall'utOnto nel giro di neanche 24 ore, mi volto verso la persona che dovra' utilizzare questo affare.
Io: Ok, il computer e' pronto. Mentre copio i dati dal server al tuo PC, ti installo applicazioni e stampanti.
utOnto: Va bene.
Per le applicazioni zero problemi, tutto fila liscio come l'olio ma quando arrivo a installare l'unica stampante di rete, un fotocopiatore multifunzione, le cose si fanno... come dire... interessanti.
Io: Dovrei installare il fotocopiatore ma non trovo i driver sul server (nota: in genere dai nostri clienti carichiamo direttamente il CD di installazione delle stampanti su uno dei server cosi' ci leviamo di torno il problema del "oh no, abbiamo perso/distrutto il CD"), non e' che avete il CD da qualche parte?
utOnto: CD?
Io: Seeee, vabbe'.
Visto che sulla stampante e' appiccicato un adesivo con su il nome del tecnico responsabile di quell'affare, procedo a chiamarlo.
Tecnico Responsabile dell'Affare: Si?
Io: Salve, sono [io] e la chiamo per conto di [cliente]. Avrei bisogno di installare una stampante [marca e modello] su un PC ma non trovo i driver e sembra non ci sia il CD di installazione. Visto che sul sito del produttore sembra che quel modello sia andato fuori produzione e non ci sono piu' i link al download del software, non e' che magari sul vostro sito ne tenete una copia?
TRdA: Si, vada su [server FTP] come utente anonimo e scarichi i driver PCL. Mi raccomando eh? I PCL che altrimenti non va.
Tenete bene a mente quest'ultima frase.
Rigonfio di belle speranze, mi collego al server FTP come anonimo, trovo la cartella "drivers", trovo il modello della stampante, scelgo i driver PCL e inizio a scaricarli. Peccato che l'ADSL di questo cliente e' lenta. Davvero lenta. Per capirci dovevo scaricare circa 90 MB di eseguibile e il download oscillava fra gli 8 e i 12 Kb.
Io: (penso) Mettiamoci ancora MOLTO comodi.
Tempo dopo...
Io: (penso) Ok, driver scaricati, lanciamo l'installazione...
Terminata l'installazione provo a stampare ma niente da fare. La stampante non da' segni di vita. Provo, traffico, sbrigo, cerco. Nulla da fare. Decido che e' il caso, per non perdere altro tempo, di ricontattare TRdA.
TRdA: Si?
Io: Sono di nuovo [io]. Ho scaricato i driver PCL come mi ha detto ma la stampante non sembra funzionare.
TRdA: PCL? Vorra' dire GDI...
Io: (penso) E figurarsi (dico) Lei mi ha detto di scaricare i driver PCL perche', cito sue parole, "altrimenti non va".
TRdA: Davvero ho detto cosi'?
Io: (penso) Anche il tecnico rintronato dovevo trovare (dico) Si, posso assicurarglielo.
TRdA: Pensa te, mi sono sbagliato. Volevo dire GDI.
Certo, del resto PCL e GDI sono parole che si somigliano tantissimo.
Dopo una discreta quantita' di bestemmie e dopo aver atteso che la (sarcasmo) fulminea (/sarcasmo) ADSL finisse di scaricare quel cavolo di file, ho reinstallato i driver e la stampante e' tornata magicamente a funzionare.
Io: Finito. Serve altro?
utOnto: No, direi di no.
Un intervento di "trenta minuti" e' durato mezza giornata.
Morale: Quando Murphy ha del tempo libero (sempre), impara a stare zitto.
lunedì 5 settembre 2011
Allora fai tutto tu
Altro giorno, altro delirio. Sotto a chi tocca.
Squilla il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto].
Io: Ciao, dimmi.
utOnto: Non riesco a stampare su [stampante dall'altra parte dell'azienda].
Io: Ok, aspet...
utOnto: Devo stampare questo documento contabile che mi serve ai fini fiscali.
Io: Perfetto, ora pero' mi colleg...
utOnto: Vedi, questo documento e' importante perche' senza questo... blahblahblah... rendicontazione bancaria... yaddahyaddahyaddah... lustri, semestri, sesterzi... fuffafuffafuffa... (cinque minuti dopo e NON sto scherzando) e quindi come puoi ben capire devo riuscire a stampare per forza nell'altra stampante.
Io: (riprendendo la cornetta da dove l'avevo lasciata) Tutto bellissimo. Ora posso collegarmi al tuo PC?
utOnto: Ah, si, fai pure.
Lancio la connessione e inizio a esaminare il problema ma quando sto per doppio-cliccare un'icona, l'utOnto inizia a lavorare al PC come se nulla fosse. Le finestre che avevo aperto vengono chiuse, applicazioni vengono aperte, posta viene scaricata.
Io: Ehm...
utOnto: (continuando a lavorare) Si?
Io: Vuoi stampare il documento importante?
utOnto: Certo.
Io: Allora che ne diresti di lasciarmi sistemare il PC?
utOnto: (fermando improvvisamente ogni cosa) Ma io...
Io: Si, non stavi facendo niente, ora pero' posso lavorare io o vuoi fare piu' tardi?
utOnto: Fai, fai.
Dopo una rapida occhiata capisco l'arcano mistero. L'utOnto lancia le stampe con la stampante predefinita che, stranamente, e' spenta e non si degna minimamente di selezionare la stampante GIUSTA, cioe' quella dall'altra parte dell'edificio.
Io: Per poter stampare deve andare in questa casella (indico col mouse) in alto e selezionare la stampante [nome stampante].
utOnto: (Spostando il mouse, che era sul punto giusto, in basso a destra vicino all'orologio) Qui?
Devo aggiornare il mio vocabolario italiano-utOntese. La parola "alto" va tradotta in "in basso a destra vicino all'orologio". Interessante.
Io: No (sposto nuovamente il mouse), come ti dicevo devi premere questo pulsante in ALTO e selezionare la stampante.
utOnto: Quale?
Io: (muovendo il mouse a piccoli cerchi attorno all'icona) Questo pulsante.
utOnto: Ah, ok, l'ho visto. Bene, grazie mille.
Ma uno normale, uno solo, non posso trovarlo? Non mi sembra di chiedere molto. O si?
Squilla il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto].
Io: Ciao, dimmi.
utOnto: Non riesco a stampare su [stampante dall'altra parte dell'azienda].
Io: Ok, aspet...
utOnto: Devo stampare questo documento contabile che mi serve ai fini fiscali.
Io: Perfetto, ora pero' mi colleg...
utOnto: Vedi, questo documento e' importante perche' senza questo... blahblahblah... rendicontazione bancaria... yaddahyaddahyaddah... lustri, semestri, sesterzi... fuffafuffafuffa... (cinque minuti dopo e NON sto scherzando) e quindi come puoi ben capire devo riuscire a stampare per forza nell'altra stampante.
Io: (riprendendo la cornetta da dove l'avevo lasciata) Tutto bellissimo. Ora posso collegarmi al tuo PC?
utOnto: Ah, si, fai pure.
Lancio la connessione e inizio a esaminare il problema ma quando sto per doppio-cliccare un'icona, l'utOnto inizia a lavorare al PC come se nulla fosse. Le finestre che avevo aperto vengono chiuse, applicazioni vengono aperte, posta viene scaricata.
Io: Ehm...
utOnto: (continuando a lavorare) Si?
Io: Vuoi stampare il documento importante?
utOnto: Certo.
Io: Allora che ne diresti di lasciarmi sistemare il PC?
utOnto: (fermando improvvisamente ogni cosa) Ma io...
Io: Si, non stavi facendo niente, ora pero' posso lavorare io o vuoi fare piu' tardi?
utOnto: Fai, fai.
Dopo una rapida occhiata capisco l'arcano mistero. L'utOnto lancia le stampe con la stampante predefinita che, stranamente, e' spenta e non si degna minimamente di selezionare la stampante GIUSTA, cioe' quella dall'altra parte dell'edificio.
Io: Per poter stampare deve andare in questa casella (indico col mouse) in alto e selezionare la stampante [nome stampante].
utOnto: (Spostando il mouse, che era sul punto giusto, in basso a destra vicino all'orologio) Qui?
Devo aggiornare il mio vocabolario italiano-utOntese. La parola "alto" va tradotta in "in basso a destra vicino all'orologio". Interessante.
Io: No (sposto nuovamente il mouse), come ti dicevo devi premere questo pulsante in ALTO e selezionare la stampante.
utOnto: Quale?
Io: (muovendo il mouse a piccoli cerchi attorno all'icona) Questo pulsante.
utOnto: Ah, ok, l'ho visto. Bene, grazie mille.
Ma uno normale, uno solo, non posso trovarlo? Non mi sembra di chiedere molto. O si?
lunedì 1 agosto 2011
Dirlo prima?
Siamo sempre nel fantastico periodo di luglio-agosto e, fortunatamente ci sono pochi utOnti che stressano l'anima fino all'inverosimile. Un giorno dovro' cercare di capire perche' questi soggetti finiscono sempre con l'incrociare la mia strada, comunque.
Devo andare da un cliente per risolvere due problemi: un utOnto non riesce a utilizzare la chiavetta USB per il collegamento a Internet e un altro ha problemi con una stampante.
(sarcasmo) Pieno di allegria e gioia (/sarcasmo) mi reco nell'azienda in questione.
Io: Ciao, sono venuto per il problema alla chiavetta USB.
utOnto: Ah, si, ecco la chiavetta. La devo usare su quel portatile.
Mi siedo, accendo il portatile, collego la chiavetta ma viene restituito un errore nel riconoscimento dell'hardware.
Io: Umh, temo che sia da cambiare.
utOnto: Impossibile. Da lui (indica un altro utOnto) funziona!
Io: (rivolgendomi all'utOnto indicato) E' vero? Da te funziona?
utOnto2: Certo. L'ho provata poco fa.
Io: Sicuro che funzionasse bene? Hai provato a navigare?
utOnto2: Ehm... si?
Io: "Ehm si?", non e' una risposta accettabile. Fammi vedere il procedimento che hai usato per verificare il funzionamento della chiavetta.
utOnto2 prende la chiavetta, la inserisce nel suo PC e si volta verso di me. Ovviamente non c'e' segno di vita sul monitor.
utOnto2: Vedi?
Io: No, sinceramente no.
utOnto2, con l'aria di "ma che tecnico sei?", lancia il programma di collegamento ma, stranamente, il suddetto programma non riesce a trovare la chiavetta.
utOnto2: Umh...
utOnto: Umh...
Io: Dicevate?
utOnto: Quindi pensi sia da cambiare?
Io: L'abbiamo provata su due PC diversi e abbiamo ottenuto lo stesso risultato. Secondo me e' cotta.
utOnto: Ah, ok, grazie.
Finito questo faticosissimo caso, mi dirigo verso la postazione di utOnto3.
Io: Ciao, sono venuto per quel problema della stampante.
utOnto3: Questo e' il PC e quella laggiu' (indica una stampante di rete) e' la stampante.
Io mi metto al lavoro. Guardo, cambio, modifico, cerco, provo a sembra non volere andare.
Io: Senti c'e' qualche altro PC che usa quella stampante senza problemi? Avrei bisogno di verificare alcune impostazioni.
utOnto3: C'e' quello (e mi indica un altro PC).
Verifico le impostazioni di rete e della stampante e sono identiche.
Dopo quasi mezz'ora di lavoro e di bestemmie mi si presenta utOnto3.
utOnto3: Trovato il problema?
Io: No, ancora no. Se quello stampa, dovrebbe farlo anche questo, ma non riesco a capire per quale motivo non vuole andare.
utOnto3: Ah senti, prima mi ero dimenticato, se ti puo' essere d'aiuto ieri e' venuto un tecnico e ha cambiato l'indirizzo IP della stampante.
Io: (penso) Ma [brutta parola] di un [parola ancora piu' brutta] e di tua madre quella [sequenza di parole molto piu' brutte di quelle di prima] (dico) Dirlo prima? Ma soprattutto, perche' mi hai detto che quel PC stampa?
utOnto3: Ah perche', non stampa?
Ma perche' li sto anche a sentire?
Devo andare da un cliente per risolvere due problemi: un utOnto non riesce a utilizzare la chiavetta USB per il collegamento a Internet e un altro ha problemi con una stampante.
(sarcasmo) Pieno di allegria e gioia (/sarcasmo) mi reco nell'azienda in questione.
Io: Ciao, sono venuto per il problema alla chiavetta USB.
utOnto: Ah, si, ecco la chiavetta. La devo usare su quel portatile.
Mi siedo, accendo il portatile, collego la chiavetta ma viene restituito un errore nel riconoscimento dell'hardware.
Io: Umh, temo che sia da cambiare.
utOnto: Impossibile. Da lui (indica un altro utOnto) funziona!
Io: (rivolgendomi all'utOnto indicato) E' vero? Da te funziona?
utOnto2: Certo. L'ho provata poco fa.
Io: Sicuro che funzionasse bene? Hai provato a navigare?
utOnto2: Ehm... si?
Io: "Ehm si?", non e' una risposta accettabile. Fammi vedere il procedimento che hai usato per verificare il funzionamento della chiavetta.
utOnto2 prende la chiavetta, la inserisce nel suo PC e si volta verso di me. Ovviamente non c'e' segno di vita sul monitor.
utOnto2: Vedi?
Io: No, sinceramente no.
utOnto2, con l'aria di "ma che tecnico sei?", lancia il programma di collegamento ma, stranamente, il suddetto programma non riesce a trovare la chiavetta.
utOnto2: Umh...
utOnto: Umh...
Io: Dicevate?
utOnto: Quindi pensi sia da cambiare?
Io: L'abbiamo provata su due PC diversi e abbiamo ottenuto lo stesso risultato. Secondo me e' cotta.
utOnto: Ah, ok, grazie.
Finito questo faticosissimo caso, mi dirigo verso la postazione di utOnto3.
Io: Ciao, sono venuto per quel problema della stampante.
utOnto3: Questo e' il PC e quella laggiu' (indica una stampante di rete) e' la stampante.
Io mi metto al lavoro. Guardo, cambio, modifico, cerco, provo a sembra non volere andare.
Io: Senti c'e' qualche altro PC che usa quella stampante senza problemi? Avrei bisogno di verificare alcune impostazioni.
utOnto3: C'e' quello (e mi indica un altro PC).
Verifico le impostazioni di rete e della stampante e sono identiche.
Dopo quasi mezz'ora di lavoro e di bestemmie mi si presenta utOnto3.
utOnto3: Trovato il problema?
Io: No, ancora no. Se quello stampa, dovrebbe farlo anche questo, ma non riesco a capire per quale motivo non vuole andare.
utOnto3: Ah senti, prima mi ero dimenticato, se ti puo' essere d'aiuto ieri e' venuto un tecnico e ha cambiato l'indirizzo IP della stampante.
Io: (penso) Ma [brutta parola] di un [parola ancora piu' brutta] e di tua madre quella [sequenza di parole molto piu' brutte di quelle di prima] (dico) Dirlo prima? Ma soprattutto, perche' mi hai detto che quel PC stampa?
utOnto3: Ah perche', non stampa?
Ma perche' li sto anche a sentire?
lunedì 25 luglio 2011
Rubrica, questa sconosciuta
E' una giornata di inizio agosto un po' piovosa e la cosa, come saprete se mi leggete da un po', mi tira su il morale. Dopo una veloce pausa caffe', il Boss fa la comparsa alla mia scrivania.
Boss: Tocca che ti spedisco da [cliente].
Io: Che succede?
Boss: Varie cose. Ti ho girato alcuni ticket.
Io: Ok.
Cosi', pieno di belle speranze, mi reco dal suddetto cliente e verifico i ticket che il Boss mi ha girato.
************************************
Ticket1 from utOnto:
La mia stampante non stampa piu'
************************************
Vado dall'utOnto e mi metto ad analizzare il problema (dopo aver verificato che non si sia incartato il servizio di Windows o tutto Windows) e scopro (sarcasmo) con una certa soddisfazione (/sarcasmo) che l'utOnto in questione possiede una "fantastica" HP LasetJet 6 dotata unicamente di cavo parallelo (niente USB o Ethernet) collegata a un JetDirect che la trasforma in una meravigliosa stampante di rete. Tutto questo sarebbe bellissimo se non fosse per il fatto che la stampante, sul PC di utOnto, e' installata come "LPT".
Io: Hai toccato qualcosa?
utOnto: No.
Io: Giusto per essere sicuri, hai toccato qualcosa?
utOnto: Ehm... no?
Io: Stai chiedendo a me la risposta?
utOnto: No, sono sicuro di non aver toccato niente. Pero'...
Io: Pero' cosa?
utOnto: Ieri hanno lavorato alla mia postazione dei tecnici di [nome azienda].
A sentire quel nome mi si drizzano tutte le antenne. L'azienda in questione, almeno per i pochi utOnti Tecnici che ho avuto la sfortuna di incontrare, non e' proprio nella mia lista di "persone gradite". Diciamo che tende piu' a quella "inferno: meglio evitare". Comunque sia, dopo una veloce controllata ai documenti sul portatile ripristino la giusta porta e la stampante riprende a funzionare in allegria.
************************************
Ticket2 from utOnta:
Dovrei installare la posta certificata, potete aiutarmi?
************************************
In sala macchine installo un plugin a MDaemon, lo configuro e mi reco dall'utOnta. Dopo qualche minuto il suo Outlook e' configurato e pronto a essere distrut... ehm, utilizzato.
utOnta: Posso chiederti una cosa prima che tu te ne vada?
Io: Dimmi.
utOnta: Sai che [altra utOnta] ha perso la rubrica della posta?
Io: Si lo so, ma la realta' e' un pelo diversa.
Ovvero non salvava gli indirizzi nella rubrica ma si "accontentava" di quelli memorizzati da Outlook a forza di digitarli. Visto che il computer ha fatto improvvisamente "puff" (aka saltato il disco), l'utOnta ha perso, stranamente, tutti i suoi contatti cosa che invece non sarebbe successa con la "normale" rubrica in quanto viene backuppata regolarmente ogni sera insieme ad altra immond... ehm... altri dati che risiedono sui PC.
utOnta: Comunque sia, visto che io utilizzo lo stesso metodo di [altra utOnta], non si potrebbero salvare quegli indirizzi?
Io: Ma perche' vi fa cosi' schifo usare la rubrica di quel (penso) [parola davvero poco carina] (dico) programma?
utOnta: Ma sai... sbidiguda... antani... scappellamento a destra...
Io: Tutto bello ma no, o usi la rubrica o non si recupera niente.
Nota: So che questo non e' vero, so benissimo che c'e' un file con estensione nk2 sul PC che attende solo di essere recuperato e che ci sono tanti programmi per farlo (come questo, per esempio) ma no, non e' affar mio. Queste sono le politiche aziendali e non mi azzardo minimamente a metterle in discussione.
************************************
Ticket3 from utOnto2:
Devo andare in vacanza, posso portare le mail con me?
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Odio gli utOnti che devono andare in vacanza con le mail del lavoro, ma rientra nei miei doveri aiutare queste povere anime quindi...
Io: Ciao, sono qua per il ticket che hai aperto.
utOnto2: Si, bene. Posso portare le mail con me?
Io: Le mail fisicamente risiedono sul server e non sul tuo portatile ragion per cui no, non puoi portartele dietro.
utOnto2: E se le stampassi?
Io: Non posso impedirtelo (penso) e, se non penso alla quantita' di alberi che devono tagliare per farti stampare tutta la tua [materia organica di scarto prodotta dal corpo umano], non mi interessa nemmeno un po' a voler essere onesti (dico) quindi la scelta e' tua.
utOnto2: Ma non possiamo spostare il file delle mail dal server al portatile?
Prego notare l'uso del plurale.
Io: Se ti sposto il PST delle mail dal server al portatile poi pero' non viene fatto il backup dei nuovi messaggi.
utOnto2: Ma...
Io: Senti, non puoi avere le mail sul portatile E il backup sul server quindi dimmi tu cosa fare.
Altra nota: Si, so bene che puo' avere entrambe le cose anche perche' basterebbe attivare il flag di lasciare le mail sul server (o farlo collegare in VPN) ma siamo in agosto e non ho voglia di [plurale dell'azione sessuale in solitario atta a provocare piacere negli esseri umani di sesso maschile]. Inoltre sono sicuro che tanto ci guardera' una volta. Forse. Se gli scappa il dito sul mouse. Mentre visita siti porno.
utOnto2: Allora lasciamole sul server che tanto non so neanche se mi servono.
Che vi avevo detto?
Io: Ok.
utOnto2: Spiegami pero' come faccio ad accedere alla webmail che non mi ricordo.
Io: (per la trecentesima volta) Apri il browser, clicchi sul link "webmail aziendale", inserisci login e password.
utOnto2: Le mie?
Io: (penso) No, di Bill Gates (dico) Si, le tue.
utOnto2: Ok, grazie.
Io: Prego.
Dopo un po' i deliri in questa azienda finiscono e faccio per andare via quando mi ferma un'altra utOnta.
utOnta2: Hai un secondo?
Io: Giusto uno, stavo uscendo.
utOnta2: Ci metto un attimo, devo solo chiederti una cosa.
Io: Dimmi.
utOnta2: Ho saputo che [altra utOnta] ha perso gli indirizzi di posta elettronica.
Io: (penso) ucci ucci (dico) E?
utOnta2: Visto che io utilizzo lo stesso metodo di [altra utOnta], non si potrebbero salvare quegli indirizzi?
Ma secondo voi, questi qua ce l'hanno proprio con la rubrica di Outlook o lo fanno semplicemente per rendermi le giornate peggiori di quello che gia' sono?
Boss: Tocca che ti spedisco da [cliente].
Io: Che succede?
Boss: Varie cose. Ti ho girato alcuni ticket.
Io: Ok.
Cosi', pieno di belle speranze, mi reco dal suddetto cliente e verifico i ticket che il Boss mi ha girato.
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Ticket1 from utOnto:
La mia stampante non stampa piu'
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Vado dall'utOnto e mi metto ad analizzare il problema (dopo aver verificato che non si sia incartato il servizio di Windows o tutto Windows) e scopro (sarcasmo) con una certa soddisfazione (/sarcasmo) che l'utOnto in questione possiede una "fantastica" HP LasetJet 6 dotata unicamente di cavo parallelo (niente USB o Ethernet) collegata a un JetDirect che la trasforma in una meravigliosa stampante di rete. Tutto questo sarebbe bellissimo se non fosse per il fatto che la stampante, sul PC di utOnto, e' installata come "LPT".
Io: Hai toccato qualcosa?
utOnto: No.
Io: Giusto per essere sicuri, hai toccato qualcosa?
utOnto: Ehm... no?
Io: Stai chiedendo a me la risposta?
utOnto: No, sono sicuro di non aver toccato niente. Pero'...
Io: Pero' cosa?
utOnto: Ieri hanno lavorato alla mia postazione dei tecnici di [nome azienda].
A sentire quel nome mi si drizzano tutte le antenne. L'azienda in questione, almeno per i pochi utOnti Tecnici che ho avuto la sfortuna di incontrare, non e' proprio nella mia lista di "persone gradite". Diciamo che tende piu' a quella "inferno: meglio evitare". Comunque sia, dopo una veloce controllata ai documenti sul portatile ripristino la giusta porta e la stampante riprende a funzionare in allegria.
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Ticket2 from utOnta:
Dovrei installare la posta certificata, potete aiutarmi?
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In sala macchine installo un plugin a MDaemon, lo configuro e mi reco dall'utOnta. Dopo qualche minuto il suo Outlook e' configurato e pronto a essere distrut... ehm, utilizzato.
utOnta: Posso chiederti una cosa prima che tu te ne vada?
Io: Dimmi.
utOnta: Sai che [altra utOnta] ha perso la rubrica della posta?
Io: Si lo so, ma la realta' e' un pelo diversa.
Ovvero non salvava gli indirizzi nella rubrica ma si "accontentava" di quelli memorizzati da Outlook a forza di digitarli. Visto che il computer ha fatto improvvisamente "puff" (aka saltato il disco), l'utOnta ha perso, stranamente, tutti i suoi contatti cosa che invece non sarebbe successa con la "normale" rubrica in quanto viene backuppata regolarmente ogni sera insieme ad altra immond... ehm... altri dati che risiedono sui PC.
utOnta: Comunque sia, visto che io utilizzo lo stesso metodo di [altra utOnta], non si potrebbero salvare quegli indirizzi?
Io: Ma perche' vi fa cosi' schifo usare la rubrica di quel (penso) [parola davvero poco carina] (dico) programma?
utOnta: Ma sai... sbidiguda... antani... scappellamento a destra...
Io: Tutto bello ma no, o usi la rubrica o non si recupera niente.
Nota: So che questo non e' vero, so benissimo che c'e' un file con estensione nk2 sul PC che attende solo di essere recuperato e che ci sono tanti programmi per farlo (come questo, per esempio) ma no, non e' affar mio. Queste sono le politiche aziendali e non mi azzardo minimamente a metterle in discussione.
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Ticket3 from utOnto2:
Devo andare in vacanza, posso portare le mail con me?
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Odio gli utOnti che devono andare in vacanza con le mail del lavoro, ma rientra nei miei doveri aiutare queste povere anime quindi...
Io: Ciao, sono qua per il ticket che hai aperto.
utOnto2: Si, bene. Posso portare le mail con me?
Io: Le mail fisicamente risiedono sul server e non sul tuo portatile ragion per cui no, non puoi portartele dietro.
utOnto2: E se le stampassi?
Io: Non posso impedirtelo (penso) e, se non penso alla quantita' di alberi che devono tagliare per farti stampare tutta la tua [materia organica di scarto prodotta dal corpo umano], non mi interessa nemmeno un po' a voler essere onesti (dico) quindi la scelta e' tua.
utOnto2: Ma non possiamo spostare il file delle mail dal server al portatile?
Prego notare l'uso del plurale.
Io: Se ti sposto il PST delle mail dal server al portatile poi pero' non viene fatto il backup dei nuovi messaggi.
utOnto2: Ma...
Io: Senti, non puoi avere le mail sul portatile E il backup sul server quindi dimmi tu cosa fare.
Altra nota: Si, so bene che puo' avere entrambe le cose anche perche' basterebbe attivare il flag di lasciare le mail sul server (o farlo collegare in VPN) ma siamo in agosto e non ho voglia di [plurale dell'azione sessuale in solitario atta a provocare piacere negli esseri umani di sesso maschile]. Inoltre sono sicuro che tanto ci guardera' una volta. Forse. Se gli scappa il dito sul mouse. Mentre visita siti porno.
utOnto2: Allora lasciamole sul server che tanto non so neanche se mi servono.
Che vi avevo detto?
Io: Ok.
utOnto2: Spiegami pero' come faccio ad accedere alla webmail che non mi ricordo.
Io: (per la trecentesima volta) Apri il browser, clicchi sul link "webmail aziendale", inserisci login e password.
utOnto2: Le mie?
Io: (penso) No, di Bill Gates (dico) Si, le tue.
utOnto2: Ok, grazie.
Io: Prego.
Dopo un po' i deliri in questa azienda finiscono e faccio per andare via quando mi ferma un'altra utOnta.
utOnta2: Hai un secondo?
Io: Giusto uno, stavo uscendo.
utOnta2: Ci metto un attimo, devo solo chiederti una cosa.
Io: Dimmi.
utOnta2: Ho saputo che [altra utOnta] ha perso gli indirizzi di posta elettronica.
Io: (penso) ucci ucci (dico) E?
utOnta2: Visto che io utilizzo lo stesso metodo di [altra utOnta], non si potrebbero salvare quegli indirizzi?
Ma secondo voi, questi qua ce l'hanno proprio con la rubrica di Outlook o lo fanno semplicemente per rendermi le giornate peggiori di quello che gia' sono?
lunedì 9 maggio 2011
Un'utOnta e' sempre un'utOnta
Sono chiuso in sala macchine da un cliente con due portatili aperti davanti a me, la console di uno dei server alla mia destra e la porta di ingresso alla mia sinistra e sto cercando di capire perche' cavolo non riesco ad accedere al pc di un utOnto nonostante sia attivo e senza firewall quando la porta si spalanca e...
utOnta: HAI UN MINUTO?
Io, due o tre infarti dopo, stacco le mie dita con l'aiuto di un piede di porco da uno dei due notebook e guardo l'utOnta.
Io: Cos'hai da gridare?
utOnta: Pensavo che nella confusione della sala macchine non mi potessi sentire.
Io: Sei a un metro scarso da me, difficilmente non ti avrei sentito.
utOnta: Ok, quando hai un attimo puoi passare da me? Ho il computer che non mi funziona...
Io: Va bene, finisco due cose e arrivo.
utOnta: ...non riesco a scaricare la posta perche' Outlook mi si inchioda sempre...
Io: (girandomi verso l'utOnta che sta guardando proprio me e non un altro) Si, ho capito. Appena finisco qui arrivo.
utOnta: ...e anche i documenti sono rallentatissimi, non riesco proprio a lavorarci. A dopo.
E se ne va. Potrei domandarmi qualcosa del tipo "ma nel suo cervello c'e' il messaggio preimpostato che quando parte non e' possibile fermare?" ma evito di pormi quesiti con ovvie risposte e proseguo nel mio lavoro. Pochi minuti dopo pero'...
utOnta: ALLORA PUOI VENIRE DA ME A VEDERE QUEL MIO PROBLEMA AL COMPUTER?
Io mi lascio cadere dal condizionatore al quale mi ero attaccato modello gatto e fisso l'utOnta.
Io: Cosa-ti-gridi-a-fare-che-ti-sento-benissimo?
utOnta: Ah, pensavo...
Io: Lascia perdere (pensare intendo). Arrivo.
Raggiungo la postazione dell'utOnta, piu' per evitare di farmi venire un altro infarto che per reale urgenza, e mi metto a lavorare.
Umh... vediamo i processi... umh, no lo spooler di stampa al 100% della CPU non va bene...
Io: (rivolto all'utOnta) Senti, hai lanciato qualche stampa per caso?
utOnta: No, assolutamente.
E figurarsi. Inizio a pensare che queste persone dovrebbero proporsi come "cattivi" nella serie "Lie to me". Comunque, per sicurezza, fermo il servizio di stampa e, magicamente, il pc torna a respirare (e io a cliccare tasti con una rapidita' dignitosa). Dopo un veloce controllo scopro che, in una stampante, sono in attesa 18 files da non so quante decina di mega l'uno e, stranamente, sono uno la copia dell'altro. Un po' come se l'utOnta avesse premuto una ventina di volte il tasto "stampa" solo perche' non aveva visto il suo prezioso foglio uscire dalla stampante. Impossibile che possa essere successa una cosa simile, sono sicuramente io che penso male.
Io: Quindi vuoi dirmi che queste stampe (indico il monitor) non le hai lanciate tu?
utOnta: No, assolutamente.
Io: Perfetto.
Seleziona tutto... elimina... vuoi eliminare veramente?... Yes! Qualche controllo dopo mi conferma che tutto e' tornato a funzionare correttamente. Aggiorno l'utOnta sul perche' dei rallentamenti accennando al fatto che "lanciare a [organo genitale maschile] di [migliore amico dell'uomo] delle stampe senza sapere quanto sono grandi non e' il massimo per mantenere il sistema efficiente" e torno al mio lavoro. Per tutta la giornata, pero', ho guardato di tanto in tanto la porta di ingresso della sala macchine con una certa apprensione. Va a sapere perche'...
utOnta: HAI UN MINUTO?
Io, due o tre infarti dopo, stacco le mie dita con l'aiuto di un piede di porco da uno dei due notebook e guardo l'utOnta.
Io: Cos'hai da gridare?
utOnta: Pensavo che nella confusione della sala macchine non mi potessi sentire.
Io: Sei a un metro scarso da me, difficilmente non ti avrei sentito.
utOnta: Ok, quando hai un attimo puoi passare da me? Ho il computer che non mi funziona...
Io: Va bene, finisco due cose e arrivo.
utOnta: ...non riesco a scaricare la posta perche' Outlook mi si inchioda sempre...
Io: (girandomi verso l'utOnta che sta guardando proprio me e non un altro) Si, ho capito. Appena finisco qui arrivo.
utOnta: ...e anche i documenti sono rallentatissimi, non riesco proprio a lavorarci. A dopo.
E se ne va. Potrei domandarmi qualcosa del tipo "ma nel suo cervello c'e' il messaggio preimpostato che quando parte non e' possibile fermare?" ma evito di pormi quesiti con ovvie risposte e proseguo nel mio lavoro. Pochi minuti dopo pero'...
utOnta: ALLORA PUOI VENIRE DA ME A VEDERE QUEL MIO PROBLEMA AL COMPUTER?
Io mi lascio cadere dal condizionatore al quale mi ero attaccato modello gatto e fisso l'utOnta.
Io: Cosa-ti-gridi-a-fare-che-ti-sento-benissimo?
utOnta: Ah, pensavo...
Io: Lascia perdere (pensare intendo). Arrivo.
Raggiungo la postazione dell'utOnta, piu' per evitare di farmi venire un altro infarto che per reale urgenza, e mi metto a lavorare.
Umh... vediamo i processi... umh, no lo spooler di stampa al 100% della CPU non va bene...
Io: (rivolto all'utOnta) Senti, hai lanciato qualche stampa per caso?
utOnta: No, assolutamente.
E figurarsi. Inizio a pensare che queste persone dovrebbero proporsi come "cattivi" nella serie "Lie to me". Comunque, per sicurezza, fermo il servizio di stampa e, magicamente, il pc torna a respirare (e io a cliccare tasti con una rapidita' dignitosa). Dopo un veloce controllo scopro che, in una stampante, sono in attesa 18 files da non so quante decina di mega l'uno e, stranamente, sono uno la copia dell'altro. Un po' come se l'utOnta avesse premuto una ventina di volte il tasto "stampa" solo perche' non aveva visto il suo prezioso foglio uscire dalla stampante. Impossibile che possa essere successa una cosa simile, sono sicuramente io che penso male.
Io: Quindi vuoi dirmi che queste stampe (indico il monitor) non le hai lanciate tu?
utOnta: No, assolutamente.
Io: Perfetto.
Seleziona tutto... elimina... vuoi eliminare veramente?... Yes! Qualche controllo dopo mi conferma che tutto e' tornato a funzionare correttamente. Aggiorno l'utOnta sul perche' dei rallentamenti accennando al fatto che "lanciare a [organo genitale maschile] di [migliore amico dell'uomo] delle stampe senza sapere quanto sono grandi non e' il massimo per mantenere il sistema efficiente" e torno al mio lavoro. Per tutta la giornata, pero', ho guardato di tanto in tanto la porta di ingresso della sala macchine con una certa apprensione. Va a sapere perche'...
lunedì 28 marzo 2011
Oh che bello incartar
Sono al telefono che sto cercando di sistemare un casino che un utOnto ha fatto su un server quando squilla l'altra linea. Essendo da solo in ufficio mi tocca mettere in attesa questo utOnto e rispondere al successivo.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Avrei bisogno di una mano per un problema che...
Io: Chiedo scusa se ti interrompo ma sono sull'altra linea telefonica. Posso richiamarti io fra cinque minuti?
utOnto: Ok. Ce l'hai il numero?
Io: (penso) Mi hai chiamato tu e ho il numero sul display inoltre ti ho gia' contattato quattro volte per sistemare dei problemi. Senza contare che sono nella tua azienda un giorno si e uno no. Secondo te? (dico) Si, certo.
utOnto: A dopo.
Finisco di risolvere il casino con il primo utOnto e richiamo quest'altro.
Io: Ciao, cos'e' successo esattamente?
utOnto: Dal mio PC non riuscivo a stampare su [stampante di rete] quindi sono sceso al piano terra al PC della centralinista (per chi se lo chiedesse, la stampante fisicamente e' nell'ingresso accanto alla postazione della centralinista) e ho lanciato una pagina di prova. Non funzionava allora ho spento e riacceso tutto. Ho lanciato due pagine di prova ma non funzionava ancora. Ho spento e riacceso tutto e ora non riesco a fare nulla.
Io: (penso) Ma brutto [parola poco carina]! Quella e' una stampante di rete! Mi spieghi perche' sei andato a incartare un PC per una stampante che NON passa fisicamente da quella postazione? (dico) La prossima volta mi faresti la cortesia di chiamarmi? Ci pagate proprio per risolvere questi problemi.
utOnta: Si ma io pensavo che... (inserire frasi qualunque e prive di logica).
Io: Si, si, certo tutto bello pero' la prossima volta chiamami.
Mi collego al PC della centralinista che, giustamente, non era per niente contenta che qualcuno gli fosse andato a trafficare attorno senza motivo e vado nella gestione delle stampanti. Ora, purtroppo non ho potuto fare uno screenshot ma non avevo mai visto una situazione simile in un PC Windows.
Nello "stato" della stampante c'era scritto "fuori linea - fuori linea". Si, proprio due "fuori linea" uno accanto all'altro e, facendo click destro -> usa in linea, si cancellava la prima delle due "fuori linea" e rimaneva l'altra col risultato che Windows pensava comunque che la stampante non fosse pronta.
Dopo una serie di bestemmie, riavvii, prove e test vari sono giunto alla conclusione che il problema e' della [parola poco carina] della stampante di rete e ho chiamato i tecnici del suddetto macchinario per un intervento.
Comunque, mi sto ancora domandando come sia possibile applicare due fuori linea a una stampante...
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Avrei bisogno di una mano per un problema che...
Io: Chiedo scusa se ti interrompo ma sono sull'altra linea telefonica. Posso richiamarti io fra cinque minuti?
utOnto: Ok. Ce l'hai il numero?
Io: (penso) Mi hai chiamato tu e ho il numero sul display inoltre ti ho gia' contattato quattro volte per sistemare dei problemi. Senza contare che sono nella tua azienda un giorno si e uno no. Secondo te? (dico) Si, certo.
utOnto: A dopo.
Finisco di risolvere il casino con il primo utOnto e richiamo quest'altro.
Io: Ciao, cos'e' successo esattamente?
utOnto: Dal mio PC non riuscivo a stampare su [stampante di rete] quindi sono sceso al piano terra al PC della centralinista (per chi se lo chiedesse, la stampante fisicamente e' nell'ingresso accanto alla postazione della centralinista) e ho lanciato una pagina di prova. Non funzionava allora ho spento e riacceso tutto. Ho lanciato due pagine di prova ma non funzionava ancora. Ho spento e riacceso tutto e ora non riesco a fare nulla.
Io: (penso) Ma brutto [parola poco carina]! Quella e' una stampante di rete! Mi spieghi perche' sei andato a incartare un PC per una stampante che NON passa fisicamente da quella postazione? (dico) La prossima volta mi faresti la cortesia di chiamarmi? Ci pagate proprio per risolvere questi problemi.
utOnta: Si ma io pensavo che... (inserire frasi qualunque e prive di logica).
Io: Si, si, certo tutto bello pero' la prossima volta chiamami.
Mi collego al PC della centralinista che, giustamente, non era per niente contenta che qualcuno gli fosse andato a trafficare attorno senza motivo e vado nella gestione delle stampanti. Ora, purtroppo non ho potuto fare uno screenshot ma non avevo mai visto una situazione simile in un PC Windows.
Nello "stato" della stampante c'era scritto "fuori linea - fuori linea". Si, proprio due "fuori linea" uno accanto all'altro e, facendo click destro -> usa in linea, si cancellava la prima delle due "fuori linea" e rimaneva l'altra col risultato che Windows pensava comunque che la stampante non fosse pronta.
Dopo una serie di bestemmie, riavvii, prove e test vari sono giunto alla conclusione che il problema e' della [parola poco carina] della stampante di rete e ho chiamato i tecnici del suddetto macchinario per un intervento.
Comunque, mi sto ancora domandando come sia possibile applicare due fuori linea a una stampante...
lunedì 28 febbraio 2011
Gaffe commerciali
Oggi e' stata una strana giornata. Appena sono arrivato in ufficio vedo che il Boss sta pulendo il tavolo delle riunioni da carte, cartine e cartacce. Non essendo una pratica comune, domando spiegazioni.
Boss: Deve arrivare un commerciale di [produttore software] per una dimostrazione.
Io: Ah, ok.
Essendo il suddetto tavolo a poca distanza dalla mia scrivania, quando arriva il soggetto in questione, ho la fortuna (si fa per dire) di ascoltare parti della conversazione che avviene.
utOnto Commerciale: Salve, sono qui per dimostrare la potenza incredibile del nostro software che... blahblahblah...
Fortunatamente suona il telefono quindi sposto l'attenzione sull'apparecchio e rispondo.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ho problemi alla stampante, puoi dare un'occhiata?
Mi collego al pc suddetto, verifico qualche parametro ma, a livello di pc sembra essere tutto a posto.
Io: Qua sembra tutto in ordine. Lancio una stampa di prova.
utOnta: Aspetta che e' finita la carta.
Io: Io la lancio, tu metti pure la carta senza problemi. Quando e se esce la stampa fammi sapere.
utOnta: Ok.
Butto giu' il telefono e ricomincio ad ascoltare la presentazione di uC.
uC: L'applicazione e' linea-centrica ma soprattutto utente-centrica...
Suona ancora il telefono impedendomi di domandare cosa cavolo vuole dire "linea-centrica e utente-centrica". Per fortuna di uC.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Spetta che qua c'è anche la tua pagina di prova. Non vorrei che bloccasse la stampante.
Io: Eh?
utOnta: No, volevo dire che la tua pagina di prova e' ancora in coda e blocca le altre stampe.
Io: Detta cosi' va gia' meglio. La domanda ora e': visto che la mia stampa di prova e' ancora in coda, non e' che e' li' per un motivo. Tipo, chesso', un errore?
utOnta: Umh... si, c'e' un errore.
Io: Allora direi che e' inutile che tu la togli, anche le altre andranno in errore.
utOnta: Quindi?
Io: Dato che il problema non e' di Windows io chiamerei il tecnico delle stampanti visto che avete un contratto.
utOnta: Loro? Ancora? Va bene, vedremo di contattarli.
Decudo che a utOnta non vada proprio a genio il supporto tecnico delle stampanti. Pazienza. Nel frattempo, la conversazione fra Boss e uC e' andata avanti.
uC: Noi offriamo collaborations... blahblahblah... fuffafuffafuffa... procedure di scheduling... blahblahblah... fuffafuffafuffa... non-matching e versioning del sistema...
Boss: Si si tutto bello, ma si puo' vedere all'opera?
eC: Certo!
E, detto questo, uC lancia una sessione remota sui loro sistemi ma, all'avvio dell'applicazione, gli viene restituito un bel messaggio di errore nel database.
uC: Ehm... un attimo.
uC agguanta il telefono e chiama il suo (presumo) tecnico.
uC: Ciao, sono uC... ho provato a collegarmi al database ma... come stai facendo un aggiornamento? Ma io sono da un cliente per una dimostrazione... no, la sto facendo adesso... si, grazie.
uC chiude la telefonata, si volta verso il Boss e, con il sorriso migliore che ha nel repertorio, sfoggia questa frase.
uC: Eh i tecnici a volte sono cosi' inaffidabili.
Mi sa che era meglio se dicevo a uC che il Boss e' stato un tecnico (certificato Cisco CCNA, Watchguard, Microsoft di non so cosa e VMware, per capirci) fino a poco tempo fa, ma vista l'espressione che ha messo su mi sa che l'ha capito anche uC.
Boss: Deve arrivare un commerciale di [produttore software] per una dimostrazione.
Io: Ah, ok.
Essendo il suddetto tavolo a poca distanza dalla mia scrivania, quando arriva il soggetto in questione, ho la fortuna (si fa per dire) di ascoltare parti della conversazione che avviene.
utOnto Commerciale: Salve, sono qui per dimostrare la potenza incredibile del nostro software che... blahblahblah...
Fortunatamente suona il telefono quindi sposto l'attenzione sull'apparecchio e rispondo.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ho problemi alla stampante, puoi dare un'occhiata?
Mi collego al pc suddetto, verifico qualche parametro ma, a livello di pc sembra essere tutto a posto.
Io: Qua sembra tutto in ordine. Lancio una stampa di prova.
utOnta: Aspetta che e' finita la carta.
Io: Io la lancio, tu metti pure la carta senza problemi. Quando e se esce la stampa fammi sapere.
utOnta: Ok.
Butto giu' il telefono e ricomincio ad ascoltare la presentazione di uC.
uC: L'applicazione e' linea-centrica ma soprattutto utente-centrica...
Suona ancora il telefono impedendomi di domandare cosa cavolo vuole dire "linea-centrica e utente-centrica". Per fortuna di uC.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Spetta che qua c'è anche la tua pagina di prova. Non vorrei che bloccasse la stampante.
Io: Eh?
utOnta: No, volevo dire che la tua pagina di prova e' ancora in coda e blocca le altre stampe.
Io: Detta cosi' va gia' meglio. La domanda ora e': visto che la mia stampa di prova e' ancora in coda, non e' che e' li' per un motivo. Tipo, chesso', un errore?
utOnta: Umh... si, c'e' un errore.
Io: Allora direi che e' inutile che tu la togli, anche le altre andranno in errore.
utOnta: Quindi?
Io: Dato che il problema non e' di Windows io chiamerei il tecnico delle stampanti visto che avete un contratto.
utOnta: Loro? Ancora? Va bene, vedremo di contattarli.
Decudo che a utOnta non vada proprio a genio il supporto tecnico delle stampanti. Pazienza. Nel frattempo, la conversazione fra Boss e uC e' andata avanti.
uC: Noi offriamo collaborations... blahblahblah... fuffafuffafuffa... procedure di scheduling... blahblahblah... fuffafuffafuffa... non-matching e versioning del sistema...
Boss: Si si tutto bello, ma si puo' vedere all'opera?
eC: Certo!
E, detto questo, uC lancia una sessione remota sui loro sistemi ma, all'avvio dell'applicazione, gli viene restituito un bel messaggio di errore nel database.
uC: Ehm... un attimo.
uC agguanta il telefono e chiama il suo (presumo) tecnico.
uC: Ciao, sono uC... ho provato a collegarmi al database ma... come stai facendo un aggiornamento? Ma io sono da un cliente per una dimostrazione... no, la sto facendo adesso... si, grazie.
uC chiude la telefonata, si volta verso il Boss e, con il sorriso migliore che ha nel repertorio, sfoggia questa frase.
uC: Eh i tecnici a volte sono cosi' inaffidabili.
Mi sa che era meglio se dicevo a uC che il Boss e' stato un tecnico (certificato Cisco CCNA, Watchguard, Microsoft di non so cosa e VMware, per capirci) fino a poco tempo fa, ma vista l'espressione che ha messo su mi sa che l'ha capito anche uC.
venerdì 18 febbraio 2011
L'importante e' essere decisi
Sono le quattro di pomeriggio di un giovedi' di meta' aprile quando suona il telefono e la telefonata viene presa dal Boss. Dopo qualche minuto mi chiama a rapporto nel suo ufficio.
Boss: Sei impegnato in qualcosa di urgente?
Io: Direi di no.
Boss: Allora vai da [cliente]. Devono configurare una nuova stazione di lavoro e serve per ieri, o almeno cosi' mi hanno detto. Il pc e' stato formattato e c'e' gia' XP sopra. Devi solo installare i programmi standard, joinarlo al dominio e installarlo dove ti dicono loro.
Io: Ok.
Cosi' mi reco dal cliente in questione, entro in sala macchine e mi metto a configurare il pc in questione. Dopo circa mezz'ora la macchina e' pronta. Sono le 16:30 circa. Boss mi ha detto che, quando avevo finito, dovevo parlare con [Super utOnto Capo - SuC - cioe' il braccio destro del megaboss] e, oltre a farmi dire dove va il pc, dovevo chiedere anche che stampante ci va collegata per poter installare i driver quindi acchiappo il telefono e chiamo il tizio.
SuC: Si?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Volevo dirle che il computer e' pronto.
SuC: Ah, ottimo.
Io: Avrei due domande da farle. Dove va il pc e quale stampante devo installare.
SuC: Sul dove scendo io e te lo faccio vedere di persona che facciamo prima. Per la stampante invece bisogna aspettare perche' l'abbiamo ordinata ma ancora non e' arrivata. Comunque ci possiamo dare del "tu".
Io: Ok, allora intanto installiamo il pc poi quando la stampante sara' arrivata faremo un salto a installarla.
Cinque minuti dopo SuC scende e mi mostra dove va installato il pc.
C'e' solo un problema.
Il pc va installato in un armadietto di metallo dal quale, pero', mancano i fori per far passare i cavi.
Io: Ehm, mancherebbero i fori per i cavi.
SuC: Si, lo so. Ora li faccio fare.
Io: (penso) Cioe', fammi capire bene, hai una gran urgenza di installare un pc e non hai ne' pronta la stampante da usare, e vorrei sottolineare che quel pc DEVE stampare, ne' l'armadio nel quale va installato? (dico) Va bene.
Mentre preparo cavi e cavetti attendo l'arrivo degli uomini che si occuperanno della traforazione dell'armadio. I tizi si presentano alle 17.
SuC: (rivolto a un tizio alto, grosso, barbuto e con un grande trapano in mano) Fora qui.
uCT (utOnto Col Trapano): Dove?
SuC: Qui, sei cieco?
uCT: Sicuro?
SuC: Fora!
gngngngngngngngngSBRAAAAAAAAAAAAAAATZZZZZZZZZZZ!!!
uCT fora e, una volta completata l'opera, si rendono conto che il foro e' esattamente a meta' di un pannello orizzontale. Meta' buco sopra, meta' sotto.
SuC: Complimenti per la mira.
uCT: Ma se mi hai detto tu dove bucare!
SuC: Allarga un po' il foro verso il basso che e' meglio.
uCT esegue e, anziche' un foro, crea una specie di tunnel autostradale. SuC, comunque, e' contento quindi nessuno dice nulla.
Io: (indicando il fondo dell'armadio) Andrebbe un foro anche qua.
SuC: Ok.
Qualche trapanata dopo l'armadio e' pronto. Sono le 17:30.
SuC: Ok, ora ti vado a prendere le stampanti.
Io: Ehm, ma non doveva arrivare?
SuC: Ah, no ne usiamo delle altre.
Io: (penso) dirlo prima era troppo brutto? (dico) Va bene.
Dopo alcuni minuti arrivano due stampanti. Entrambe parallele. Guardo il pc e di porta parallela, essendo un'installazione standard, ne ha solo una.
Io: Per collegare entrambe le stampanti serve un'altra porta parallela.
SuC: Possiamo prenderla in sala macchine allora.
Io: Dubito che ci sia.
SuC: Ma no, vedrai che c'e', mi ricordo che c'era.
Dopo cinque minuti di ricerche, SuC si arrende all'evidenza: non ci sono porte parallele pci.
SuC: Ma non possiamo usare uno di quei... dai... click-clack? (e mima il gesto di uno che gira un interruttore)
Io: Uno switch?
SuC: Esatto.
Io: Si, se ci fossero.
SuC: Io mi ricordo che c'erano in sala macchine.
Dopo altri cinque minuti di ricerche, SuC si arrende nuovamente all'evidenza.
SuC: Eppure sono convinto che ci fossero.
Io: Se li sara' fregati qualcuno.
SuC: Come dici?
Io: Niente, niente. Visto che manca la possibilita' di attaccare un'altra stampante, vuoi che intanto ne collego una?
SuC: Va bene.
Sono le 17:50 e, chissa' perche', ho come la sensazione che non riusciro' ad andare via per le 18.
Inizio ad attaccare tutti i cavi quando mi accorgo che mancano delle prese elettriche.
Io: C'e' un problema.
SuC: Cioe'?
Io: Nel muro ci sono due prese elettriche ma ne servono quattro.
SuC: Quattro? Perche' quattro? Non ne servono due?
Io: Monitor, pc, due stampanti. Totale: quattro.
SuC: Ti vado a prendere una ciabatta.
Nel frattempo, si fanno le 18.15.
SuC: Scusa, ma non l'ho trovata. Rimandiamo a domani cosi' magari c'e' anche lo switch?
Io: Sono passate le 18, dubito che riusciranno a farcelo avere per domani mattina.
SuC: Eh ma cosa vuoi che sia. Basta che quando vieni qua passi da un negozio di informatica e lo compri.
Io: Neanche a pensarci.
SuC: Come?
Io: Abbiamo dei canali ufficiali per l'hardware inoltre non e' con me che devi parlare di queste cose ma con [Boss]. Se lui mi da l'ok io non ho problemi ma e' lui che decide.
SuC: Va bene, dai ci aggiorniamo domani allora.
Il giorno seguente arrivo in ufficio e trovo un biglietto del Boss che mi dice di contattare SuC dicendogli che lo switch arrivera' in uno o due giorni e che, nel frattempo visto che hanno fretta, gli attacchiamo una stampante sola. Procedo alla telefonata.
SuC: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
SuC: Ciao!
Io: Ti chiamavo per dirti che lo switch arrivera' fra uno o due giorni. E' gia' stato ordinato. Nel frattempo, visto che avete fretta, verrei a completare l'installazione.
SuC: Non c'e' problema. A questo punto aspettiamo che arrivi il pezzo.
Io: (penso) ma allora tutta sta fretta dove sta? (dico) Va bene.
Butto giu' e chiamo il Boss.
Io: Ciao, vuoi sapere una cosa bella?
Boss: Dimmi.
Io: Non c'e' piu' bisogno di andare da [cliente] perche' a quanto pare non hanno fretta.
Boss: COSA?
Io: Eggia'.
Boss: Ok, grazie per avermelo detto. La prossima volta che ci fanno fretta lo terro' MOLTO in considerazione.
Saluto il Boss e, neanche il tempo di bere un po' d'acqua che squilla ancora il telefono. Riconosco il numero: e' SuC.
Io: Ciao, dimmi.
SuC: E' arrivata la stampante da collegare al pc.
Io: Ma non erano le due parallele?
SuC: No ce ne sono tre in tutto. Visto che lo switch parallelo serve per le altre due stampanti intanto puoi fare un salto qui e installare il tutto, no?
Io: Ne dubito, abbiamo preso altri appuntamenti comunque vedo come sono organizzato.
SuC: Ah, va bene. Al massimo facciamo lunedi'.
Io: Al massimo facciamo lunedi'.
Decisione e coerenza prima di tutto, eh?
Boss: Sei impegnato in qualcosa di urgente?
Io: Direi di no.
Boss: Allora vai da [cliente]. Devono configurare una nuova stazione di lavoro e serve per ieri, o almeno cosi' mi hanno detto. Il pc e' stato formattato e c'e' gia' XP sopra. Devi solo installare i programmi standard, joinarlo al dominio e installarlo dove ti dicono loro.
Io: Ok.
Cosi' mi reco dal cliente in questione, entro in sala macchine e mi metto a configurare il pc in questione. Dopo circa mezz'ora la macchina e' pronta. Sono le 16:30 circa. Boss mi ha detto che, quando avevo finito, dovevo parlare con [Super utOnto Capo - SuC - cioe' il braccio destro del megaboss] e, oltre a farmi dire dove va il pc, dovevo chiedere anche che stampante ci va collegata per poter installare i driver quindi acchiappo il telefono e chiamo il tizio.
SuC: Si?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Volevo dirle che il computer e' pronto.
SuC: Ah, ottimo.
Io: Avrei due domande da farle. Dove va il pc e quale stampante devo installare.
SuC: Sul dove scendo io e te lo faccio vedere di persona che facciamo prima. Per la stampante invece bisogna aspettare perche' l'abbiamo ordinata ma ancora non e' arrivata. Comunque ci possiamo dare del "tu".
Io: Ok, allora intanto installiamo il pc poi quando la stampante sara' arrivata faremo un salto a installarla.
Cinque minuti dopo SuC scende e mi mostra dove va installato il pc.
C'e' solo un problema.
Il pc va installato in un armadietto di metallo dal quale, pero', mancano i fori per far passare i cavi.
Io: Ehm, mancherebbero i fori per i cavi.
SuC: Si, lo so. Ora li faccio fare.
Io: (penso) Cioe', fammi capire bene, hai una gran urgenza di installare un pc e non hai ne' pronta la stampante da usare, e vorrei sottolineare che quel pc DEVE stampare, ne' l'armadio nel quale va installato? (dico) Va bene.
Mentre preparo cavi e cavetti attendo l'arrivo degli uomini che si occuperanno della traforazione dell'armadio. I tizi si presentano alle 17.
SuC: (rivolto a un tizio alto, grosso, barbuto e con un grande trapano in mano) Fora qui.
uCT (utOnto Col Trapano): Dove?
SuC: Qui, sei cieco?
uCT: Sicuro?
SuC: Fora!
gngngngngngngngngSBRAAAAAAAAAAAAAAATZZZZZZZZZZZ!!!
uCT fora e, una volta completata l'opera, si rendono conto che il foro e' esattamente a meta' di un pannello orizzontale. Meta' buco sopra, meta' sotto.
SuC: Complimenti per la mira.
uCT: Ma se mi hai detto tu dove bucare!
SuC: Allarga un po' il foro verso il basso che e' meglio.
uCT esegue e, anziche' un foro, crea una specie di tunnel autostradale. SuC, comunque, e' contento quindi nessuno dice nulla.
Io: (indicando il fondo dell'armadio) Andrebbe un foro anche qua.
SuC: Ok.
Qualche trapanata dopo l'armadio e' pronto. Sono le 17:30.
SuC: Ok, ora ti vado a prendere le stampanti.
Io: Ehm, ma non doveva arrivare?
SuC: Ah, no ne usiamo delle altre.
Io: (penso) dirlo prima era troppo brutto? (dico) Va bene.
Dopo alcuni minuti arrivano due stampanti. Entrambe parallele. Guardo il pc e di porta parallela, essendo un'installazione standard, ne ha solo una.
Io: Per collegare entrambe le stampanti serve un'altra porta parallela.
SuC: Possiamo prenderla in sala macchine allora.
Io: Dubito che ci sia.
SuC: Ma no, vedrai che c'e', mi ricordo che c'era.
Dopo cinque minuti di ricerche, SuC si arrende all'evidenza: non ci sono porte parallele pci.
SuC: Ma non possiamo usare uno di quei... dai... click-clack? (e mima il gesto di uno che gira un interruttore)
Io: Uno switch?
SuC: Esatto.
Io: Si, se ci fossero.
SuC: Io mi ricordo che c'erano in sala macchine.
Dopo altri cinque minuti di ricerche, SuC si arrende nuovamente all'evidenza.
SuC: Eppure sono convinto che ci fossero.
Io: Se li sara' fregati qualcuno.
SuC: Come dici?
Io: Niente, niente. Visto che manca la possibilita' di attaccare un'altra stampante, vuoi che intanto ne collego una?
SuC: Va bene.
Sono le 17:50 e, chissa' perche', ho come la sensazione che non riusciro' ad andare via per le 18.
Inizio ad attaccare tutti i cavi quando mi accorgo che mancano delle prese elettriche.
Io: C'e' un problema.
SuC: Cioe'?
Io: Nel muro ci sono due prese elettriche ma ne servono quattro.
SuC: Quattro? Perche' quattro? Non ne servono due?
Io: Monitor, pc, due stampanti. Totale: quattro.
SuC: Ti vado a prendere una ciabatta.
Nel frattempo, si fanno le 18.15.
SuC: Scusa, ma non l'ho trovata. Rimandiamo a domani cosi' magari c'e' anche lo switch?
Io: Sono passate le 18, dubito che riusciranno a farcelo avere per domani mattina.
SuC: Eh ma cosa vuoi che sia. Basta che quando vieni qua passi da un negozio di informatica e lo compri.
Io: Neanche a pensarci.
SuC: Come?
Io: Abbiamo dei canali ufficiali per l'hardware inoltre non e' con me che devi parlare di queste cose ma con [Boss]. Se lui mi da l'ok io non ho problemi ma e' lui che decide.
SuC: Va bene, dai ci aggiorniamo domani allora.
Il giorno seguente arrivo in ufficio e trovo un biglietto del Boss che mi dice di contattare SuC dicendogli che lo switch arrivera' in uno o due giorni e che, nel frattempo visto che hanno fretta, gli attacchiamo una stampante sola. Procedo alla telefonata.
SuC: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
SuC: Ciao!
Io: Ti chiamavo per dirti che lo switch arrivera' fra uno o due giorni. E' gia' stato ordinato. Nel frattempo, visto che avete fretta, verrei a completare l'installazione.
SuC: Non c'e' problema. A questo punto aspettiamo che arrivi il pezzo.
Io: (penso) ma allora tutta sta fretta dove sta? (dico) Va bene.
Butto giu' e chiamo il Boss.
Io: Ciao, vuoi sapere una cosa bella?
Boss: Dimmi.
Io: Non c'e' piu' bisogno di andare da [cliente] perche' a quanto pare non hanno fretta.
Boss: COSA?
Io: Eggia'.
Boss: Ok, grazie per avermelo detto. La prossima volta che ci fanno fretta lo terro' MOLTO in considerazione.
Saluto il Boss e, neanche il tempo di bere un po' d'acqua che squilla ancora il telefono. Riconosco il numero: e' SuC.
Io: Ciao, dimmi.
SuC: E' arrivata la stampante da collegare al pc.
Io: Ma non erano le due parallele?
SuC: No ce ne sono tre in tutto. Visto che lo switch parallelo serve per le altre due stampanti intanto puoi fare un salto qui e installare il tutto, no?
Io: Ne dubito, abbiamo preso altri appuntamenti comunque vedo come sono organizzato.
SuC: Ah, va bene. Al massimo facciamo lunedi'.
Io: Al massimo facciamo lunedi'.
Decisione e coerenza prima di tutto, eh?
venerdì 10 dicembre 2010
Italiano... questo sconosciuto
Questo e' il ticket che mi e' appena arrivato. Ok, leggendolo un po' di volte, si capisce cosa intende dire l'utOnta che l'ha inviato ma scrivere in italiano anziche' in nippo-austro-germa-ungarico, no eh?
Ticket:
Ciao, e' possibile poter vedere la pagina dei consumi cartucce della mia stampante, cerca di collegarsi ad internet a questo indirizzo: [indirizzo] e ovviamente e' bloccato. Mi serve perche' ci sono i livelli di inchiostro e le sigle delle cartucce per poterle ordinare.
Spero di essere stata chiara, per ogni dubbio sono qui! :-)
Chiarissima, direi quasi cristallina.
Ticket:
Ciao, e' possibile poter vedere la pagina dei consumi cartucce della mia stampante, cerca di collegarsi ad internet a questo indirizzo: [indirizzo] e ovviamente e' bloccato. Mi serve perche' ci sono i livelli di inchiostro e le sigle delle cartucce per poterle ordinare.
Spero di essere stata chiara, per ogni dubbio sono qui! :-)
Chiarissima, direi quasi cristallina.
lunedì 5 luglio 2010
L'interrogatorio
Terzo e, se Odino vuole, ultimo giorno di installazione dell'aggiornamento del programma di contabilita' presso [cliente]. Oggi, come avevo detto nell'episodio precedente, mi toccano le due peggiori utOnte dell'azienda, ma quando arrivo dalla prima scopro con una certa soddisfazione che sul suo pc il programma e' gia' installato quindi saluto e mi reco da utOnta2.
Io: Ciao, dovrei installare un programma sul tuo pc.
utOnta2: (guardandomi come se fossi sospettato di omicidio) Che programma?
Io: L'aggiornamento di [nome programma].
utOnta2: Cosa fa?
Io: (tagliando corto) Ti velocizza le operazioni.
utOnta2: Chi ti ha detto di installarlo?
E qua avevo sulle labbra "tua madre" ma mi sono trattenuto.
Io: [Presidente].
utOnta2: E perche' devi installarlo anche sul mio?
Io: Perche' devo passare tutti i pc.
utOnta2: Si, ma perche' anche sul mio?
Io: (penso) Ma [bestemmione da competizione tirolese] si puo' sapere qual e' il tuo [parola poco carina] problema? (dico) Senti mi hanno detto di passare tutti i pc, anche quelli che non vengono usati e installare questo software.
utOnta2: Va bene, ho capito.
Io: (penso) ALLELUJA!!!
Cosi' procedo all'installazione dopo questo simpatico interrogatorio e, finita l'operazione, passo oltre. Visto che l'utOnto che aveva preso 10 virus diversi oggi non c'e', ne approfitto per dare un'occhiata al suo pc. Faccio il boot con il live cd di Avira e vengono trovati ben 1118 files infetti.
Io: (penso) Ok, evidentemente il [parola poco carina] non l'ha capita.
Mentre procedo ad un zap brutale di ogni cartella, sottocartella o altra cavolata che contiene i files infetti, si presenta un utOnto. Considerate che io stavo bestemmiando fra me e me per rimuovere un dannatissimo Bagle.Gen.B che non aveva la minima voglia di lasciare il sistema.
Io: (penso, modello esorcista) Esci da questo sistema, maledetto!
Virus: I tuoi poteri sono nulla in confronto ai miei. Guarda un po'... ZAK... altro file infetto.
Io: (penso) Ti distruggero', fosse l'ultima cosa che faccio!
utOnto: Hai un secondo per me?
Io: (distogliendo i miei pensieri dalla lotta in corso) No.
utOnto: (ignorando la mia risposta) Senti ho un problema con la stampante, quella del primo piano di fronte all'ufficio di [utOnta2].
Io: No.
utOnto: Ed inoltre mi e' sparita l'icona vicina all'orologio per aprire i ticket di assistenza.
Io: (sospirando) Quando ho un attimo ci guardo.
utOnto: No, perche' sarebbero urgenti...
Io: (notando che sono le 12:30) Ma ora non stacchi per pausa pranzo?
utOnto: Si, perche'?
Io: E l'urgenza sarebbe...
utOnto: Beh mi servono per quando torno.
Ah ecco, io salto la pausa pranzo per farti stampare due cavolate. Capito. Stupido io.
Io: Vedo se ci riesco, ma non aspettarti nulla.
L'utOnto se ne va e, dieci minuti dopo, gli sistemo il gravissimo problema della stampante (riavvio del pc) e ripristino l'icona per aprire i ticket di assistenza (sempre riavvio del pc). Quando torno sul pc infetto, il risultato e' migliorato: Dopo la prima rimozione i files infetti sono passati da 1118 a 980, dopo la seconda sono scesi a 537 e ora sono a 12.
Nota: per chi se lo stesse domandando, la prima rimozione e' stata effettuata dal F-Secure Blacklight, la seconda a mano dalla console del live cd di Avira, la terza da Avira sul sistema visto che solo dopo la seconda passata e' riuscito a completare l'installazione.
Procedo con la rimozione degli ultimi residui del virus (Odino stramaledica l'inventore del Bagle) e mi metto in attesa che l'antivirus mi confermi che tutta i folletti cattivi se ne sono andati al creatore (alla faccia di chi, nei forum, consigliava il format). Intanto sono le 14:00 e non ho toccato cibo dalle 7 di questa mattina. L'unica cosa che mi solleva e' il fatto che mancano due pc a cui fare l'aggiornamento e poi posso salutare questo concentrato di utOnti. Considerando che da domani inizia il ponte dell'otto dicembre, posso ritenermi discretamente felice.
Io: Ciao, dovrei installare un programma sul tuo pc.
utOnta2: (guardandomi come se fossi sospettato di omicidio) Che programma?
Io: L'aggiornamento di [nome programma].
utOnta2: Cosa fa?
Io: (tagliando corto) Ti velocizza le operazioni.
utOnta2: Chi ti ha detto di installarlo?
E qua avevo sulle labbra "tua madre" ma mi sono trattenuto.
Io: [Presidente].
utOnta2: E perche' devi installarlo anche sul mio?
Io: Perche' devo passare tutti i pc.
utOnta2: Si, ma perche' anche sul mio?
Io: (penso) Ma [bestemmione da competizione tirolese] si puo' sapere qual e' il tuo [parola poco carina] problema? (dico) Senti mi hanno detto di passare tutti i pc, anche quelli che non vengono usati e installare questo software.
utOnta2: Va bene, ho capito.
Io: (penso) ALLELUJA!!!
Cosi' procedo all'installazione dopo questo simpatico interrogatorio e, finita l'operazione, passo oltre. Visto che l'utOnto che aveva preso 10 virus diversi oggi non c'e', ne approfitto per dare un'occhiata al suo pc. Faccio il boot con il live cd di Avira e vengono trovati ben 1118 files infetti.
Io: (penso) Ok, evidentemente il [parola poco carina] non l'ha capita.
Mentre procedo ad un zap brutale di ogni cartella, sottocartella o altra cavolata che contiene i files infetti, si presenta un utOnto. Considerate che io stavo bestemmiando fra me e me per rimuovere un dannatissimo Bagle.Gen.B che non aveva la minima voglia di lasciare il sistema.
Io: (penso, modello esorcista) Esci da questo sistema, maledetto!
Virus: I tuoi poteri sono nulla in confronto ai miei. Guarda un po'... ZAK... altro file infetto.
Io: (penso) Ti distruggero', fosse l'ultima cosa che faccio!
utOnto: Hai un secondo per me?
Io: (distogliendo i miei pensieri dalla lotta in corso) No.
utOnto: (ignorando la mia risposta) Senti ho un problema con la stampante, quella del primo piano di fronte all'ufficio di [utOnta2].
Io: No.
utOnto: Ed inoltre mi e' sparita l'icona vicina all'orologio per aprire i ticket di assistenza.
Io: (sospirando) Quando ho un attimo ci guardo.
utOnto: No, perche' sarebbero urgenti...
Io: (notando che sono le 12:30) Ma ora non stacchi per pausa pranzo?
utOnto: Si, perche'?
Io: E l'urgenza sarebbe...
utOnto: Beh mi servono per quando torno.
Ah ecco, io salto la pausa pranzo per farti stampare due cavolate. Capito. Stupido io.
Io: Vedo se ci riesco, ma non aspettarti nulla.
L'utOnto se ne va e, dieci minuti dopo, gli sistemo il gravissimo problema della stampante (riavvio del pc) e ripristino l'icona per aprire i ticket di assistenza (sempre riavvio del pc). Quando torno sul pc infetto, il risultato e' migliorato: Dopo la prima rimozione i files infetti sono passati da 1118 a 980, dopo la seconda sono scesi a 537 e ora sono a 12.
Nota: per chi se lo stesse domandando, la prima rimozione e' stata effettuata dal F-Secure Blacklight, la seconda a mano dalla console del live cd di Avira, la terza da Avira sul sistema visto che solo dopo la seconda passata e' riuscito a completare l'installazione.
Procedo con la rimozione degli ultimi residui del virus (Odino stramaledica l'inventore del Bagle) e mi metto in attesa che l'antivirus mi confermi che tutta i folletti cattivi se ne sono andati al creatore (alla faccia di chi, nei forum, consigliava il format). Intanto sono le 14:00 e non ho toccato cibo dalle 7 di questa mattina. L'unica cosa che mi solleva e' il fatto che mancano due pc a cui fare l'aggiornamento e poi posso salutare questo concentrato di utOnti. Considerando che da domani inizia il ponte dell'otto dicembre, posso ritenermi discretamente felice.
lunedì 21 giugno 2010
L'aggiornamento
Ed e' arrivato il malefico giorno dell'aggiornamento del programma di contabilita' presso [cliente]. Indovinate un po' a chi tocca il bellissimo incarico? Sono in riunione con il Boss per capire come procedere e gia' ci sono alcune cose che non sono proprio simpatiche...
Io: Ok, la "scaletta" di installazione, le password e le varie procedure in caso di emergenza ce le ho gia'. Ho solo una domanda.
Boss: Dimmi.
Io: Visto che l'installazione e' via rete, si puo' lanciare contemporaneamente su piu' client cosi' faccio prima?
Boss: No, se lanci piu' di una installazione [programma] si pianta.
Io: Bella [roba marrone e puzzolente]. Spero almeno che non ci voglia una vita per ogni pc.
Boss: Ehm...
Io: Ehm, cosa?
Boss: Mentre si installa tu vedi di risolvere i ticket di [cliente]. L'ultima volta che ho fatto dei test, [programma] ci impiegava fra i 30 e i 40 minuti.
Io: (ingenuamente) totali?
Boss: Ah, ah, ah, simpatico. Intendevo per pc.
Io: Ah.
Cosi', armato di santissima pazienza, mi reco da [cliente] nel primo pomeriggio di una splendidamente fredda giornata di inizio dicembre e procedo con l'installazione seguendo la procedura "passo passo" stile utOnto che mi sono portato dietro.
Io: (penso) Umh, allora, vado in [percorso di rete] e lancio [file.bat]...
EEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKK! Errore. Non hai i permessi per farlo, il file e' danneggiato o non e' un file valido di installazione.
Io: (penso) Pork... Magari vuole le credenziali di Admin di rete?
EEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKK! Errore. Non hai i permessi per farlo, il file e' danneggiato o non e' un file valido di installazione.
Io: (penso) Ma pork... ok, e' ora di chiamare il supporto tecnico.
Compongo il numero di cellulare che mi hanno dato, ma risulta spento. Chiamo, quindi, il fisso.
Centralinista: Buonasera, [nome ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Con chi posso parlare per problemi all'installazione del vostro programma di contabilita'?
Cen: In genere se ne occupa [utOnta] (che e' quella del numero di cellulare di prima) ma e' a casa in malattia quindi dovrebbe parlare con [tecnico].
Io: Me lo puo' passare?
Cen: Purtroppo e' da un cliente per un intervento. Se mi lascia il suo numero la faccio chiamare.
Io: [numero]
Cen: Ok, la faccio contattare al piu' presto.
Passano 5 minuti...
Passano altri 5 minuti...
Passano in totale 15 minuti...
Quando sto per richiamare gli storditi mi appare davanti, nei corridoi dell'azienda, un'altra utOnta della suddetta ditta di storditi.
Io: Ehi, cercavo qualcuno di voi.
utOnta: Dimmi.
Io: Ho dei problemi con l'installazione del vostro programma di contabilita', potresti venire a dare un'occhiata?
utOnta: Certo!
Arriviamo davanti a un pc, lancio l'installazione e compare ancora il maledetto errore. Nel frattempo utOnta si e' attaccata al telefono con l'altra utOnta, quella in malattia, per chiedere lumi.
utOnta: Qua dice [errore], sai cosa vuol dire?
utOnta al Telefono: Coff... coff... Secondo me non ha i permessi... coff... coff... per poterlo lanciare.
utOnta: L'utente con cui hai lanciato il programma ha diritti di amministrazione?
Io: Si, e' amministratore della sua macchina.
utOnta: (a quella al telefono) Si, ha i diritti (poi guarda me) Ne e' sicuro?
Io: Decisamente.
utOnta: (sempre a quella al telefono) Che facciamo?
uaT: Allora... coff... coff... bisogna che chiami... coff... coff... [tecnico] perche' io non ti so aiutare... coff... coff...
utOnta aggancia talmente veloce che per un attimo ho il dubbio che abbia paura di prendersi qualche virus attraverso la cornetta quindi chiama [tecnico], ma il numero e' occupato. Mentre attendiamo che si liberi, scambiamo due parole.
utOnta: Secondo me e' una questione di permessi.
Io: Cos'e' che non e' chiaro quando dico che l'utO… che l'utente ha i permessi di amministratore della sua macchina?
utOnta: Beh...
Io: E comunque taglio subito il discorso perche' ho lanciato lo stesso file anche con i privilegi di amministratore di rete, ma succede la stessa cosa.
utOnta: Eh no, l'amministratore di rete e' un'altra cosa.
Giuro, parole testuali.
Io: Veramente l'amministratore di rete ha i permessi di vita/morte/miracoli su ogni pc, server o utente all'interno dell'azienda.
utOnta: (ricomponendo il numero di [tecnico]) Ora comunque la faccio parlare con [tecnico]... ah, ciao, ti passo il ragazzo che si occupa dell'installazione del nostro programma di contabilita' da [cliente].
Io: (prendendo il cellulare) Salve, quando installo, il programma mi restituisce [errore].
Tecnico: Si, ne siamo a conoscenza. Connetti quella cartella come unita' di rete e bypassi il problema.
Io: Grazie, molto gentile.
Tecnico: Figurati.
Restituisco il cellulare con un sorriso e torno in postazione procedendo alla prima installazione che, come da programma, ci impiega fra i 30 e i 40 minuti. Sto per andare a vedere se c'e' qualche ticket aperto quando si presenta utOnto lamentando problemi alla stampante.
Io: Hai provato a spegnere stampante e pc?
utOnto: Certo!
Io: E...?
utOnto: Uguale a prima.
Entro nell'ufficio di utOnto e lancio una pagina di prova per il motivo che fidarsi e' bene, ma non fidarsi e' meglio (degli utOnti) ed effettivamente la stampante non va. Procedo quindi con la tecnica suprema numero due: reboot. Si, lo so che l'utOnto aveva detto di averlo fatto ma se capitasse a voi ci credereste sul serio? Un reboot dopo faccio partire una stampa e funziona tutto alla perfezione. Guardo l'utOnto.
utOnto: Ti giuro che prima l'avevo fatto.
Io: Sara' il tocco magico del tecnico.
E torno a vedere come procede l'aggiornamento.
Io: (penso) 20%, non male in 10 minuti.
utOnto2: (lanciandosi nell'ufficio e parlando a voce altissima) hai un attimo?
Io: (Cercando di staccare la mano che, con presa modello rigor mortis, si e' fissata al mouse e non vuole lasciarlo) Che c'e'?
utOnto2: Hai poi risolto il problema dell'antivirus?
Nota: utOnto2 e' quello che e' riuscito a infettarsi il pc con 10 virus diversi.
Io: No, ancora non ho avuto modo di guardarci. Contavo di farlo oggi, ma dubito di riuscirci vista la velocita' di installazione del programma.
utOnto2: Allora ti aspetto di sopra nel mio ufficio?
Io: Si, domani forse, se finisco.
utOnto2: (ammiccando con un sorriso e una strizzata d'occhio. No, non e' gay per chi se lo chiedesse. Almeno credo) Ma non hai due minutini per me?
Io: Forse domani, come ho gia' detto.
utOnto2: Ok.
L'installazione dopo un po' (un bel po') finisce e procedo ad aggiornare la versione con quella installata sul server. Si, perche' non solo gli storditi che producono questo programma hanno fatto un'installazione talmente lunga che faccio prima a copiare i files in codice binario a mano, ma non l'hanno neppure fatta uguale a quella del server.
Nota: Se c'e' qualcuno a cui e' venuto in mente "ma non potrebbe essere la rete aziendale che e' lenta?" la risposta e' no, per due motivi:
Io: (rivolto a utOnto3) Puoi collegarti e vedere se funziona tutto correttamente?
utOnto3: Si, un attimo, a ricordarsi la password.
Io: Ma non lo usi tutti i giorni?
utOnto3: Si, e allora?
Io: Lascia stare.
utOnto3 inserisce una prima login e una password ma...
EEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKKKKKKK! Username o password errati, riprovare.
utOnto3 mi sorride e riprova.
EEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKKKKKKK! Username o password errati, riprovare.
utOnto3 sorride di meno e riprova un'altra volta.
EEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKKKKKKK! Username o password errati, riprovare.
utOnto3: Dai! [bestemmia], sto cazzo del [bestemmia] e ste password della [bestemmia]. Sempre diverse, e una volta minuscole [bestemmia] e una volta maiuscole [bestemmia]. E che cazzo [bestemmione da competizione]!
Sto per suggerirgli l'uso di "pippo123" come password ma mi trattengo, non vorrei che mi lanciasse contro qualcosa di voluminoso, tipo il gruppo di continuita' che sta sotto la sua scrivania per esempio.
utOnto3: (indovinando la password) Ah, ok, era il mio nome in minuscolo e come password il mio nome in maiuscolo.
Quasi quasi preferivo "pippo123"...
utOnto3: Ok, sembra che vada tutto bene. Grazie!
Io: Figurati.
Visto che ho avuto la conferma che funziona tutto correttamente vado al pc successivo. Qualche installazione dopo, mentre sono nell'ufficio di utOnto4, mi capita di ascoltare un pezzo di telefonata. Credo si commenti da sola.
Nota: La telefonata era in vivavoce.
utOnto4: Senti... ci davamo del tu vero?
Tipa al Telefono: Si, dimmi.
utOnto4: Stavo cercando un sistema a fosfati di sodio.
TaT: Polvere di potassio vorrai dire.
utOnto4: Si, esattamente.
Ora, come avra' fatto TaT a trasformare "fosfati di sodio" in "polvere di potassio" non mi e' dato saperlo. Do per scontato che conoscesse bene utOnto4 e capisse profondamente la sua psiche.
utOnto4: Me ne serviva uno.
TaT: Ok, non c'e' problema.
utOnto4: E, gia' che ci siamo, sono interessato anche alla bombola, alla centralina e ai sensori che controllano la centralina.
TaT: Magari e' la centralina che controlla i sensori.
utOnto4: Si, esattamente.
Non so chi sia la TaT, ne' per quale azienda lavora ma mi sta gia' simpatica. Chissa' perche'...
Si fanno le 17:55 e sto per andare via rimandando le altre installazioni a domani quando l'occhio mi cade su un ticket di intervento appena arrivato da [altro cliente]. Lo riporto pari pari.
Quando è stata configurata la postazione con "Microsoft Outlook" non è stata trasferita la rubrica da outlook a microsoft outlook. Inoltre se usa la funzione "invia" da word si apre automaticamente "Outlook" anziche "Microsoft Outlook" e quindi gli invii non vengono memorizzati da microsoft outlook.
Immagino che per "Outlook" l'utOnto in questione intende "Outlook Express" ma come l'ha scritto era troppo bello per non riportarlo su questo blog. :)
Come se tutto questo non bastasse (Murphy oggi e' gentile con me, mi domando cosa mi succedera' domani) sulla soglia della porta arriva un'altra perla.
utOnto5: Cioe' ma ci credi?
utOnto6: Cosa?
utOnto5: Ma ti rendi conto che [altro utOnto esterno all'azienda] ha messo un ricarico in fattura, no dico in fattura, perche' il lavoro lui l'ha eseguito in inverno anziche' in autunno?
utOnto6: Mi prendi in giro?
utOnto5: Neanche un po'.
Che altro aggiungere? :)
Io: Ok, la "scaletta" di installazione, le password e le varie procedure in caso di emergenza ce le ho gia'. Ho solo una domanda.
Boss: Dimmi.
Io: Visto che l'installazione e' via rete, si puo' lanciare contemporaneamente su piu' client cosi' faccio prima?
Boss: No, se lanci piu' di una installazione [programma] si pianta.
Io: Bella [roba marrone e puzzolente]. Spero almeno che non ci voglia una vita per ogni pc.
Boss: Ehm...
Io: Ehm, cosa?
Boss: Mentre si installa tu vedi di risolvere i ticket di [cliente]. L'ultima volta che ho fatto dei test, [programma] ci impiegava fra i 30 e i 40 minuti.
Io: (ingenuamente) totali?
Boss: Ah, ah, ah, simpatico. Intendevo per pc.
Io: Ah.
Cosi', armato di santissima pazienza, mi reco da [cliente] nel primo pomeriggio di una splendidamente fredda giornata di inizio dicembre e procedo con l'installazione seguendo la procedura "passo passo" stile utOnto che mi sono portato dietro.
Io: (penso) Umh, allora, vado in [percorso di rete] e lancio [file.bat]...
EEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKK! Errore. Non hai i permessi per farlo, il file e' danneggiato o non e' un file valido di installazione.
Io: (penso) Pork... Magari vuole le credenziali di Admin di rete?
EEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKK! Errore. Non hai i permessi per farlo, il file e' danneggiato o non e' un file valido di installazione.
Io: (penso) Ma pork... ok, e' ora di chiamare il supporto tecnico.
Compongo il numero di cellulare che mi hanno dato, ma risulta spento. Chiamo, quindi, il fisso.
Centralinista: Buonasera, [nome ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Con chi posso parlare per problemi all'installazione del vostro programma di contabilita'?
Cen: In genere se ne occupa [utOnta] (che e' quella del numero di cellulare di prima) ma e' a casa in malattia quindi dovrebbe parlare con [tecnico].
Io: Me lo puo' passare?
Cen: Purtroppo e' da un cliente per un intervento. Se mi lascia il suo numero la faccio chiamare.
Io: [numero]
Cen: Ok, la faccio contattare al piu' presto.
Passano 5 minuti...
Passano altri 5 minuti...
Passano in totale 15 minuti...
Quando sto per richiamare gli storditi mi appare davanti, nei corridoi dell'azienda, un'altra utOnta della suddetta ditta di storditi.
Io: Ehi, cercavo qualcuno di voi.
utOnta: Dimmi.
Io: Ho dei problemi con l'installazione del vostro programma di contabilita', potresti venire a dare un'occhiata?
utOnta: Certo!
Arriviamo davanti a un pc, lancio l'installazione e compare ancora il maledetto errore. Nel frattempo utOnta si e' attaccata al telefono con l'altra utOnta, quella in malattia, per chiedere lumi.
utOnta: Qua dice [errore], sai cosa vuol dire?
utOnta al Telefono: Coff... coff... Secondo me non ha i permessi... coff... coff... per poterlo lanciare.
utOnta: L'utente con cui hai lanciato il programma ha diritti di amministrazione?
Io: Si, e' amministratore della sua macchina.
utOnta: (a quella al telefono) Si, ha i diritti (poi guarda me) Ne e' sicuro?
Io: Decisamente.
utOnta: (sempre a quella al telefono) Che facciamo?
uaT: Allora... coff... coff... bisogna che chiami... coff... coff... [tecnico] perche' io non ti so aiutare... coff... coff...
utOnta aggancia talmente veloce che per un attimo ho il dubbio che abbia paura di prendersi qualche virus attraverso la cornetta quindi chiama [tecnico], ma il numero e' occupato. Mentre attendiamo che si liberi, scambiamo due parole.
utOnta: Secondo me e' una questione di permessi.
Io: Cos'e' che non e' chiaro quando dico che l'utO… che l'utente ha i permessi di amministratore della sua macchina?
utOnta: Beh...
Io: E comunque taglio subito il discorso perche' ho lanciato lo stesso file anche con i privilegi di amministratore di rete, ma succede la stessa cosa.
utOnta: Eh no, l'amministratore di rete e' un'altra cosa.
Giuro, parole testuali.
Io: Veramente l'amministratore di rete ha i permessi di vita/morte/miracoli su ogni pc, server o utente all'interno dell'azienda.
utOnta: (ricomponendo il numero di [tecnico]) Ora comunque la faccio parlare con [tecnico]... ah, ciao, ti passo il ragazzo che si occupa dell'installazione del nostro programma di contabilita' da [cliente].
Io: (prendendo il cellulare) Salve, quando installo, il programma mi restituisce [errore].
Tecnico: Si, ne siamo a conoscenza. Connetti quella cartella come unita' di rete e bypassi il problema.
Io: Grazie, molto gentile.
Tecnico: Figurati.
Restituisco il cellulare con un sorriso e torno in postazione procedendo alla prima installazione che, come da programma, ci impiega fra i 30 e i 40 minuti. Sto per andare a vedere se c'e' qualche ticket aperto quando si presenta utOnto lamentando problemi alla stampante.
Io: Hai provato a spegnere stampante e pc?
utOnto: Certo!
Io: E...?
utOnto: Uguale a prima.
Entro nell'ufficio di utOnto e lancio una pagina di prova per il motivo che fidarsi e' bene, ma non fidarsi e' meglio (degli utOnti) ed effettivamente la stampante non va. Procedo quindi con la tecnica suprema numero due: reboot. Si, lo so che l'utOnto aveva detto di averlo fatto ma se capitasse a voi ci credereste sul serio? Un reboot dopo faccio partire una stampa e funziona tutto alla perfezione. Guardo l'utOnto.
utOnto: Ti giuro che prima l'avevo fatto.
Io: Sara' il tocco magico del tecnico.
E torno a vedere come procede l'aggiornamento.
Io: (penso) 20%, non male in 10 minuti.
utOnto2: (lanciandosi nell'ufficio e parlando a voce altissima) hai un attimo?
Io: (Cercando di staccare la mano che, con presa modello rigor mortis, si e' fissata al mouse e non vuole lasciarlo) Che c'e'?
utOnto2: Hai poi risolto il problema dell'antivirus?
Nota: utOnto2 e' quello che e' riuscito a infettarsi il pc con 10 virus diversi.
Io: No, ancora non ho avuto modo di guardarci. Contavo di farlo oggi, ma dubito di riuscirci vista la velocita' di installazione del programma.
utOnto2: Allora ti aspetto di sopra nel mio ufficio?
Io: Si, domani forse, se finisco.
utOnto2: (ammiccando con un sorriso e una strizzata d'occhio. No, non e' gay per chi se lo chiedesse. Almeno credo) Ma non hai due minutini per me?
Io: Forse domani, come ho gia' detto.
utOnto2: Ok.
L'installazione dopo un po' (un bel po') finisce e procedo ad aggiornare la versione con quella installata sul server. Si, perche' non solo gli storditi che producono questo programma hanno fatto un'installazione talmente lunga che faccio prima a copiare i files in codice binario a mano, ma non l'hanno neppure fatta uguale a quella del server.
Nota: Se c'e' qualcuno a cui e' venuto in mente "ma non potrebbe essere la rete aziendale che e' lenta?" la risposta e' no, per due motivi:
- La LAN e la DMZ sono in gigabit;
- Durante la prima installazione avevo aperto il pannello di controllo di uno degli switch (un HP ProCurve) e viaggiavo intorno al 5% di occupazione di banda.
Io: (rivolto a utOnto3) Puoi collegarti e vedere se funziona tutto correttamente?
utOnto3: Si, un attimo, a ricordarsi la password.
Io: Ma non lo usi tutti i giorni?
utOnto3: Si, e allora?
Io: Lascia stare.
utOnto3 inserisce una prima login e una password ma...
EEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKKKKKKK! Username o password errati, riprovare.
utOnto3 mi sorride e riprova.
EEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKKKKKKK! Username o password errati, riprovare.
utOnto3 sorride di meno e riprova un'altra volta.
EEEEEEEEEEEEEEEKKKKKKKKKKKKKKKKKK! Username o password errati, riprovare.
utOnto3: Dai! [bestemmia], sto cazzo del [bestemmia] e ste password della [bestemmia]. Sempre diverse, e una volta minuscole [bestemmia] e una volta maiuscole [bestemmia]. E che cazzo [bestemmione da competizione]!
Sto per suggerirgli l'uso di "pippo123" come password ma mi trattengo, non vorrei che mi lanciasse contro qualcosa di voluminoso, tipo il gruppo di continuita' che sta sotto la sua scrivania per esempio.
utOnto3: (indovinando la password) Ah, ok, era il mio nome in minuscolo e come password il mio nome in maiuscolo.
Quasi quasi preferivo "pippo123"...
utOnto3: Ok, sembra che vada tutto bene. Grazie!
Io: Figurati.
Visto che ho avuto la conferma che funziona tutto correttamente vado al pc successivo. Qualche installazione dopo, mentre sono nell'ufficio di utOnto4, mi capita di ascoltare un pezzo di telefonata. Credo si commenti da sola.
Nota: La telefonata era in vivavoce.
utOnto4: Senti... ci davamo del tu vero?
Tipa al Telefono: Si, dimmi.
utOnto4: Stavo cercando un sistema a fosfati di sodio.
TaT: Polvere di potassio vorrai dire.
utOnto4: Si, esattamente.
Ora, come avra' fatto TaT a trasformare "fosfati di sodio" in "polvere di potassio" non mi e' dato saperlo. Do per scontato che conoscesse bene utOnto4 e capisse profondamente la sua psiche.
utOnto4: Me ne serviva uno.
TaT: Ok, non c'e' problema.
utOnto4: E, gia' che ci siamo, sono interessato anche alla bombola, alla centralina e ai sensori che controllano la centralina.
TaT: Magari e' la centralina che controlla i sensori.
utOnto4: Si, esattamente.
Non so chi sia la TaT, ne' per quale azienda lavora ma mi sta gia' simpatica. Chissa' perche'...
Si fanno le 17:55 e sto per andare via rimandando le altre installazioni a domani quando l'occhio mi cade su un ticket di intervento appena arrivato da [altro cliente]. Lo riporto pari pari.
Quando è stata configurata la postazione con "Microsoft Outlook" non è stata trasferita la rubrica da outlook a microsoft outlook. Inoltre se usa la funzione "invia" da word si apre automaticamente "Outlook" anziche "Microsoft Outlook" e quindi gli invii non vengono memorizzati da microsoft outlook.
Immagino che per "Outlook" l'utOnto in questione intende "Outlook Express" ma come l'ha scritto era troppo bello per non riportarlo su questo blog. :)
Come se tutto questo non bastasse (Murphy oggi e' gentile con me, mi domando cosa mi succedera' domani) sulla soglia della porta arriva un'altra perla.
utOnto5: Cioe' ma ci credi?
utOnto6: Cosa?
utOnto5: Ma ti rendi conto che [altro utOnto esterno all'azienda] ha messo un ricarico in fattura, no dico in fattura, perche' il lavoro lui l'ha eseguito in inverno anziche' in autunno?
utOnto6: Mi prendi in giro?
utOnto5: Neanche un po'.
Che altro aggiungere? :)
venerdì 11 giugno 2010
Se non ci arriva...
Questo post e' il continuo di quello di lunedi'. La giornata, ovviamente, non poteva finire li'. Dopo la pausa pranzo e dopo aver fatto la ridicola modifica che ci avevano chiesto ho contattato Bu (Bella utOnta) di [nome ditta] per fare qualche verifica. C'e' bisogno che vi dica il risultato? Decido quindi di dare una svegliata al supporto tecnico e prendo la linea con la donna di questa mattina.
utOnto Tecnico Donna: uTD, buongiorno.
Io: Sono [io] di [nome ditta]. Ci siamo sentiti questa mattina per quel problema di stampe via desktop remoto.
uTD: Ah si, hai fatto quelle prove?
Io: Si, certo, vi chiamo per questo. L'utente aveva gia' i permessi per poter modificare le stampanti.
uTD: Un attimo.
Musica d'attesa...
uTD: Eccomi, quello che intendevamo questa mattina era verificare che avesse i permessi di modifica sui files di [programma].
Io: (penso) E perche' non lo avete detto subito? (dico) Due secondi che ti dico. Mi puoi dare il percorso?
uTD: Eh, bisogna vedere se il cliente ha fatto customizzazioni o se sono quelli originali perche' potrebbero essere ovunque.
Ma questa mi prende per il culo?
Io: Diciamo che sono standard e non sono state fatte customizzazioni. Dove stanno?
uTD: (sbuffando) Un attimo che te lo dico.
Io: Grazie.
uTD: Se sono originali sono in [percorso] mentre se ci sono customizzazioni sono in [altro percorso].
Io: (penso) E allora perche' avevi detto che potevano essere ovunque? E' una domanda retorica, la risposta la so gia' (dico) Verificato sia [percorso] che [altro percorso]. Tutto a posto con i permessi.
uTD: Un attimo.
Riparte la musichetta d'attesa...
uTD: Puoi verificare anche se la cartella principale del programma ha gli stessi permessi?
Io: Verificato, li ha.
uTD: Un attimo.
uTD appoggia la cornetta ma non fa partire la musichetta d'attesa. Grave errore. In sottofondo sento uTD e utOnto Tecnico Uomo parlare.
uTD: Dice che la cartella li ha gia' i permessi. Non puo' essere un problema di VPN?
uTU: No, non puo' essere. E' un problema del desktop remoto. L'utente non ha i permessi di stampare dal desktop remoto e quindi ci sono casini.
Ma brutto [parola poco carina], se ti ho detto che lanciando un notepad in desktop remoto dal server stampa senza problemi!
uTD: Quindi?
uTU: Quindi se lui (io) non ci arriva...
Nella mia testa si sente il CLA-CLACK del fucile a pompa e l'attimo di silenzio successivo contribuisce ad aumentare la mia giusta incazzatura. Pochi secondi dopo, come se si fossero resi conto che non ero in attesa, parte la musichetta. Aspetto che finisca il ritornello pro-suicidio per riversare un po' di cattiveria sulle spalle del primo che rispondera'. Tocca a uTD.
uTD: Senti abbiamo pensato a quello che...
Io: (abbastanza arrabbiato) Abbiamo pensato un bel niente. Prima di tutto riferisci al tuo collega che io ci arrivo benissimo. Seconda cosa, come vi ho gia' dimostrato, non e' un problema di permessi visto che con notepad in desktop remoto stampo correttamente e per finire fatemi il piacere di mettermi in attesa se pensate di insultarmi ancora.
uTD: (palesemente imbarazzata) Ah... si... hai ragione... ora cercheremo di riprodurre l'errore visto che... beh... qua noi non ci riusciamo... ti facciamo sapere.
Io: Attendero' con ansia la prossima telefonata.
Poi, ci mancherebbe, possono avere anche ragione loro, ma un minimo di rispetto verso chi comunque sta lavorando lo pretendo (si, lo so che sono il primo, con questo blog a rispettare poco gli utOnti ma qua si fa per ridere, sul lavoro non mi sono mai permesso di "sputare" veleno su un'altra persona). Comunque la giornata non e' finita poi male. Squilla il telefono.
Io: Buonasera, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto].
Io: Dimmi.
utOnto: (sussurrando) Volevo installare un programma...
E gia' quando parlano piano stile "cosi' il capo non mi sente" mi scampanellano tutti gli allarmi.
Io: Si.
utOnto: Allora ho scaricato questo crack da internet, gli ho passato sopra l'antivirus ovviamente, ma quando l'ho lanciato e' scomparsa l'icona dell'antivirus e non mi ritrovo piu' l'eseguibile per lanciarlo a mano. Secondo te cosa puo' essere?
Io: (penso) Puo' essere che sei un imbecille. Mai considerata l'ipotesi? (dico) Al 99% ti sei preso un virus.
utOnto: Ma gli ho passato l'antivirus prima!
Io: (sospirando) Non e' che se hai un antivirus sei immune a tutto, soprattutto se ti sei preso un bel virus di quelli nuovi.
utOnto: Ah. Come facciamo?
Prego notare il plurale.
Io: (sospirando ancora) Domani mattina vengo li'.
utOnto: Non riesci a passare adesso?
Io: (guardando l'orologio e constatando che e' ora di andare a casa) No, direi di no.
Alla fine almeno un sorriso l'ho fatto.
utOnto Tecnico Donna: uTD, buongiorno.
Io: Sono [io] di [nome ditta]. Ci siamo sentiti questa mattina per quel problema di stampe via desktop remoto.
uTD: Ah si, hai fatto quelle prove?
Io: Si, certo, vi chiamo per questo. L'utente aveva gia' i permessi per poter modificare le stampanti.
uTD: Un attimo.
Musica d'attesa...
uTD: Eccomi, quello che intendevamo questa mattina era verificare che avesse i permessi di modifica sui files di [programma].
Io: (penso) E perche' non lo avete detto subito? (dico) Due secondi che ti dico. Mi puoi dare il percorso?
uTD: Eh, bisogna vedere se il cliente ha fatto customizzazioni o se sono quelli originali perche' potrebbero essere ovunque.
Ma questa mi prende per il culo?
Io: Diciamo che sono standard e non sono state fatte customizzazioni. Dove stanno?
uTD: (sbuffando) Un attimo che te lo dico.
Io: Grazie.
uTD: Se sono originali sono in [percorso] mentre se ci sono customizzazioni sono in [altro percorso].
Io: (penso) E allora perche' avevi detto che potevano essere ovunque? E' una domanda retorica, la risposta la so gia' (dico) Verificato sia [percorso] che [altro percorso]. Tutto a posto con i permessi.
uTD: Un attimo.
Riparte la musichetta d'attesa...
uTD: Puoi verificare anche se la cartella principale del programma ha gli stessi permessi?
Io: Verificato, li ha.
uTD: Un attimo.
uTD appoggia la cornetta ma non fa partire la musichetta d'attesa. Grave errore. In sottofondo sento uTD e utOnto Tecnico Uomo parlare.
uTD: Dice che la cartella li ha gia' i permessi. Non puo' essere un problema di VPN?
uTU: No, non puo' essere. E' un problema del desktop remoto. L'utente non ha i permessi di stampare dal desktop remoto e quindi ci sono casini.
Ma brutto [parola poco carina], se ti ho detto che lanciando un notepad in desktop remoto dal server stampa senza problemi!
uTD: Quindi?
uTU: Quindi se lui (io) non ci arriva...
Nella mia testa si sente il CLA-CLACK del fucile a pompa e l'attimo di silenzio successivo contribuisce ad aumentare la mia giusta incazzatura. Pochi secondi dopo, come se si fossero resi conto che non ero in attesa, parte la musichetta. Aspetto che finisca il ritornello pro-suicidio per riversare un po' di cattiveria sulle spalle del primo che rispondera'. Tocca a uTD.
uTD: Senti abbiamo pensato a quello che...
Io: (abbastanza arrabbiato) Abbiamo pensato un bel niente. Prima di tutto riferisci al tuo collega che io ci arrivo benissimo. Seconda cosa, come vi ho gia' dimostrato, non e' un problema di permessi visto che con notepad in desktop remoto stampo correttamente e per finire fatemi il piacere di mettermi in attesa se pensate di insultarmi ancora.
uTD: (palesemente imbarazzata) Ah... si... hai ragione... ora cercheremo di riprodurre l'errore visto che... beh... qua noi non ci riusciamo... ti facciamo sapere.
Io: Attendero' con ansia la prossima telefonata.
Poi, ci mancherebbe, possono avere anche ragione loro, ma un minimo di rispetto verso chi comunque sta lavorando lo pretendo (si, lo so che sono il primo, con questo blog a rispettare poco gli utOnti ma qua si fa per ridere, sul lavoro non mi sono mai permesso di "sputare" veleno su un'altra persona). Comunque la giornata non e' finita poi male. Squilla il telefono.
Io: Buonasera, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto].
Io: Dimmi.
utOnto: (sussurrando) Volevo installare un programma...
E gia' quando parlano piano stile "cosi' il capo non mi sente" mi scampanellano tutti gli allarmi.
Io: Si.
utOnto: Allora ho scaricato questo crack da internet, gli ho passato sopra l'antivirus ovviamente, ma quando l'ho lanciato e' scomparsa l'icona dell'antivirus e non mi ritrovo piu' l'eseguibile per lanciarlo a mano. Secondo te cosa puo' essere?
Io: (penso) Puo' essere che sei un imbecille. Mai considerata l'ipotesi? (dico) Al 99% ti sei preso un virus.
utOnto: Ma gli ho passato l'antivirus prima!
Io: (sospirando) Non e' che se hai un antivirus sei immune a tutto, soprattutto se ti sei preso un bel virus di quelli nuovi.
utOnto: Ah. Come facciamo?
Prego notare il plurale.
Io: (sospirando ancora) Domani mattina vengo li'.
utOnto: Non riesci a passare adesso?
Io: (guardando l'orologio e constatando che e' ora di andare a casa) No, direi di no.
Alla fine almeno un sorriso l'ho fatto.
lunedì 7 giugno 2010
Il regalo del Boss... e di Murphy
Simpatica giornata quella di oggi. Appena arrivo in ufficio trovo una mail del Boss che mi dice di aprire un ticket di [ditta che non conosco] per verificare un semplice (ricordate, semplice) problema con la porta della stampante che, anziche' essere via rete e' stata installata come locale. Vado nell'ufficio del Boss e chiedo qualche informazione aggiuntiva.
Io: Ehila' Boss, avrei bisogno di sapere qualche cosa in piu' tipo il numero di telefono di questi tizi.
Boss: Pagine gialle che io non ce l'ho.
Io: Ok.
Boss: Ah, chiedi di [utOnta] quando chiami che e' lei che ha il problema.
Io: Ok.
A questo punto ho in mano tutti i dati e procedo a chiamare la suddetta utOnta di [nome ditta che ora conosco].
Receptionist: Buongiorno, [ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Potrei parlare con [utOnta]?
R: Umh [utOnta] al momento e' impegnata al telefono.
Io: Ok, richiamo fra cinque minuti.
Cinque minuti dopo...
R: Buongiorno, [ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono sempre [io] di [nome ditta]. [utOnta] e' libera?
R: No, sempre al telefono.
Io: Ok, richiamo fra dieci minuti.
Dieci minuti dopo...
R: Buongiorno, [ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, di nuovo [io] di [nome ditta]. [utOnta]?
R: Vedi sopra.
Io: Ok, richiamo fra cinque minuti.
Altri cinque minuti dopo...
utOnta: Buongiorno, [ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Cercavo utOnta.
utOnta: Sono io!
Io: Bene, la chiamo per il ticket di intervento alla stampante. Mi devo collegare al suo pc da remoto, e' possibile farlo ora?
utOnta: Certamente.
Faccio partire la connessione remota, ma dopo tre secondi cade la linea.
Io: Mi e' caduta la linea, ora riprovo.
Dopo trenta secondi cade ancora.
Io: Ho problemi di connettivita' con la vostra sede, riprovo un'ultima volta.
Dopo un minuto cade la linea per l'ennesima volta.
Io: No, evidentemente non riesco a collegarmi. Le faro' sapere.
utOnta: Ok.
Cosi' mi reco nell'ufficio del Boss e gli spiego la situazione.
Boss: Hai vinto un viaggio premio da [nome ditta].
Io: Dove sono? Sai com'e', non essendo pratico del luogo...
Boss: Sai dov'e' [altra ditta]?
Io: Si.
Boss: Stessa via, in fondo alla strada.
Io: Perfetto.
Boss: E poi non dire che non ti voglio bene.
Io: Eh?
Boss: Vedrai.
Cosi', armato di belle speranze e della mia fida valigetta da tecnico IT, mi reco presso [nome ditta] e faccio la conoscenza di utOnta e capisco cosa intendeva il Boss. L'utOnta (d'ora in poi Bella utOnta), anche se non e' proprio giovanissima, si mantiene parecchio bene. Non rientra in cio' che definisco bellissimo ma comunque non e' male.
Sbrigate le formalita' mi metto al lavoro e verifico che la porta della stampante sia impostata correttamente e cosi' e' (ricordate il "semplice" problema, vero?) quindi mi metto a testa bassa nelle configurazioni per capire dove sia l'intoppo.
Spiegazione: [nome ditta] utilizza una VPN presso [altra ditta] e gli utOnti si collegano in desktop remoto a un programma che gira su un server. A quanto pare il server, pero', si rifiuta di stampare come dovrebbe.
Io: (penso) Sta a vedere che e' il solito problema della carta che anziche' essere A4 e' impostata come Letter.
Verifico i parametri della stampante locali e sono giusti quindi mi collego in RDP sul server e scopro che invece e' impostata a Letter. Correggo il problema, riavvio la sessione e verifico che sia impostata correttamente.
Io: (penso) Ok, tutto sembra essere a posto. Facciamo due prove.
Lancio notepad in locale... scrivo qualcosa... stampo... ok!
Lancio notepad in remoto sul server... scrivo qualcosa... stampo... ok!
Io: Dovrebbe essere a posto, potresti verificarmi da [programma] che funzioni correttamente?
Bu: Ok aspetta... umh no, non stampa.
Io: Come non stampa?
Bu: Eh no, guarda.
La Bu lancia il programma, carica un documento, lancia la stampa ma server e stampante non danno segni di vita. Prendo i comandi e verifico i settaggi della stampante all'interno del programma e scopro che questa [parola poco carina] di applicazione non ha preso i parametri corretti (aka la carta e' ancora Letter). Decido quindi di chiamare il supporto tecnico.
supporto Tecnico utOnti: sTO, buongiorno.
Io: Salve, mi chiamo [io] e chiamo per conto di [nome ditta]. Abbiamo un problema con il vostro software.
E qua spiego alla gentile signorina che mi ha risposto i problemi che ho riscontrato e le prove che ho fatto.
utOnto Tecnico Donna: Ho capito, allora fai questa quella e quell'altra prova.
Io: Fatto. Niente stampa.
uTD: Bene, fai un'altra prova e un'altra ancora.
Io: Fatto. Niente stampa neanche adesso.
uTD: Capisco. Prova a fare anche questa prova e anche quest'altra.
Io: Stesso risultato.
uTD: Attimo.
Parte la musichetta d'attesa e, quando torna la linea, sono al telefono con una voce maschile che non assomiglia per niente a quella femminile di prima.
utOnto Tecnico Uomo: Sono qua.
Io: (penso) Chi l'ha chiamata? (dico) bene.
uTU: Mi ripete il problema?
Io, alzando gli occhi al cielo e vedendo Murphy che se la ride di gusto, mi rimetto a spiegare tutto.
uTU: Ok, ho capito. Faccia questa prova.
Io: Fatto. Niente stampe.
uTU: Ok. Faccia quell'altra prova.
Io: Fatto. Niente stampe.
uTU: Faccia questa prova definitiva che sistema tutto.
Io: Indovini un po'?
uTU: Umh. A quanto pare e' un problema di permessi dell'utente sul server. Evidentemente quando si collega in remoto l'utente non e' abilitato a cambiare i valori di default della stampante e quindi non riesce a modificare il tipo di carta.
Il che potrebbe anche avere un senso se non che...
Io: Eh? Ma se da notepad lanciato sul server nella stessa sessione remota riesco a stampare...
uTU: Si fidi.
Io: A me sembra una cavolata ma se lo dice lei... Quindi come procediamo adesso?
uTU: Devo contattare il sig. [Boss] per risolvere il problema.
Io: [Boss] e' il mio Boss.
uTU: No.
No? Mi avra' licenziato nel tragitto in macchina e non lo so ancora.
Io: Come no? [Boss] e' il mio Boss. Ci lavoro, sono un suo dipendente, mi paga lo stipendio.
Attimo di smarrimento di uTU.
uTU: Ah, allora lei non e' un dipendente in [nome ditta]?
Io: No.
uTU: Ma allora lei... e' un tecnico!
Ma e' una cosa cosi' brutta?
Io: Eh si.
uTU: Allora bisogna che dica a [Boss] questo, quello e quell'altro e vedra' che si riuscira' a sistemare.
Io: Ok, mi da una sua mail cosi' quando non si sistemera' nulla e dovro' ricontattarla sapro' a che indirizzo inviare le lamentele?
Quando, non "se"...
uTU: [mail]
Io: Ok, a piu' tardi.
Secondo voi quanto ci mettera' Boss a capire che la soluzione proposta e' un'emerita [parola poco carina]?
Io: Ehila' Boss, avrei bisogno di sapere qualche cosa in piu' tipo il numero di telefono di questi tizi.
Boss: Pagine gialle che io non ce l'ho.
Io: Ok.
Boss: Ah, chiedi di [utOnta] quando chiami che e' lei che ha il problema.
Io: Ok.
A questo punto ho in mano tutti i dati e procedo a chiamare la suddetta utOnta di [nome ditta che ora conosco].
Receptionist: Buongiorno, [ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Potrei parlare con [utOnta]?
R: Umh [utOnta] al momento e' impegnata al telefono.
Io: Ok, richiamo fra cinque minuti.
Cinque minuti dopo...
R: Buongiorno, [ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono sempre [io] di [nome ditta]. [utOnta] e' libera?
R: No, sempre al telefono.
Io: Ok, richiamo fra dieci minuti.
Dieci minuti dopo...
R: Buongiorno, [ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, di nuovo [io] di [nome ditta]. [utOnta]?
R: Vedi sopra.
Io: Ok, richiamo fra cinque minuti.
Altri cinque minuti dopo...
utOnta: Buongiorno, [ditta], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Cercavo utOnta.
utOnta: Sono io!
Io: Bene, la chiamo per il ticket di intervento alla stampante. Mi devo collegare al suo pc da remoto, e' possibile farlo ora?
utOnta: Certamente.
Faccio partire la connessione remota, ma dopo tre secondi cade la linea.
Io: Mi e' caduta la linea, ora riprovo.
Dopo trenta secondi cade ancora.
Io: Ho problemi di connettivita' con la vostra sede, riprovo un'ultima volta.
Dopo un minuto cade la linea per l'ennesima volta.
Io: No, evidentemente non riesco a collegarmi. Le faro' sapere.
utOnta: Ok.
Cosi' mi reco nell'ufficio del Boss e gli spiego la situazione.
Boss: Hai vinto un viaggio premio da [nome ditta].
Io: Dove sono? Sai com'e', non essendo pratico del luogo...
Boss: Sai dov'e' [altra ditta]?
Io: Si.
Boss: Stessa via, in fondo alla strada.
Io: Perfetto.
Boss: E poi non dire che non ti voglio bene.
Io: Eh?
Boss: Vedrai.
Cosi', armato di belle speranze e della mia fida valigetta da tecnico IT, mi reco presso [nome ditta] e faccio la conoscenza di utOnta e capisco cosa intendeva il Boss. L'utOnta (d'ora in poi Bella utOnta), anche se non e' proprio giovanissima, si mantiene parecchio bene. Non rientra in cio' che definisco bellissimo ma comunque non e' male.
Sbrigate le formalita' mi metto al lavoro e verifico che la porta della stampante sia impostata correttamente e cosi' e' (ricordate il "semplice" problema, vero?) quindi mi metto a testa bassa nelle configurazioni per capire dove sia l'intoppo.
Spiegazione: [nome ditta] utilizza una VPN presso [altra ditta] e gli utOnti si collegano in desktop remoto a un programma che gira su un server. A quanto pare il server, pero', si rifiuta di stampare come dovrebbe.
Io: (penso) Sta a vedere che e' il solito problema della carta che anziche' essere A4 e' impostata come Letter.
Verifico i parametri della stampante locali e sono giusti quindi mi collego in RDP sul server e scopro che invece e' impostata a Letter. Correggo il problema, riavvio la sessione e verifico che sia impostata correttamente.
Io: (penso) Ok, tutto sembra essere a posto. Facciamo due prove.
Lancio notepad in locale... scrivo qualcosa... stampo... ok!
Lancio notepad in remoto sul server... scrivo qualcosa... stampo... ok!
Io: Dovrebbe essere a posto, potresti verificarmi da [programma] che funzioni correttamente?
Bu: Ok aspetta... umh no, non stampa.
Io: Come non stampa?
Bu: Eh no, guarda.
La Bu lancia il programma, carica un documento, lancia la stampa ma server e stampante non danno segni di vita. Prendo i comandi e verifico i settaggi della stampante all'interno del programma e scopro che questa [parola poco carina] di applicazione non ha preso i parametri corretti (aka la carta e' ancora Letter). Decido quindi di chiamare il supporto tecnico.
supporto Tecnico utOnti: sTO, buongiorno.
Io: Salve, mi chiamo [io] e chiamo per conto di [nome ditta]. Abbiamo un problema con il vostro software.
E qua spiego alla gentile signorina che mi ha risposto i problemi che ho riscontrato e le prove che ho fatto.
utOnto Tecnico Donna: Ho capito, allora fai questa quella e quell'altra prova.
Io: Fatto. Niente stampa.
uTD: Bene, fai un'altra prova e un'altra ancora.
Io: Fatto. Niente stampa neanche adesso.
uTD: Capisco. Prova a fare anche questa prova e anche quest'altra.
Io: Stesso risultato.
uTD: Attimo.
Parte la musichetta d'attesa e, quando torna la linea, sono al telefono con una voce maschile che non assomiglia per niente a quella femminile di prima.
utOnto Tecnico Uomo: Sono qua.
Io: (penso) Chi l'ha chiamata? (dico) bene.
uTU: Mi ripete il problema?
Io, alzando gli occhi al cielo e vedendo Murphy che se la ride di gusto, mi rimetto a spiegare tutto.
uTU: Ok, ho capito. Faccia questa prova.
Io: Fatto. Niente stampe.
uTU: Ok. Faccia quell'altra prova.
Io: Fatto. Niente stampe.
uTU: Faccia questa prova definitiva che sistema tutto.
Io: Indovini un po'?
uTU: Umh. A quanto pare e' un problema di permessi dell'utente sul server. Evidentemente quando si collega in remoto l'utente non e' abilitato a cambiare i valori di default della stampante e quindi non riesce a modificare il tipo di carta.
Il che potrebbe anche avere un senso se non che...
Io: Eh? Ma se da notepad lanciato sul server nella stessa sessione remota riesco a stampare...
uTU: Si fidi.
Io: A me sembra una cavolata ma se lo dice lei... Quindi come procediamo adesso?
uTU: Devo contattare il sig. [Boss] per risolvere il problema.
Io: [Boss] e' il mio Boss.
uTU: No.
No? Mi avra' licenziato nel tragitto in macchina e non lo so ancora.
Io: Come no? [Boss] e' il mio Boss. Ci lavoro, sono un suo dipendente, mi paga lo stipendio.
Attimo di smarrimento di uTU.
uTU: Ah, allora lei non e' un dipendente in [nome ditta]?
Io: No.
uTU: Ma allora lei... e' un tecnico!
Ma e' una cosa cosi' brutta?
Io: Eh si.
uTU: Allora bisogna che dica a [Boss] questo, quello e quell'altro e vedra' che si riuscira' a sistemare.
Io: Ok, mi da una sua mail cosi' quando non si sistemera' nulla e dovro' ricontattarla sapro' a che indirizzo inviare le lamentele?
Quando, non "se"...
uTU: [mail]
Io: Ok, a piu' tardi.
Secondo voi quanto ci mettera' Boss a capire che la soluzione proposta e' un'emerita [parola poco carina]?
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