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venerdì 1 marzo 2013

Quando piace esagerare

A certe persone piace esagerare. Alcuni pescatori dicono di prendere pesci cosi' grandi che neanche Sampei ci riesce, ad alcuni utOnti piace buttarla sulle dimensioni degli allegati.
Visto che la legge "gli utOnti sono ovunque" e' universale, oggi ne ho trovato uno al bar che si vantava con il barista. All'inizio non gli ho prestato molta attenzione ma quando le cose si sono fatte "serie" (le virgolette sono d'obbligo), ho teso l'orecchio.

Barista: Io ho una chiavetta normale. Credo ci avere un paio di giga al mese.
utOnto: Due giga? E cosa te ne fai? Sono pochissimi!
Barista: Mah, sai, io devo solo controllare la posta ogni tanto. Mi bastano e avanzano.
utOnto: Si ma due giga di Internet al mese si consumano in due secondi!

Avrei voluto dirgli "quale parte di 'controllare la posta ogni tanto' non e' chiara" ma sono stato zitto.

Barista: Ma, guarda, io controllo solo qualche sito e mando via alcune mail.
utOnto: Eh, ma dipende dagli allegati. Se mandi via delle immagini non c'e' problema ma se mandi via dei PDF sono giga che partono.

Giuro. Parole testuali.

Barista: Davvero?
utOnto: Certo!

Chissa' perche' questo tizio mi ricorda uno dei miei ex-utOnti che si lamentava perche' "le mail non partivano" e quando verificavo c'erano allegati da centinaia di mega.

Barista: Sai, io non me ne intendo molto ma mi sembra strano.
utOnto: No no, fidati. So quello che dico.

Dentro di me ho riso. Molto. Forte. A lungo.

utOnto: Io, per stare sul sicuro, ho fatto l'abbonamento del cellulare da 80 euro mensili. E' tutto compreso e illimitato. Inoltre ho anche 20 GB di traffico Internet.

Se escludiamo "voglio vantarmi con gli amici" non capisco il senso della frase. Si stava discutendo di traffico Internet quindi perche', caro utOnto, ci infili nel mezzo il tuo abbonamento cellulare?

Barista: 80 euro al mese? Per me sono troppi.
utOnto: Eh, ma convengono!

OK, basta.

Io: Scusate ma visto che il problema di cui parlavate era legato alla dimensioni degli allegati della posta, non conviene fare un abbonamento piu' economico e inviare allegati piu' piccoli?

utOnto mi guarda prima senza capire poi con un mezzo sorrisetto del tipo "e' arrivato il tecnico".
Il barista mi conosce quindi si mette comodo e si fa un caffe'.

utOnto: Ah si? Sentiamo come fai con i PDF.
Io: I PDF sono file normalissimi. E sinceramente non ho mai sentito di file PDF che "fanno partire giga di traffico".
utOnto: Da uno che e' nuovo del mestiere e' normale.

Nota: utOnto potra' avere sui 50-55 anni occhio e croce.

Io: Capisco. Posso chiederle da quanto tempo lavora nei computer?
utOnto: (fiero di se) Cinque anni pieni!
Io: Guardi, io sono vent'anni che lavoro nell'informatica e utilizzo i computer da quando usci' lo ZX Spectrum.

utOnto mi guarda come se avessi appena parlato in Klingon. Stretto.

utOnto: Comunque sia, io ho dovuto cambiare abbonamento proprio perche' i file che inviavo erano troppo grandi.
Io: Quindi le sembra sensato pagare piu' euro al mese perche' i file sono grandi anziche' cercare un modo per ridurne le dimensioni? Inoltre, normalmente, la posta elettronica ha dei limiti che sono di una decina di mega per ogni messaggio. Non e' che magari in quei "giga" di traffico c'e' anche altro? Non so, download di film e musica? Siti tipo you... tube?

Volevo dire "you... porn" a voler essere onesti. :)
utOnto guarda me, il barista poi l'orologio.

utOnto: Non avevo visto l'ora! Devo scappare al lavoro! (al barista) poi ti dico domani.

Il barista si e' limitato ad alzare gli occhi al cielo.
Le compagnie di telefonia italiane pero' possono stare tranquille, questo fara' la loro felicita' per un bel po'. :)

venerdì 22 febbraio 2013

Organizzazione con la "O" maiuscola

Recentemente, il mio boss ha preso contatti con un'azienda tedesco/danese/quello_che_e' per l'installazione di alcuni router nella nostra zona. La cosa, a parole, dovrebbe essere molto semplice: loro ci chiamano quando hanno bisogno, ci inviano router e configurazione, noi andiamo dal cliente, sostituiamo il router e chiamiamo il supporto tecnico (che parla esclusivamente inglese) per le verifiche del caso.
Sembrerebbe facilissimo. A parole, ovviamente.
Il giorno in cui inizia questa maledetta storia, arrivo in ufficio con due borse sotto gli occhi che sembra non abbia dormito per tre giorni di fila e la prima mail che leggo e' "richiesta di installazione router presso [cliente] il giorno X".
Vado dal boss.

Io: Hai visto la richiesta di [azienda]?
Boss: Si, l'ho letta adesso. Segnati l'appuntamento e aspetta il materiale.
Io: OK.

Due giorni prima dell'appuntamento, (sarcasmo) giusto per avere molto tempo nel caso in cui il router abbia problemi (/sarcasmo) ci arriva un pacco all'interno del quale c'e' l'apparato da installare. La configurazione arriva tramite posta elettronica.
Ora, non so se avete esperienza con il caricamento di una configurazione su un router Cisco ma posso assicurarvi che e' una cosa tremendamente banale.
Carico la configurazione, verifico che si sia caricata correttamente e, tanto per stare sul sicuro (e perche' conosco Murphy), spengo il router e lo riaccendo. Effettivamente, la configurazione e' andata su al primo colpo senza il minimo problema.
Ovviamente, il giorno seguente, cioe' il giorno prima dell'intervento, alle 17:50, arriva una mail in cui ci viene detto che, a causa di un problema sulla linea ADSL del cliente, l'intervento e' annullato. Ci faranno sapere la nuova data.
Passano TRE MESI, alla faccia del "problema sulla linea ADSL" (mi viene da pensare che sia caduto un meteorite sulla centrale telefonica), quando finalmente arriva la nuova richiesta.

From: Azienda
To: Io
CC: Boss
Subject: Installazione router Cisco
Body: Salve, richiediamo l'installazione del router Cisco gia' in vostro possesso presso [cliente] situato [dati cliente] il giorno Y. In allegato a questa mail, inviamo la nuova configurazione. Cordiali saluti.

Non so voi, ma io da una mail del genere capisco che devo prendere il router che abbiamo da tre mesi in sala macchine, caricargli la nuova configurazione e installarlo il giorno Y da [cliente].
Eseguo la procedura ma sfortunatamente il giorno dopo ci arriva un nuovo router.

From: Io
To: Azienda
CC: Boss
Subject: Re: Installazione router Cisco
Body: Salve, abbiamo caricato la configurazione che ci avete inviato sul router in nostro possesso ma oggi ci e' arrivato un nuovo router. Per evitare problemi, potete dirci quale dei due router e' quello corretto? Cordiali saluti.

Passano dieci minuti e arriva la risposta che, piu' o meno, dice "il nuovo router e' stato un errore, usate quello vecchio". Bon, il lavoro l'ho gia' fatto quindi sono pronto per l'installazione.
Peccato che anche questa volta, il giorno prima dell'intervento, ci arriva una mail in cui ci viene detto che l'intervento e' annullato. Il motivo non e' specificato. Magari questa volta e' DAVVERO caduto un meteorite sulla centrale telefonica.
Passano altre tre settimane senza sentire nessuno. Nel frattempo il router che ci avevano mandato per errore viene rispedito al mittente.
La quarta settimana arriva un'altra mail.

From: Azienda
To: Io
CC: Boss
Subject: Installazione router Cisco
Body: Salve, richiediamo l'installazione del router Cisco gia' in vostro possesso presso [cliente] situato [dati cliente] il giorno Z. In allegato a questa mail, inviamo la nuova configurazione. Cordiali saluti.

Non sono stato solamente io a fare copia-incolla, anche il tizio che ci scrive visto che la mail e' praticamente uguale alla precedente, data a parte. Comunque sia, prendo il router, carico l'ennesima configurazione, verifico e impacchetto tutto.
Il giorno prima dell'intervento, visto cio' che e' successo in passato, butto un occhio alla casella di posta piu' spesso del normale e infatti...

From: Azienda
To: Io
CC: Boss
Subject: Installazione router Cisco
Body: Salve, annulliamo completamente l'installazione del router Cisco. Cordiali saluti.

Inizio a pensare che questa azienda abbia GROSSI problemi di comunicazione fra i propri dipendenti o fra i dipendenti e i clienti ma saro' io che penso sempre male.
Vado dal Boss.

Io: Impacchetto tutto e spedisco al mittente?
Boss: Umh... aspettiamo ancora qualche giorno. Non si sa mai.

Due giorni dopo arriva l'ennesima mail e questa volta inizio SERIAMENTE a pensare che ci stiano prendendo per il [parte anatomica umana destinata all'eliminazione dei rifiuti corporei in forma solita, volgarmente detta].

From: Azienda
To: Io
CC: Boss
Subject: Installazione router Cisco
Body: Salve, richiediamo l'installazione del router Cisco gia' in vostro possesso presso [cliente] situato [dati cliente] il giorno K. In allegato a questa mail, inviamo la nuova configurazione. Cordiali saluti.

Sfortunatamente, il giorno K ho un impegno personale e avevo gia' preso una giornata di permesso. Essendo l'unico in grado di fare questo tipo di intervento, faccio presente la cosa al boss e decidiamo di rimandare.

From: Io
To: Azienda
CC: Boss
Subject: Re: Installazione router Cisco
Body: Salve, sfortunatamente il giorno K non ci e' possibile intervenire a seguito di impegni gia' programmati presso altri clienti. Potete comunicarci un'altra giornata in cui e' possibile eseguire l'intervento richiesto? Cordiali saluti.

Un'oretta dopo arriva la risposta.

From: Azienda
To: Io
CC: Boss
Subject: Re: Installazione router Cisco
Body: Salve, sinceramente questo spostamento ci crea qualche problema in quanto avevamo gia' organizzato ogni cosa. Per venirvi incontro, pero', possiamo cercare di spostare l'appuntamento al giorno precedente. Fateci sapere se puo' andare bene. Cordiali saluti.

Cioe', fammi capire. Hai rimandato l'intervento TRE volte e tutte e tre le volte il giorno prima e se io ti chiedo di spostarlo perche' ho gia' impegni rompi i [parte dell'organo genitale maschile spesso citata in coppia, volgarmente detta]?
Visto pero' che voglio levarmi sto [organo genitale maschile, volgarmente detto] di intervento, confermo l'appuntamento per il giorno K-1.
Visto che non sono arrivati annullamenti dell'ultimo minuto, il giorno in questione mi reco dal cliente, a un'oretta di macchina da dove lavoro. Questo cliente e' un negozio all'interno di un grosso ipermercato e quando arrivo trovo una commessa piu' o meno sorridente ad attendermi.

Commessa: Salve, la posso aiutare?
Io: Salve, sono [io] di [nome azienda].

La commessa mi guarda come se le avessi appena detto "salve, sono un alieno proveniente da Alpha Centauri".

Io: Ehm... Devo fare un intervento alla vostra linea Internet.

La commessa mi guarda come se le avessi appena detto "salve, sono un alieno proveniente da Alpha Centauri e ho portato delle caramelle".

Io: Devo cambiare il vostro router.

La commessa mi guarda come se le avessi appena detto "salve, sono un alieno proveniente da Alpha Centauri e ho portato delle caramelle ma non te ne daro' neanche una gne gne gne".

Io: Non e' che posso parlare con la titolare?
Commessa: Non c'e' e non e' raggiungibile, purtroppo.

Il che, per me, essendo mattina significa "e' ancora sotto le coperte e la devo svegliare solamente se il negozio e' stato derubato o se sta andando a fuoco".

Io: E lei non sa nulla di questa installazione?
Commessa: No.
Io: Puo' farmi vedere dove ci sono le scatole con le lucette?
Commessa: Certo! Mi segua.

Dopo aver scavalcato scatole, scatoloni e pezzi di ferro che neanche Indiana Jones ai tempi migliori, la commessa mi porta in uno stanzino e mi indica un punto sul soffitto. Io vorrei davvero sapere chi e' quel genio del male che ha installato un router in bilico su una mensola che si sta per staccare a qualcosa tipo quattro metri da terra.
Comunque sia, mi posiziono e preparo tutto il materiale. In teoria dovrei chiamare il supporto tecnico a router sostituito ma visto con chi ho a che fare, decido di chiamarlo subito. E meno male.

Tecnico utOnto: Si?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Sono presso [cliente] in via [dati del cliente]. Devo sostituire l'attuale [marca e modello del vecchio router] con [marca e modello del nuovo router]. Posso procedere?
Tu: Chi ha detto che e' lei?
Io: (penso) Sara' un luuuuuuuuungo intervento.

Procedo a ripetere la rava e la fava.

Tu: Umh... non riesco a trovarvi nell'elenco degli interventi ma ogni tanto succede.
Io: Cosa vuol dire "ogni tanto succede"?!?
Tu: Eh si, ogni tanto capita.
Io: Bello.
Tu: Gia'. Mi puo' ripetere il nome del cliente?
Io: [nome cliente].
Tu: Un attimo... no, non lo trovo. La via?
Io: [via del cliente].
Tu: Un attimo... no, neanche con questi dati l'ho trovato.

A questo punto inizia un tira e molla di trenta (30) minuti con il tecnico nel tentativo di spiegargli dove stra[organo genitale maschile, volgarmente detto] mi trovo e nel frattempo continuo a domandarmi come cavolo si fa a non trovare un proprio cliente in un database. Ponendo ovviamente che questi tizi abbiano un database e non una serie di post-it appiccicati a una lavagna in comune come temo.
Alla fine entrambi ci arrendiamo all'evidenza. Non c'e' verso di risalire al cliente dal nome o da qualunque suo dato, partita IVA inclusa.

Tu: Faccia una cosa, mi dia il numero di telefono a cui si appoggia la linea ADSL.
Io: Non ho idea di quale sia il numero. Io sono un tecnico esterno e non ho nulla a che fare con le linee installate presso [cliente]. C'e' una persona presente ma non so quanto potra' aiutarmi.
Tu: Provi a domandare a questa persona poi mi richiami.

Vado dalla commessa.

Io: Non e' che sa il numero della linea ADSL?
Commessa: Eh?
Io: OK, immagino sia un "no". Avete una linea Internet, giusto?
Commessa: Si.
Io: Questa linea ha un numero telefonico, sa qual e'?

Nota: Si, lo so che potrebbe essere un cavo dati senza alcun numero ma il fatto che questa linea HA un numero ci e' stato confermato (per quanto questo possa valere) dal tizio che ci ha fornito l'incarico. Si, lo stesso tizio che ha rimandato tre volte l'intervento.

Commessa: Posso cercare fra i documenti ma non sono cose che tratto io. In genere lo fa la mia titolare.
Io: Ed e' sempre irraggiungibile, giusto?
Commessa: Eh gia'.
Io: Nel frattempo puo' darmi il numero di telefono del negozio? Magari siamo fortunati (AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAH... Ehm...) e la linea si appoggia a questo numero.
Commessa: [numero].

Richiamo il supporto tecnico ma, tanto per cambiare, il numero non compare nel loro elenco.
Riparte il tira e molla e anche questa volta spreco trenta (30) minuti cercando di far trovare alla commessa il numero di telefono e al tempo stesso di farmi confermare dal supporto tecnico che posso sostituire il router.

Tu: Mi spiace ma senza la conferma del numero ADSL non posso farle sostituire il router.

E non ha neanche tutti i torti. Voglio dire, se mi chiamasse un tizio dicendo di essere da un cliente di cui non trovo nessun dato, in un posto che non so dove sia, per cambiare un router su una linea ADSL di cui non ho il numero nel nostro database, qualche dubbio l'avrei anch'io. C'e' anche da dire, pero', che sono questi tizi che ci hanno contattato per eseguire la sostituzione e che sono sempre stati loro a fornirci i dati di questo negozio. Si presume (ceeeeerto) che non ci abbiano fornito dati a caso.

Tu: Facciamo una cosa, la metto in comunicazione con un altro nostro tecnico che dovrebbe essere a conoscenza dell'intervento. Sara' una telefonata a tre. Il tecnico e' indiano.

Per capire bene l'assurdita' della cosa dovete sapere che "sostituire un router" significa, in questo caso, staccare TRE cavi ovvero l'alimentazione, il cavo dell'ADSL e il cavo di rete e collegarli al nuovo router. Fine. Qualcosa tipo un minuto. Scarso.
Quindi, per eseguire questa (sarcasmo) complicata (/sarcasmo) operazione, devo assistere a una telefonata a tre fra me (in Italia), Tecnico utOnto (in Inghilterra) e questo nuovo tecnico (in India). Dopo altri trenta (30) minuti con la commessa che continua a dire "non so nulla" e i due tecnici che ripetono "non possiamo autorizzare l'intervento" decido che e' ora di fare basta.

Io: (rivolto ai due tecnici) Sentite, e' un'ora e mezza che siamo qui senza aver risolto nulla. Io impacchetto tutto e vado via perche' non ha piu' senso continuare a perdere tempo.
Tu: Si, sono d'accordo.
Tecnico Indiano: Si, anch'io. A questo punto programmeremo l'intervento per un'altra data.

Un brivido freddo mi sale lungo la schiena ma magari e' una finestra rimasta aperta.
Sulla strada del ritorno informo il boss che, giustamente, e' abbastanza incazzato considerando che fra andare e tornare ho perso due ore piu' altre due ore circa di intervento.
La perla finale pero' e' stata la mail che ci e' arrivata durante la giornata.

From: Azienda
To: Io
CC: Boss
Subject: Installazione router Cisco
Body: Salve, sono appena venuto a conoscenza del problema che c'e' stato oggi. Mi assumo tutta la responsabilita' in quanto l'intervento era schedulato a [citta'] ma da un altro cliente. Vi faro' sapere quando sara' necessario intervenire nuovamente. Cordiali saluti.

Che altro dire? :)

lunedì 18 febbraio 2013

Errori sensati senza fotoritocco

Quando un'immagine vale piu' di mille parole...
Ah, ovviamente la maschera e' saltata fuori DOPO il caricamento della pagina e no, non e' fatta con Gimp, Photoshop o altri strumenti simili. :)


venerdì 4 gennaio 2013

Non la capiranno mai

A cosa mi riferisco con questo titolo? Alla mentalita' perversa che alcuni Tecnici utOnti molto utOnti e poco Tecnici possiedono. Vado a spiegare.
Sono le 15:30 di una ventosa giornata di fine aprile quando arriva il seguente ticket:

**********************************
From: [Tecnico utOnto]
To: SupportoTecnico
Subject: antivirus
Body: Ci sarebbe da installare l'antivirus sul PC [nome PC]. E' gia' in linea.
**********************************

Ovviamente "ciao", "per favore", "cortesemente", "arrivederci" sono parole che non si usano a casa di Tecnico utOnto. Lasciamo stare che e' meglio.
Mi collego alla console di gestione centralizzata di Avira, aggancio il nuovo PC ma questo risulta fuori linea. Le cose sono due:
  1. E' davvero fuori linea nonostante quello che ha detto Tu (gia' successo MOLTE volte);
  2. C'e' il firewall di Windows attivato (gia' successo CENTINAIA di altre volte).
Chiamo il soggetto.

Tu: (scocciato) Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Ti chiamo per l'installazione dell'antivirus che hai richiesto.
Tu: (sempre scocciato) Dimmi.
Io:  Il PC non e' raggiungibile. E' in linea?
Tu: Si.
Io: Sei sicuro?
Tu: Certo.
Io: Puoi provare a navigare su Internet?
Tu: Fatto, ci riesco.
Io: Visto che immagino tu abbia aperto soltanto Google, puoi provare ANCHE a fare una ricerca? No, sai, magari Google ce l'ha in cache.

Secondo me, se parlavo in aramaico stretto era uguale, ma saro' io che penso sempre male.
Vorrei ricordarvi che questo tizio si spaccia per tecnico informatico e firma le sue mail come tecnico informatico.

Tu: Ah, aspetta che provo.

Figurarsi.

Tu: E' un po' lento ma funziona tutto.
Io: Immagino che tu abbia disabilitato il firewall di Windows, vero?
Tu: Certo.
Io: Dai servizi?
Tu: Si, certo. Dai servizi.
Io: Allora forse c'e' qualche problema sul PC. Lanciami [famoso programma di assistenza remota] che vedo di fare qualche verifica.

Mentre sono in attesa che Tu esegua la complessa operazione di scaricare e lanciare il programma, ricevo una chat da una collega che riporto pari pari.

Collega Donna: Richiami [utOnto] quando ti liberi?
Io: Cos'ha fatto questa volta?
CD: E' pazzo come cavallo pazzo nei momenti di peggior pazzia.
Io: Cioe'?!?
CD: Telefonata.
      Io: [nome ditta] salve.
      Lui: Ho fatto una cosa che non dovevo fare.
      Io: Prego?
      Lui: Ah no, scusa, stavo pensando.
      Io: Ok, dimmi.
      Lui: Sono [utOnto]. Quella mail.

Nota: non ha aggiunto altro, proprio "sono [utOnto]" e "quella mail". Fine della frase.

CD:
      Io: Quale mail?
      Lui: Ah no, in effetti stavo parlando con [io].

Nota 2: Si, stava parlando con me. Questa mattina alle 9. Sette ore fa circa.

CD: Eh magari allora ti passo [io].
Io: Dai, si droga. Capiscilo.
CD: Di bruttobruttobrutto come diceva rezzonico di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Come dare torto a CD?
Nel frattempo, Tu e' riuscito a lanciare il programma e io riesco a collegarmi al PC. L'errore lo trovo in due secondi e lo riporto nell'immagine seguente.
Io: (penso) "Hai disabilitato il firewall di Windows dai servizi?" "Si". Si sto par de...

Dopo aver disattivato DAVVERO il firewall di Windows, l'installazione e' andata avanti senza il minimo problema.
Finito questo intervento, chiamo [utOnto] per il caso che mi ha segnalato CD poco fa.

utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Ti chiamo per il problema della mail.
utOnto:  Si, non funziona ancora.

Spiegazione: questa mattina, lo stesso utOnto ha richiesto delle verifiche per alcune mail "mai arrivate" a destinazione. Visto che il loro server di posta aveva correttamente inoltrato in Rete queste mail, avevo riferito la cosa e chiuso li' la faccenda.

Io: Cosa significa "non funziona ancora"? Ti ho detto questa mattina che il problema dipende dal server del destinatario e non dal vostro.
utOnto: No, non hai capito.

Ovvio, sempre io che non capisco. Il giorno che trovo uno che mi dice "aspetta, mi sono spiegato io di [rifiuto corporeo in forma solida, volgarmente detto]" apriro' una bottiglia di spumante.

Io: Spiegati meglio allora.
utOnto: Ho inviato la mail a un account su Gmail e neanche in questo caso e' arrivata.
Io: Aspetta che verifico. A che ora l'hai mandata?
utOnto: Alle 14.
Io: Si, c'e'. E' partita correttamente dal vostro server verso Gmail.
utOnto: E non puoi fare delle verifiche?
Io: (penso) Come no, ora chiamo Larry Page e Sergey Brin e domando perche' la tua mail non e' arrivata (dico) Io posso verificare il vostro server. Una volta che e' uscita verso Internet non...

Mentre dico la frase l'occhio mi cade sulle dimensioni della mail.

Io: Come mai questa mattina la mail era di 5 MB mentre ora e' diventata di 50?
utOnto: Ah, dici che e' per quello che non e' arrivata?

E' strano come a volte agli utOnti sfuggano i dettagli piu' insignificanti. Per loro, ovviamente.

lunedì 3 dicembre 2012

Vieni avanti, utOnta

Io credo bisognerebbe iniziare ad ammettere che certe persone non sono abbastanza evolute per usare i PC. Sicuramente saranno molto piu' brave del sottoscritto in mille altre cose ma non con i PC.
No.
Neanche per sbaglio.
L'utOnta che mi ha contattato oggi e' un esempio perfetto.
Per capire la situazione, dovete sapere che questa tizia, per motivi che non voglio sapere, lavora meta' giornata in azienda e meta' a casa. Quando e' a casa, quindi, ha bisogno di collegarsi al suo PC in azienda per scaricare la posta, lavorare sui programmi interni, eccetera.
Sono le 17 circa quando suona il telefono.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ciao, sono [utOnta]. Ho un problema al PC.
Io: Del tipo?
utOnta: Non va Internet.
Io: La posta elettronica funziona?
utOnta: In ufficio?
Io: No, a casa.
utOnta: Non riesco a collegarmi a Internet.
Io: Quindi non va neanche la posta...
utOnta: No.
Io: No cosa?
utOnta: Internet non va.
Io: (penso) Calma, calma, meditazione zen, ohm... (dico) Lasciamo perdere. Vai su "start->esegui" e scrivi cmd, Como Milano Domodossola.
utOnta: Fatto.
Io: Nella finestra nera scrivi ping www.google.it e premi invio.
utOnta: Fatto, devo leggere tutto?
Io: No, solo i pacchetti persi.
utOnta: Zero.
Io: Perfetto, il collegamento a Internet funziona.
utOnta: No, Internet non va.

Ricordo che "Internet" per gli utOnti sono le pagine web e BASTA. Posta e altri strumenti online escono dal PC come per magia e si collegano tramite la telepatia di un gruppo di persone addetto a questo scopo.

Io: Mi scusi un attimo?

Dopo aver inspirato ed espirato sette/otto volte e aver fatto cosi' calare la barra "odio" di un paio di tacche, riprendo in mano la cornetta.

Io: Rieccomi, scusa per l'attesa. Vorrei verificare se ci sono problemi generali con il programma che usi per navigare su Internet. Potresti andare su un sito e vedere se si carica?
utOnta: Ci provo.
Io: www.[sito_software_connessione_remota].com
utOnta: Hai detto www.[sito_che_non_c'entra_un_tubo].com
Io: No. Ho detto www.[spelling_del_sito_giusto].com
utOnta: www.[spelling_del_sito_giusto_tranne_due_lettere].com non va.
Io: (penso) Arrivera' il 21 dicembre 2012 prima o poi (dico) No, ho detto www.[spelling_del_sito_giusto_per_l'ennesima_volta].com
utOnta: No, non si collega. Mi dice che non trova la pagina.
Io: (penso) Cari Maya, non e' che si potrebbe anticipare un po' la data dell'apocalisse? (dico) Vedo di collegarmi al tuo PC per fare delle verifiche.

Fortunatamente (presumo che Murphy si sia voltato verso qualche altro seguace) riesco ad attivare una connessione remota. Non appena lancio Internet Explorer capisco subito dove sta il problema. Come se ci fossero dubbi a riguardo, del resto.
Sei, dico SEI toolbar attive che riducono la finestra di navigazione alle dimensioni di un piccolo francobollo. Dopo aver segato via con una certa allegria le sei barre, la navigazione riprende a funzionare perfettamente.

Io: Fai qualche prova, cortesemente.
utOnta: Ok... si, direi che funziona. Grazie.

Io sono sempre piu' dell'idea che gli utOnti NON DEVONO ASSOLUTAMENTE essere amministratori delle loro macchine. Punto e basta. Prima o poi mi stara' a sentire qualcuno?

lunedì 29 ottobre 2012

Non e' un problema mio

Purtroppo, il titolo di questo post non fa riferimento a una frase che ho detto ma a un simpaticissimo utOnto con cui ho avuto a che fare recentemente.
Uno dei nostri clienti consente a questo utOnto di collegarsi tramite una VPN a uno dei server per fare non-so-cosa-e-non-mi-interessa. Fino a ieri, questa persona era stata catalogata come utEnte perche' aveva chiamato solo una volta in un anno intero, comportandosi in maniera molto gentile, salutando e ringraziando alla fine dell'intervento.
Sfortunatamente, cadere nel baratro dell'utOntaggine e' un attimo.
Sono le 17:50 (per chi non se lo ricorda, alle 18:00 noi chiudiamo) quando arriva una telefonata. Essendo da solo in ufficio, purtroppo devo rispondere.

Io: Buonasera, sono [io] di [nome ditta].
utEnte: Ciao, sono [utEnte]. Ti chiamavo per un problema alla VPN con [cliente].
Io: Dimmi.
utEnte: Non va.
Io: Riesci a darmi qualche altro dettaglio?
utEnte: Riesco a collegarmi con il programma che utilizziamo in azienda ma poi non riesco a raggiungere il server ne' tramite ping ne' via RDP.
Io: Mi collego al firewall, un attimo.

Qualche click dopo...

Io: Ti vedo correttamente autenticato. Non e' che hai cambiato qualcosa a livello di software di connessione?
utEnte: (con tono arrogante) No, ma noi abbiamo bisogno che la VPN funzioni.
Io: (penso) Occhio che di questo passo cadi nella fossa degli utOnti (dico) E' cambiato qualcosa nella connessione o avete aggiunto qualche sistema di controllo che potrebbe bloccare i dati della VPN?
utEnte: No, assolutamente.
Io: Per quello che posso vedere la VPN funziona. Inoltre tu stesso hai confermato che riesci a collegarti correttamente.
utEnte: (sempre in tono arrogante) Noi abbiamo bisogno delle VPN. Quando sara' risolto fammelo sapere cosi' torniamo a collegarci.
Io: (penso) Ti concedo un'ultima possibilita' perche' per un anno intero non hai mai rotto le scatole (dico) Faccio qualche verifica e domani mattina ti richiamo per fare qualche prova assieme. Ok?
utEnte: (sempre e comunque arrogante) Ok pero' vediamo di risolvere il problema.

Ok, evidentemente questo tizio vuole essere catalogato d'ora in poi come "utOnto". Cosi' sia.
Sto per andarmene quando vedo che e' appena arrivata una mail a me con in copia il mio Boss e il Boss di [cliente].

**************************
From: ex-utEnte ora utOnto
To: Io
CC: MioBoss, AltroBoss
Subject: VPN
Body: In accordo con [io], riprovero' il collegamento quando [io] avra' sistemato la connessione VPN. Distinti saluti.
**************************

Scrivo una prima mail di risposta ma la cancello perche' avrei rischiato il posto di lavoro. Ne scrivo una seconda ma cancello anche questa perche' avrei rischiato una lavata di capo e un calo dello stipendio. La terza mail va bene e la invio prima di uscire dall'azienda.

**************************
From: Io
To: ex-utEnte ora utOnto
CC: MioBoss, AltroBoss
Subject: Re: VPN
Body: Ciao, come ti avevo accennato poco fa al telefono, faro' qualche verifica sulle impostazioni di firewall e server quindi ti contattero' domani in mattinata per fare le prove del caso. Buona serata.
**************************

La mattina seguente faccio qualche verifica sul firewall ma sembra tutto in ordine. Verifico anche i permessi di accesso via RDP al server ma anche in questo caso e' tutto perfetto. Tanto per togliermi il dubbio, lancio la VPN con il suo utente e la sua password che fortunatamente conosco e mi collego al server. Tutto va perfettamente.
Richiamo l'utOnto che ogni minuto che passa (sarcasmo) mi sta sempre piu' simpatico (/sarcasmo).

utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao.
Io: Ho verificato le impostazioni e ho testato la VPN. Qua funziona benissimo.
utOnto: Si, in effetti ora funziona anche qua. Ieri sera ero collegato dal cellulare e avevo poche tacche, forse era per quello che non ci riuscivo.

Eccolo la', un utOnto in piu' di cui preoccuparsi in futuro.

venerdì 26 ottobre 2012

Vietato aggiornare

Quello a cui mi riferisco quando scrivo "vietato aggiornare" non e' legato ad aggiornamenti di sistemi operativi o programmi ma all'aggiornamento dei casi di assistenza. Quando io apro una richiesta di intervento con un supporto tecnico, se riesco a risolvere il problema in autonomia, la prima cosa che faccio e' aggiornare la suddetta richiesta specificando cosa ho fatto nel caso in cui la mia soluzione possa rivelarsi utile ad altri. Ovviamente, la complessa procedura di rispondere a una mail e' una cosa talmente assurda per i miei utOnti che nemmeno si sprecano di pensare di poterlo fare.
Sono le dieci circa di una fredda e nevosa giornata di inizio febbraio e decido che e' il caso di chiamare un utOnto per risolvere dei problemi legati all'invio della posta.

utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao.
Io: Ti chiamo per quel ticket che hai aperto sui problemi di invio di posta.
utOnta: Guarda, non c'e' piu' bisogno perche' da ieri funziona tutto correttamente.
Io: (penso) E ovviamente faceva schifo dirmelo, vero? (dico) Ok, meglio cosi'.

E un altro ticket vola nel dimenticatoio. Sotto a chi tocca.

utOnto2: Buongiorno, sono [utOnto2].
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Ti chiamo per quei problemi che hai segnalato sulla navigazione. Posso collegarmi al tuo PC per fare qualche verifica?
utOnto2: Non serve piu'. Questa mattina funziona tutto bene.
Io: (penso) E due. Pesano troppo le dita per scrivere una mail? (dico) Ok, meglio cosi'.

Secondo ticket nel dimenticatoio.

utOnto Capo: Si?

Si, parlo dell'utOnto Capo di questa e questa storia.

Io: Salve sono [io] di [nome ditta]. La chiamo per quel problema al sito web. Posso collegarmi al suo PC per fare qualche verifica?
uC: Certo, fai pure.
Io: (penso) Incredibile, uno che ha ancora il problema segnalato (dico) Ok, il problema sarebbe?

Nota: Il ticket non era cosi' chiaro visto che il testo era "problema a sito web".

uC: Quando apro [sito] e vado su [sezione sito] ci sono una serie di prodotti. Per ognuno dovrebbe esserci un video ma quando lo seleziono non appare nulla. Sicuramente e' colpa delle restrizioni del firewall.
Io: (penso) Figurarsi se non doveva dare la colpa al firewall. Ogni scusa e' buona per cercare di liberarsene e tornare a visitare i siti porno, vero? (dico) Prima magari verifichiamo insieme.

uC ripete la procedura e quando arriva a selezionare il prodotto non parte il video. Il che e' anche logico visto che due dita sopra la punta del mouse, la pagina e' cambiata e ora mostra una foto con accanto una frase del tipo "premere qui per far partire il filmato".

uC: Vedi, ecco il problema.
Io: (penso) Ci sto parlando con il problema (dico) Guardi piu' in alto.
uC: Cioe'?
Io: (penso) Problemi oculistici? (dico) Alzi lo sguardo indicativamente due dita sopra la punta del mouse.

Silenzio dall'altra parte della linea.

uC: Quindi?
Io: (penso) Ma perche' tutti io? (dico) Vede quella scritta "premere qui per far partire il filmato"?
uC: Si.
Io: (penso) E lo ammette pure! (dico) Provi a premerla.

Il mouse si muove, l'icona viene premuta e il filmato, stranamente, inizia a girare.

uC: Ah, ma cosi' e' complesso. Non si potrebbe fare in modo che il filmato venga eseguito quando faccio il primo click sul prodotto?
Io: Tutto e' possibile ma bisogna sentire con chi ha fatto il sito, non con noi.
uC: Ho capito, il problema e' che il sito e' fatto di [rifiuto del corpo umano espulso in forma solida volgarmente detto]. Grazie.

Secondo me e' uC che e' fatto della stessa sostanza ma lasciamo stare.
Non mi capita piu' materiale interessante fino alla pausa pranzo. Io, in inverno, mangio in ufficio perche' fuori fa un freddo porco quindi spesso mi porto da mangiare da casa per evitare di andare avanti a schifezze varie. Oggi avevo appoggiato una confezione di plastica con dentro della pasta in bianco vicino alla macchinetta del caffe' poi, mea culpa, l'avevo dimenticata li'. Quando sono andato a riprenderla era sparita.

Io: Ma che cazz...

In questo ufficio nessuno frega nulla. E' una delle cose positive nel lavorare qua dentro quindi escludo subito questa opzione.

Io: (rivolgendomi alla donna delle pulizie poco distante) Non e' che hai visto una scatola bianca vicino alla macchinetta del caffe'?
Donna delle pulizie utOnta: Umh...
Io: (mimando le dimensioni della scatola in questione) Era grande cosi', piu' o meno.
Ddpu: Ah si!
Io: Dov'e'?
Ddpu: L'ho buttata via.
Io: (riprendendomi dall'infarto) Come scusa?
Ddpu: Ehm, l'ho buttata via...
Io: E perche', se posso chiederlo?
Ddpu: Era accanto alla carta da cestinare, pensavo fosse da buttare anche quella.
Io: (Avvicinandomi alla macchinetta del caffe' e raccogliendo il plico di fogli definiti "carta da cestinare") Intendi questi fogli che sono ancora qui?
Ddpu: Ehm...
Io: Quindi hai buttato via solo la mia scatola.
Ddpu: Mi sa di si.

Ok, direi che oggi e' il caso di andare al bar.

venerdì 19 ottobre 2012

L'arroganza deli utOnti 2

Avevo gia' parlato di questo utOnto Capo (in questo post) e, sinceramente, pensavo che la questione fosse morta e sepolta. Evidentemente, stare senza i siti porno preferiti (e questa volta NON e' per modo di dire, leggetevi l'altra storia se non ci credete) porta degli sconvolgimenti molto gravi a livello mentale in queste persone.
Vado a spiegare.
Sono le 8:40 di una tiepida giornata di fine gennaio quando, fra i vari ticket di intervento arrivati il giorno prima che non ho potuto vedere causa intervento fuori sede durato 12 ore (dalle sei del mattino alle sei di sera), mi capita di leggerne uno che mi fa drizzare tutte le antenne.

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From: utOnto Capo
To: SupportoTecnico
Subject: Per [Boss]
Body: Vi siete accorti che il protettore dei siti blocca [sito regolare1] e [sito regolare2]? Ecco la censura che si mostra per quello che e', una totale cavolata degna della mente piu' imbecille. Installate qualcosa che non sia cosi' idiota!
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Ora, riflettiamo un attimo sulla situazione:
  1. In questa azienda, abbiamo bloccato i siti per adulti e NIENT'ALTRO. Sfortuna ha voluto che nella categoria adulti (che contiene anche sottocategorie come alcol, tabacco e simili) sono finiti anche [sito regolare1] e [sito regolare2];
  2. Per richiedere lo sblocco dei siti, come da nostra mail, basta cliccare sulla busta da lettere nella pagina di blocco e inviarci una comunicazione (quindi le mail sarcastico-arroganti si possono anche evitare);
  3. Questo utOnto Capo e' stato beccato da noi a visitare diversi siti porno.
Come ho gia' detto in altre occasioni, odio l'arroganza soprattutto in casi come questi quando la persona in questione SA BENE che il problema non deriva dal fatto che non riesce a visitare due siti (cosa, fra l'altro, risolta in 20 secondi). Dopo aver letto il ticket ed essermi alzato dalla scrivania resistendo al fortissimo impulso di telefonare al soggetto per dirgli "dura senza i tuoi siti porno, vero testa di [organo genitale maschile, volgarmente detto]?", ho chiamato il Boss.

Boss: Si?
Io: Ciao, hai letto il ticket di [utOnto Capo]?
Boss: No, cos'ha fatto?
Io: [leggo il ticket parola per parola].

Silenzio di alcuni secondi dall'altra parte della linea.

Boss: Adesso ci penso io.

Non mi sono piu' arrivate mail di protesta da quel giorno. Sarei curioso di sapere quali (sarcasmo) sottili giochi di parole (/sarcasmo) ha usato il Boss per riportare utOnto Capo alla ragione. :P

lunedì 24 settembre 2012

L'arroganza degli utOnti

Una categoria di utOnti che proprio non sopporto, come ho gia' avuto modo di dire in altre occasioni, sono gli arroganti, quelli che pensano che tu sia il povero tecnico imbecille che possono trattare come vogliono perche' il loro lavoro e' sicuramente piu' importante del tuo.
Oggi, se non si era capito, ne ho incontrato un altro.
Sono le 8:30 e ho appena iniziato a lavorare quando mi capita di leggere un ticket di intervento.

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From: utOnto Capo
To: Supporto tecnico
Subject: antivirus!
Body: Ogni volta che accendo il PC mi si aziona XP Internet Security 2012 e mi chiede di acquistare la versione professional. Questa cosa va risolta il prima possibile. Lascio il PC acceso, guardateci appena possibile.
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Sembrerebbe un ticket normale, un po' sull'arrogante, se non fosse per il fatto che uC l'ha inviato alle 20:15 di sera. Non so lui, ma io a quell'ora stavo cenando e l'ultima cosa che avevo in mente era di controllare la posta aziendale.
Alle 8:40 chiamo il soggetto.

uC: Si?
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta]. La chiamavo per...
uC: (arrabbiato) Io qua devo lavorare! Non e' possibile che il VOSTRO antivirus debba tutte le volte chiedermi di acquistarlo. Che io sappia l'abbiamo GIA' acquistato!
Io: (cercando di mantenere la calma) Quello non e' il vostro antivirus, che per la cronaca si chiama "Avira" e non "XP Internet Security 2012". Quello e' il virus.
uC: Ah... e' lo stesso. Bisogna che questo problema venga risolto e subito perche' IO ho cose importanti da fare.
Io: Guardi, inizio a lavorare subito a questo problema.
uC: (sempre arrabbiato) No! Io dicevo che bisogna fare qualcosa per i virus. Non e' possibile avere un antivirus che non trova i virus! Ti pare possibile?!?
Io: (aumentando la barra "odio" di diverse tacche) Non esistono antivirus sicuri al 100% e se qualcuno le dice il contrario, si fidi, le sta mentendo.
uC: (arrabbiato E in maniera arrogante) Si, si, si pero' ora risolviamo il problema che devo lavorare.

E butta giu'.
La tentazione di lanciare un "format C: /U" da remoto e' stata MOLTO forte ma sono cose che non posso fare (ci tengo al mio lavoro) quindi mi sono messo a lavorare.
Dopo circa un'ora e mezza passata fra bestemmie, registro di Windows e antivirus sono riuscito a ripulire il maledetto computer. Ora, mentre scorreva l'ultima scansione di tutto il sistema, ho notato alcuni file dai nomi interessanti all'interno della cartella dei file temporanei di Internet che mi hanno fatto capire che forse uC i virus se li va a cercare. Cose del tipo "gayescort" o "gayencounter" (roba del genere, vado a memoria) e un piu' classico "youporn". E questi sono solo quelli che ho colto mentre la scansione scorreva velocemente.
Intendiamoci, per me questo tizio puo' visitare qualunque sito pornografico (parlo di pornografia legale, ovviamente) e non ho niente da dire se gli piacciono gli uomini anziche' le donne (e, a quanto mi e' dato sapere, uC e' sposato con figli) ma mi fa sorridere che poi si viene a lamentare con noi perche' si becca l'ultimo virus uscito dalla mente malata di un programmatore.
E' un vero peccato che non siamo autorizzati a esaminare la cronologia della navigazione, avrei avuto OTTIMI argomenti di discussione alla prossima lamentela. :)

Ah, dimenticavo la nota positiva. Il Boss mi ha detto "metti i filtri sul firewall a TUTTI gli utenti, direttori-ereditari inclusi sui siti per adulti in generale".
E via, un problema in meno. :)

venerdì 14 settembre 2012

Una gabbia di matti

Non ricordo se ne ho mai parlato ma odio profondamente i dispositivi Blackberry. Non per il dispositivo, che e' sicuramente un buon cellulare, ma per gli utOnti che li manovrano.
Gli utOnti che lavorano presso un nostro cliente sembrano essere particolarmente affezionati a questo arnese, specialmente quando c'e' da trovare un metodo nuovo e innovativo per incasinarlo.
Sono le 9 di mattina quando mi arriva una richiesta via mail.


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From: utOnto
To: Supporto Tecnico
Subject: Blackberry
Body: Ciao, ho accidentalmente aggiornato il Blackberry cancellando per errore tutti i dati al suo interno. E' possibile ripristinarlo?
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Evito di discutere su come sia possibile aggiornare "accidentalmente" un cellulare e procedo a chiamare lo stordito.

utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Ti chiamo per il ticket che hai aperto.
utOnto: E' possibile recuperare i dati?
Io: (penso) Buongiorno, buonasera, come stai, tutto bene a casa? No, vero? (dico) Posta, calendario e note varie si. Posso chiederti una cosa?
utOnto: Dimmi.
Io: Come mai hai aggiornato il cellulare? Come mai lo hai aggiornato nonostante il nostro consiglio di non farlo in autonomia, intendo dire.
utOnto: Ehm...
Io: Ho capito, lasciamo stare. Dieci minuti e faccio un salto da voi se ti va bene come orario.
utOnto: Si, perfetto.
Io: Ok, a fra poco.

Dopo aver recuperato la mia fida borsa da tecnico IT, mi reco dal cliente e vado nell'ufficio di utOnto.

utOnto: Ciao, questo e' il cellulare.
Io: Ciao, hai anche il cavetto di collegamento USB?
utOnto: (passandomi il cavetto) Si, eccolo.
Io: Ok, dammi una decina di minuti.
utOnto: Bene, io mi faccio un caffe' allora.

E così mi metto a lavorare per ripristinare i dati che il soggetto ha "accidentalmente" cancellato.
Poco dopo, utOnto fa il suo ritorno.

utOnto: (mescolando il caffe') Mi e' venuta in mente una cosa.
Io: Dimmi.
utOnto: Puoi ripristinare i salvataggi dei giochi? Sai, e' per mio figlio.

Alzo gli occhi dal dispositivo, guardo utOnto e sorrido. Se suo figlio avesse avuto fra le mani questo dispositivo probabilmente si sarebbe fatto un backup conoscendo il padre.

Io: No, mi spiace. Il backup che posso ripristinarti e' dei dati di lavoro. Le informazioni personali sul cellulare aziendale (sottolineando quest'ultima parola) non vengono salvate.
utOnto: (dispiaciuto) Ah, va bene. Se ti avanza tempo magari ripristina anche la posta aziendale.

Evito di far presente che la posta aziendale era fra le prime cose che volevo ripristinare, al contrario dei salvataggi dei giochi, e continuo il lavoro. Qualche minuto dopo, il cellulare e' sincronizzato e funzionante.
Saluto utOnto, esco dall'ufficio e faccio per andare verso l'uscita ma vengo fermato da utOnto Capo. Per dovere di cronaca, sappiate che questo tizio e' particolarmente arrogante.

uC: Gia' che sei qui...

E lascia la frase in sospeso entrando nel suo ufficio. Sono stato MOLTO  tentato di andare via visto che non ha detto un nome che fosse uno (e sa bene come mi chiamo), non si e' degnato di pronunciare un "buongiorno" ed e' sparito nel suo ufficio. Purtroppo la frase "e' il caso di continuare a prendere lo stipendio" ha avuto la meglio e ho seguito il simpaticone nel suo ufficio.

uC: Recentemente sono andato all'estero con il mio Blackberry...
Io: (penso) Notizia assolutamente interessante.
uC: ...solo che non riuscivo a collegarmi a Internet tramite wireless.
Io: (penso) Stasera quasi quasi mi faccio una pizza.
uC: Quindi ho attivato il roaming dei dati...
Io: (penso) Sta venendo fuori il brutto tempo. Mi sa che prima di sera piove.
uC: ...e sono riuscito a navigare in questo modo.
Io: (penso) Aspetta, aspetta! Com'era la ricetta della torta che ho letto questa mattina?
uC: Solamente dopo ho scoperto che, essendo in roaming, le telefonate costavano un sacco di piu'!
Io: (penso) Due uova, trecento ml di latte, il burro poi?
uC: Cosa pensiamo di fare per risolvere il problema?
Io: (riprendendomi dai pensieri) In che senso, scusi?
uC: La telefonata e' costata molto.
Io: Essendo in roaming dall'estero e' normale.
uC: Quindi?
Io: (penso) Ricorda, non puoi insultarlo. Purtroppo (dico) Quindi o ci si collega tramite wireless, dove possibile, oppure tramite il roaming cercando di tenere al minimo la navigazione e limitandosi alle cose essenziali.
uC: Scrivi una guida.

Notare bene che non ha DOMANDATO se potevo scrivere una guida, ha detto "scrivi una guida" punto. Come se fossi un suo dipendente. Purtroppo vale la regola secondo la quale non posso insultare questo tizio come vorrei.

Io: Una guida su?
uC: Su come utilizzare o meno il roaming!

Eh certo, perche' ci vuole la guida per capire che estero piu' roaming uguale costo eccessivo.

Io: Benissimo, la scrivero' in giornata (penso) e segnero' il tempo impiegato, ovviamente.

Saluto questo simpaticone e faccio per uscire ma proprio sull'ingresso, a un passo dalla salvezza, mi ferma utOnto2.

utOnto2: (squadrandomi come se qualcuno mi avesse tirato addosso del fango) Tu prima i capelli corti, poi lunghi poi ancora corti. Una via di mezzo, no?

E se ne va.
Una domanda mi e' sorta spontanea: "cosa stra[organo genitale maschile, volgarmente detto] te ne frega?" poi mi sono ricordato che questo tizio e' lo stesso che mi domando' quando avrei montato l'ascensore. Considerando che sono alcuni mesi che non lo vedo di persona direi che nel frattempo (sarcasmo) e' migliorato parecchio (/sarcasmo).

venerdì 31 agosto 2012

Lui e' peggio di me

Sfortunatamente non faccio riferimento a un film di diversi anni fa ma a una serie di utOnti, uno peggio dell'altro, che mi sono capitati questa mattina. Lunedi' mattina, per la precisione.

Centralinista utOnta
Un nostro cliente ha richiesto il cambio della password dell'amministratore di dominio e conseguente aggiornamento di servizi e programmi che utilizzavano quella vecchia. Dopo aver eseguito l'operazione e aver verificato che tutti fili liscio, chiamo utOnto (che sarebbe il soggetto che ha richiesto questa modifica).

Centralinista utOnta: Buongiorno, [azienda].
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. C'e' [utOnto]?
Cu: E' sulla porta che sta uscendo proprio adesso. Cosa devo fare?
Io: (penso) Prova a tirargli un sasso fra le scapole e vedi se si gira (dico) Magari chiamarlo?
Cu: Ah, gia'.

utOnto
Un utOnto mi chiama lamentando un problema di connessione alla rete aziendale.

utOnto: Ho provato a digitare la password che mi hanno dato ma mi dice che e' sbagliata. Sono sicuro di averla digitata bene.
Io: Hai verificato che non ci fossero le maiuscole attivate? (Se gli dico caps lock mi va in panico)
utOnto: Si, ma non funziona.
Io: Tanto per curiosita', hai verificato anche il nome utente?
utOnto: Il nome utente?
Io: (penso) Figurarsi (dico) Si, quello che hai scritto prima della password.
utOnto: Si, l'ho verificato.
Io: E?
utOnto: Penso sia quello. Si, dai, sara' quello.

Devo dirvi qual era il problema? :)


utOnto Tecnico
Questo tizio e' uno che si fa chiamare "tecnico", e' stato assunto con l'incarico di tecnico e si atteggia a tecnico-so-tutto-io-e-gli-altri-non-sanno-niente.

utOnto Tecnico: Ho un problema con un PC. Puoi guardarci?
Io: Per farlo devi collegarti a un sito che ti diro' perche' su quella macchina non c'e' il solito programma di assistenza remota.
uT: Come vado su Internet?
Io: (penso) Mi prendi in giro? (dico) Aprendo un browser?
uT: Eh, lo so ma qui mica c'e' installato Internet Explorer!
Io: Ho FORTI dubbi che su un Windows 7 non ci sia Internet Explorer. Guarda meglio.
uT: Ah, e' vero. L'ho trovato.

Ho intitolato questo post "lui e' peggio di me" ma fra i tre non saprei chi mettere al primo posto. Voi?

lunedì 4 giugno 2012

The day orinary stood still

Oggi in ufficio ho ricevuto una notizia strabiliante che ha dato il via a una reazione a catena di eventi uno piu' palloso dell'altro. La notizia in questione e' che presso [grosso cliente] hanno deciso di rimuovere l'orinario (se vi siete persi qualcosa, leggetevi questa, questa, questa e questa storia) e di inserire al suo posto e al posto del Cisco ASA che avevano un Watchguard XTM 520. Potete immaginare la mia espressione. Se non ci riuscite immaginatevi di trovare appiccicato sotto una vostra scarpa un gratta e vinci gia' grattato con un premio di diecimila euro. Ecco, piu' o meno avevo una faccia del genere.
Ovviamente, visto che a Murphy viene tolto un giocattolo con cui incasinarmi l'esistenza, ha deciso di farsi pari per gli anni a venire.

Primo ticket: accesso negato da rendere attivo!
A quanto pare, un'utOnta non riesce ad accedere a un sito. In genere la procedura in questi casi e' molto semplice ovvero ci si collega all'interfaccia dell'orinario, si apre la whitelist e si butta il sito al suo interno salvando le modifiche e sperando che funzioni tutto correttamente.
Eseguo questa procedura e chiedo all'utOnta di provare a navigare.

utOnta: Non va, mi compare la maschera di prima.
Io: Fai una cosa, per sicurezza, chiudi e riapri il browser.
utOnta: (dopo qualche secondo) Fatto ma ottengo lo stesso errore.
Io: Ok, devo aprire una segnalazione con [dannata azienda che produce l'orinario]. Ti faro' sapere.

E cosi' parte il primo ticket verso [dannata azienda che produce l'orinario] nel quale descrivo il problema. Sul sito web, un messaggio automatico mi avverte che per questa tipologia di intervento c'e' una coda di attesa MASSIMA di quattro ore. Essendo le nove di mattina, presumo che alla piu' brutta sentiro' i "tecnici" (le virgolette sono d'obbligo) dell'orinario nel primo pomeriggio.
Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.
Guarda Bitmover, un drago sta vendendo un gelato a un bambino a cavallo di un Mio Mini Pony.
Il giorno dopo decido che e' il caso di dare una svegliata ai "tecnici" (sempre con le virgolette) e chiamo in azienda ma la voce al telefono non e' della solita segretaria, che ormai mi conosce, ma di una utOnta sconosciuta.

utOnta Sconosciuta: Qui [dannata azienda che produce l'orinario], come posso aiutarla?
Io: Salve, sono [io] di [nome ditta]. Ho aperto un ticket ieri e mi era stato detto che l'intervento avrebbe avuto luogo entro quattro ore ma dopo VENTIquattro ore non si e' fatto ancora sentire nessuno.
uS: Un attimo che verifico nel sistema.

Passa qualche attimo...

uS: E' stata inviata una mail ieri.
Io: Non abbiamo ricevuto nulla.
uS: Guardi, la mail e' stata inviata a [mio indirizzo di mail].
Io: Che sarebbe il mio indirizzo ma non ho ricevuto nulla.
uS: Non ha ricevuto nulla?
Io: (penso) Ci deve essere qualche fetta di prosciutto che le ostruisce i condotti uditivi (dico) Non ho ricevuto nulla.
uS: Ah... ok... allora forse ci devono essere stati dei problemi a livello di server di posta.
Io: (penso) Ceeeeeeerto, come no. Sbidiguda antani come se fosse (dico) Ok, quindi?
uS: Diro' ai tecnici di contattarla il prima possibile.
Io: Grazie.

Mentre sono in attesa della chiamata dei tecnici, pero', mi arriva un secondo ticket.

Secondo ticket: video!
Questa volta, un'utOnta deve accedere a dei video sul sito video.com (in realta' sarebbe vimeo.com ma lasciamo stare). Eseguo la solita procedura di whitelist e...

Io: Prova ora.
utOnta2: Non funziona.
Io: Aspetta un attimo.

Verifico il codice HTML della pagina e scopro che oltre a vimeo.com devo sbloccare anche vimeocdn.com.

Io: Ok, ho fatto una modifica. Prova un po'...
utOnta2: Niente da fare.
Io: Devo aprire un (penso) altro [parola poco carina] + [organo genitale maschile, volgarmente detto] di (dico) ticket con [dannata azienda che produce l'orinario]. Ti faccio sapere.

Ole', altro ticket altro premio. Chissa' se fanno la raccolta punti...
Anche in questo caso mi viene detto che l'intervento avverra' entro quattro ore. E magari mi regalano anche una bicicletta.
Stranamente, a meta' mattina ricevo una telefonata da uno dei "tecnici" dell'orinario che, per comodita', chiamero' utOnto Tecnico.

uT: Ti chiamavo per quei due ticket che hai aperto.
Io: Dimmi.
uT: Per il primo, dovresti provare a mettere quel sito fra le eccezioni del proxy a livello di policy di dominio.
Io: Ma scusa, l'ho gia' messo in whitelist, che senso ha?
uT: E' una prova da fare.
Io: Dubito che il cliente accettera' di inserire ogni sito nelle eccezioni a livello di dominio visto che, in teoria, e' il vostro prodotto che dovrebbe gestire queste cose ma provero' tanto per curiosita'. Per il secondo ticket invece?
uT: E' semplice, basta inserire anche vimeocdn.com nella whitelist e vedrai che...
Io: (interrompendolo) Scusa se ti interrompo ma come ti avevo scritto nel ticket l'ho gia' fatto.
uT: Ah, e non funziona?
Io: (penso) No, funziona benissimo ma ti voglio rompere un po' le scatole perche' non ho nulla da fare (dico) No, non funziona per niente.
uT: Potresti dirmi quale utente cerca di collegarsi?
Io: [utOnta2].
uT: Ok, faccio qualche prova e ti richiamo. Nel frattempo magari prova quella cosa delle policy di dominio.
Io: Va bene.

Guarda a caso, quando metto l'eccezione del proxy nelle policy di dominio per il sito indicato funziona tutto correttamente visto che l'orinario viene completamente bypassato. Aggiorno quindi il ticket con questa prova (sarcasmo) utile e interessante (/sarcasmo) aggiungendo che la cosa inizia a essere urgente visto che mi stanno tartassando di telefonate.
Una decina di minuti dopo mi arriva un terzo ticket.

Terzo ticket: errore sito internet!

Perche' ho una brutta sensazione?

venerdì 4 maggio 2012

Buoni ma pur sempre utOnti

Fra i nostri utOnti ce ne sono un paio che cercano con tutte le loro forze di guadagnarsi il cambio di lettera (utOnto -> utEnte, per chi non avesse colto) ma inesorabilmente ricadono sempre nella prima categoria. Non sono persone cattive e non sono neppure arroganti, semplicemente quando guardano il monitor gli occhi diventano incapaci di interpretare tutti i simboli strani e arzigogolati che compaiono a pochi centimetri dai loro nasi.
Oggi, uno di questi utOnti mi ha mandato una mail facendo presente che aveva problemi di connettivita' e che il suo PC era molto lento. Se vi state domandando "come ha fatto ha inviarti una mail se aveva problemi di connettivita'?" siete in buona compagnia.
Procedo quindi a chiamare l'utOnto per farmi raccontare cos'ha combinato questa volta.

utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Ti chiamo per quel ticket che hai aperto.
utOnto: Guarda, qua non funziona niente. Internet non va, la posta non va, Autocad non va. Non va niente!
Io: Veramente sei riuscito a mandarmi una mail quindi la posta direi che funziona benino.
utOnto: Intendevo quella in ricezione.

Eh, gia', scemo io che non ci sono arrivato subito.

Io: Ok, mi collego al tuo PC e faccio qualche verifica.

Sfortunatamente per me e fortunatamente per l'utOnto, sembra che il PC abbia veramente problemi di connettivita' perche' non riesco a collegarmi con nessuno dei software che utilizziamo per il controllo remoto.
Dopo aver guidato l'utOnto nella complessa operazione di dirmi che indirizzo IP ha il suo computer (scrivi cmd in start->esegui quindi premi invio, digita ipconfig e leggimi l'indirizzo IP), penso sia il caso di disattivare la scheda wireless di quel notebook e riattivarla (purtroppo, non ho ancora capito perche', quel cavolo di sistema operativo di tanto in tanto ha il brutto vizio di incasinare la scheda wifi e l'unico modo che ho trovato, per il momento, per risolvere la situazione e' disattivare e riattivare la scheda).

Io: Fai click destro su "risorse del computer" e seleziona "gestione".
utOnto: Umh...
Io: Che c'e'?
utOnto: Intendi dire "esplora"?
Io: No, ti sembrera' strano ma quando dico "gestione" intendo proprio dire "gestione".
utOnto: Ok, trovata.
Io: (penso) Meno male, avevo paura che fosse scappata all'estero mentre parlavamo (dico) Ottimo, ora a sinistra dovresti avere una voce chiamata "Gestione periferiche" o qualcosa del gen...
utOnto: (interrompendomi) Non c'e'.
Io: Dicevo "o qualcosa del genere". Sto andando a memoria.
utOnto: C'e' un "gestione dispositivi"...
Io: Quello. Selezionalo e al centro ti apparira' un lungo elenco di nomi.
utOnto: Non appare niente.
Io: Cio' e' decisamente impossibile. L'hai selezionato come ti ho detto?
utOnto: Ah, lo dovevo selezionare? Non avevo capito.
Io: Come ti dicevo prima, ti potra' sembrare strano ma per "selezionalo" intendo proprio "selezionalo".
utOnto: Ok, visto.
Io: Cerca una voce chiamata "Schede di rete". Per la cronaca (penso) e per evitare di sentirti leggere ogni singola voce dell'elenco (dico), sono in ordine alfabetico.
utOnto: Trovata.
Io: Nell'elenco delle schede di rete ce n'e' una con dentro la parola "wireless"?
utOnto: No.
Io: Ok, allora bisogna che mi leggi quello che vedi.
utOnto: Intel Broadcom... Intel Wirele... ehi! Ma allora c'e' la scheda wireless!

Ma secondo voi, se mi mettessi d'accordo con un oculista e offrissi ai miei utOnti la prova gratuita della vista, la situazione potrebbe migliorare?

lunedì 9 aprile 2012

L'orinario colpisce ancora

Lo sapevo che non me ne sarei mai piu' liberato. Di cosa sto parlando? Direi che dal titolo si dovrebbe capire abbastanza bene e, se mi seguite da un po', avrete gia' intuito a cosa mi sto riferendo. Ai nuovi, consiglio di leggere questa storia, questa e anche questa giusto per farsi un'idea della bellezza del software in questione.
Comunque sia, la settimana scorsa e' arrivata una mail al mio Boss per l'aggiornamento di questo (sarcasmo) fantastico (/sarcasmo) prodotto dall'attuale versione alla nuovissima 2012 release. Io, in un primo momento, ho collegato 2012 alla fine del mondo, in questo caso del MIO mondo informatico ma saro' io che penso sempre male.
Essendo il mio Boss stra-impegnato, ha girato la patata bollente a me con un "occupatene tu" (sottotitolo "e non provare a lamentarti").
Visto che so gia' che ci saranno casini di ogni tipo (e' sempre successo ogni volta che abbiamo aggiornato di quell'affare) e visto che so che Murphy trova sempre tempo da dedicarmi quando c'e' da aggiornare qualcosa, mi armo di santa pazienza, penso a Hellboy quando contempla il mondo distrutto dall'apocalisse e rispondo alla mail dei soggetti dicendo che sarei disponibile oggi e che mi dicano loro l'orario. Dopo un tira e molla di mail arriviamo ad accordarci per le 15:00.

Ore 12:30...

Suona il telefono e prendo io la chiamata.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
Tecnico dell'Orinario: Ciao sono [TdO]. Mi si e' liberato un buco qualche minuto fa e mi domandavo se c'eri ora per fare l'aggiornamento del nostro software.

Io guardo l'elenco delle cose da fare entro la pausa pranzo (fra 30 minuti):
  1. Impostare l'antivirus su cinque clienti (server e client) in modo che si aggiorni e faccia una scansione settimanale di ogni cosa;
  2. Creare quattro VPN LAN-to-LAN (Cisco-Watchguard e Watchguard-Watchguard) e testare il funzionamento di alcuni servizi.
Io: No, direi che ora non riesco.
TdO: Ok, non c'e' problema. Ci sentiamo dopo.

Ore 15:10...

Risuona il telefono e prendo ancora io la chiamata.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
TdO: Ciao, ti chiamavo per l'aggiornamento.
Io: Perfetto. Dimmi solo cosa devo fare.
TdO: Per ora nulla. Io eseguiro' da remoto l'aggiornamento e, una volta terminato, ti chiedero' di eseguire l'interfaccia per farti vedere le novita' introdotte con questo aggiornamento.
Io: Quanto tempo ti servira' per l'aggiornamento?
TdO: Fra una cosa e l'altra direi mezz'ora.
Io: (penso) Perfetto. Tanto non ho un tubo da fare che fissare il monitor e aspettare di vedere le (sarcasmo) fantastiche novita' (/sarcasmo) introdotte. Come se, fra l'altro, me ne fregasse qualcosa (dico) Ok.
TdO: Ah, ovviamente ci sara' un rallentamento della linea Internet.

Ecco i primi campanelli di allarme che squillano allegri nella mia testa.

Io: La parola "rallentamento" non mi piace per niente visto che stiamo parlando della sede centrale di un cliente con sei sedi remote sparse per tutta Italia e che a quest'ora spremono ogni Kb di banda possibile.
TdO: Beh... ecco...

Eccolo che arriva...

TdO: Sarebbe piu' corretto dire che la navigazione sara' bloccata per cinque minuti, dieci al massimo.
Io: (penso) che poi diventeranno quindici, venti, probabilmente trenta ma non un minuto di piu' (dico) Non ci pensare neanche.
TdO: Ma...
Io: Non sono tua madre (penso) grazie Davide (dico) inoltre non ci avete avvertito di questo "rallentamento" che poi tanto rallentamento non e'.
TdO: In fondo si tratta solamente di pochi minuti.
Io: Neanche trenta secondi.
TdO: Ok, allora... beh... possiamo lanciare l'aggiornamento questa sera e poi ci sentiamo domani mattina per vedere le novita' introdotte.
Io: (penso) O potete lanciare l'aggiornamento e basta (dico) Gia' meglio.
TdO: Allora se preferisci rimandare l'aggiornamento...
Io: Lo preferisco.
TdO: D'accordo, allora ti confermo che questa sera eseguiremo l'aggiornamento automatico. Buona giornata.

E butta giu'. Io ho pensato che le parole "automatico" e "aggiornamento" fra loro non vanno molto d'accordo, specialmente quando si tratta di apparati di rete. Ho come la sensazione che domani mattina all'orario di apertura piu' un secondo suonera' il telefono per "problemi alla navigazione" ma come al solito saro' io che penso sempre male.

venerdì 30 marzo 2012

Erre come computer

E' una (sarcasmo) tranquilla e serena (/sarcasmo) mattinata e sono dietro a risolvere alcuni casi dei miei utOnti quando squilla il telefono. Non sono io a prendere la chiamata ma, quando il Boss butta giu', mi dice senza troppi giri di parole che la ADSL di un nostro cliente e' down e che devo chiamarli subito.
Visto che il cliente in questione si collega tramite un Cisco e che questo router si blocca di tanto in tanto, l'unica cosa da fare e' dargli una bella riavviata a manina.

utOnto: Buongiorno, sono [utOnto].
Io: Salve, sappiamo che avete l'ADSL che non funz...
utOnto: Si, non va Internet. Dobbiamo risolvere al piu' presto.
Io: L'ho chiamata per questo. Sa dov'e' l'armadio dove arrivano tutti i cavi?

Che se gli dico "rack" mi va in panico.

utOnto: Si, penso di si.

"Penso di si" non mi e' mai piaciuta come risposta ma l'alternativa sarebbe quella di prendere su la macchina per andare a spegnere e riaccendere un Cisco. Non e' che ne abbia molta voglia, sinceramente. Diciamo, per il momento, che mi posso accontentare.

Io: Bene, puo' andare davanti all'armadio?
utOnto: Ci sono, e' vicino al mio computer.
Io: Bene. Dovrebbe spegnere e riaccendere il router.
utOnto: (scocciato) Ok, spengo il computer. Un attimo che torno in ufficio.
Io: (penso) Ma dove [organo genitale maschile volgarmente detto] vai? (dico) No, non il computer. Il router. "R" di router, non "C" di computer.

Silenzio.

Io: Hello?
utOnto: Sono qui.
Io: Router (penso) Gli dico una parola sola cosi' magari non gli va in pappa il cervello nell'elaborare questa lunga informazione.
utOnto: Router?
Io: Si, e' uno degli apparati nell'armadio dei cavi.
utOnto: Come lo trovo?
Io: E' quello chiamato Cisco (pronunciato "Sisco").
utOnto: Non c'e'.

Badate bene: non ha detto "non lo trovo", "non capisco dove sia", "aiuto ho perso la vista mentre lo cercavo". Ha detto "non c'e'". Ovvio. Del resto io dico parole a [organo genitale maschile volgarmente detto] di cane.

Io: Cerchi Cisco (pronunciato "Cisco").
utOnto: Visto.
Io: (penso) Ma guarda, l'avranno appena rimesso a posto i folletti che l'avevano rubato qualche minuto fa (dico) Lo spenga e lo riaccenda.
utOnto: Per quanto lo devo tenere spento?
Io: Due, tre secondi. Basta veramente spegnerlo e riaccenderlo.
utOnto: Ok, fatto.
Io: Bene, fra qualche minuto potrebbe provare a...
utOnto: (con voce arrabbiata) Ancora pero' non navigo su Internet!
Io: Come le stavo dicendo, FRA QUALCHE MINUTO, potrebbe provare a navigare?
utOnto: Ah, ok. Grazie.
Io: Prego.

Tralasciando il fatto che magari, di tanto in tanto, essere gentili non guasterebbe, stare a sentire quello che dico prima di interrompermi e' troppo, vero?

lunedì 26 marzo 2012

Lo chiudo o forse no

In alcune aziende c'e' la giornata in cui puoi portare il figlio in ufficio, nelle nostre invece, visto quello che mi e' successo oggi, deve essere stata la giornata del "lascia il cervello a casa, in cassaforte, dentro l'armadio, in cantina".
La prima telefonata di questo delirio che chiamo giornata e' arrivata alle nove quando un utOnto ci ha contattato per alcuni problemi al programma di posta.

Io: Si, ne siamo gia' al corrente e stiamo cercando di risolverlo direttamente sul server.
utOnto: Si, ma c'e' modo di sistemare temporaneamente la cosa? Avrei bisogno di scaricare alcune mail urgenti.
Io: L'unico modo e' riavviare il computer.
utOnto: Devo chiudere le applicazioni?
Io: (penso) No, lasciale aperte. Se rimangono in quello stato a computer spento fammi sapere come hai fatto (dico) Si, dovrebbe chiuderle tutte e poi riavviare.
utOnto: Questo lo chiudo... (e sento il click del mouse) Questo lo chiudo... (altro click del mouse) Questo lo chiudo...
Io: Guardi non c'e' bisogno che mi dic...
utOnto: (Senza ascoltarmi) Questo lo chiudo... questo anche...

A parte l'enorme quantita' di programmi aperti (avra' chiuso qualcosa come trenta, quaranta finestre mentre ero al telefono) mi spieghi perche' devi dirmi cosa e quando chiudi le applicazioni? Non che mi dispiaccia, intendiamoci, io tanto segno il tempo...
Eseguito il riavvio del PC, saluto l'utOnto e mi dedico ad altro.
Verso le undici squilla ancora il telefono.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto2: Ciao, ieri sera il PC mi ha restituito un errore. Mi sono salvato lo screenshot e volevo inviartelo. Posso allegartelo a una mail?
Io: Certo, non c'e' problema.
utOnto2: Ok, te lo mando subito.

Qualche minuto dopo mi arriva la mail di utOnto2 ma anziche' l'immagine ha allegato un collegamento all'immagine, Odino solo sa come. Richiamo il tizio.

utOnto2: Si?
Io: Ciao, sono [io]. Ti chiamavo per quella mail che mi hai mandato.
utOnto2: L'hai ricevuta?
Io: Si, ma non hai allegato l'immagine. Hai allegato un collegamento all'immagine che ovviamente non posso aprire.
utOnto2: Io l'ho appiccicata alla mail.
Io: Visto che l'invio non e' andato a buon fine, anziche' appiccicarla (penso) qualunque cosa voglia dire sperando che tu non abbia leccato il monitor tipo francobollo (dico) potresti allegarla alla mail?
utOnto2: Ehm...
Io: (penso) No, Odino, no. Non un'altra volta...
utOnto2: Come si fa?

Questo utOnto e' un tizio che intrattiene rapporti commerciali per la ditta anche con aziende estere. Tremo al pensiero di quello che succede quando deve inviare cataloghi o altro materiale attraverso la posta elettronica.
La perla finale, pero', arriva alle quattro di pomeriggio quando squilla ancora il telefono.

Io: Buonasera, sono [io] di [nome ditta].
utOnto3: Salve, ho aperto un sito e ora ho un messaggio di errore al centro della pagina che mi dice che c'e' un problema con uno script o qualcosa del genere.
Io: Immagino che possa cliccare su due pulsanti, "si" o su "no", giusto?
utOnto3: Guardi, si colleghi che e' meglio.

Non mi sembrava una domanda cosi' complessa. :)

venerdì 23 marzo 2012

Richieste troppo complesse

Il titolo fa riferimento al sottoscritto che, ovviamente, ha richiesto a un utOnto di compiere un'operazione al di la' delle sue capacita' mentali. Qual e' questa operazione? Andiamo con ordine.
Sono in ufficio che mi sto (sarcasmo) divertendo (/sarcasmo) a chiudere alcuni casi ancora aperti quando scopro, per caso, che tutta la rete di [grosso cliente] risulta offline. La scoperta, per la cronaca, e' avvenuta guardando il sistema di connessione remota che utilizziamo per collegarci ai PC degli utOnti ma e' abbastanza strano che ne' il nostro sistema di monitoraggio ne' il Nagios che mi sono montato per i fatti miei su una macchina virtuale (tanto per stare sul sicuro) abbiano inviato segnalazioni.
Acchiappo il telefono e chiamo il Boss.

Boss: Dimmi.
Io: Ciao, sembra che tutta la rete di [grosso cliente] sia offline ma e' strano perche' non abbiamo ricevuto notifiche.
Boss: Umh, fai cosi', chiama in azienda e digli di fare qualche prova di navigazione, nel frattempo io controllo un paio di cose sul server di monitoraggio.

Pieno di belle speranze, chiamo il cliente e parlo col primo utOnto che mi risponde al telefono.

Io: Avrei bisogno di verificare il collegamento a Internet. Potresti aprire una pagina qualunque su internet?
utOnto: Ho gia' aperto Internet su [server web locale].
Io: (penso) Beeeeeeello, Internet in un server. Ma ci sta tutta? (dico) Quel programma si collega a un server interno, non significa che sei collegato a Internet.
utOnto: Si, invece. In alto c'e' la barra di ricerca di Google!
Io: (penso) Ah, ok, potevi dirlo prima (dico) Benissimo pero', cortemente, apri www.google.com e cerca una parola qualunque.
utOnto: Del tipo?
Io: (penso) Ma perche', Odino, devi mandarmi soggetti del genere? (dico) Cerca la parola "prova".
utOnto: Bene, scrivo "prova" e premo su "mi sento fortunato"... umh, non mi si apre nulla.
Io: Puoi provare a fare una semplice ricerca senza premere su (penso) quel [parola poco carina] (dico) "mi sento fortunato" ?
utOnto: Fatto. Ricerca avanzata.
Io: Eh?
utOnto: Fatto. Ricerca avanzata.
Io: Ripetere le cose allo stesso modo non aiuta alla comprensione. Cosa significa ricerca avanzata?
utOnto: Che ho fatto quella.
Io: Sono apparsi i risultati?
utOnto: No, ho ricerca avanzata.
Io: (penso) Calma, calma, meditazione zen, ohm... (dico) Mi spieghi cos'hai fatto?
utOnto: Quello che mi hai detto tu!
Io: (penso) Ne dubito MOLTO fortemente (dico) Mi puoi (penso) e due (dico) cortemente dire cos'hai fatto di PRECISO?
utOnto: Ho scritto "prova" nel campo di ricerca e ho premuto "ricerca avanzata".
Io: Non premere ricerca avanzata, ricerca e basta.

Dall'altra parte della linea non si sentono piu' rumori.

Io: Hello?
utOnto: Ehm...
Io: (penso) Odino, no, per favore (dico) Che problema c'e'?
utOnto: Come faccio a "cercare e basta"?

Sul serio, va bene conoscere poco i PC ma non sapere fare le ricerche su Google...

lunedì 12 marzo 2012

Guida passo passo

Le richieste che mi fanno piu' ridere in assoluto sono quelle legate alla documentazione di un software o di una procedura. Intendiamoci, non c'e' nulla di male e, anzi, sono assolutamente utili quando queste procedure vengono consegnate a utEnti. Quando pero' ci sono nel mezzo utOnti le cose cambiano.
Sono in riunione con il Boss e con [Collega].

Boss: (rivolto a me) E' pronto il collegamento RDP tramite la VPN per [gruppo di utOnti]?
Io: Si, gia' testato.
Boss: Bene. Scrivi due righe di procedura e mandale a [gruppo di utOnti].
Io: Ok.

So gia' che sara' tempo perso nel 99% dei casi (per essere ottimisti) ma al Boss non si dice "no", quindi mi metto al lavoro e inizio a scrivere una guida passo-passo con tanto di immagini esplicative. Per capirci, se la dicitura e' "andate su start -> programmi -> accessori -> connessione remota" e' presente un'immagine che mostra tutti i menu' aperti uno dopo l'altro.
Sinceramente, non saprei fare qualcosa di piu' semplice.
Finita la guida, preparo la seguente mail.

**************************
From: [io]
To: [gruppo di utOnti]
Subject: Guida alla connessione remota
Body: Buongiorno a tutti, in allegato trovate la guida che spiega come collegarsi a [server] da remoto. In caso di dubbi, potete contattarci telefonicamente o tramite mail.
**************************

Passano dieci minuti, no dico DIECI minuti, e ricevo il primo "cliente".

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, ho ricevuto la guida.
Io: Bene. Quindi?
utOnto: Potresti spiegarmela?
Io: L'hai letta?
utOnto: Beh... no. Pensavo potessi riassumerla tu.
Io: (penso) E allora cosa te l'ho mandata a fare? Avrei potuto scrivere "chiamatemi che ve la spiego" tanto non ho un tubo da fare tutto il giorno (dico) No, non te la posso riassumere anche perche' sono poche righe.
utOnto: Ok, vedro' di leggerla.

E uno e' andato ma dopo altri CINQUE minuti squilla ancora il telefono.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto2: Ciao, senti ho ricevuto la guida che hai mandato ma ho un dubbio.
Io: Dimmi.
utOnto2: Devo attivare la VPN prima o dopo?
Io: Hai la guida a portata di mano?
utOnto2: Si, ce l'ho davanti agli occhi.
Io: Bene, mi leggi per cortesia il punto numero uno?
utOnto2: "Prima di eseguire la procedura indicata, bisogna attivare la connessione VPN". Ah ok, scusami ma non l'avevo visto.
Io: Non c'e' problema (penso) ma magari il punto numero UNO potevi leggerlo prima di chiamarmi.

Passa un'oretta circa quando ricevo la terza chiamata.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto3: Ciao, ti chiamavo per la guida che hai mandato.
Io: Dimmi.
utOnto3: Non capisco cosa devo fare.
Io: L'hai letta?
utOnto3: Si, pero' cosa devo cliccare? Cosa devo lanciare? Non ho mica capito.
Io: Scusa se te lo chiedo ancora ma l'hai letta DAVVERO?

Preoccupante attimo di silenzio.

Io: Hello?
utOnto3: Umh... dai, facciamo che me la stampo e me la leggo con calma.

Ma si, facciamo questa follia.

venerdì 3 febbraio 2012

.it o .com che differenza fa?

Oh gioia, oh gaudio, oh tripudio, dopo tanto tempo torno a parlare dell'orinario (per chi non sapesse di cosa sto parlando, dia un'occhiata a questa storia, questa, questa, questa e quest'altra).
Un'utOnta mi manda un ticket dicendo di non riuscire ad accedere a un sito a causa di un messaggio di errore dell'orinario (tanto per cambiare) e, all'interno del messaggio, mi chiede di sbloccare il sito riportandomi l'URL.
Sapendo gia' di dover aprire l'ennesima segnalazione guasti, lancio la console e faccio alcune verifiche ma scopro con mio grande stupore che il sito in questione e' gia' nella whitelist. Le cose quindi sono due: l'orinario si e' incartato ancora oppure c'e' qualcosa che non va con la segnalazione. Visto che ho a che fare con un'utOnta e che nel mezzo c'e' l'orinario, direi che la colpa al momento e' divisa equamente fra le due fazioni quindi procedo a contattare l'utOnta, visto che almeno lei risponde subito.

utOnta: Si?
Io: Ciao, ti chiamavo per la segnalazione di blocco del sito. Potresti rifare la procedura?
utOnta: Un attimo.

utOnta apre Internet Explorer che come pagina iniziale ha Google e, nella barra di ricerca,
digita l'URL. Fin qui nulla di strano visto che il 99% degli utOnti non sanno dell'esistenza di quella strana barra in alto dove c'e' scritto il sito. Dopo pochi secondi, a video arrivano i risultati e lei non clicca sul primo in alto, ovvero URL.com ma sul quarto che e' URL.it.

Io: Perche' hai cliccato sul .it?
utOnta: Perche' e' il sito che devo aprire.
Io: (penso) Ovvio, scemo io (dico) Riformulo: perche' hai aperto il sito .it quando nella segnalazione hai detto che era il .com?
utOnta: Ma se loro mi dicono URL.com cosa ne so io che e' il .it?

Anche voi trovate che questa frase non ha senso?

Io: Se tu vai su Google e cerchi [URL] poi clicchi sul .com anziche' sul .it e' normale che ti si apra un altro sito.

Nota: Dico tutto questo muovendo il mouse in teleassistenza sui siti indicati fra i risultati di Google

utOnta: Si, ho capito, ma se loro mi danno URL.com cosa ne so io che invece il loro sito e' il .it?

A questo punto potevo fare due cose: insultavo lei e i suoi parenti piu' stretti consigliando anche una visita oculistica (e una psichiatrica) oppure lasciavo perdere e vivevo felice.
Ho scelto la seconda opzione e sono andato a sbloccare il sito .it ma la tentazione della prima opzione e' stata molto forte.

lunedì 9 gennaio 2012

Modalita' in linea? Panico!

Ci sono alcuni messaggi di Windows che mandano completamente in BSOD il cervello degli utOnti (o quel poco che ne rimane) ma la maggior parte delle volte gli utOnti semplicemente non hanno voglia di leggere, non hanno voglia di sentire e non hanno voglia neanche di ragionare tre dannatissimi secondi su quello che gli occhi stanno osservando.
Tanto per fare degli esempi, vi riporto alcune cose che mi sono capitate oggi.
Suona il telefono e (s)fortuna vuole che sia io a rispondere.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: Ho un problema con il programma [nome programma]. Quando faccio doppio click sull'icona non parte nulla e non c'e' piu' l'immagine che vedo di solito.
Io: Probabilmente c'e' qualche problema sul percorso del collegamento. Fai click destro sull'icona e scegli "Proprieta'".
utOnta: Sono entrata dentro ma non trovo proprieta'.
Io: No, non devi fare doppio click, devi fare click con il pulsante destro sull'icona e poi scegliere dal menu' che ti appare la voce "Proprieta'".
utOnta: Ma devo cliccare sull'icona?
Io: (penso) No, sulla tavoletta del cesso (dico) si.
utOnta: E devo scegliere proprieta'?
Io: (penso) No, scegli 'come vincere alla lotteria e vivere contenti', se lo trovi.

Un altro esempio che posso portare a favore della teoria "non vedo, non sento, non parlo" e' quello che segue.
Durante la stessa mattinata, mi chiama un'altra utOnta che lamenta problemi a Internet. Questo e' da interpretare come "non riesco ad andare su feisbuc e nemmeno scaricare la posta privata e questo e' gravissimo quindi intervieni subito". Ovviamente, non potendo raggiungere il PC da remoto, devo guidare l'utOnta al difficile inserimento dell'indirizzo IP (per qualche motivo, Windows si rifiutava di prendere l'indirizzo dal DHCP).

Io: Scrivi 192 punto 168 punto 0 punto 112
utOnta2: Ho scritto 01.12. Va bene lo stesso?
Io: (penso) Certo. La prossima volta prova a scrivere 123.456.789.000 e vedi se te lo prende (dico) no, non e' lo stesso. Devi scrivere 0 punto 112 non 01 punto 12.
utOnta2: (con tono di voce deluso) ah ok.

Per concludere questa simpatica carrellata di utOnte, l'ultima telefonata che ho ricevuto durante il pomeriggio e' da parte di un'utOnta in preda al panico. Letteralmente. Ansimava come se avesse appena finito di correre la maratona di New York e parlava basso quasi per paura di farsi sentire dal proprio PC.

Io: Potresti ripetere che non riesco a sentirti? Ci deve essere la linea disturbata (penso) Si fa per dire.
utOnta3: Il programma di posta mi dice se deve passare alla modalita' "in linea". Cosa devo fare? Non so mai cosa fare quando mi appare questa finestra!
Io: (penso) Devi sgozzare un capretto durante una notte di luna piena cantando la canzone dell'ape maia al centro di una foresta (dico) Quando ti viene chiesto, tu rispondi che vuoi passare alla modalita' in linea.
utOnta3: Grazie mille, e' un sollievo sentirlo (parole testuali).

Come ho detto, alcuni messaggi potrebbero anche risultare criptici a chi non se ne intende di computer ma penso che basterebbe leggere tutto quello che dice il messaggio senza fermarsi alle prime tre parole per capire cosa si deve fare. Ovviamente, sono io che la faccio troppo semplice, come al solito...