lunedì 30 maggio 2011

Chaos in the office

Afosa giornata di inizio giugno. Fa un caldo schifoso (che odio) e i condizionatori in ufficio devono essere puliti prima dell'accensione a causa del letargo invernale. Sudo anche a fare un doppio click con il mouse (odio il caldo) e sto cercando di rimettere in moto i miei due neuroni che sono troppo cotti (odio il caldo) anche per fare il ragionamento piu' basilare. Ah, ho gia' detto che odio il caldo? Comunque non sono l'unico. E' un paio di giorni che abbiamo qualche problema con uno dei nostri telefoni VoIP e, proprio in questo momento, [collega] ci sta dando un'occhiata. Il collega e' un po' che si lamenta dello stress lavorativo e mi sa che il caldo di questi giorni non lo sta aiutando molto.

Collega: (rivolto a se' stesso) Umh no, cosi' non funziona.

Passano cinque secondi...

Collega: (sempre rivolto a se' stesso) No, nemmeno cosi' funziona.

Passano altri cinque secondi...

Collega: (rivolto al telefono) E CHE [organo genitale maschile]! MI HAI ROTTO IL [stesso organo di prima]! MA VAI A [paese lontano e poco bello]! TU, TUA MADRE E I TUOI PARENTI PIU' STRETTI! TE E CHI TI HA INVENTATO! BRUTTA TESTA DI [sempre lo stesso organo di prima]!

Volevo fare una battuta, ma avevo paura che mi lanciasse il telefono quindi sono stato zitto.
Il collega poi si e' calmato, ma la rabbia che aleggiava nell'ufficio si e' attaccata al Boss quando, nel pomeriggio, ha provato a configurare l'irrigatore che innaffia allegramente le piante del vialetto d'ingresso dell'azienda.

Boss: (rivolto a se' stesso con un plico di istruzioni in mano) Ok, girare la leva verso destra.

Passano cinque secondi...

Boss: (sempre rivolto a se' stesso e sempre con i fogli in mano) Accendere l'interruttore "B".

Passano cinque secondi...

Boss: (rivolto all'irrigatore) MA VAI A [azione volta a espellere rifiuti di natura organica dal proprio corpo]! CHISSA' DOVE [organo genitale maschile] E' L'INTERRUTTORE "A"! QUI C'E' SOLAMENTE UN [parola poco carina] INTERRUTTORE ED E' IL "B"! [Lunga sequenza di parole molto ma molto poco carine].

Stavo per aprire bocca, ma mi sono venute in mente due cose:
  1. Boss mi paga lo stipendio ogni mese;
  2. L'irrigatore pesa molto piu' del telefono.
A volte stare zitti non e' poi cosi' malvagia come scelta...

venerdì 27 maggio 2011

Precisione prima di tutto

Sono qua che sto cercando di capire perche' diavolo una stampante di rete si rifiuta di stampare solo da un pc mentre dal resto del mondo non ha problemi quando squilla il telefono.

Io: Buonasera, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto].
Io: Ciao, dimmi.
utOnto: Ho un problema con la posta elettronica. Oggi a mezzogiorno un fornitore mi doveva inviare una mail importantissima. A mezzogiorno e mezzo non l'ho vista e l'ho richiamato. Meno male! Lui aveva mandato la mail e a me non era arrivata. Puoi verificare?
Io: Si, non c'e' problema. L'unica cosa che ti chiedo e' darmi un orario preciso perche' il vostro server riceve migliaia di mail e non posso guardarle tutte.
utOnto: Ti serve un orario preciso preciso immagino.
Io: Beh, piu' preciso e' meglio e'.
utOnto: Allora, l'indirizzo del mittente e' [indirizzo]. Come orario... vediamo... dalle 12 alle 14. Troppo ampio come margine?
Io: (penso) Ma scherzi? Solo due ore? Una bazzecola (dico) Giusto un po'.
utOnto: Allora chiamo il fornitore e gli chiedo l'orario preciso.
Io: Molto meglio, grazie.
utOnto: Ti faccio sapere.

Ho come la sensazione che quando mi richiamera' mi dira' qualcosa del tipo "il fornitore non mi ha saputo dare l'orario preciso ma ricorda che era fra le 13 e le 13:30".

Nota: se qualche non-tecnico non l'ha capita gli consiglio di dare un'occhiata a un file di log di MDaemon quando sopra ci sono configurate alcune centinaia di caselle di posta. :)

giovedì 26 maggio 2011

E io che mi lamento dei miei utOnti...

Questa e' arrivata in un commento al post precedente. E' di Stefano che ringrazio di cuore per avermi fatto capire che non c'e' fine alla follia degli utOnti. :D


Oh una utonteria appena successa:

*Telefono*
Io: [Ditta] sono Stefano
ut: Sono nella sala delle riunioni, non mi funziona il collegamento tra la TV e il pc

Io sapendo che quella sala riunioni ogni tanto da qualche problema esclamo subito

Io: Va bene, vengo da te a vedere...

Mi reco presso l'utOnto.
E ora leggete bene in successione...


  1. Entro nella stanza

  2. Guardo la TV

  3. Guardo l'utOnto con aria "Ma stai scherzando"?

  4. Mi guarda con aria "Ehm no..."

  5. Prendo il telecomando

  6. Accendo la TV

  7. Appoggio il telecomando

  8. Lascio la stanza


Non ho detto una singola parola...
Ho solo sentito un lontano "Ah... Grazie..."

mercoledì 25 maggio 2011

Il nuovo utente



lunedì 23 maggio 2011

L'insostenibile leggerezza degli utOnti

Oggi mi sono imbattuto in alcune situazioni che vale la pena raccontare. Dopo aver risolto in paio di casini classici, io e [collega] abbiamo deciso di andarci a fare un sacrosanto caffe' al bar. Bevuta l'ottima bevanda, sulla strada del rientro, mi sono fermato in edicola.

Io: Salve.
Eu (Edicolante utOnto): Buongiorno!
Io: E' uscito Rat-Man?
Eu: No, ancora no.
Io: Umh ok, ce l'ha PC Magazine? Vorrei dare un'occhiata all'indice se possibile.
Eu: PC Magazine? Di cosa parla?
Io: (penso) Di barche, motori nucleari e guerra batteriologica. Di cosa vuoi che parli una rivista che si chiama PC Magazine? (dico) Ehm... computer? Tecnologia?
Eu: (pensando e strofinandosi il mento) PC Magazine... PC Magazine... PC Magazine... No, non mi sembra di averlo.
Io: Ok, grazie.

Che poi basterebbe guardare la copertina, ma lasciamo stare. Torno in ufficio e vengo bloccato da una collega.

Collega: Ciao, ti ha cercato [utOnto].
Io: Che vuole?
Collega: Deve formattare il PC.
Io: Un'altra volta??

Si, negli ultimi mesi ho messo le mani su quel portatile non so quante volte.

Collega: Non so che dirti.
Io: Ok.

Prendo il numero di questo utOnto e lo chiamo.

utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto].
Io: (penso) Ti ho chiamato io, al cellulare. So chi sei (dico) Bene, mi hanno detto che devi formattare il tuo PC.
utOnto: Si, quando ci saresti per farlo?
Io: Se me lo allunghi tu in ufficio anche oggi, ma considera che fra backup, format, restore e ripristino delle applicazioni mi serviranno un paio d'ore.
utOnto: Sara' pronto per domani sera?
Io: Direi di si.
utOnto: Ok. Che orari fai oggi pomeriggio?
Io: Dalle 14:30 alle 18.
utOnto: (scrivendo da qualche parte) Undiciiiiii e treeeeeenta, diciottooooo e treeeentaaaa.
Io: (penso) Ma hai il cervello in BSOD? Come cavolo fai a capire 11:30-18:30 quando io ho detto 14:30-18? (dico) No, non hai capito. Dalle 14:30 alle 18.
utOnto: Ah, fino alle 18?
Io: (penso) Come ti ho gia' detto due volte? (dico) Si, fino alle 18.
utOnto: Ok, vedo di essere li' al massimo per le 18.
Io: Non ti presentare alle 18 meno un minuto perche' altrimenti prendo il portatile e le cose da salvare me le mandi via mail.
utOnto: Ah, ok. Cerchero' di essere li' un po' prima.
Io: Meglio.

Chissa' perche' ho come la sensazione che stasera faro' tardi in ufficio...