Quello a cui mi riferisco quando scrivo "vietato aggiornare" non e' legato ad aggiornamenti di sistemi operativi o programmi ma all'aggiornamento dei casi di assistenza. Quando io apro una richiesta di intervento con un supporto tecnico, se riesco a risolvere il problema in autonomia, la prima cosa che faccio e' aggiornare la suddetta richiesta specificando cosa ho fatto nel caso in cui la mia soluzione possa rivelarsi utile ad altri. Ovviamente, la complessa procedura di rispondere a una mail e' una cosa talmente assurda per i miei utOnti che nemmeno si sprecano di pensare di poterlo fare.
Sono le dieci circa di una fredda e nevosa giornata di inizio febbraio e decido che e' il caso di chiamare un utOnto per risolvere dei problemi legati all'invio della posta.
utOnto: Si?
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao.
Io: Ti chiamo per quel ticket che hai aperto sui problemi di invio di posta.
utOnta: Guarda, non c'e' piu' bisogno perche' da ieri funziona tutto correttamente.
Io: (penso) E ovviamente faceva schifo dirmelo, vero? (dico) Ok, meglio cosi'.
E un altro ticket vola nel dimenticatoio. Sotto a chi tocca.
utOnto2: Buongiorno, sono [utOnto2].
Io: Ciao, sono [io] di [nome ditta]. Ti chiamo per quei problemi che hai segnalato sulla navigazione. Posso collegarmi al tuo PC per fare qualche verifica?
utOnto2: Non serve piu'. Questa mattina funziona tutto bene.
Io: (penso) E due. Pesano troppo le dita per scrivere una mail? (dico) Ok, meglio cosi'.
Secondo ticket nel dimenticatoio.
utOnto Capo: Si?
Si, parlo dell'utOnto Capo di questa e questa storia.
Io: Salve sono [io] di [nome ditta]. La chiamo per quel problema al sito web. Posso collegarmi al suo PC per fare qualche verifica?
uC: Certo, fai pure.
Io: (penso) Incredibile, uno che ha ancora il problema segnalato (dico) Ok, il problema sarebbe?
Nota: Il ticket non era cosi' chiaro visto che il testo era "problema a sito web".
uC: Quando apro [sito] e vado su [sezione sito] ci sono una serie di prodotti. Per ognuno dovrebbe esserci un video ma quando lo seleziono non appare nulla. Sicuramente e' colpa delle restrizioni del firewall.
Io: (penso) Figurarsi se non doveva dare la colpa al firewall. Ogni scusa e' buona per cercare di liberarsene e tornare a visitare i siti porno, vero? (dico) Prima magari verifichiamo insieme.
uC ripete la procedura e quando arriva a selezionare il prodotto non parte il video. Il che e' anche logico visto che due dita sopra la punta del mouse, la pagina e' cambiata e ora mostra una foto con accanto una frase del tipo "premere qui per far partire il filmato".
uC: Vedi, ecco il problema.
Io: (penso) Ci sto parlando con il problema (dico) Guardi piu' in alto.
uC: Cioe'?
Io: (penso) Problemi oculistici? (dico) Alzi lo sguardo indicativamente due dita sopra la punta del mouse.
Silenzio dall'altra parte della linea.
uC: Quindi?
Io: (penso) Ma perche' tutti io? (dico) Vede quella scritta "premere qui per far partire il filmato"?
uC: Si.
Io: (penso) E lo ammette pure! (dico) Provi a premerla.
Il mouse si muove, l'icona viene premuta e il filmato, stranamente, inizia a girare.
uC: Ah, ma cosi' e' complesso. Non si potrebbe fare in modo che il filmato venga eseguito quando faccio il primo click sul prodotto?
Io: Tutto e' possibile ma bisogna sentire con chi ha fatto il sito, non con noi.
uC: Ho capito, il problema e' che il sito e' fatto di [rifiuto del corpo umano espulso in forma solida volgarmente detto]. Grazie.
Secondo me e' uC che e' fatto della stessa sostanza ma lasciamo stare.
Non mi capita piu' materiale interessante fino alla pausa pranzo. Io, in inverno, mangio in ufficio perche' fuori fa un freddo porco quindi spesso mi porto da mangiare da casa per evitare di andare avanti a schifezze varie. Oggi avevo appoggiato una confezione di plastica con dentro della pasta in bianco vicino alla macchinetta del caffe' poi, mea culpa, l'avevo dimenticata li'. Quando sono andato a riprenderla era sparita.
Io: Ma che cazz...
In questo ufficio nessuno frega nulla. E' una delle cose positive nel lavorare qua dentro quindi escludo subito questa opzione.
Io: (rivolgendomi alla donna delle pulizie poco distante) Non e' che hai visto una scatola bianca vicino alla macchinetta del caffe'?
Donna delle pulizie utOnta: Umh...
Io: (mimando le dimensioni della scatola in questione) Era grande cosi', piu' o meno.
Ddpu: Ah si!
Io: Dov'e'?
Ddpu: L'ho buttata via.
Io: (riprendendomi dall'infarto) Come scusa?
Ddpu: Ehm, l'ho buttata via...
Io: E perche', se posso chiederlo?
Ddpu: Era accanto alla carta da cestinare, pensavo fosse da buttare anche quella.
Io: (Avvicinandomi alla macchinetta del caffe' e raccogliendo il plico di fogli definiti "carta da cestinare") Intendi questi fogli che sono ancora qui?
Ddpu: Ehm...
Io: Quindi hai buttato via solo la mia scatola.
Ddpu: Mi sa di si.
Ok, direi che oggi e' il caso di andare al bar.
venerdì 26 ottobre 2012
mercoledì 24 ottobre 2012
lunedì 22 ottobre 2012
Fermo, devo lavorare io
Non so voi ma io sopporto davvero MOLTO poco i tecnici arroganti che devono avere la precedenza perche', secondo loro, quello che fanno e' molto piu' importante di quello che stai facendo tu. Oggi, per esempio, me ne e' capitato uno da premio (Ig)Nobel.
Ore 9 circa, suona il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Ho un problema con il server di quarantena.
Spiegazione: in questa azienda utilizzano il server di quarantena di Watchguard e, per controllare le mail che ci finiscono dentro, c'e' un collegamento a una pagina web raggiungibile SOLO dopo aver attivato la VPN (ponendo ovviamente che l'utOnto sia all'esterno dell'azienda). Il 99% dei casi si risolve ricordando all'utOnto di turno che PRIMA deve attivare la VPN e solamente DOPO accedere al server di quarantena.
Io: Hai attivato la VPN?
utOnto: Si ma ogni volta che provo mi dice "pagina non trovata".
Io: Un attimo che mi collego.
In effetti l'utOnto non ha detto bugie e il problema e' che la risoluzione del DNS pare sia andata a [donne che praticano il mestiere piu' antico del mondo]. Dopo aver controllato che i valori dei server DNS siano in ordine (e lo sono), inizio a pensare che un folletto cattivo, aka virus, abbia iniziato a banchettare sul PC dell'utOnto.
Io: Secondo me ti sei preso un virus (penso) e vorrei sapere come fai visto che l'Avira installato e' aggiornato a ieri.
utOnto: Ah.
Io: Faccio una scansione e ti richiamo.
Cosi', dopo aver forzato l'aggiornamento dell'antivirus lancio la scansione e dopo dieci secondi secchi vengono rilevati due virus.
Io: Bon, facciamoci un caffe' e pensiamo ad altro.
Di tanto in tanto, butto un'occhiata alla finestra dell'utOnto dove scorre in primo piano la scansione antivirus e per una mezz'oretta buona non succede niente poi, all'ennesima verifica, vedo la freccia del mouse muoversi e fermare Avira chiudendo il programma.
Ora, per chi di voi non lo conosce, la finestra di Avira (parlo della versione 2012) ha due pulsanti: Stop e Pause. Costava molto premere "Pause" oppure, orrore, chiamare il tecnico che ci stava lavorando e chiedere se era possibile fermare la scansione?
Figuriamoci.
Nota: All'inizio volevo dare la colpa all'utOnto ma poi mi sono accorto che le operazioni che venivano eseguite erano fuori dalla sua portata e, come mi e' stato confermato in seguito, c'era un "tecnico" che doveva fare un altro lavoro.
Essendo gia' collegato da remoto, mi sono gustato una serie di perle:
Ore 9 circa, suona il telefono.
Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnto: Ciao, sono [utOnto]. Ho un problema con il server di quarantena.
Spiegazione: in questa azienda utilizzano il server di quarantena di Watchguard e, per controllare le mail che ci finiscono dentro, c'e' un collegamento a una pagina web raggiungibile SOLO dopo aver attivato la VPN (ponendo ovviamente che l'utOnto sia all'esterno dell'azienda). Il 99% dei casi si risolve ricordando all'utOnto di turno che PRIMA deve attivare la VPN e solamente DOPO accedere al server di quarantena.
Io: Hai attivato la VPN?
utOnto: Si ma ogni volta che provo mi dice "pagina non trovata".
Io: Un attimo che mi collego.
In effetti l'utOnto non ha detto bugie e il problema e' che la risoluzione del DNS pare sia andata a [donne che praticano il mestiere piu' antico del mondo]. Dopo aver controllato che i valori dei server DNS siano in ordine (e lo sono), inizio a pensare che un folletto cattivo, aka virus, abbia iniziato a banchettare sul PC dell'utOnto.
Io: Secondo me ti sei preso un virus (penso) e vorrei sapere come fai visto che l'Avira installato e' aggiornato a ieri.
utOnto: Ah.
Io: Faccio una scansione e ti richiamo.
Cosi', dopo aver forzato l'aggiornamento dell'antivirus lancio la scansione e dopo dieci secondi secchi vengono rilevati due virus.
Io: Bon, facciamoci un caffe' e pensiamo ad altro.
Di tanto in tanto, butto un'occhiata alla finestra dell'utOnto dove scorre in primo piano la scansione antivirus e per una mezz'oretta buona non succede niente poi, all'ennesima verifica, vedo la freccia del mouse muoversi e fermare Avira chiudendo il programma.
Ora, per chi di voi non lo conosce, la finestra di Avira (parlo della versione 2012) ha due pulsanti: Stop e Pause. Costava molto premere "Pause" oppure, orrore, chiamare il tecnico che ci stava lavorando e chiedere se era possibile fermare la scansione?
Figuriamoci.
Nota: All'inizio volevo dare la colpa all'utOnto ma poi mi sono accorto che le operazioni che venivano eseguite erano fuori dalla sua portata e, come mi e' stato confermato in seguito, c'era un "tecnico" che doveva fare un altro lavoro.
Essendo gia' collegato da remoto, mi sono gustato una serie di perle:
- Il tecnico ha inserito l'indirizzo IP in un programma che doveva fare non-so-cosa via rete nel formato 192-168-0-1 (si, con i trattini al posto dei punti) e ha ripetuto l'operazione tre volte prima di rendersi conto dell'errore nonostante apparisse a video uno strano messaggio che diceva "indirizzo IP inserito in un formato non valido";
- Il tecnico ha lanciato una sessione RDP verso un server dell'azienda utilizzando per loggarsi l'utente "Administrioators" e non un piu' tipico (e corretto) "Administrator". Con questo fantastico utente ha provato cinque password rispettivamente di 3, 5, 7, 9 e 11 caratteri;
- Il tecnico si e' reso conto che l'utente era meglio scriverlo come "Administrator" e utilizzare la password giusta di 10 caratteri;
- Il tecnico ha provato a installare un'applicazione 4 (QUATTRO) volte ma, stranamente, il sistema gli rispondeva che "l'utente non aveva i privilegi di amministratore". Dopo il quarto messaggio, ha capito (forse) che era meglio utilizzare un utente diverso.
sabato 20 ottobre 2012
99 Life Hacks to Make Life Easier
Date un'occhiata a questo post quando avete un attimo. :)
Tanto per farvi capire di cosa parla, riporto un paio di immagini.
Tanto per farvi capire di cosa parla, riporto un paio di immagini.
venerdì 19 ottobre 2012
L'arroganza deli utOnti 2
Avevo gia' parlato di questo utOnto Capo (in questo post) e, sinceramente, pensavo che la questione fosse morta e sepolta. Evidentemente, stare senza i siti porno preferiti (e questa volta NON e' per modo di dire, leggetevi l'altra storia se non ci credete) porta degli sconvolgimenti molto gravi a livello mentale in queste persone.
Vado a spiegare.
Sono le 8:40 di una tiepida giornata di fine gennaio quando, fra i vari ticket di intervento arrivati il giorno prima che non ho potuto vedere causa intervento fuori sede durato 12 ore (dalle sei del mattino alle sei di sera), mi capita di leggerne uno che mi fa drizzare tutte le antenne.
*********************************
From: utOnto Capo
To: SupportoTecnico
Subject: Per [Boss]
Body: Vi siete accorti che il protettore dei siti blocca [sito regolare1] e [sito regolare2]? Ecco la censura che si mostra per quello che e', una totale cavolata degna della mente piu' imbecille. Installate qualcosa che non sia cosi' idiota!
*********************************
Ora, riflettiamo un attimo sulla situazione:
Boss: Si?
Io: Ciao, hai letto il ticket di [utOnto Capo]?
Boss: No, cos'ha fatto?
Io: [leggo il ticket parola per parola].
Silenzio di alcuni secondi dall'altra parte della linea.
Boss: Adesso ci penso io.
Non mi sono piu' arrivate mail di protesta da quel giorno. Sarei curioso di sapere quali (sarcasmo) sottili giochi di parole (/sarcasmo) ha usato il Boss per riportare utOnto Capo alla ragione. :P
Vado a spiegare.
Sono le 8:40 di una tiepida giornata di fine gennaio quando, fra i vari ticket di intervento arrivati il giorno prima che non ho potuto vedere causa intervento fuori sede durato 12 ore (dalle sei del mattino alle sei di sera), mi capita di leggerne uno che mi fa drizzare tutte le antenne.
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From: utOnto Capo
To: SupportoTecnico
Subject: Per [Boss]
Body: Vi siete accorti che il protettore dei siti blocca [sito regolare1] e [sito regolare2]? Ecco la censura che si mostra per quello che e', una totale cavolata degna della mente piu' imbecille. Installate qualcosa che non sia cosi' idiota!
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Ora, riflettiamo un attimo sulla situazione:
- In questa azienda, abbiamo bloccato i siti per adulti e NIENT'ALTRO. Sfortuna ha voluto che nella categoria adulti (che contiene anche sottocategorie come alcol, tabacco e simili) sono finiti anche [sito regolare1] e [sito regolare2];
- Per richiedere lo sblocco dei siti, come da nostra mail, basta cliccare sulla busta da lettere nella pagina di blocco e inviarci una comunicazione (quindi le mail sarcastico-arroganti si possono anche evitare);
- Questo utOnto Capo e' stato beccato da noi a visitare diversi siti porno.
Boss: Si?
Io: Ciao, hai letto il ticket di [utOnto Capo]?
Boss: No, cos'ha fatto?
Io: [leggo il ticket parola per parola].
Silenzio di alcuni secondi dall'altra parte della linea.
Boss: Adesso ci penso io.
Non mi sono piu' arrivate mail di protesta da quel giorno. Sarei curioso di sapere quali (sarcasmo) sottili giochi di parole (/sarcasmo) ha usato il Boss per riportare utOnto Capo alla ragione. :P
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