lunedì 27 febbraio 2012

Il PC e' mio e lo gestisco io

Odino stramaledica il giorno in cui i miei utOnti, che hanno difficolta' a distinguere la macchinetta del caffe' dall'edicola all'angolo, hanno deciso di utilizzare la posta certificata. Sapevo che prima o poi sarebbe successo qualcosa e ovviamente oggi e' avvenuto il disastro.
Sono le dieci circa quando squilla il telefono ed essendo da solo in ufficio tocca a me rispondere.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: (con un tono di voce parecchio scocciato) E' sparita la posta certificata!
Io: (penso) L'avra' rubata questa notte la donna delle pulizie insieme al tuo nome e ai saluti che normalmente si dovrebbero fare (dico) Ciao, aspetta che mi collego.
utOnta: (mentre mi sto collegando al suo PC) Non si puo' lavorare cosi', all'improvviso non funziona piu' nulla e poi sono io quella che ci va in mezzo.
Io: Porta pazienza qualche minuto e ti sistemo il problema.
utOnta: Posso lavorare, nel frattempo?
Io: No, ho bisogno che mi lasci il PC libero (penso) come ogni altra volta - e sono TANTE - che ci hai chiamato richiedendo il nostro intervento.
utOnta: (molto scocciata) Va bene.

E butta giu'.
Gentilezza prima di tutto, ovviamente, ma lasciamo perdere che e' meglio.
(sarcasmo) Felice di aver ricevuto questa telefonata (/sarcasmo) mi metto a lavorare ma dopo cinque minuti scarsi il mouse inizia a muoversi e vengono aperti un paio di file e qualche directory.
Alzo la cornetta per chiamare l'utOnta ma, fortunatemente per lei, il movimento si ferma e posso riprendere il lavoro. La calma, pero', e' di breve durata perche' dopo un minuto il telefono suona ancora.

Io: Buongiorno, sono [io] di [nome ditta].
utOnta: (parecchio scocciata) Beh?
Io: (penso) "Beh" un gran bel [organo genitale maschile volgarmente detto]. Dimenticato la gentilezza sul comodino? (dico) Ciao, cosa c'e'?
utOnta: Devo lavorare.
Io: Se preferisci posso rimandare l'intervento.
utOnta: (arrabbiata) Mi serve la posta certificata!
Io: (penso) E a me servono persone che non mi sfracellano i [parte dell'organo genitale maschile citata spesso in coppia, volgarmente detta] ogni cinque minuti ma non si puo' avere tutto dalla vita, non credi? (dico) Le cose sono due: o tieni la posta certificata non funzionante oppure mi fai terminare l'intervento.
utOnta: Lavoraci.

E butta giu' ancora.
Ecco, se non me ne fregasse un tubo dello stipendio alla fine del mese, avrei richiamato questa utOnta e le avrei detto qualcosa del tipo "senti, idiota, hai presente che io non sono il tuo schiavo? Facciamo che te lo risolvi da sola il problema?" ma visto che ci tengo a essere pagato riporto la cosa al Boss.

Boss: Lascia perdere, ora la chiamo io. Tu vai avanti e senti [supporto tecnico del software della posta certificata] cosi' facciamo prima e ci leviamo di torno questa straccia[plurale dell'organo genitale maschile volgarmente detto].
Io: Ok.

La cosa positiva e' che se non altro il Boss e' in linea con il mio pensiero riguardo questa utOnta. :)

10 commenti:

  1. Guarda la gentilezza e' una merce sempre piu' rara, io posso anche capire che uno un giorno abbia le balle in giostra per gli affari suoi e sia decisamente poco simpatico, pero' il rispetto per chi lavora non deve mai venire meno.
    2 settimane fa ho ribaltato sulla sedia una collega moooooooolto importante e moooooooolto in manica alla proprieta' proprio per questo motivo, so che se non e' oggi sara' daomani me la fara' pagare ma a quel punto diro'al mio principale che se la signorina in questione ha dei problemi che NON sono informatici io NON sono pagato per ne per risovergli ne per fare da punching ball.

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  2. aahhnnn!! Ma allora il Boss esiste! Nel senso che se vede situazioni "pesanti" in qualche modo interviene. ;-)



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    1. La Posta Elettronica Certificata è IL MALE.
      Io lavoro per un comemrcialista e uno dei miei compiti è stato quello di cercare di spiegare ai clienti che per legge dovevano possederne una (e magari tenerla controllata, ma questa è un'altra cosa).
      La risposta dell'utOnto tipo era questa: ma se la sede legale è presso il vostro studio, io come faccio a vedere la PEC? Devo venire sempre da voi? E io a spiegargli che la PEC è un normalissimo indirizzo di posta elettronica (cazzo c'entra la sede legale?????) consultabile dal sito del provider (provider? si mangia) o che addirittura si può chiedere al proprio consulente informatico (muahahahah) di configurare il software di posta elettronica per riceverla direttamente sul computer come la posta "normale" (Magiaaaaa! Parla di magiaaaa! E' una strega, bruciatela!!).
      Considera che tu, nel bene o nel male, hai per lo meno a che fare con gente che per lavoro usa un Pc. Io ho dovuto spiegare questa cosa ad artigiani che non ne hanno mai visto uno e che hanno dovuto chiedere al cugino adolescente del vicino di casa se per caso ogni tanto poteva dare un'occhiata alla cosa... [compiuter? cusa l'è ol compiuter? me laure coi ma, so negota! - traduzione per i non lombardi: computer? non so cosa sia. io lavoro con le mani, non ne so niente!]

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    2. Il male... insomma..un BizNezz. Ho visto comm€rcia£i$ti, ove il C(L)iente non voleva/poteva gestire la PEC, dietro semplice compenso che va dai 15 ai 20 euro mese, dare servizio di controllo (2 volte a gg, giorni festivi esclusi) di posta certificata.

      Segue contrattino in cui C(L)iente pagherà 100 euro (anticipati, ho bitmover costa eh) per configurazione posta, i 15-20 euro ANTICIPATI mensili e manleva su ogni rogn..hemm problema possa insorgere su questo tipo di servizio, chessò, trovarti un semidistinto signore mandato da strana società che si chiama "inequitalia" che ti chiede il piz....hemm, dei soldi.


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  3. Te lo domando prima di aver letto la storia... Tu e BigD siete collegati sinapticamente???

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  4. Non so come hai fatto a non mandarla a quel paese... E poi chissà perchè quelli + tonti sono anche i + maleducati...

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  5. @D
    ... ma sopratutto:
    "me fo so tôt an néger, nfoi chi me déla posta certificadö"

    :P

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  6. Posta certificata... ha ragione D, l'introduzione di sta roba è stata una complicazione assurda.
    Il mio (tra poco ex) boss è stato uno dei primi a farsi la casella di posta certificata, ce l'ha da 7-8 anni.
    Ebbene: ho smesso di contare da un bel pezzo quanta gente "non riusciva ad aprire le sue e-mail" (e a quanta dovevamo rimandare i messaggi usando un volgarissimo account @tin.it, visto che io dopo mezz'ora a spiegare che dovevano cliccare l'allegato ecc. ecc rinunciavo all'impresa... che tanto l'aureola non me l'avrebbe data nessuno!)... visto che il messaggio effettivo risulta allegato all'e-mail e non è nel corpo della mail stessa. =__=

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  7. @D: ma almeno il tuo Boss le mail dei clienti le legge? No, sai, mi è venuta la curiosità perchè essendo io funzionario SUAP (paura eh?) mando mail certificate che puntualmente vengono ignorate dallo studio incaricato (rarissimi quelli che hanno la casella in proprio), salvo poi avere gente che "ve sò dal pér" (siamo della stessa zona cucù!! XD) quando gli arriva ferocissima raccomandata RR con sospensione dell'attività: "Ah, ma io mica lo sapevo che la cosa certificata lè, l'è come una raccomandata neh?"
    Ti prego illuminami.... devo rassegnarmi a continuare a far girere carta o ho la speranza che qualcuno si adegui?

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  8. @Clark: "Guarda la gentilezza e' una merce sempre piu' rara" parole sante...

    @Anonimo: Niente da dire, il mio Boss quando c'e' da intervenire non si tira mai indietro. :)

    @Anonimo: No, non credo a meno che degli alieni non ci abbiano rapito entrambi e connessi a nostra insaputa. :P

    @Silvia: "Non so come hai fatto a non mandarla a quel paese". La parola "stipendio" dice nulla? ;)

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