venerdì 9 luglio 2010

Chi prima arriva...

Sono le otto circa e sono in macchina che guido verso l'ufficio quando mi arriva una telefonata da un numero a me sconosciuto.

Io: Si?
utOnta: Ciao!
Io: Ehm... ciao.

Piccola nota: utOnta e', per l'appunto, un'utOnta della vecchia azienda in cui lavoravo anni fa. E' l'utOnta, per capirci, delle storie "Lo strano punto esclamativo rosso" e "Perche' lui ce l'ha e io no?" (tanto per dirne due). Praticamente un asso dell'informatica.

utOnta: Senti avrei un problema.
Io: Del tipo?
utOnta: Il mio pc e' chiuso a chiave.
Io: Eh?
utOnta: Il mio pc si riavvia di continuo ed e' chiuso a chiave!
Io: Eh??????
utOnta: Il mio pc si riavvia ogni volta che lo accendo, l'ho detto a utOnto (che, per la cronaca, e' quello che ora fa il sistemista la' dentro al posto mio se per "sistemista" si intende uno che preme tasti a caso e colpisce ripetutamente l'hardware con oggetti piu' o meno pesanti nella speranza che riprenda a funzionare. Un po' come le scimmie di 2001 Odissea nello Spazio quando scoprono il simpatico utilizzo delle ossa animali) ma lui dice che il computer e' chiuso a chiave e non puo' aprirlo!

Mi sto ancora domandando perche' non le ho risposto "non e' piu' un problema mio" e l'unica spiegazione che mi sono dato e' che probabilmente l'assenza della caffeina era piu' pesante di quello che credevo.

Io: Hai cambiato pc dall'ultima volta che l'ho visto?
utOnta: No, e' sempre quello.
Io: Allora non e' possibile che sia chiuso a chiave.

E per "chiuso a chiave" si intende quel dannato lucchetto che certi case hanno sul fianco.

utOnta: E' chiuso a chiave, l'ha detto utOnto!
Io: Se hai chiamato me ignorando quello che ti ha detto lui evidentemente una ragione c'e' non credi?
utOnta: Si, beh...
Io: Quindi, per cortesia, dai retta a me quando ti dico che quel pc non puo' essere chiuso a chiave, non e' mai stato chiuso a chiave ne' mai lo sara'.
utOnta: Quindi?
Io: Vai da utOnto e digli che quel pc, oltre a quel simpatico nonche' inutile lucchetto, ha anche due viti dietro. Magicamente si riuscira' ad aprirlo una volta svitate.
utOnta: Ok, grazie mille!
Io: Digli di verificare la RAM.
utOnta: Eh?
Io: Digli di verificare la RAM.
utOnta: Eh?
Io: Digli di verificare la memoria.
utOnta: Ok.

Saluto augurandole ogni bene e arrivo in ufficio. La mattinata trascorre relativamente tranquilla fra telefonate e ticket di utOnti e utenti finche', verso le 11.30, non mi prende una fame clamorosa.

Io: (rivolto al collega) Senti, ti va di andarci a prendere una pizzetta al forno?
Collega: Umh... va bene!
Io: (rivolto al Boss) Ehi Boss, ti va una pizzetta?
Boss: No, no. Meglio di no, sono a posto cosi' grazie.
Io: Ok, io e [collega] torniamo subito.
Boss: Tranquilli.

Duecento metri e quattro pizzette dopo (due pomodoro e due margherite, le ultime fra l'altro) ritorniamo in ufficio un po' piu' soddisfatti e ci accorgiamo che il Boss e' sparito. Non che sia una novita', essendo il Boss puo' fare decisamente quello che gli pare. Ci rimettiamo quindi al lavoro ma, due minuti dopo, la porta dell'ufficio si spalanca ed entra il Boss con l'espressione un po' corrucciata.

Io: Che succede?
Boss: Voi due (indicando me e il collega) siete dei gran bastardi.

Io guardo il collega senza capire.

Boss: Le ultime quattro pizzette vi siete presi, mannaggia a voi. Mi avete fatto venire fame e quando sono arrivato al forno non c'era piu' nulla.
Io: Eh, Boss, chi prima arriva...
Boss: Siete comunque dei gran bastardi.

Sull'ultima frase mi sono pulito le labbra dal pomodoro che mi era rimasto, il Boss mi ha lanciato un'occhiataccia ma non ha aggiunto altro. Se la sara' presa?

5 commenti:

  1. eh eh.. mangiare le ultime pizzette prima dell'arrivo del Boss... non ha prezzo.
    Son soddisfazioni :D

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  2. Ciò non toglie che comunque siete dei gran bastardi.
    :-p
    Affamare un povero boss che lavora duramente tutto il giorno per darvi uno stipendio a voi sciagurati mangiatori di pizzette a tradimento, gli negate quella piccola soddisfazione giornaliera. Tz tz dipendenti ingrati :-)

    Quando (sul cibo il boss dice no significa: "no sono a dieta non posso dimostrarmi debole, però se insistete, cedo e ve ne sarò grato anche se vi darò dei bastarti con un sorriso a 44 denti"

    'I boss, in fondo son delle prime donne, sennò non farebbero i boss.'

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  3. Io? Affamare un povero Boss indifeso? Ma per chi mi hai preso? Non mi permetterei mai... >:)

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  4. io fossi in te aggiornerei il curriculum ^^ si sa la fame fa fare brutti scherzi:-p

    sab

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