mercoledì 14 settembre 2011

Sono le ore 25:00



13 commenti:

  1. Mai sentito parlare di lavorare venticinque ore al giorno?

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  2. Avevo sentito 24,00 o 0,00 ma questa è la prima volta che la sento! XD

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  3. @DaZa: Pensa che io avrei fatto volentieri a meno di sentirla. :D

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  4. 25.00
    Mi sembra la risposta più ovvia.
    Alla fine, 23.00 + 2.00 = 25.00

    Però conteggiando da 0 AC ad oggi, è un bel moltiplicatore...

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  5. Magari è un programmatore che si crede furbo (tipo un programmatroto PHPorcaccisua) e crede che utilizzare le funzioni avanzate con i parametri immessi dall'utente sia un figata pazzesca!!

    (tipo: "Usiamo shell_exec($_GET['command']); così è più semplice!")

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  6. Ah, per quelli che non conoscono PHP (o se ne stanno alla larga) la funzione per la gestione dei timestamp (mktime) prende in ingresso anche negativi e numeri superiori alle ore del giorno, minuti dell'ora, secondi del minuti.

    Es. mktime(25, 0, 0, 1, 1, 2000); è il 2 Gennaio 2000 all'una di notte

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  7. stavo pensando: Luciano DeCrescenzo era un ingegnere dell'IBM.
    Negli anni eroici dei computeroni a schede.

    Ed ha pubblicato un libro che si intitola 'trentadue dicembre'.

    Ci vedo solo io un nesso?

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  8. @Locomotiva: Beh, 32 Dicembre non c'entra granché con computer e simili. Ma, in effetti, il concetto del film (libro non l'ho letto) è proprio che il tempo non esiste:
    << Il passato non è più, il futuro non è ancora: il presente come separazione tra due cose che non esistono, come fa ad esistere? >>

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  9. Il presente non può esistere, in quanto nel momento in cui osservi un evento questo diventa reale e contemporaneamente " passato ".

    Considerala una versione più in grande del principio di indeterminazione di Heisenberg.

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  10. @Valeren: Mi domando perche' allora non inserire "l'una di notte" scritto in lettere. :P

    @Daniele C.: E' quello che temo. Che si creda furbo intendo. :)

    @Locomotiva: Il nesso che vedo e' che se continuano cosi' presto iniziero' io a credermi Socrate. :)

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  11. >>Il nesso che vedo e' che se continuano cosi' presto iniziero' io a credermi Socrate. <<

    L'importante è non sentirsi Diogene e vivere dentro una botte! ^____^

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  12. @DaZa: Se nella botte c'e' del buon vino potrebbe non essere cosi' male... :P

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